(Sesto Potere) – Cesena – 25 novembre 2021 – Questo nuovo anno scolastico è partito a Cesena con una svolta ecologista considerevole grazie all’installazione di 72 erogatori in 44 scuole, tra l’infanzia e le secondarie di primo e di secondo grado, presenti sul territorio di Cesena. La collocazione degli erogatori rappresenta l’ultima tappa del progetto Verde Aqua / Docendo discimus di Unica Reti – società pubblica proprietaria di reti idriche e gas naturale dei 30 Comuni della provincia – e del Comune di Cesena, sostenuto da Atersir e dalla Regione Emilia-Romagna. 

La scuola interessa, solo nel Comune di Cesena, una platea complessiva di 3800 alunni e rappresenta un interlocutore principale nel percorso avviato sul fronte delle politiche ambientali e caratterizzato da precise azioni che hanno lo scopo di  sensibilizzare la collettività sulla minaccia rappresentata dall’inquinamento da plastiche e sull’importanza di ridurre le emissioni di CO2 per limitare i danni climatici.

 Oltre alla fornitura e installazione di erogatori d’acqua potabile micro filtrata nelle scuole, si ricorda che nel 2019 sono state installati alcuni erogatori in Biblioteca Malatestiana, nel palazzo comunale, al Comando della Polizia Locale e in altre sedi.

Francesca Lucchi

“Il nostro progetto – commenta l’Amministratore unico di Unica Reti Stefano Bellavista – nasce dall’obiettivo 6 della Agenda 2030, ossia garantire la disponibilità e la gestione sostenibile di acqua per tutti. Si è trattato di una operazione di sistema che ha messo insieme Istituzioni, enti pubblici e scuole portando nel nostro territorio la cultura dell’acqua quale bene comune. Grande inoltre è la soddisfazione nel vedere il progetto mutuato nelle province limitrofe e per aver ottenuto il riconoscimento dall’Autorità regionale per i servizi idrici  (Atersir) che ci ha assegnato il più alto contributo al progetto per la riduzione delle plastiche. Unica reti è impegnata con progetti simili non solo a Cesena ma in gran parte del territorio provinciale. A corredo delle azioni messe in campi, ha organizzato interventi tematici e conferenze spettacolo sui temi dell’acqua e del vivere plastic free al fine di alimentare la consapevolezza tra gli studenti e il dialogo nelle loro famiglie).

L’Amministrazione comunale di Cesena al fine di limitare i prodotti monouso nelle scuole ha provveduto alla consegna dei kit pranzo (posate) a corredo del servizio mensa, mentre sono allo studio progetti per l’installazione di asciugatori elettrici di ultima generazione a sostituzione delle salviette monouso asciugamani.

“Con questa ulteriore azione – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – intendiamo ridurre al massimo, e laddove possibile, i rifiuti nelle scuole del nostro territorio. La collocazione di questi 72 erogatori, nella quasi totalità degli istituti, si inserisce nell’ambito della strategia regionale per la riduzione dell’incidenza delle plastiche sull’ambiente, che si propone di ridurre l’impatto negativo delle plastiche sull’ambiente, accompagnando la fase di transizione verso sistemi di produzione, consumo e gestione post-consumo più sostenibili. La prima azione che ha interessato la popolazione scolastica, tra studenti e insegnanti, è stata la consegna di 18 mila borracce (vedi foto in alto, ndr) con lo scopo di abbattere il consumo della plastica. Stimiamo infatti che se il 30 per cento degli studenti e dei professori utilizzeranno esclusivamente la propria borraccia eliminando completamente le bottigliette di plastica, si eviterà l’immissione in atmosfera di circa 135 tonnellate di CO2 all’anno”. Dato questo ottenuto grazie al calo della produzione di bottiglie – circa 30 tonnellate di plastica –, alla riduzione degli automezzi per il trasporto dell’acqua e alla mancata necessità di raccolta e trattamento dei rifiuti.