Cesena, Biguzzi (Lega) critica l’ambientalismo demagogico della giunta Lattuca

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gruppo lega in comune a cesena

(Sesto Potere) – Cesena -29 maggio. “Di ‘inaccettabile’ c’è solo la propaganda ideologica dell’assessore Francesca Lucchi e di una Giunta comunale che sta trasformando la cosiddetta ‘mobilità sostenibile’ in un modello di ambientalismo demagogico. Siamo d’accordo sulla bontà di comportamenti virtuosi e di sane abitudini in tema di mobilità, ma c’è un limite che deve separare la realtà quotidiana e la libertà dei cittadini dalle crociate fondamentaliste di certi amministratori”. Così in una nota il consigliere comunale della Lega Fabio Biguzzi (nella foto con il gruppo del Carroccio).

lattuca in monopattino

“Ci sembra azzardato affermare, come fa Lucchi, che ‘l’utilizzo dell’auto per gli spostamenti sia effettivamente un gesto non più accettabile’. Esprimere certezze granitiche basandosi sui dati di due sondaggi che hanno coinvolto appena 450 persone, su poco meno di 100.000 abitanti, non è solo statisticamente sbagliato, ma anche fuorviante. Sarebbe poi interessante conoscere i dettagli circa l’accuratezza del campione e il tenore delle domande: se ci mobilitassimo potremmo facilmente produrre sondaggi con risultati completamente diversi. Ma non è questo il punto. A preoccupare sono certe scelte sia sul piano politico che su quello amministrativo”: aggiunge il consigliere comunale della Lega Fabio Biguzzi.

“Non vorremmo che i sondaggi enfatizzati da Lucchi fossero funzionali a legittimare certe politiche messe in atto dall’amministrazione Lattuca dietro la cortina fumogena della ‘partecipazione’. Se può essere anche condivisibile mettere in discussione il principio “dell’automobile-a-tutti -i-costi”, è altrettanto vero che non si può imporre il mantra opposto del “senza automobile-a-tutti-i-costi”. Sembra che questa Giunta non abbia ben chiaro il concetto di libertà individuale, mentre pecca di quel dirigismo e di quell’indottrinamento moralista tanto caro alla sinistra. Non sempre e non tutti possono usare mezzi alternativi alle auto in funzione delle attività svolte, dei luoghi di residenza, dell’età, delle esigenze e dei ritmi di vita. Non comprendere questa verità di base, significa non avere la mentalità giusta per amministrare una città”: conclude il consigliere comunale della Lega.