(Sesto Potere) – Cervia – 18 dicembre 2020 – Come già presentato durante gli incontri pubblici, prosegue il progetto di rinnovo del sistema di raccolta rifiuti in alcune zone di Cervia, dove da lunedì prossimo partirà il porta a porta.

Si tratta di Villa Inferno, Cannuzzo, Pisignano, Bigatta, Montaletto residenziale, Savio residenziale e Visdomina dove dal 21 dicembre per 2.500 utenze la raccolta stradale sarà trasformata in porta a porta ‘misto’, che prevede la raccolta domiciliare di indifferenziato e organico in giorni e orari prestabiliti, mentre quella di carta/cartone, plastica, vetro e sfalci-potature rimane stradale presso le isole ecologiche di base (IEB), con tutti i tipi di cassonetto in un unico punto di raccolta, riorganizzate in numero e potenziate nelle volumetrie.

L’obiettivo della riorganizzazione del servizio è di aumentare la raccolta differenziata, per recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, come organico, plastica, vetro, carta, che restano risorse preziose per l’ambiente: attualmente nel territorio comunale di Cervia la percentuale di raccolta è del 50% circa, mentre l’obiettivo da raggiungere è il 70%, come previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti.

massimo medri

“Nonostante le difficoltà dovute al complesso periodo che stiamo vivendo l’amministrazione porta avanti con determinazione il programma di mandato – precisa il Sindaco Massimo Medri –  La nostra attenzione verso l’ambiente si esplicita anche nell’aumentare il recupero del materiale riciclabile, priorità  per una città che da sempre fa dei temi ambientali il punto focale del suo sviluppo. La nostra è una comunità sensibile e lo sforzo è proiettato a lavorare per un’economia circolare, fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile e un futuro al nostro pianeta“.

Poiché la dotazione dei contenitori per il porta a porta è indispensabile per poter usufruire correttamente del servizio, chi non è ancora in possesso del kit per la nuova raccolta, può ritirarlo presso tutte le stazioni ecologiche del territorio.

Le stazioni ecologiche (o centri di raccolta) gestite da Hera nella provincia ravennate sono intercomunali e i titolari di contratto Tari dei relativi comuni possono utilizzarle tutte indifferentemente: si può andare alla stazione ecologica che, volta per volta, risulta maggiormente “di strada”.

Sono la soluzione ambientale più sostenibile e di minore impatto per la raccolta di molte tipologie diverse di rifiuti urbani e assimilabili, perché qui i rifiuti vengono recuperati, riciclati o smaltiti in modo controllato.

Per i cittadini che consegnano i rifiuti alla stazione ecologica, correttamente separati, sono previsti incentivi secondo quanto indicato dal Regolamento Ambientale Comunale e di seguito riportato: 4 €/conferimento (indipendentemente dal numero di pezzi) con al massimo 3 conferimenti scontabili/anno per apparecchiature elettriche ed elettroniche di grandi dimensioni – Raee, ingombranti di origine domestica; 0.15 €/Kg per carta/cartone, lattine, oli alimentari (da cucina), oli minerali (da motore), plastica, vetro, batterie auto.

Presso i centri di raccolta è possibile richiedere la compostiera, che consente di ridurre i rifiuti prodotti trasformando il rifiuto organico in terriccio, che si può quindi riutilizzare a Km0 per migliorare la fertilità del terreno. La compostiera è ritirabile gratuitamente se utilizzata in alternativa alla raccolta dell’organico; tale opzione dà diritto ad uno sconto di 5 euro/anno per ogni componente del nucleo familiare, mentre per l’utilizzo della concimaia lo sconto è di 10 euro/anno.