(sesto Potere) – Forlì – 19 luglio 2022 – Giammaria Zanzini (nella foto in alto) è il presidente di CISE, Centro per l’Innovazione e lo Sviluppo Economico, Azienda speciale della Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, dal 21 giugno 2022.

Lo ha designato Carlo Battistini, presidente dell’Ente camerale a cui spetta, secondo quanto previsto dallo Statuto dell’Azienda speciale, anche la presidenza dell’Azienda, con possibilità di delegare la funzione.

carlo battistini

Giammaria Zanzini è Consigliere della Camera di commercio della Romagna, in rappresentanza del settore Commercio. Imprenditore, lavora nel settore del tessile e abbigliamento da 35 anni. È componente del consiglio di Confcommercio Rimini e presidente di Federmoda Rimini. In ambito Federmoda Confcommercio è Vice Presidente regionale e Consigliere nazionale e, da alcuni giorni, anche componente della giunta nazionale.

“La scelta di Zanzini, quale presidente della nostra Azienda Speciale, è stata condivisa con tutti i componenti della Giunta camerale – dichiara Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna (nella foto a lato) –. Sono certo che con la sua esperienza e competenza e la disponibilità a mettersi al servizio del territorio, saprà guidare l’Azienda speciale al meglio. Nel suo compito, Zanzini sarà affiancato da Roberto Albonetti, che in quanto Segretario generale della Camera è anche Direttore di CISE e dal Consiglio di Amministrazione, attualmente in fase di rinnovo e la cui nomina è di competenza della Giunta camerale. Del CdA fanno parte, oltre il presidente, un rappresentante del Consiglio camerale, uno delle associazioni di categoria e due esperti su tematiche e strumenti legati all’innovazione e allo sviluppo economico”.

Le Aziende speciali nascono con l’obiettivo di potenziare e rendere più flessibile l’azione istituzionale delle Camere in ambiti scelti dai singoli enti. Nel 1996, l’allora Camera di commercio di Forlì-Cesena decise di dotarsi uno strumento organico, quale l’azienda speciale, per potenziare la propria attività di supporto all’innovazione come leva per lo sviluppo competitivo. Nel 2016, la nuova Camera di commercio della Romagna ha confermato questa scelta.