(Sesto Potere) – Riccione – 25 ottobre 2021 – Un concerto-evento memorabile quello andato in scena ieri sera sul palco della Sala Concordia al Palazzo dei Congressi di Riccione. “Sì, la musica è pericolosa”: ha detto Nicola Piovani presentandosi al pubblico e regalando una serata unica e indimenticabile, non solo per la musica straordinaria proposta ma anche per il racconto agli spettatori sulla sua lunga carriera alternata ad episodi della sua vita professionale ed umana.

Per “La musica è pericolosa – Concertato” ad accompagnare il maestro al pianoforte c’erano i polimusicisti Marina Cesari al sax e al clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello e alla chitarra, Ivan Gambini alla batteria e alle percussioni, Marco Loddo al contrabbasso e Sergio Colicchio alle tastiere e fisarmonica. 

Sul fondo del palcoscenico le immagini dei film per i quali Piovani ha scritto le colonne sonore. Da “L’intervista” e “Ginger e Fred” di Fellini, “il Marchese del Grillo” di Monicelli fino all’ultimo pezzo tratto dal film di Roberto Benigni “La Vita è bella” per il quale ha ricevuto il premio Oscar. 

Ma la musica è anche qualcosa che cresce inconsapevolmente dentro di noi, come i tre rintocchi di campane che scandivano le giornate del giovanissimo Piovani e che solo anni dopo, come un seme germogliato, sono diventate le tre note portanti della canzone “Il Bombarolo”, scritta dal poeta genovese Fabrizio De Andrè.

A conclusione della serata il musicista romano ha detto ad un pubblico entusiasta “Una frase famosa recita che se non sei in tv non esisti, ebbene sono molto felice di aver trascorso con voi queste due ore di “non esistenza”.

La serata, introdotta da Ilaria Ercolani, ballerina e performer, è stata preceduta dai saluti istituzionali del sindaco Renata Tosi, l’assessore Turismo Cultura Eventi, Stefano Caldari e l’assessore con delega al Centenario Alessandra Battarra.

Allo scrittore e poeta Davide Rondoni, nonché direttore artistico del Centenario, l’intervento poetico dal titolo “Il canto del tempo e del mare”.