(Sesto Potere) – Roma – 28 dicembre 2022 – Festività natalizie, di fine anno ed Epifania all’insegna del risparmio per le famiglie italiane, a causa del notevole aumento dei prezzi di diversi prodotti e servizi rispetto allo scorso anno.

Dall’indagine effettuata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori è emerso che circa il 16% dei cittadini nell’arco di queste giornate intende trascorrere qualche giorno di vacanza lontano dalla propria città di residenza, prediligendo comunque, principalmente, mete nazionali o ospitalità presso amici e parenti.

La maggior parte degli italiani ha trascorso la cena della Vigilia di Natale presso la propria abitazione o in quella di parenti e amici (all’interno o fuori la propria regione), circa il 32,6% prenoterà almeno uno tra il pranzo di Natale e la vigilia di Capodanno fuori casa, presso un ristorante o un locale adibito all’organizzazione di grandi eventi.
Protagonisti indiscussi dei festeggiamenti saranno i piatti freschi e della tradizione.

cena a lume di candela

E l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori – ha monitorato i costi che le famiglie sosterranno per organizzare le cene di Natale e Capodanno, prendendo in considerazione due tipologie di menu, una standard e una più economica.

La spesa media per il cenone di Capodanno, il menu classico costerà 49,60 euro a persona (+9,6% rispetto al 2021). L’opzione più economica, invece, implicherà una spesa inferiore del 40% rispetto al menu classico: 29,88 euro a testa (+6,7% rispetto al 2021).

Gli aumenti più significativi riguardano il pesce e la frutta secca. I rincari incideranno anche sulla composizione del menu, che in molto rivedranno alla luce del budget ridotto.

Per risparmiare su tali costi Federconsumatori consiglia di approfittare delle numerose occasioni e promozioni proposte in questi giorni dagli esercizi commerciali e di rivolgersi ai punti di vendita diretta, dove è possibile acquistare prodotti di qualità ad un prezzo più accessibile.