(Sesto Potere) – Cesena – 5 marzo 2021 – Uno studio coordinato dall’Istituto per la bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, pubblicato su Urban Forestry & Urban Greening, ha analizzato la percezione degli spazi verdi urbani da parte dei cittadini durante il lockdown per COVID-19, in cinque paesi europei e Israele. È emerso un cambiamento, soprattutto nel maggior bisogno di stare all’aria aperta, che ha fatto comprendere l’importanza di queste aree urbane. Il progetto “Green City Cesena – allariaperta” si inserisce in questo contesto essendo una risposta che l’Amministrazione comunale ha fornito al territorio in un momento di isolamento sociale in cui non era possibile svolgere attività in spazi interni. Per ripercorrere le tappe più significative della prima edizione, a cui hanno aderito oltre 100 realtà del territorio, e per proporre il modello Green City Cesena all’Italia e all’Europa, il Comune presenta “Green City Cesena – Secondo atto”, una tre giorni di approfondimento e di dibattito per tutti, che si terrà martedì 9, venerdì 12 e sabato 13 marzo sulle pagine Facebook del Comune, della Biblioteca Malatestiana e di Casa Bufalini.

Dall’indagine, pubblicata su Urban Forestry & Urban Greening, da un lato si ravvisa una frequentazione degli spazi verdi differenziata tra i paesi determinata dalle diverse restrizioni sanitarie, dall’altro invece emerge come la qualità della vita nei tessuti abitativi sia collegata alla presenza di spazi verdi fruibili, ancor di più in una fase emergenziale e di isolamento sociale. Questo studio ha dunque messo in luce l’importanza degli spazi verdi urbani per i cittadini, a maggiore ragione in tempi di crisi come questi. A Cesena però l’operazione avviata dall’Amministrazione comunale non solo ha garantito una concreta alternativa ai cittadini ma li ha resi responsabili davanti alla cura, manutenzione e riorganizzazione delle aree verdi in cambio di un loro gratuito utilizzo.

Il progetto – basato sulla co-gestione di aree verdi, parchi e giardini pubblici – nell’aprile 2020 è stato presentato dall’Amministrazione comunale per inaugurare una nuova modalità di fruizione delle aree verdi e di utilizzo degli spazi pubblici incrementando la qualità della vita e la bellezza della nostra città, anche creando i presupposti per nuovi arredi che favoriscano il distanziamento sociale e che incoraggino i cittadini a vivere al meglio gli spazi delle frazioni. In quel momento, l’invito ad aderire al percorso progettuale è stato rivolto a tutti i soggetti che potessero avere interesse a co-gestire le aree verdi della città e luoghi in disuso organizzando iniziative sportive, ricreative, culturali, educative o eventi pubblici al fine di rendere gli spazi attrattivi e vivibili, nel rispetto delle normative vigenti.

IL PROGRAMMA

Martedì 9 marzo, alle ore 18, sulla pagina Facebook del Comune di Cesena andrà in onda “Ripensare i parchi nell’emergenza sanitaria: modelli italiani ed europei a confronto”. All’incontro, che sarà moderato dalla giornalista di Teleromagna e TR24 Elisabetta Zandoli e che si concentrerà sul modello Green City nel panorama nazionale ed europeo, interverranno il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, il Presidente ANCI nazionale e Sindaco di Bari Antonio Decaro, il Professore Paolo Giglioni di LABSUS, il Laboratorio per la Sussidarietà, e il National Point URBACT Simone D’Antonio.

Venerdì 12 marzo, alle 17, sulle pagine Facebook del Comune e di Casa Bufalini, il pomeriggio sarà avviato da Brenda e Martina, alias MarbreBlond, che nel corso della prima edizione del progetto hanno unito le forze per dare vita a un drive-in destinato ai più piccoli posizionato nel giardino pubblico Nkosi Johnson di Case Finali, popolato di 40 macchinine di cartone. Nel corso di “Green City nell’arte”, le due ragazze dagli spazi di Casa Bufalini spiegheranno ai più piccoli, e alle loro famiglie, in cosa consiste Green City e in che modo arte, cultura e natura possono dialogare tra di loro.

Il pomeriggio proseguirà alle 17,30 sui canali Facebook del Comune e del Museo dell’Ecologia con una finestra spalancata su una visione scientifica sul rapporto tra uomo ed ecosistemi urbani e periurbani che si affaccerà sui temi del benessere,
educazione outdoor e salvaguardia della biodiversità, con riflessioni sulle opportunità e vantaggi della futura area naturale di Ca’ Bianchi. Interverranno Andrea Boscherini, Danio Miserocchi e Lorenzo Rossi dell’associazione Orango. L’incontro sarà introdotto dall’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Francesca Lucchi. 

Alle 18,30, sulla pagina Facebook del Comune, l’Associazione Psichedigitale, con lo psicoterapeuta Francesco Rasponi e la Psicologa Lucia Bucella, presenta “Mentre tutto era fermo”, un focus di approfondimento indirizzato alle famiglie. È da un anno che la libertà di movimento di tutti è ridotta al minimo necessario. L’abitudine di stare in casa per alcuni è divenuta talmente forte che è difficile pensare che ci siano altre attività se non stare davanti a uno schermo. Riteniamo che lo spazio esterno debba essere ri-conquistato attraverso proposte accattivanti come Green City Cesena che possano portare le persone fuori dalle mura domestiche per ritornare a vivere lo spazio all’aria aperta come luogo di cultura e arricchimento personale. L’incontro sarà introdotto dai saluti dell’Assessora alle Politiche giovanili Carmelina Labruzzo.

Ultimo appuntamento sulla pagina Facebook della Biblioteca Malatestiana (in collaborazione con Ubik), sabato 13 marzo, sempre alle 18,30, con “Freschi di Stampa – Edizione speciale”, in cui la scrittrice Maria Beatrice Toro, intervistata dalla giornalista Silvia Livoni, presenterà il suo ultimo libro “Oltre la pandemia. Come superare (bene) rabbia, ansia e stress” (Morellini Editore). L’incontro sarà introdotto dai saluti dell’Assessore alla Cultura Carlo Verona.