Cesena, il 20 ottobre celebrazione 77° anniversario della Liberazione

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(Sesto Potere) – Cesena – 12 ottobre 2021 – La città di Cesena si prepara a celebrare, a distanza di 77 anni, la ricorrenza della Liberazione con iniziative promosse dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea.  Le celebrazioni avranno luogo mercoledì 20 ottobre, alle 11, sotto il Loggiato del Municipio con la deposizione della corona di alloro sulla lapide a Cesena Medaglia d’argento al Valor militare da parte del Sindaco Enzo Lattuca.

Dalle ore 8 della stessa mattinata saranno deposte corone nel Cimitero Militare degli Alleati, al Monumento al Partigiano in Viale Carducci, sulla Lapide a Mario Guidazzi (in Corso Cavour, 157), sul Monumento ai Caduti di Cefalonia (in Viale Carducci), sulla Lapide in ricordo degli Ebrei caduti e deportati per motivi razziali (Piazza Almerici), sulla lapide ai Caduti partigiani nel Loggiato del Palazzo Comunale, sulla lapide alle Vittime civili di guerra nell’Atrio del Palazzo Comunale, nello Sferisterio della Rocca, sul Monumento alle vittime di Ponte Ruffio.

municipio cesena

Le celebrazioni del 20 ottobre saranno precedute martedì 19, alle 10,30 e alle 15, da due trekking urbani sui luoghi della Resistenza organizzati dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea. Le passeggiate, della durata di due ore ciascuna, partiranno da Piazza del Popolo, sotto il loggiato comunale. Per informazioni e per prendervi parte è possibile scrivere a istorecofo@gmail.com oppure contattare lo 054328999.

È sempre curata dall’Istituto Storico l’iniziativa online avviata il 20 settembre scorso e utile a condividere con i cesenati il racconto dei giorni della Liberazione raccolto in un diario dal giovane Massimo Severi (vai alla pagina facebook https://www.facebook.com/istorecofo). Con ogni probabilità il diciottenne cesenate avviò la redazione di uno scritto personale nel momento in cui iniziarono a piovere bombe su Cesena. Il Diario vero e proprio è preceduto da pagine in cui il suo autore riepiloga un po’ tutta la sua giovane vita; e non è un caso che esso si interrompa il 29 ottobre 1944, ovvero subito dopo la fine del grande spavento e l’inizio del ritorno a una lenta normalità.