(Sesto Potere) – Cesena – 27 dicembre 2022 – Dopo aver ricevuto un primo contributo per il progetto Dynamic Light, che ha permesso al Comune di avviare la sperimentazione dell’illuminazione pubblica a luce dinamica e di installare nuovi punti luce nell’area dell’ex Zuccherificio, poi estesa a tutto il Parco dell’Ippodromo, l’Amministrazione comunale di Cesena, sempre nell’ambito dell’Interreg Central Europe, relativo allo “Sviluppo territoriale integrato in Europa”, ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 210 mila euro.

Si tratta di risorse con cui il Comune svilupperà un processo partecipato per attivare un laboratorio di progettazione urbana e co-governance che lavori sui temi delle smart city e dei servizi innovativi di trasporto pubblico attraverso l’implementazione della tecnologia dei veicoli a guida autonoma. L’azione si svilupperà in linea con gli obiettivi e i risultati del Piano urbano della Mobilità Sostenibile.

Per una Cesena grande, nuova e interconnessa.

Francesca Lucchi

 “Questo nuovo progetto – commenta l’Assessora alla Mobilità sostenibile e viabilità Francesca Lucchi – vuole fornire a Cesena tutte le condizioni affinché si concretizzi da noi ciò che già avviene in alcune città europee. L’obiettivo principale del progetto ‘GINEVRA’ è di migliorare il processo di co-progettazione e governance multisettoriale per preparare le piccole e le medie città ad accogliere le nuove sfide della mobilità urbana attraverso l’implementazione della tecnologia dei veicoli a guida autonoma per il trasporto pubblico.  Con particolare riferimento alla zona del Campus universitario, e con lo scopo di fornire un nuovo servizio di trasporto agli oltre 5 mila studenti iscritti ai corsi di laurea con base a Cesena, avvieremo questo nuovo processo partecipato di tre anni coinvolgendo i partner tecnologici europei in modo da costruire laboratori per formare stakeholders e gruppi di cittadini. Dopo questa prima fase di studio implementeremo un’azione pilota all’interno dell’Area dell’Ex Zuccherificio per immaginare servizi innovativi di trasporto dedicati agli studenti del Campus Universitario che colleghino l’area al Centro storico, alla Stazione, all’area verde dell’Ippodromo”. 

Questo tipo di tecnologia sarà una delle componenti di sviluppo più interessanti all’interno delle Smart city permettendo l’utilizzo di veicoli autonomi sicuri, ecologici per diminuire il traffico veicolare nei centri urbani e sviluppare nuovi servizi di mobilità urbana innovativi e rispondenti alle esigenze sociali dei cittadini. 

Gli altri partner del progetto triennale, che partirà ufficialmente nei primi mesi del 2023, sono: CISE – Centro per l’innovazione e lo sviluppo economico, che coordina i lavori, il Comune di Bistra Ptuj, in Slovenia, EMFIE – Agenzia per l’Innovazione e il Comune di Hafra, in Ungheria, TUW – Università tecnica di Vienna e la Regione del Kärnten, in Austria, il Comune di Varaždin, in Croazia, KIT – ITAS Karlsruhe Instituto di tecnologia e ricerca, Germania, il Comune di Bialystok, in Polonia, e ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale Regione di Klagenfurt, in Austria. 

Così come per Cesena, ciascuna città partner svilupperà un processo partecipato con gli stakeholders che a diverso livello (locale, regionale e nazionale) si occupano di pratiche di mobilità e trasporto pubblico per dar vita ad un laboratorio urbano di innovazione per la governance di processi complessi.

Obiettivo sarà quello di definire e testare una metodologia replicabile, in modo da aumentare la capacità istituzionale delle città nell’affrontare temi complessi per lo sviluppo delle Smart city.
A fine progetto ciascuna città partner svilupperà un Piano di Azione per lo sviluppo della tecnologia dei veicoli a guida autonoma e, più in generale, per l’utilizzo delle ICT per il trasporto pubblico