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	<title>Top News &#8211; Sestopotere</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 14:35:35 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Top News &#8211; Sestopotere</title>
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		<title>Vacanze finite, Coldiretti/Ixè: la spesa media a persona è stata di 834 euro. Ma per 32% di turisti meno di 500 euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:35:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma &#8211; 28 agosto 2026 &#8211; Si chiudono definitivamente le vacanze per i 19 milioni di italiani che hanno scelto il mese di agosto per andare in ferie, con la riapertura ormai avviata delle attività e degli uffici che segna il ritorno sul posto di lavoro per la stragrande maggioranza dei cittadini. È quanto emerge dal bilancio tracciato da Coldiretti/Ixè in [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Roma &#8211; 28 agosto 2026 &#8211; Si chiudono definitivamente le vacanze per i 19 milioni di italiani che hanno scelto il mese di agosto per andare in ferie, con la riapertura ormai avviata delle attività e degli uffici che segna il ritorno sul posto di lavoro per la stragrande maggioranza dei cittadini. <br>È quanto emerge dal bilancio tracciato da <strong>Coldiretti</strong>/<strong>Ixè</strong> in occasione del<strong><em><a href="https://sestopotere.com/vacanze-finite-al-via-controesodo-25-milioni-di-spostamenti-di-autoveicoli-nel-fine-settimana/" data-type="link" data-id="https://sestopotere.com/vacanze-finite-al-via-controesodo-25-milioni-di-spostamenti-di-autoveicoli-nel-fine-settimana/"> grande controesodo con  traffico intenso  sulle strade del rientro, da venerdì 28 agosto a lunedì 31 agosto e  con  bollino nero oggi pomeriggio, sabato mattina e domenica pomeriggio.</a></em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La spesa media per le vacanze</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La spesa media a persona è stata di 834 euro, seppur con sensibili differenze. Tra coloro che sono andati in vacanza, il 32% dei turisti è rimasto al di sotto dei 500 euro di spesa e un 38% tra i 500 e i 1.000 euro, ma c’è anche un 5% di persone che si sono spinte oltre i 2.000 euro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La durata delle ferie</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte di chi è andato in vacanza (28%) ha trascorso fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% ha scelto di concedersi da una a due settimane di pausa. Un altro 13% ha optato invece per vacanze brevi, della durata massima di tre giorni. Complessivamente, la durata media delle ferie si è attestata a 10 giorni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Record storico per gli agriturismi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’agosto 2026 è stato caratterizzato anche dal record storico delle presenze nelle campagne. Secondo l’analisi Campagna Amica Terranostra, gli agriturismi italiani hanno accolto circa 1,85 milioni di ospiti, per un totale di 6,5 milioni di pernottamenti, con una permanenza media di circa 3,5 notti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che ha confermato il crescente interesse per la vacanza in campagna, sempre più apprezzata per il contatto con la natura, la qualità del cibo e la scoperta delle tradizioni locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel complesso, nel 2026 le presenze negli oltre 26mila agriturismi sono cresciute del 4,5% rispetto al 2025, confermando la buona tenuta del settore e il suo ruolo sempre più importante nell’offerta turistica italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il cibo al centro delle vacanze</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’estate 2026 ha confermato il ruolo centrale del cibo nelle scelte dei vacanzieri, con oltre un terzo del budget destinato alla tavola, una quota che ha superato persino quella riservata all’alloggio. <br>A trainare il fenomeno è stato soprattutto il turismo esperienziale, con un italiano adulto su due che ha partecipato durante l’estate ad attività legate alle produzioni e alle tipicità del territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cresce il turismo esperienziale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle degustazioni alle visite nelle aziende agricole, dai corsi di cucina ai laboratori artigianali, fino alle esperienze dedicate al benessere e allo sport all’aria aperta, le vacanze si sono trasformate sempre più in occasioni per conoscere e vivere i territori attraverso il cibo. <br>Accanto al tradizionale enoturismo, hanno inoltre guadagnato spazio formule come il birraturismo, l’oleoturismo e il turismo legato ai formaggi, offrendo ai visitatori la possibilità di incontrare direttamente i produttori e scoprire da vicino le diverse fasi della lavorazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Fonte notizia coldiretti.it</em></p>
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		<title>Nell’area del ‘Compito’ tra Savignano e Longiano sono iniziati gli scavi archeologici</title>
		<link>https://sestopotere.com/nellarea-del-compito-tra-savignano-e-longiano-sono-iniziati-gli-scavi-archeologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:08:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 28 agosto 2026 -Sono ufficialmente entrati nella fase operativa i lavori di scavo e ricerca archeologica nell’area del Compito che si sviluppa a cavallo tra Longiano e Savignano sul Rubicone. L’intervento rientra nel più ampio progetto del Parco Archeologico del Rubicone, previsto dall’Accordo di Programma sottoscritto alla fine nel 2022 [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 28 agosto 2026 -Sono ufficialmente entrati nella fase operativa i lavori di scavo e ricerca archeologica nell’area del Compito che si sviluppa a cavallo tra Longiano e Savignano sul Rubicone. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento rientra nel più ampio progetto del Parco Archeologico del Rubicone, previsto dall’Accordo di Programma sottoscritto alla fine nel 2022 dalla Provincia di Forlì-Cesena, dai 10 Comuni dell’Unione Rubicone/Mare, dalla Soprintendenza e dalla Regione Emilia-Romagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un passaggio particolarmente atteso, destinato a riportare al centro dell’attenzione un’area di particolare interesse archeologico e a dare concreta attuazione al progetto del futuro Parco Archeologico del Rubicone e alla relativa bretella di collegamento, i cui lavori sono stati avviati nel 2023</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Due cantieri per oltre 250 mila euro di investimenti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori avviati rientrano negli interventi previsti nell’ambito SUD del Parco &#8211; Area del Compito. Il cantiere archeologico è articolato in due interventi distinti: il primo, finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma, per un importo di circa 150 mila euro; il secondo, sostenuto direttamente dal Ministero della Cultura, con un finanziamento di circa 130 mila euro. La durata complessiva delle attività è prevista in circa un anno, anche se l’andamento delle ricerche e gli eventuali ritrovamenti potranno naturalmente influire sullo sviluppo delle operazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nuove ricerche per ricostruire la storia del Compito</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’indagine riprende dal settore in prossimità dell’area indagata tra il 2018 e il 2024, che ha restituito importanti testimonianze archeologiche. La nuova campagna di scavo mira in particolare a definire l’estensione delle evidenze archeologiche che caratterizzavano il sito del Compito in&nbsp;epoca romana e nella successiva età medievale, senza trascurare le importanti attestazioni di&nbsp;epoca preromana&nbsp;già emerse nell’area.&nbsp;Le prime attività di scavo sembrano avere già in parte confermato le aspettative degli archeologi, con l’individuazione di&nbsp;strutture abitative e produttive&nbsp;in stretta connessione con il passaggio della&nbsp;Via Emilia, elemento fondamentale per comprendere lo sviluppo e la funzione del sito del Compito nel corso dei secoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività di indagine saranno condotte anche con il supporto del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, che da sempre coadiuva la Soprintendenza nelle attività di tutela del patrimonio archeologico e culturale del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In autunno una prima apertura del cantiere al pubblico</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi risultati delle ricerche saranno presentati pubblicamente nei prossimi mesi. Una prima occasione potrebbe arrivare già in autunno, con un’apertura del cantiere al pubblico&nbsp;organizzata dalla Soprintendenza di Ravenna e dalla Provincia di Forlì-Cesena, in collaborazione con il&nbsp;Museo Archeologico del Compito. Sarà un’opportunità per conoscere da vicino il lavoro degli archeologi e seguire le nuove scoperte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il progetto guarda anche a Gatteo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto del Parco Archeologico del Rubicone non si ferma al territorio di Longiano e Savignano sul Rubicone. Nell’ambito NORD, nel territorio comunale di Gatteo, è infatti prevista la ricostruzione di un villaggio/fortificazione di epoca romana, un intervento destinato a completare il percorso di valorizzazione archeologica e culturale previsto dal progetto. In questo caso, tuttavia, l’avvio dei lavori è ancora subordinato alla disponibilità delle risorse economiche aggiuntive necessarie a finanziare e portare a compimento l’intervento. Tutti gli elementi saranno presto presentati pubblicamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I commenti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il Museo archeologico del Compito, per la sua caratteristica di sorgere proprio nell’area del Compito – commenta<strong> il Sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua </strong> – è parte integrante di quello stesso patrimonio culturale e testimoniale che custodisce. Entrando nel Museo si fa un passo dentro la storia qui documentata, dal IV millennio a.C. al VI secolo d. C.. Gli scavi avvenuti nella pieve di San Pietro nel 2018 hanno attestato una frequentazione dell’area fino a tutto il XII secolo  d.C., soprattutto con il ritrovamento della pieve e del sepolcreto. Don Giorgio Franchini seppe riconoscere il tesoro che questo fazzoletto di terra nascondeva e all’interno del quale sono state rinvenute numerose strutture, sepolture, e molte migliaia di reperti, in parte esposti e in gran parte conservati nel magazzino del museo. Per la città di Savignano sul Rubicone oggi è un onore portare avanti l’opera che  ebbe inizio con lui e che davanti a sé ha uno scenario come quello del Parco archeologico del Rubicone. Uno scenario importante non solo per la conoscenza e l’opportunità di far esperienza dell’identità del territorio ma per lo sviluppo di nuovi canali di promozione turistica. Ringrazio la Soprintendenza per la cura che da sempre riserva a questi luoghi e la Provincia che ha supportato questo percorso costantemente in movimento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’avvio degli scavi archeologici nell’area del Compito – commenta<strong> il Sindaco di Longiano Mauro Graziano</strong> – rappresenta un momento di grande valore per tutto il territorio del Rubicone. Prende forma un progetto che abbiamo condiviso e costruito insieme negli ultimi anni, con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo capace di raccontare le nostre radici e di trasformarle in una straordinaria opportunità culturale e turistica. I primi rinvenimenti confermano quanto questo sito sia ricco di storia e rendono ancora più significativo il percorso verso il futuro Parco Archeologico del Rubicone, un’infrastruttura culturale che unirà conoscenza, valorizzazione del patrimonio e sviluppo del territorio. Desidero rivolgere un ringraziamento alla Provincia, che ha creduto e investito con convinzione in questo Accordo di Programma, e alla Soprintendenza, che con competenza accompagna ogni fase di questo lavoro di ricerca e tutela. Un ringraziamento va anche alla Regione Emilia-Romagna e ai Comuni dell’Unione Rubicone Mare per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile questo traguardo. Siamo certi che questo cantiere non porterà alla luce soltanto reperti archeologici, ma contribuirà a rafforzare l’identità del nostro territorio e a costruire nuove occasioni di crescita, conoscenza e attrattività per le generazioni future”.</p>
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		<title>Faenza, il cantiere del Distaccamento dei Vigili del Fuoco è in  fase avanzata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:49:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Faenza &#8211; 28 agosto &#8211; Cresce il nuovo Distaccamento dei Vigili del Fuoco e, accanto, si prepara a partire anche il percorso per la nuova Compagnia della Guardia di Finanza. Nell’area tra via Marco Palmezzano, via Piero della Francesca e via Cimabue, il cantiere dei Vigili del Fuoco è ormai in una [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Faenza  &#8211; 28 agosto  &#8211; Cresce il nuovo Distaccamento dei Vigili del Fuoco e, accanto, si prepara a partire anche il percorso per la nuova Compagnia della Guardia di Finanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’area tra via Marco Palmezzano, via Piero della Francesca e via Cimabue, il cantiere dei Vigili del Fuoco è ormai in una fase avanzata: la struttura dell’edificio, su due livelli e per complessivi 1.222 metri quadrati, è quasi ultimata, copertura compresa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E ora si proseguirà con impianti e tramezzature interne, verso il completamento dell’opera da milioni e 250 mila euro, previsto entro la primavera del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Parallelamente, nelle prossime settimane verrà definito il cronoprogramma per la nuova caserma della Guardia di Finanza, dopo l’approvazione unanime in Consiglio comunale della convenzione per la sua realizzazione: un investimento da oltre 5 milioni di euro, finanziato dal Ministero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicinanza alle principali arterie di scorrimento permetterà ai mezzi di soccorso, a partire dai Vigili del Fuoco, di evitare le congestioni del traffico cittadino, garantendo massima rapidità di intervento su tutto il territorio di competenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il trasferimento del Distaccamento dei Vigili del Fuoco consentirà poi la riqualificazione di uno spazio prezioso a ridosso del centro storico, che verrà destinato a nuovi servizi per la comunità e a un nuovo parcheggio pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A darne notizia il sindaco di Faenza Massimo Isola. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="614" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336.jpg" alt="" class="wp-image-313047" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336.jpg 819w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336-300x225.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336-768x576.jpg 768w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336-560x420.jpg 560w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336-80x60.jpg 80w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000168336-696x522.jpg 696w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
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		<title>Bologna, controlli Polizia contro le “stragi del sabato sera” 3 conducenti positivi alla droga, patenti ritirate e 1 sequestro</title>
		<link>https://sestopotere.com/bologna-controlli-polizia-contro-le-stragi-del-sabato-sera-3-conducenti-positivi-alla-droga-patenti-ritirate-e-1-sequestro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 06:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 28 agosto 2026 &#8211; La Polizia di Stato di Bologna ha effettuato, nella notte di sabato 22 agosto, un servizio straordinario di controllo nell’ambito del progetto “Stragi”, predisposto presso il piazzale di uscita del casello autostradale di Bologna San Lazzaro per prevenire e contrastare gli incidenti stradali. L’attività della Polizia [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 28 agosto 2026 &#8211; La Polizia di Stato di Bologna ha effettuato, nella notte di sabato 22 agosto, un servizio straordinario di controllo nell’ambito del progetto “Stragi”, predisposto presso il piazzale di uscita del casello autostradale di Bologna San Lazzaro per prevenire e contrastare gli incidenti stradali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività della Polizia Stradale, finalizzata in particolare alla prevenzione della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha visto impegnate quattro pattuglie, con il supporto di un laboratorio mobile di analisi forense presente sul posto. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" width="415" height="242" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/image-5.png" alt="" class="wp-image-313074" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/image-5.png 415w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/image-5-300x175.png 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/image-5-322x188.png 322w" sizes="(max-width: 415px) 100vw, 415px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del servizio sono state controllate 44 persone e 19 veicoli. Grazie al laboratorio mobile è stato possibile effettuare direttamente sul posto gli accertamenti sulle condizioni psicofisiche dei conducenti e verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i conducenti sottoposti agli accertamenti alcolemici sono risultati negativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> I test per l’assunzione di sostanze stupefacenti hanno invece dato esito positivo per tre conducenti, ai quali è stata ritirata la patente di guida ai fini della sospensione. In uno dei casi è stato inoltre disposto il sequestro dell’autovettura ai fini della confisca. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I controlli della Polizia Stradale, intensificati soprattutto nelle ore notturne e durante i fine settimana, sono finalizzati a prevenire gli incidenti, in particolare quelli con feriti o con esito mortale, e a sensibilizzare gli utenti della strada sui rischi legati alla guida in condizioni psicofisiche alterate.</p>
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		<item>
		<title>Grave moria di cozze negli allevamenti dell’Emilia-Romagna: &#8220;è causata dalle elevate temperature&#8221;</title>
		<link>https://sestopotere.com/grave-moria-di-cozze-negli-allevamenti-dellemilia-romagna-causata-dalle-elevate-temperature/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 14:29:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesenatico &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Una diffusa moria di mitili che sta interessando gli allevamenti dell’Emilia-Romagna, a causa delle elevate temperature e delle conseguenti condizioni critiche degli habitat marini. A segnalarlo sono le associazioni della cooperazione Agci Emilia-Romagna, Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna e Legacoop Emilia-Romagna, che hanno raccolto le prime evidenze provenienti dalle imprese del comparto. La Regione Emilia-Romagna comunica di essersi [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesenatico &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Una<strong> diffusa moria di mitili</strong> che sta interessando gli <strong>allevamenti dell’Emilia-Romagna</strong>, a causa delle <strong>elevate temperature</strong> e delle conseguenti <strong>condizioni critiche degli habitat marini</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A segnalarlo sono le associazioni della cooperazione <strong>Agci Emilia-Romagna</strong>, <strong>Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna</strong> e <strong>Legacoop Emilia-Romagna</strong>, che hanno raccolto le prime evidenze provenienti dalle imprese del comparto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Regione</strong> Emilia-Romagna comunica di essersi  prontamente <strong>attivata</strong> per avviare una <strong>ricognizione dell’entità dei danni</strong> e delle <strong>perdite di produzione</strong> e verificare gli <strong>strumenti di sostegno attivabili</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo ricevuto la segnalazione delle associazioni e ci siamo immediatamente attivati con i servizi territoriali per avere un quadro il più possibile preciso dell’entità del fenomeno e delle sue conseguenze sulle produzioni. Gli uffici hanno già fornito ai richiedenti tutte le indicazioni necessarie,&nbsp;anche attraverso l’interlocuzione con l’azienda sanitaria territorialmente competente, per&nbsp;poter&nbsp;accertare le cause e&nbsp;quantificare i danni subiti e le perdite di produzione, così da poter successivamente valutare l’attivazione di misure straordinarie- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca,&nbsp;<strong>Alessio Mammi</strong>-, la priorità, in questa fase, è completare rapidamente la ricognizione e disporre di tutti gli elementi utili per valutare successivamente gli strumenti di intervento più adeguati”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che si inserisce in un&nbsp;<strong>quadro già complesso</strong>&nbsp;per la&nbsp;<strong>mitilicoltura regionale</strong>. Negli ultimi tre anni, infatti, il settore ha dovuto affrontare una successione di&nbsp;<strong>eventi eccezionali&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>criticità ambientali</strong>&nbsp;che hanno inciso sulla&nbsp;<strong>produzione</strong>&nbsp;e sulla&nbsp;<strong>redditività</strong>&nbsp;delle&nbsp;<strong>imprese</strong>, rendendo sempre più difficile per il comparto produttivo della pesca e dell’acquacoltura fronteggiare fenomeni di questa portata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Parliamo di imprese che negli ultimi anni hanno già dovuto affrontare una successione di emergenze e criticità ambientali, dalla proliferazione del granchio blu, che ha colpito duramente la molluschicoltura regionale, fino ai fenomeni di mucillagine e anossia che hanno interessato il nostro mare- prosegue l’<strong>assessore</strong> regionale-. A queste difficoltà si aggiungono oggi gli effetti delle temperature eccezionalmente elevate, che stanno mettendo nuovamente a rischio la produzione, la redditività delle imprese e la loro capacità di programmare gli investimenti e garantire continuità occupazionale. Per questo, sulla base degli esiti della ricognizione, valuteremo tutte le possibilità di intervento previste. Continueremo a confrontarci direttamente con le associazioni e con le imprese, come abbiamo sempre fatto di fronte alle emergenze che hanno colpito il settore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Foto generica d&#8217;archivio </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em> </em></p>
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		<item>
		<title>Rientro delle vacanze, amara sorpresa per gli italiani: aumenti bollette fino al 40% in autunno e inverno</title>
		<link>https://sestopotere.com/al-rientro-delle-vacanze-aumenti-bollette-fino-al-40-per-gli-italiani-in-autunno-e-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 09:11:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Oltre al caro carburante presto gli italiani dovranno fare i conti con il caro energia; secondo l’analisi di Facile.it (*), tra settembre e dicembre le bollette potrebbero aumentare di quasi il 40% in più rispetto allo scorso anno. Una famiglia tipo con un contratto di fornitura nel mercato libero a [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Oltre al caro carburante presto gli italiani dovranno fare i conti con il caro energia; secondo l’analisi di Facile.it (*), tra settembre e dicembre le bollette potrebbero aumentare di quasi il 40% in più rispetto allo scorso anno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una famiglia tipo con un contratto di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato, quindi, nei prossimi 4 mesi spenderà tra luce e gas 982 euro, vale a dire 270 euro in più rispetto allo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prorogarsi della situazione di conflitto in Medio Oriente e Ucraina  potrebbe tradursi in un autunno e un inverno “bollenti” dal punto di vista delle bollette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi i forward sui prezzi dell’energia elaborati da EEX ed analizzati da Facile.it prevedono per i prossimi 4 mesi un PUN (prezzo di riferimento all&#8217;ingrosso dell&#8217;energia elettrica) in aumento del 65% rispetto allo scorso anno, mentre il PSV (indice di riferimento per il costo del gas) è in crescita addirittura del 113% rispetto al 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se i valori saranno confermati, quindi, considerando tutte le componenti che gravano in bolletta, tra settembre e dicembre 2026 una famiglia tipo con contratto di fornitura indicizzato nel mercato libero spenderà per l’energia elettrica 273 euro (+27% rispetto allo scorso anno), mentre per il gas la bolletta arriverà a 709 euro, in aumento del 43% su base annua.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Questo è il momento giusto per valutare la propria offerta in vista dell’autunno e dell’inverno e confrontarla con le altre presenti sul mercato»,</em> spiegano gli esperti di Facile.it<em>.</em> «<em>Passare ad una tariffa fissa, ad esempio, potrebbe essere una soluzione per mettersi al riparo dai possibili futuri aumenti, ma il consiglio è di farlo al più presto, prima che i prezzi, anche quelli bloccati, inizino a crescere».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nota metodologica</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per le stime Facile.it ha utilizzato i forward del prezzo dell’energia elaborati da EEX (European Energy Exchange) aggiornati al 25 agosto 2026 e i consumi ripartiti su base mensile di una famiglia tipo (2.000 kWh/anno</em>&nbsp;<em>e 1100 Smc/anno). Per calcolo della bolletta sono state considerate tutte le voci di costo che gravano sulle utenze: materia energia (PUN + spread medio 0,014 &#8211; e PSV + spread medio 0,0911), trasporto e gestione contatore, oneri, imposte e iva in vigore al momento dell’analisi.</em></p>
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		<title>Vacanze finite, al via controesodo, Anas: 25 milioni di spostamenti di autoveicoli nel fine settimana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 09:05:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma, 27 agosto 2026 &#8211; La fine di agosto è anche la fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative.  In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas da domani, venerdì 28 agosto, sino a domenica 30 agosto sulle strade e autostrade della società del [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma, 27 agosto 2026 &#8211; La fine di agosto è anche la fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative.  In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas da domani, venerdì 28 agosto, sino a domenica 30 agosto sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs ci saranno <strong>oltre 25 milioni di spostamenti</strong> di autoveicoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Entriamo nella fase conclusiva dell&#8217;estate e per molti cittadini inizia il ritorno alla quotidianità, al lavoro e agli impegni che accompagnano la ripresa autunnale &#8211; ha dichiarato l&#8217;Amministratore Delegato di Anas,&nbsp;<strong>Claudio Andrea Gemme</strong>&nbsp;&#8211; Si tratta di giornate caratterizzate da traffico sostenuto, con spostamenti distribuiti su tutto il territorio e una crescente presenza di veicoli sulle principali arterie statali e nelle aree vicine ai centri abitati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo periodo – prosegue Gemme &#8211; è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. Dopo settimane scandite da ritmi diversi, è importante non lasciarsi condizionare dalla fretta di rientrare o dalla necessità di riprendere rapidamente le proprie attività. La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invito tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, a rispettare i limiti di velocità e a mantenere comportamenti prudenti e rispettosi degli altri utenti della strada.&nbsp;<strong>Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Desidero inoltre ribadire un messaggio che resta essenziale: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Distrazioni anche di pochi secondi possono compromettere la sicurezza propria e altrui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concludo con un appello al senso di responsabilità di ciascuno: accompagniamo la fine dell&#8217;estate e la ripartenza del Paese con comportamenti corretti e prudenti. La strada è uno spazio condiviso e la tutela della vita deve essere sempre il nostro primo obiettivo”, conclude l’ad di Anas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per far fronte all’incremento del traffico, Anas ha all’attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viabilità Italia ha annunciato <strong>bollino rosso (*) nel pomeriggio di domani, venerdì 28 agosto, nella mattinata di sabato 29 agosto, e nel pomeriggio di domenica 30:</strong> spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore sabato 29 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 30 agosto dalle 7 alle 22.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici, indicati a seguire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>A2 “Autostrada del Mediterraneo”</strong> che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le <strong>statali 106 Jonica</strong> e <strong>18 Tirrena Inferiore in Calabria</strong>; le autostrade <strong>A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia</strong>; la strada <strong>statale 131 Carlo Felice in Sardegna</strong>; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata  che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).        </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia dai valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.    </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>(*) </em> <em>Il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (<a href="https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo">https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo</a>) e su quello di Viabilità Italia (<a href="https://www.poliziadistato.it/articolo/28345">https://www.poliziadistato.it/articolo/28345</a>).   </em></p>
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		<title>Soccorso alpino mette in salvo escursionista in difficoltà nel bosco della Brugnola</title>
		<link>https://sestopotere.com/soccorso-alpino-mette-in-salvo-escursionista-in-difficolta-nel-bosco-della-brugnola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:37:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Martedì nel tardo pomeriggio la centrale operativa 118 ha attivato la stazione monte Orsaro (*) del Soccorso Alpino e Speleologico dell&#8217;Emilia Romagna &#8211; CNSAS per soccorrere un 13enne caduto malamente in area boschiva a seguito della perdita di controllo della propria mountain bike. Il ragazzo, residente [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Martedì nel tardo pomeriggio la centrale operativa 118 ha attivato la stazione monte Orsaro (*) del Soccorso Alpino e Speleologico dell&#8217;Emilia Romagna &#8211; CNSAS per soccorrere un 13enne caduto malamente in area boschiva a seguito della perdita di controllo della propria mountain bike.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ragazzo, residente in provincia di Modena, si trovava con un amico in area boschiva in località Brugnola nel comune di Bardi (in  provincia di Parma) quando ha perso il controllo del mezzo ed è rovinosamente caduto a terra procurandosi un sospetto trauma ad una clavicola. Immediata l’attivazione dei soccorsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul posto sono giunti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna e l’equipaggio tecnico e sanitario di EliPavullo che è stato verricellato sul luogo dell’incidente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane è stato stabilizzato e posizionato su barella portantina per essere poi trasportato per circa 200 metri alla strada più vicina dove è giunta l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Bardi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ragazzo è stato affidato al personale dell’ambulanza che lo ha trasportato all’ospedale di Borgo Val di Taro, in provincia di Parma. <br>Sul posto erano presenti anche i vigili del Fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>(*) sul crinale tra la provincia di Parma (Appennino Parmense) e la provincia di Massa e Carrara (in Lunigiana, nei comuni di Bagnone, Filattiera e Pontremoli), all&#8217;interno del Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano</em></p>
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		<title>Ricostruzione post alluvione, erogati 219 milioni di euro per i privati, 60% dei contributi concessi, 6.450 domande  istruite</title>
		<link>https://sestopotere.com/ricostruzione-post-alluvione-erogati-219-milioni-di-euro-per-i-privati-60-dei-contributi-concessi-6-450-domande-istruite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:29:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Oltre 6.450 domande istruite. Quasi 350 milioni di euro di contributi già concessi, di cui quasi la metà – 219 milioni – già erogati. Sono i dati della ricostruzione privata a seguito delle alluvioni del 2023 e 2024 che aveva coinvolto decine di  comuni romagnoli, tra cui principalmente le province di Ravenna,  Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Modena e Reggio Emilia, pubblicati dalla [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 27 agosto 2026 &#8211; Oltre 6.450 domande istruite. Quasi 350 milioni di euro di contributi già concessi, di cui quasi la metà – 219 milioni – già erogati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono i dati della ricostruzione privata a seguito delle alluvioni del 2023 e 2024 che aveva coinvolto decine di  comuni romagnoli, tra cui principalmente le province di Ravenna,  Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Modena e Reggio Emilia, pubblicati dalla struttura commissariale e da oggi disponibili, con aggiornamenti puntuali, anche sul portale ‘Territorio sicuro’ della Regione Emilia-Romagna (<a href="https://territoriosicuro.regione.emilia-romagna.it/it/territorio/cantieri" target="_blank" rel="noopener">https://territoriosicuro.regione.emilia-romagna.it/it/territorio/cantieri</a>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo strumento è stato illustrato durante l’incontro convocato dalla Regione stessa a Bologna (<em>vedi foto</em>) per fare il punto della situazione sui rimborsi con i rappresentanti dei comitati degli alluvionati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A presiederlo la sottosegretaria alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, <strong>Manuela Rontini</strong>, e il Commissario straordinario alla ricostruzione, <strong>Fabrizio Curcio</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" width="620" height="428" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-1.jpg" alt="" class="wp-image-312950" style="aspect-ratio:1.448651016757329;width:512px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-1.jpg 620w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-1-300x207.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-1-217x150.jpg 217w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-1-323x223.jpg 323w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Al centro del confronto, che rientra nella serie di appuntamenti periodici previsti nei mesi scorsi, anche la&nbsp;<strong>semplificazione delle procedure di accesso ai contributi per la ricostruzione</strong>, entrate in vigore da poche settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Trasparenza e partecipazione sono gli assi portanti su cui abbiamo instaurato il dialogo con le comunità colpite dalle ondate di maltempo e i comitati che le rappresentano, che per la Regione sono un interlocutore indispensabile, insieme ai Sindaci e alle Sindache con cui il confronto è quotidiano- sottolinea&nbsp;<strong>Rontini</strong>-. Alla struttura commissariale va il nostro ringraziamento per il lavoro fatto sulla semplificazione delle procedure di rimborso e per l’impegno a far partire al più presto tutti i cantieri previsti per la ricostruzione e la messa in sicurezza, grazie anche alla proficua collaborazione con i tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. In vista dell’autunno- prosegue la sottosegretaria- stiamo raddoppiando gli sforzi per garantire tutti gli interventi necessari a tutela di cittadine, cittadini, famiglie e imprese, in stretto contatto con gli enti locali e tutte le istituzioni coinvolte”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I numeri della ricostruzione privata in Emilia-Romagna</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande istruite sono 6.452: 471 milioni l’importo richiesto, 349 milioni quello concesso, 219 milioni quello erogato. Nel dettaglio <strong>4.864 domande</strong> riguardano <strong>famiglie</strong>: 252 milioni l’importo richiesto, 194 milioni quello concesso, di cui 127 erogati; <strong>1.580</strong> riguardano le <strong>imprese</strong>: 216 milioni l’importo richiesto, 153 milioni quello concesso di cui 89 erogati; <strong>8</strong> riguardano il <strong>Terzo settore</strong>: 1,1 milioni l’importo richiesto, di cui 1 milione concesso di cui 474mila euro erogati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella mappa del portale ‘Territorio sicuro’ della Regione Emilia-Romagna sono disponibili tutte le procedure nel dettaglio, distribuite anche comune per comune.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="403" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-2.jpg" alt="" class="wp-image-312951" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-2.jpg 600w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-2-300x202.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Lincontro-2-323x217.jpg 323w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
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		<title>Cattolica, si tuffano in mare per salvare due persone, attestati di merito civile a due pescatori eroi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:24:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cattolica &#8211; 26 agosto 2026 &#8211; “Per noi è stato un gesto istintivo. Era un dovere soccorrerli. Salvare la vita umana in mare è la prima cosa che ci insegnano”. Così Roberto Galanti e Gian Pietro Tonti, i due pescatori cattolichini che la settimana scorsa non hanno esitato a tuffarsi nelle acque [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cattolica &#8211; 26 agosto 2026 &#8211; “Per noi è stato un gesto istintivo. Era un dovere soccorrerli. Salvare la vita umana in mare è la prima cosa che ci insegnano”. Così Roberto Galanti e Gian Pietro Tonti, i due pescatori cattolichini che la settimana scorsa non hanno esitato a tuffarsi nelle acque del porto canale di Cattolica per portare in salvo la coppia finita in mare a bordo della propria auto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un atto di grande umanità e altruismo per il quale la sindaca di Cattolica Franca Foronchi ha voluto riceverli in Sala Giunta di Palazzo Mancini insieme a tutte le forze dell’ordine che quel giorno sono subito intervenute sul posto (<em>vedi foto</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph"> La prima cittadina ha consegnato ai due salvatori un attestato al merito civile con il plauso e i ringraziamenti da parte dell’Amministrazione e della città di Cattolica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> “Per il coraggio, la prontezza e il profondo altruismo dimostrati nell’intervenire tempestivamente in una situazione di grave pericolo, salvando altre vite umane anche a rischio della propria – si legge nelle motivazioni riportate nelle pergamene -, l’Amministrazione comunale e la città esprimono il più sentito ringraziamento e riconoscenza per un atto esemplare che testimonia i più alti valori di solidarietà, umanità e attenzione verso il prossimo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Avete davvero dimostrato una profonda umanità e grande senso civico – ha commentato la&nbsp;Sindaca Foronchi&nbsp;– Siete un esempio per tutti e gesti gratuiti come il vostro, in quella situazione che poteva mettere in pericolo anche le vostre vite, non avete esitato un secondo. Oggi siamo qui tutti insieme, istituzioni, forze dell’ordine e la comunità intera per dirvi grazie di cuore”. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Galanti, che è sommozzatore, e Tonti, comandante di una nave, hanno ripercorso brevemente quegli attimi concitati, le grida di aiuto, la paura, e alla vista di quelle due persone in mare che annaspavano, un solo pensiero: riportarli a terra sani e salvi. Come hanno fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai due uomini sono andati i complimenti e i ringraziamenti da parte di tutte le forze dell’ordine. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Erano presenti alla cerimonia il Comandante del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Riccione, Tenente Matteo Tagliaferri, il Comandante della Tenenza di Cattolica Andrea Lezzi, il Comandante della Capitaneria di Porto di Cattolica Armando Passaretti, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Rimini Luigi Ferraiuolo e il Comandante della Polizia locale di Cattolica Alberto Gasparotto.</p>
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