(Sesto Potere) – Cesena, 17 novembre. “Se nessuno si muove con una proposta lo facciamo noi: i fondi promessi dalla Giunta Lattuca da riservare a un bando rivolto al mondo agricolo siano destinati quest’anno all’apicultura cesenate. E’ questo il nostro suggerimento che auspichiamo sarà raccolto positivamente dalla Consulta agricola in modo da poter utilizzare queste risorse, pur limitate, senza ulteriori ritardi”: la proposta arriva dalla capogruppo della Lega, Antonella Celletti, e da Marco Casali, componente della Consulta dopo esserne stato presidente nella scorsa legislatura.

Antonella Celletti

“Ha ragione Alberto Scarpellini, attuale vice presidente della Consulta, quando lunedì scorso ha denunciato l’inerzia con cui è stata trattata questa opportunità e la mancanza di proposte sul tavolo. Alla sua sollecitazione rispondiamo con un’indicazione concreta, quella di sostenere, seppure con risorse limitate, un settore produttivo di nicchia, ma di rilevanza strategica per la conservazione dell’equilibrio ambientale. Le risorse messe a disposizione dalla Giunta Lattuca si dovrebbero aggirare sugli 80.000 euro, secondo quanto riferito in Consulta dall’assessore Luca Ferrini. Scarpellini, al contrario, teme che si siano ridotte. In ogni caso, qualunque sia l’importo del fondo, crediamo che si debba costruire un bando che dia un segnale dell’attenzione che noi, in primis, rivolgiamo al mondo dell’agricoltura e in particolare a quei settori meno al centro dei riflettori”: aggiungono Antonella Celletti, e Marco Casali.

“Vogliamo ricordare che Cesena fa parte della rete europea delle città amiche delle api e che già all’inizio del 2020 la Lega ha presentato una mozione in Consiglio comunale per la tutela di questi insetti fondamentali per la conservazione della natura e per la nostra sopravvivenza. Le api sono infatti messe a serio rischio dall’uso di pesticidi e dall’inquinamento. L’obiettivo è quindi quello di sostenere l’apicoltura e la produzione di miele, tradizione vecchia di millenni. Si potrebbe quindi intervenire a sostegno di questa attività puntando sull’assistenza tecnica e sulla formazione professionale, sulla lotta contro la varroasi (un parassita che mette a rischio la salute delle api), sulla razionalizzazione della transumanza, sull’acquisto dei sistemi di monitoraggio da remoto o sull’acquisto di arnie. Confidiamo nell’accoglimento da parte della Consulta della nostra proposta, poi si vedrà su quale obiettivo cadrà la scelta. Ma bisogna agire con sollecitudine”: concludono Antonella Celletti e Marco Casali .