(Sesto Potere) – Cesena – 30 settembre 2022 – Sulle imprese produttrici di dispositivi medici e di tecnologie per la salute, che operano anche nel territorio cesenate con qualità e professionalità al servizio della clientela, sta per abbattersi un onere pesantissimo e ingiustificato.

Confartigianato lancia l’allarme sugli effetti della misura prevista all’articolo 18 del Dl Aiuti bis che dà attuazione al sistema del payback, introdotto nel 2015 e finora mai applicata, e che impone alle aziende la compartecipazione allo sforamento dei tetti di spesa sanitaria delle Regioni.

“In pratica – spiega Confartigianato Cesena -, le imprese produttrici di tecnologie per la salute si devono caricare il ripiano della spesa sanitaria riferita agli anni scorsi. Confartigianato contesta la disposizione che addossa alle aziende il mancato controllo della spesa sanitaria da parte delle Regioni e auspica l’intervento del nuovo Governo per evitare che gli imprenditori debbano subire l’ennesima e ingiustificata batosta in una fase già tanto difficile per le conseguenze dei rincari dell’energia e delle materie prime”.