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	<title>Top News &#8211; Sestopotere</title>
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	<title>Top News &#8211; Sestopotere</title>
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		<title>Sicurezza stradale, convenzione tra Anas e ministero dell&#8217;Interno: sistema integrato di controllo sulla mobilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 15:01:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; È stata firmata, dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e dall’Amministratore Delegato di Anas S.p.A., Claudio Andrea Gemme, la nuova Convenzione tra Ministero dell’Interno &#8211; Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed Anas. L’accordo rinnova e rafforza la collaborazione per i [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; È stata firmata, dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto <strong>Vittorio Pisani</strong> e dall’Amministratore Delegato di Anas S.p.A., <strong>Claudio Andrea Gemme</strong>, la nuova Convenzione tra Ministero dell’Interno &#8211; Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed Anas. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accordo rinnova e rafforza la collaborazione per i servizi di polizia stradale sulla rete in gestione alla società, consolidando ancora di più il partenariato e la sinergia in atto tra Polizia di Stato e Anas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Convenzione costituisce lo strumento di indirizzo e di attuazione delle linee strategiche e operative della stretta cooperazione tra la Polizia Stradale e Anas, rafforzandone il reciproco impegno, anche attraverso lo sviluppo di nuovi e più efficaci modelli d’intervento, per accrescere ulteriormente gli standard di sicurezza e di efficienza sulle strade e autostrade in gestione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione si concretizza in forme di coordinamento ed azioni congiunte per il miglioramento complessivo del servizio reso agli utenti e per aumentare i livelli di sicurezza ed efficienza della viabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività strategiche condivise sono volte a realizzare una corretta analisi e gestione dei flussi di traffico ed un sistema integrato di controllo sulla mobilità per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, nonché la prevenzione dei sinistri stradali e dei reati nell’ambito della rete viaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> “Il rinnovo dell’intesa non è un semplice atto formale, ma la riaffermazione di una strategia condivisa che valorizza l’impegno di tutte le risorse disponibili, umane, tecnologiche ed informative per intervenire con tempestività su incidenti, criticità o emergenze viabilistiche, a tutela di chi ogni giorno percorre strade e autostrade del Paese. La rinnovata collaborazione conferma il valore strategico della sinergia tra Polizia di Stato e il gestore della rete stradale, fondata su un impegno comune per la sicurezza e la tutela degli utenti della strada. Un percorso condiviso che punta a consolidare la prevenzione e migliorare la gestione delle situazioni di rischio”, ha dichiarato il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto<strong> Vittorio Pisani</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Rinnoviamo un partenariato che pone la sicurezza stradale al centro del nostro impegno quotidiano – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas <strong>Claudio Andrea Gemme</strong> -. Non è soltanto uno degli obiettivi prioritari dell’azienda, ma una responsabilità nei confronti del Paese. Con questa convenzione rafforziamo la sinergia tra le competenze tecnologiche e operative di Anas e la professionalità della Polizia Stradale. Un’alleanza strategica che, con l’integrazione tra presidio del territorio e scambio di informazioni, tecnologie avanzate e capacità d’intervento, garantisce standard sempre più elevati di sicurezza sulla rete in gestione. Un impegno comune a tutela dei cittadini che, per lavoro o turismo, percorrono quotidianamente le nostre strade”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha preceduto la firma del rinnovo dell&#8217;intesa l&#8217;attuazione &#8211; questa estate &#8211; del sistema <em>Vergilius Plus</em> , introdotto dalla Polizia di Stato e da Anas per il monitoraggio della velocità media e istantanea e la gestione delle infrazioni e l&#8217;emissione dei verbali  di competenza della Polizia Stradale. A differenza dei tradizionali autovelox, il sistema utilizza portali e telecamere intelligenti per leggere automaticamente le targhe, riconoscere la categoria del veicolo e calcolare la velocità media mantenuta lungo un intero tratto stradale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Complessivamente, il sistema è attivo su 36 tratte stradali e autostradali (per un totale di circa 211 km), in entrambe le direzioni. E tra le principali tratte interessate c&#8217;è anche la <strong>SS 309 Romea</strong> (che in Emilia-Romagna attraversa le province di <strong>Ravenna</strong> e <strong>Ferrara</strong>) con il sistema di controllo della velocità media <em>Vergilius Plus</em> che è in vigore dal km 1+680 al km 7+080: nella zona di <strong>Ravenna</strong>.</p>
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		<title>Solidarietà, dal Bagno Mattley 7.750 euro per il progetto di umanizzazione della Pediatria di Forlì</title>
		<link>https://sestopotere.com/solidarieta-dal-bagno-mattley-7-750-euro-per-il-progetto-di-umanizzazione-della-pediatria-di-forli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 13:58:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; Anche quest&#8217;anno l&#8217;iniziativa solidale “100 giorni a Natale”, promossa dal Bagno Mattley di Lido di Classe, ha permesso di raccogliere 7.750 euro a favore della Pediatria dell&#8217;Ospedale “G.B. Morgagni – L. Pierantoni” di Forlì, grazie alla partecipazione di clienti, amici e sostenitori. L&#8217;iniziativa, organizzata ormai da [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; Anche quest&#8217;anno l&#8217;iniziativa solidale “100 giorni a Natale”, promossa dal Bagno Mattley di Lido di Classe, ha permesso di raccogliere 7.750 euro a favore della Pediatria dell&#8217;Ospedale “G.B. Morgagni – L. Pierantoni” di Forlì, grazie alla partecipazione di clienti, amici e sostenitori.<br><br>L&#8217;iniziativa, organizzata ormai da diversi anni, rappresenta un appuntamento consolidato, capace di riunire tante persone attorno a un<br>obiettivo comune: contribuire al benessere dei bambini che affrontano un percorso di cura.<br><br>La donazione sarà destinata al progetto di umanizzazione della Pediatria, in vista del trasferimento del reparto nella nuova palazzina ospedaliera.<br>Gli interventi previsti mirano a creare ambienti a misura di bambino, nei quali il comfort e la qualità degli spazi possano accompagnare l&#8217;attività di cura e rendere più serena la permanenza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.<br><br>Alla cerimonia di ringraziamento erano presenti il dott. Andrea Ceccarelli, Dirigente Medico della Direzione Medica di Presidio Ospedaliero, la<br>dott.ssa Benedetta Mainetti, Direttrice ad interim dell&#8217;Unità Operativa di Pediatria di Forlì, la dott.ssa Elisabetta Montesi, Direttrice dell&#8217;UO<br>Accoglienza, URP e Fundraising, la coordinatrice infermieristica dott.ssa Michela Vestrucci, la dott.ssa Martina Spiga, Responsabile Infermieristico del Dipartimento Salute Donna e Adolescenza di Forlì-Cesena, Gabriella Fabbri, vicepresidente del Comitato Consultivo Misto (CCM), e Sabrina Ruffilli e Jury Bazzocchi, titolari del Bagno Mattley, insieme ad alcuni rappresentanti dello staff.<br><br>“Queste occasioni rappresentano un momento importante per rafforzare il rapporto di fiducia e collaborazione tra la sanità pubblica e la comunità – ha sottolineato il dott. Andrea Ceccarelli –. Il sostegno della società civile è fondamentale per accompagnare i progetti sanitari e contribuire a realizzare servizi sempre più vicini ai bisogni della popolazione. Ringraziamo il Bagno Mattley per il costante impegno a favore della nostra Pediatria”.<br><br>“Questa donazione rappresenta un regalo prezioso per i bambini e le loro famiglie – ha dichiarato la dott.ssa Benedetta Mainetti –. Il nostro è un gruppo di lavoro molto unito, che ogni giorno si prende cura dei piccoli pazienti con grande attenzione e sensibilità. Vogliamo valorizzare al meglio questo contributo attraverso un progetto condiviso, per rendere gli ambienti della Pediatria sempre più accoglienti e rispondenti alle loro esigenze”.<br><br>“Siamo felici di poter sostenere anche quest&#8217;anno la Pediatria di Forlì – hanno dichiarato Sabrina Ruffilli e Jury Bazzocchi, titolari del Bagno<br>Mattley –. “100 giorni a Natale” è diventato per noi un appuntamento speciale, che ogni anno coinvolge sempre più persone. Un grazie di cuore a tutti gli amici, clienti e collaboratori che, con la loro partecipazione, rendono possibile questa iniziativa e ci permettono di fare qualcosa di bello per i bambini”.</p>
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		<title>Giornate della cura a Bologna, nei primi 6 mesi di attività mille volontari coinvolti in 40 luoghi della città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 13:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; Le Giornate della Cura, dopo i primi sei mesi di attività, si allargano e coinvolgono sempre più cittadini e cittadine. Dopo aver coinvolto 1.000 persone in 40 luoghi della città, da fine marzo ad oggi, con un impegno in particolare sui giardini ed aree verdi, nei weekend [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; Le Giornate della Cura, dopo i primi sei mesi di attività, si allargano e coinvolgono sempre più cittadini e cittadine. <br>Dopo aver coinvolto <strong>1.000 persone in 40 luoghi della città</strong>, da fine marzo ad oggi, con un impegno in particolare sui giardini ed aree verdi, nei weekend del 24 e 25 ottobre e 7 e 8 novembre si terranno due appuntamenti dedicati rispettivamente alla rimozione delle tag in centro e alla pulizia dei canali. Inizia inoltre una collaborazione con i volontari in pensione di Hera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Giornate della Cura nascono dal principio che prendersi cura della città è una responsabilità condivisa e vogliono trasformare questo principio in gesti concreti, coinvolgendo chi vive, lavora e attraversa Bologna.<br>Il progetto unisce Comune di Bologna, Hera, Quartieri, associazioni, comitati, attività economiche e cittadini, con un obiettivo comune: migliorare gli spazi pubblici, restituire attenzione ai luoghi e promuovere comportamenti rispettosi della città.<br>Le giornate, non sono soltanto occasioni per pulire un giardino, rimuovere graffiti o raccogliere rifiuti, sono anche momenti in cui le persone si incontrano, collaborano e riscoprono il valore di ciò che hanno in comune.  </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il bilancio dei primi 6 mesi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da marzo a oggi le Giornate della cura “Spazio comune, Cura comune” si sono svolte durante 10 weekend, circa ogni due settimane ad eccezione del periodo estivo, con la partecipazione di 1.000 volontari e 40 luoghi interessati dagli interventi, in maggioranza aree verdi. Le attività sono state di pulizia, piantumazioni, decorazioni pittoriche, pulizia dei muri dai TAG.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Moltissime le associazioni, comitati e partner coinvolti. Tra queste: Agesci, Golem Lab, Chiusi Fuori, Genitori Pedibus Fiorini, Associazione M’Over Walking APS ASD, Parco dei Cedri nel cuore, Casa Circondariale di Bologna Rocco D’Amato, Comitato Nuovo Borgo Mascarella, Comitato Parco Velodromo, Associazione Selenite, Casa di Quartiere Ruozi, WWF Bologna, ReUSe With Love, Open Group &nbsp;(nell’ambito di incarico comunale su Case Zanardi), WEP Italia, Pattisti di collaborazione Parco Oliviero Olivo, Comitato due Madonne, InStabile Portazza, Associazione Orlando, Il Passo della Barca, Super RAVONE, Gruppo informale genitori giardino Gino Cervi, McDonald’s, Associazione Culturale Symballein, Scelgo Bologna, Associazione Fascia Boscata, Comitato Lunetta Mia, Comitato di via Polese, Associazione Eppur Soffia.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="638" height="425" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/custodi-dellambiente-3.jpg" alt="" class="wp-image-318227" style="aspect-ratio:1.5012500919185234;width:493px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/custodi-dellambiente-3.jpg 638w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/custodi-dellambiente-3-300x200.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/custodi-dellambiente-3-323x215.jpg 323w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Nelle prossime Giornate saranno inoltre coinvolti: Graf San Donato, Porto Green LAB, CAI, Rotary, Casa di Quartiere Cà Solare, Salviamo la Ghiacchiaia sul Reno, Comitato del Savena e altri.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le prossime Giornate della Cura&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I prossimi due weekend saranno dedicati alla rimozione dei graffiti e alla cura dei muri e degli affacci urbani (24-25 ottobre) e alla pulizia dei canali (7 e 8 novembre).<br><strong>24-25 ottobre: rimozione graffiti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 24 ottobre</strong> saranno interessate <strong>via del Borgo San Pietro, angolo via Majorana</strong> per la rimozione dei graffiti dai muri della zona e dalle strade interessate. In collaborazione con: Comitato Nuovo Borgo Mascarella.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 24 ottobre</strong> è prevista inoltre la pulizia delle aree verdi che costeggiano il canale del Reno, fino al Giardino del Ghisello a Borgo Panigale-Reno (dalle ore 10 in via Pio Panfili, angolo via Caravaggio).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Domenica 25 ottobre la finestrella di via Piella</strong>, con il completamento della pulizia del muro della finestrella e consegna di un pennello simbolo a Roberto Bugamelli, titolare della Trattoria dal Biassanot, per proseguire l&#8217;impegno di cura del luogo.<br>L&#8217;iniziativa è in collaborazione con il Consorzio Canali di Bologna e Gruppo No Tag Saragozza. L&#8217;appuntamento sarà introdotto da un intervento dedicato alle acque della città, a cura di Andrea Bolognesi, direttore del Consorzio Canali di Bologna. Interverranno: Matteo Lepore, Sindaco di Bologna; Rosa Maria Amorevole, Presidente del Quartiere; Roberto Bugamelli, titolare della Trattoria dal Biassanot.<br>Sono previsti inoltre interventi per la cura dei muri di ulteriori affacci del centro storico sui canali, in collaborazione con il Comitato Borgo Nuovo Mascarella.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>7 e 8 novembre: la pulizia dei canali</strong><br>Dopo il fine settimana dedicato ai graffiti, il progetto proseguirà con nuove giornate dedicate alla pulizia dei canali che coinvolgeranno il Savena (via Pavese), il Navile e il Reno (su questo seguirà programma dettagliato). </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La novità: i Custodi dell’ambiente di Hera</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione della prossima Giornata della Cura scenderanno in campo per la prima volta i Custodi dell’ambiente, un progetto promosso dal Gruppo Hera e realizzato dal CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori) di Bologna. I Custodi dell’ambiente sono dei volontari, per ora una ventina, tutte persone che hanno lavorato nei Servizi Ambientali del Gruppo, oggi in pensione. I volontari parteciperanno alle iniziative dedicate alla cura e al decoro urbano mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio legame con il territorio. Riconoscibili da una pettorina gialla e da un tesserino identificativo, i Custodi dell’ambiente saranno presenti sia negli eventi di partecipazione, come le Giornate della Cura e gli Swap Party, sia in altre attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. Il loro compito sarà informare e promuovere comportamenti corretti nella raccolta differenziata e nell&#8217;utilizzo dei servizi ambientali, far conoscere strumenti come la Carta Smeraldo, favorire la partecipazione della cittadinanza e raccogliere segnalazioni e suggerimenti utili a migliorare i servizi. Un presidio di prossimità in più, accanto a quelli già attivi sul territorio, per contribuire alla tutela dell&#8217;ambiente, alla bellezza della città e al rafforzamento del rapporto tra cittadini e servizi.</p>
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		<title>Housing universitario: dal MUR altri 20 milioni di euro per oltre 2.500 posti letto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 10:37:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 24   ottobre 2026 –  Duecento milioni di euro per realizzare e riqualificare residenze universitarie per un totale di 2.527 posti letto. Il Ministro dell&#8217;Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto per lo scorrimento della graduatoria del quinto bando della legge 338/2000, lo strumento attraverso il [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 24   ottobre 2026 –  Duecento milioni di euro per realizzare e riqualificare residenze universitarie per un totale di 2.527 posti letto. Il Ministro dell&#8217;Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto per lo scorrimento della graduatoria del quinto bando della legge 338/2000, lo strumento attraverso il quale il MUR sostiene la realizzazione, l&#8217;ampliamento e la riqualificazione di alloggi per studenti universitari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il provvedimento consente di finanziare con 200 milioni di euro 21 interventi già ammessi in graduatoria, ma finora rimasti in attesa di copertura finanziaria, pari a 2.527 posti letto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Ministro Bernini ha inoltre firmato un secondo decreto che destina <strong>oltre 68 milioni di euro</strong> al finanziamento di ulteriori <strong>3.408 posti letto</strong> già realizzati nell&#8217;ambito del Piano Housing MUR. Si tratta di alloggi che si aggiungono ai 60 mila posti letto previsti dal PNRR, superando così il target fissato dal Piano, e che trovano copertura finanziaria grazie a fondi nazionali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’impegno finanziario totale arriva così a <strong>268 milioni</strong> per un totale di <strong>5.935 posti letto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda lo scorrimento della graduatoria della legge 338/2000, i 21 progetti finanziati interessano sei Regioni. In <strong>Lombardia</strong> sono previsti 10 interventi per un totale di 1.577 posti alloggio, promossi da EDiSU Pavia, Accademia di Belle Arti di Brera, Università di Milano-Bicocca, Fondazione CEUR, Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, Università di Bergamo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano e Humanitas University.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segue il <strong>Veneto</strong>, con sei interventi per un totale di 508 posti alloggio, promossi dall&#8217;Università Iuav di Venezia, dall&#8217;Opera San Francesco Saverio – CUAMM, dall&#8217;Università di Padova e dall&#8217;ESU di Padova. In <strong>Emilia-Romagna</strong> sono finanziati due progetti, per 124 posti alloggio, realizzati da Fondazione RUI  (Residenze Universitarie Internazionali situate in 6 città italiane, tra cui Bologna) e da ACER – Azienda Casa Emilia-Romagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>Piemonte</strong>, il finanziamento riguarda un intervento di EDiSU Piemonte per 224 posti alloggio. Nelle <strong>Marche</strong> sono previsti 42 posti nell&#8217;ambito di un progetto promosso da ERDIS Marche, mentre in <strong>Liguria</strong> il finanziamento è destinato a Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia per il recupero e la riqualificazione di una residenza universitaria da 52 posti alloggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2023, attraverso il quinto bando della legge 338/2000, il MUR ha cofinanziato, a favore di soggetti pubblici e privati, complessivamente oltre 12 mila posti letto, con risorse superiori a 1 miliardo di euro, contribuendo ad ampliare e migliorare l&#8217;offerta abitativa nelle città universitarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due provvedimenti si inseriscono nella strategia del MUR per ampliare l&#8217;offerta di alloggi universitari, che comprende anche il Piano Housing finanziato attraverso il PNRR. Grazie a quest&#8217;ultimo sono stati già attivati oltre 63.400 posti letto in tutta Italia, superando l&#8217;obiettivo europeo di 60.000 posti</p>
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		<title>Scontri di piazza e danneggiamenti, perquisizioni della Digos in 18 città, anche Bologna. Operazione polizia al Nord</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 09:39:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; Nell’ambito delle attività di indagine connesse allo svolgimento delle manifestazioni e delle mobilitazioni svoltesi in molte città italiane nelle giornate del 17 e 18 ottobre, riguardanti le proteste organizzate da gruppi spontanei di cittadini, molti italiani di seconda e terza generazione, da militanti e attivisti legati a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; Nell’ambito delle attività di indagine  connesse allo svolgimento delle manifestazioni e delle mobilitazioni svoltesi in molte città italiane nelle giornate del 17 e 18 ottobre, riguardanti le proteste organizzate da gruppi spontanei di cittadini, molti italiani di seconda e terza generazione, da militanti e attivisti legati a centri sociali ed alle varie filiazioni studentesche, gruppi di &#8220;maranza&#8221;, ed altri agitatori violenti che hanno devastato negozi e arredi urbani, agenti della Digos hanno svolto perquisizioni domiciliari e personali in 18 città italiane soprattutto del Nord: Arezzo, Bari, Bergamo, <strong>Bologna</strong>, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Verbania, Aosta, Monza, Varese e Verona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le  indagine svolte dalle forze di polizia, effettuate su delega dell&#8217;autorità giudiziaria, hanno interessato almeno 100 persone, di queste 51 minorenni, identificate nei giorni dei gravi disordini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre per le manifestazioni e le mobilitazioni, con relativi disordini e danneggiamenti perpetrati nelle giornate comprese dal 15 al 19 ottobre scorsi, in un&#8217;altra città: Torino, il  Questore  ha emesso a carico di soggetti per la maggior parte minorenni: 12 provvedimenti (9 &#8216;Divieti di accesso alle aree urbane&#8217; e 3  &#8216;Avvisi orali&#8217;), in virtù delle violazioni di legge e reati commessi quali: resistenza a Pubblico ufficiale, detenzione di armi ed oggetti atti ad offendere, travisamento, lesioni personali ed invasione di terreni ed edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indagini sono svolte anche in via preventiva visto il serpeggiare sui social e nelle chat di un’organizzazione in corso di  nuove manifestazioni in tutta Italia &#8211; la più ravvicinata domani &#8211; con la promessa  dei rivoltosi di promuovere &#8220;il 24 ottobre un altro sabato di fuoco”. </p>
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		<title>Maxi operazione della polizia contro la criminalità: espulsi 24 stranieri e 29 gli arresti effettuati</title>
		<link>https://sestopotere.com/maxi-operazione-della-polizia-contro-la-criminalita-espulsi-24-stranieri-e-29-gli-arresti-effettuati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 07:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; Si è concluso il progetto “Open Eyes”, promosso dalla Polizia di Stato di Bologna con l’obiettivo di rafforzare l’attività di prevenzione e controllo del territorio nelle aree cittadine maggiormente esposte a fenomeni di degrado e allarme sociale. L’iniziativa ha riguardato, in particolare, le zone maggiormente colpite [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; Si è concluso il progetto “Open Eyes”, promosso dalla Polizia di Stato di Bologna con l’obiettivo di rafforzare l’attività di prevenzione e controllo del territorio nelle aree cittadine maggiormente esposte a fenomeni di degrado e allarme sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa ha riguardato, in particolare, le zone maggiormente colpite dall’abuso di sostanze stupefacenti e alcol, da episodi di violenza e dalla recrudescenza dei reati contro la persona e il patrimonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto, avviato il 28 settembre, si è sviluppato nell’arco di tre settimane, attraverso servizi programmati in diverse giornate.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività hanno perseguito una duplice finalità: prevenire la commissione di reati e contrastare le situazioni di illegalità garantendo una risposta coordina ed efficace a tutela della sicurezza dei cittadini.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I controlli si sono concentrati nelle aree adiacenti alla Stazione Centrale, Piazza dei Martiri e nelle zone comprese tra Via Amendola, Piazza XX Settembre, Via dei Mille, via del Porto, via Don Minzoni e limitrofe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai servizi hanno partecipato operatori di diversi Uffici e Reparti della Polizia di Stato.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dettaglio, sono stati coinvolti equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine dell’Emilia Romagna Orientale, Emilia Romagna Occidentale, Abruzzo e Campania &#8211; concentrati nell’arco dell’intera giornata &#8211; che si sono avvicendati sulle strade cittadine per scongiurare la commissione di reati e garantire in tal modo la sicurezza di tutti. Affianco agli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine, Operatori della Squadra Mobile, dei Commissariati di P.S. Bolognina &#8211; Pontevecchio e Due Torri San Francesco, unità cinofile specializzate in attività antidroga, la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione, ciascuno impegnato nell’ambito delle rispettive competenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sinergia di tutte le forze impiegate ha permesso il conseguimento importanti risultati operativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dei servizi sono state complessivamente identificate 3251 persone, di cui 971 con precedenti di polizia. Di questi, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 31 persone per reati di diversa natura, tra cui ricettazione, minacce gravi, danneggiamento, percosse, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate e reati in materia di sostanze stupefacenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" width="596" height="478" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/polizia-bologna.jpg" alt="" class="wp-image-313073" style="aspect-ratio:1.2468699944428099;width:499px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/polizia-bologna.jpg 596w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/polizia-bologna-300x241.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/polizia-bologna-524x420.jpg 524w" sizes="(max-width: 596px) 100vw, 596px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"> Sono 29 gli arresti effettuati per reati di diversa natura, tra cui rapina aggravata, tentata rapina impropria, violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Gli arresti sono il risultato dell’intensa attività di controllo del territorio e degli interventi di polizia giudiziaria condotti dai diversi uffici e reparti della Polizia di Stato, con il significativo contributo della Squadra Mobile di Bologna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, sono significativi anche i risultati conseguiti sul fronte del contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli, sono stati complessivamente 1085,53 grammi di sostanze stupefacenti, di cui 287 grammi di cocaina, 768 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana, 18 grammi di eroina, 2 grammi di metanfetamina e 1 grammo di crack. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito delle medesime attività sono stati inoltre sequestrati 3.767 euro in contanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dei servizi sono state inoltre sequestrate 7 armi comuni non da sparo e 2 spray al peperoncino non conformi alla normativa vigente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle aree interessate dai controlli, il Questore di Bologna ha emesso complessivamente 29 misure di prevenzione: 19 D.A.C.U.R., 8 fogli di via obbligatori e 2 avvisi orali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito delle verifiche, 129 cittadini stranieri, tra cui 5 cittadini comunitari, sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Complessivamente sono state eseguite 24 mandati di espulsione: 8 con accompagnamento immediato alla frontiera, 2 su base volontaria, 8 con accompagnamento presso Centri di permanenza per i rimpatri, 3 mediante ordini di allontanamento dal territorio nazionale e 3 attraverso misure alternative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre nel corso delle settimane, sono stati controllati un totale di 626 veicoli, attraverso 52 posti di controllo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attività svolta testimonia la costante azione della Polizia di Stato nel contrasto ai fenomeni di degrado urbano, spaccio e alla criminalità predatoria, attraverso la presenza sul territorio, i servizi di osservazione e controllo e il successivo sviluppo delle attività investigative.</p>
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		<title>Immigrazione irregolare, la Polizia di Stato di Ravenna ha espulso un tunisino con precedenti</title>
		<link>https://sestopotere.com/immigrazione-irregolare-la-polizia-di-stato-di-ravenna-ha-espulso-un-tunisino-irregolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211;  La Polizia di Stato di Ravenna ha eseguito l’espulsione di un soggetto di nazionalità tunisina irregolare sul territorio nazionale, che si era da tempo distinto per un particolare profilo di pericolosità, mediante accompagnamento immediato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino ed imbarco dello stesso su vettore [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211;  La Polizia di Stato di Ravenna ha eseguito l’espulsione di un soggetto di nazionalità tunisina irregolare sul territorio nazionale, che si era da tempo distinto per un particolare profilo di pericolosità, mediante accompagnamento immediato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino ed imbarco dello stesso su vettore aereo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo straniero aveva fatto ingresso in Italia nei primi anni 2000 e, nel corso del tempo, aveva annoverato numerosissimi precedenti penali per gravi reati definiti con sentenze irrevocabili di condanna nonché numerosi precedenti di polizia.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico risultavano a suo carico sentenze di condanna per varie fattispecie di reato, tra cui omicidio doloso, ricettazione, stupefacenti, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, evasione e minaccia, oltre a svariate notizie di reato per reati contro la persona e contro il patrimonio. In più lo stesso era stato anche destinatario della misura del divieto di dimora nella provincia di Ravenna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto concerne la sua posizione di irregolarità sul territorio italiano, il cittadino tunisino risultava essere già destinatario di un provvedimento di espulsione, la cui esecuzione tuttavia, fino ad ora, aveva incontrato un ostacolo difficilmente superabile nell’assenza di un passaporto o altro documento valido all’espatrio di cui fosse titolare: tale documento è stato tuttavia finalmente rinvenuto la scorsa settimana nell’ambito di attività mirate di controllo svolte dall’Ufficio immigrazione della Questura, il cui scrupoloso lavoro, grazie alla minuziosità degli accertamenti svolti, ha consentito di raggiungere un punto di svolta nella trattazione della pratica, aprendo la strada all’esecuzione del rimpatrio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, dopo la convalida del provvedimento di accompagnamento in frontiera da parte del Giudice di Pace, il soggetto è stato tradotto con uno specifico dispositivo di scorta all’aeroporto di Roma, da dove è stato fatto imbarcare su volo diretto in Tunisia, anche in tal caso scortato con personale specializzato in tale tipologia di servizi internazionali.&nbsp; </p>
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		<item>
		<title>In stato di ebrezza si dà alla fuga con manovre pericolose di ogni tipo: arrestato dalla Polizia stradale di Parma</title>
		<link>https://sestopotere.com/in-stato-di-ebrezza-si-da-alla-fuga-con-manovre-pericolose-di-ogni-tipo-arrestato-dalla-polizia-stradale-di-parma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 07:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; La Polizia di Stato di Parma ha arrestato un trentenne resosi responsabile di fuga pericolosa, guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e resistenza a pubblico ufficiale. È successo nei giorni scorsi nel tardo pomeriggio, quando una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Parma–Distaccamento di Fornovo Taro [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; La Polizia di Stato di Parma ha arrestato un trentenne  resosi responsabile di fuga pericolosa, guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e resistenza a pubblico ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È successo nei giorni scorsi nel tardo pomeriggio, quando una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Parma–Distaccamento di Fornovo Taro impegnata nell’operazione Mobilità Sicura ha intimato l’alt ad un’autovettura che percorreva la Tangenziale di Parma.<br>Il conducente del mezzo, dopo aver simulato l’intenzione di arrestarsi all’ALT intimato dai poliziotti, ha compiuto un’improvvisa inversione ad “U” al culmine di un tratto curvilineo rientrando in tangenziale ad elevata velocità con l’intento di seminare la pattuglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli operatori si sono subito messi all’inseguimento del fuggitivo che per tentare di far perdere le sue tracce ha iniziato a porre in essere pericolose manovre immettendosi nelle trafficate strade cittadine del quartiere San Leonardo, sempre seguito a debita distanza dalla pattuglia.<br>Non curante delle reiterate intimazioni ad arrestare la marcia, né tantomeno della possibilità di porre in pericolo la sicurezza dei pedoni e degli altri veicoli presenti sula strada, il conducente ha continuato la sua folle corsa non rispettando i divieti della segnaletica stradale, procedendo in velocità non rispettando i segnali di stop e di divieto e procedendo in più occasioni anche contromano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo circa 10 minuti, il fuggitivo, dopo aver perso il controllo del mezzo ed aver urtato uno spartitraffico, danneggiando gravemente il veicolo, ha continuato la fuga a piedi nascondendosi all’interno di un fast food ubicato nelle vicinanze dove, poco dopo, gli agenti lo hanno scovato nascosto nei bagni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ulteriori accertamenti hanno fatto emergere che l’uomo era in stato d’alterazione conseguente all’assunzione di sostanze alcoliche, con un tasso alcolemico di tre volte superiore al limite consentito; inoltre la sua patente di guida era scaduta di validità da quasi un anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine dell’attività, ed in considerazione delle manovre estremamente pericolose realizzate dall’uomo, i poliziotti hanno proceduto al suo arresto in flagranza per l’ipotesi di reato, recentemente introdotta nel nostro ordinamento del codice della strada, ponendolo a disposizione della Procura della Repubblica di Parma che coordina le attività d’indagine e che ha disposto il rito direttissimo il giorno seguente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla luce delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto del fuggitivo, disponendo a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di firma. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Caro carburante: pescatori e marinerie dell’Emilia-Romagna in sciopero. Solidarietà di Mammi</title>
		<link>https://sestopotere.com/caro-carburante-pescatori-e-marinerie-dellemilia-romagna-in-sciopero-solidarieta-di-mammi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 15:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesenatico &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese della pesca oggi stanno manifestando nelle marinerie dell’Emilia-Romagna e dell’Adriatico. Complessivamente 40 marinerie, tra le più importanti d’Italia, sciopereranno oggi contro il caro-carburante. Protesta condivisa anche dall’indotto terrestre e della filiera commerciale della pesca, fino ai mercati ittico all’ingrosso. “Salpare in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesenatico &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese della pesca   oggi stanno manifestando nelle marinerie dell’Emilia-Romagna e dell’Adriatico. Complessivamente 40 marinerie, tra le più importanti d’Italia, sciopereranno oggi contro il caro-carburante. Protesta condivisa anche dall’indotto terrestre e della filiera commerciale della pesca, fino ai  mercati ittico all’ingrosso. <br>“Salpare in mare per i motopescherecci – hanno scritto al ministro dell’Agricoltura e della Pesca Francesco Lollobrigida – è diventato proibitivo a causa degli elevatissimi costi del carburante” e chiedono misure strutturali e provvedimenti compensativi per ammortizzare i danni della riduzione dei giorni di pesca stabilita dall’Unione europea. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La mobilitazione dei pescatori potrebbe procedere ad oltranza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Alessio Mammi, in merito alle proteste che interessano numerosi porti dell’Adriatico, tra cui quelli emiliano-romagnoli, ha manifestato: &#8220;piena solidarietà&#8221; aggiungendo di comprendere &#8220;profondamente le loro preoccupazioni di fronte a un aumento del costo del gasolio che sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle attività e rischia di compromettere la continuità del lavoro di tante imprese e famiglie. La pesca è un&#8217;attività fondamentale per l&#8217;economia delle nostre comunità costiere, per l&#8217;occupazione e per l&#8217;identità stessa del nostro territorio”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le difficoltà che stanno affrontando le imprese della pesca si inseriscono in un quadro più ampio di aumento dei costi di produzione, che interessa anche il settore agricolo &#8211; spiega l’assessore regionale &#8211; Una situazione che mette sotto pressione le imprese, riduce i margini economici e rende sempre più difficile programmare il futuro”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Come Regione siamo intervenuti mettendo a disposizione 6,6 milioni di euro del programma Feampa per sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura di fronte all’aumento dei costi del carburante &#8211; afferma Mammi -. Per il settore agricolo siamo pronti a destinare 12 milioni di euro al caro gasolio, e abbiamo previsto anche interventi per fronteggiare l’aumento dei costi dei fertilizzanti e delle assicurazioni. Continueremo a lavorare insieme alle imprese e alle loro rappresentanze per tutelare il lavoro, la competitività e il futuro di due comparti fondamentali per l’economia dell’Emilia-Romagna”.</p>
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		<item>
		<title>Polizia locale Modena: controlli stabili in abbandono. Tre uomini denunciati per occupazione abusiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 12:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) – Modena – 22 ottobre 2026 – Tre persone sono state sorprese dalla Polizia Locale mentre dimoravano abusivamente al secondo piano dell’ex Casa Cantoniera in Strada Canaletto, di proprietà Anas. L’intervento è avvenuto nella prima mattinata di martedì 20 ottobre, nell’ambito dei servizi di contrasto al degrado urbano e di controllo degli stabili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) – Modena – 22 ottobre 2026 – Tre persone sono state sorprese dalla Polizia Locale mentre dimoravano abusivamente al secondo piano dell’ex Casa Cantoniera in Strada Canaletto, di proprietà Anas. L’intervento è avvenuto nella prima mattinata di martedì 20 ottobre, nell’ambito dei servizi di contrasto al degrado urbano e di controllo degli stabili in stato di abbandono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli agenti, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno notato il danneggiamento dell’ingresso murato dello stabile. Le successive operazioni di bonifica e verifica della struttura hanno evidenziato segni di effrazione e manomissione lungo il perimetro e in corrispondenza degli accessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tre occupanti sono stati trovati in precarie condizioni igienico-sanitarie e senza alcun titolo o autorizzazione per permanere nell’edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati di Polizia è emerso che i tre avevano diversi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona. Uno di loro, privo di documenti identificativi al momento del controllo, è stato accompagnato presso gli uffici del Comando di via Galilei per i necessari rilievi anagrafici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la formalizzazione della querela da parte del responsabile dell’ente proprietario dell’area, i tre sono stati denunciati con l’accusa di occupazione abusiva di un edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contestualmente all&#8217;intervento di sgombero e bonifica, sono stati attivati gli interventi di chiusura e messa in sicurezza dell&#8217;edificio.</p>
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