<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Parma &#8211; Sestopotere</title>
	<atom:link href="https://sestopotere.com/category/parma/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestopotere.com</link>
	<description>Online dal 1999</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 08:19:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2023/11/sestopotere-logo-150x91.png</url>
	<title>Parma &#8211; Sestopotere</title>
	<link>https://sestopotere.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nei primi due fine settimana di ottobre l’8ª edizione di “Monasteri Aperti” in Emilia-Romagna</title>
		<link>https://sestopotere.com/nei-primi-due-fine-settimana-di-ottobre-l8a-edizione-di-monasteri-aperti-in-emilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 08:19:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313887</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 9 settembre 2026 – Nei weekend del 3-4 e 10-11 ottobre l’Emilia-Romagna torna a proporre “Monasteri Aperti” – esperienze esclusive in alcuni significativi luoghi di culto regionali, alcuni eccezionalmente aperti al pubblico – la cui 8a edizione sarà dedicata a San Francesco nella ricorrenza degli 800 anni della sua morte. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 9 settembre 2026 – Nei weekend del 3-4 e 10-11 ottobre l’Emilia-Romagna torna a proporre “Monasteri Aperti” – esperienze esclusive in alcuni significativi luoghi di culto regionali, alcuni eccezionalmente aperti al pubblico – la cui 8a edizione sarà dedicata a San Francesco nella ricorrenza degli 800 anni della sua morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverse le proposte – in continuo aggiornamento – come incontri con frati, monache di clausura e religiosi, degustazioni di antiche ricette monastiche, approfondimenti con esperti e docenti di storia dell’arte, concerti di musica sacra, visite guidate e passeggiate fra abbazie, pievi ed eremi millenari lungo i 22 Cammini del Circuito regionale dell’Emilia-Romagna (<a href="https://www.monasteriemiliaromagna.it/it/76-monasteri-aperti-2026">Monasteri Aperti 2026</a>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si parte sabato 3 ottobre alle 16:00 con un’esperienza a piedi tra le vie di Borgo San Donnino – antico nome storico della città di <strong>Fidenza (Pr) </strong>– per riscoprire l’eredità spirituale di San Francesco tra affreschi trecenteschi, conventi scomparsi ed antichi oratori. L’itinerario di “<a href="https://www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11640">Il Pane, la Pietra e la Stella”: sulle tracce di San Francesco a Fidenza</a>” tocca quattro tappe ricche di storia e si conclude con la degustazione di una pagnotta artigianale, preparata secondo un’antica ricetta per rievocare un famoso miracolo. Partecipazione gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: IAT-R Fidenza 0524.83377; 392.9160719; iat.fidenza@terrediverdi.it</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si prosegue nel weekend del 3 e 4 ottobre con l’apertura eccezionale del Monastero di Santa Maria Assunta a Castione Marchesi di <strong>Fidenza (Pr) </strong>– millenaria abbazia lungo la via Francigena – per l’evento “<a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11565">Visite e InCANTI poetici in Abbazia</a>”. Durante le visite guidate (a offerta libera) si camminerà tra preziosi mosaici policromi medievali e gli storici locali delle dispense, per poi seguire il concerto “InCANTI poetici” della Corale Collecchiese Mario Dellapina, prima di un aperitivo al tramonto (su prenotazione, dalle 19:00). La chiesa sarà aperta il 3 e 4 ottobre ore 8-19; domenica visite guidate su prenotazione dalle 14 e concerto alle 17:30.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domeniche di ottobre il Monastero Benedettino Santa Maria della Neve, la “Badia” di <strong>Torrechiara (Pr) </strong>– lungo l’antico Cammino della Via di Linari – svela la sua anima più intima e segreta in “<a href="https://www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11613">Pranzo nel Refettorio della Badia di Torrechiara</a>”. Alle 12:30 si farà l’esperienza rara di un pranzo autentico nel refettorio monastico, preparato con cura dalle suore. Prima del pranzo, alle 10, la visita guidata al Monastero, alla Chiesa e al Belvedere sul torrente Parma, la terrazza panoramica monumentale del complesso del Monastero Benedettino. Prenotazione obbligatoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel weekend successivo (sabato 10 ottobre ore 10:00 e 16:00 e domenica 11 ottobre ore 16:00), il rinnovato Santuario di San Francesco del Prato a <strong>Parma</strong> accoglie i visitatori in un emozionante percorso narrativo gratuito di due ore. Questo luogo sacro, restituito qualche anno fa alla sua originaria bellezza e spiritualità, aprirà le porte di chiesa e convento per una visita accompagnata da racconti e testimonianze di frati e volontari, con una finale preghiera comunitaria. Maggiori dettagli su: <a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11566">Francesco va’ e ripara la mia casa — Santuario di San Francesco del Prato </a>(Pr)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre nel secondo fine settimana di ottobre (sabato 10 ore 16:00-17:00 e domenica 11 ore 10:00-11:00), apertura straordinaria anche della Chiesa di S. Bernardino, nel complesso del Monastero delle Clarisse – con l’antica sagrestia custode del Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia – in centro storico a<strong> Rimini</strong>. Saranno le stesse monache di clausura a offrire una visita in un percorso tra arte e spiritualità. Il complesso si trova lungo il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, che tocca i luoghi attraversati dal Santo in Valmarecchia nel tragitto che dal mare Adriatico si inoltra nell’Appennino Tosco-Romagnolo. Qui tutti i dettagli: <a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/10528">Bellezza e Spiritualità nel Monastero della Natività di Maria, Rimini</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi cerca un’esperienza di forte spiritualità, può visitare il Monastero delle SS. Caterina e Barbara di<strong> Santarcangelo di Romagna (Rn)</strong> e dormire nella foresteria del Convento. Dalle 11 di sabato 10 e domenica 11 si entra in un antico scrigno di clausura tra capolavori barocchi, stucchi ornati e i segreti dell’intimo coro del Monastero. In via del tutto eccezionale, è visitabile anche la grotta ipogea circolare sotterranea situata sotto al Convento, tra le più antiche, suggestive e meglio conservate di tutta la Santarcangelo sotterranea. Per maggiori informazioni: <a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11404">Bellezza e Spiritualità nel Monastero della Natività di Maria, Rimini</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 10 ottobre alle 17:30 le suggestive note dell’ensemble Anonima Frottolisti di Assisi risuoneranno all’interno dell’antico Monastero benedettino di Santa Maria della Neve a <strong>Torrechiara (Pr)</strong> – anche detto Badìa di Santa Maria della Neve – per celebrare l’Anno Giubilare Francescano. “<a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11562">Gloriosus Franciscus. La musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo</a>” è il suggestivo concerto a offerta libera che accompagnerà il pubblico in un emozionante viaggio nel tempo tra Medioevo e Rinascimento. Per informazioni e prenotazioni: Associazione Melusine 338.6310900; info@melusine.it.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre sabato 10 sarà la volta di “V<a href="https://www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11623">oci Negate: percorsi storici e artistici contro la violenza di genere</a>“, progetto culturale e artistico che rilegge la storia ducale di Ranuccio I Farnese, duca di Parma e Piacenza, e i tragici processi del XVII secolo per denunciare la violenza di genere. La tappa di<strong> Fontevivo (Pr) </strong>è ospitata nella Sala del Duca del Collegio dei Nobili e richiama i valori francescani, in contrasto con il potere autoritario e coercitivo incarnato storicamente dal duca. L’obiettivo è ridare voce alle donne oppresse del passato per stimolare una riflessione civile sulle discriminazioni di oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 11 ottobre dalle 10:30, apre ai visitatori l’antico Monastero di Santa Maria degli Angeli a<strong> Busseto (Pr)</strong>. La giornata offre un cammino sensoriale ed emotivo unico: una suggestiva visita guidata gratuita tra i tesori della chiesa, un conviviale pranzo nel chiostro cinquecentesco e la magia della musica antica dell’ensemble Anonima Frottolisti di Assisi. Qui i dettagli: «<a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11551">GLORIOSUS FRANCISCUS». I francescani a Busseto nella storia, nell’arte, nella vita della comunità</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il viaggio nella memoria francescana prosegue domenica 11 ottobre alle 16 ad <strong>Argenta (Fe) </strong>con l’evento “<a href="https://www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/11803">Minori Conventuali e Cappuccini: un viaggio nella storia francescana di Argenta</a>“. L’iniziativa condurrà i visitatori dall’Ex Convento dei Cappuccini fino al Museo Civico, intrecciando documenti d’archivio, arte e archeologia. Oltre alla visita guidata alla sezione dell’antico fossato di Via Vinarola, la giornata vedrà la presentazione di un’inedita e straordinaria ipotesi di studio: la rilettura iconografica di una rara placchetta da pellegrino emersa dagli scavi, la cui immagine sembra ritrarre proprio San Francesco, testimoniando l’antico legame del territorio con la Via Francigena e i grandi cammini della fede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la commemorazione di San Francesco negli 800 anni della sua morte, sono organizzate in via eccezionale due visite nei Monasteri lungo il Cammino di San Francesco da<strong> Rimini</strong> a <strong>La Verna</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 11 ottobre, per l’“<a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/10567">800° anniversario del Transito di San Francesco</a>” è prevista la visita al Convento di Santa Croce a<strong> Villa Verucchio (Rn),</strong> guidata dai frati residenti e celebre per il suo cipresso secolare piantato dal Santo. L’appuntamento si concluderà con la celebrazione della Santa Messa alle 18:30.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre domenica 11 ottobre eccezionale visita guidata all’interno del Monastero di S. Maria Maddalena a<strong> S. Agata Feltria (Rn) </strong>condotta dalle monache clarisse che vi abitano. È uno dei pochissimi monasteri di clausura della zona a essere rimasto attivo quasi ininterrottamente dalle sue origini medievali ad oggi. Info sull’evento: “8<a href="https://monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/10567">00° anniversario del Transito di San Francesco – Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna</a>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Monasteri Aperti” è promosso da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia-Romagna e il circuito dei Cammini dell’Emilia-Romagna.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313887</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Export, 90 imprese italiane in Argentina e Brasile per diversificare i mercati e rafforzare le filiere industriali</title>
		<link>https://sestopotere.com/export-90-imprese-italiane-in-argentina-e-brasile-per-diversificare-i-mercati-e-rafforzare-le-filiere-industriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:53:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313875</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma, 9 settembre 2026 – Ha preso il via la prima missione business oriented organizzata da un Paese europeo nell’area dopo l’approvazione dell’Accordo UE-Mercosur.  Oltre 90 imprese italiane il 6 settembre sono partite alla volta di Argentina e Brasile nella missione promossa da Confindustria e ICE-Agenzia, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma, 9  settembre 2026 – Ha preso il via la prima missione business oriented organizzata da un Paese europeo nell’area dopo l’approvazione dell’Accordo UE-Mercosur. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oltre 90 imprese</strong> italiane  il 6 settembre sono partite alla volta di  Argentina e Brasile nella missione promossa da Confindustria e ICE-Agenzia, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina e la Câmara de Comércio Italiana de São Paulo – ITALCAM e in stretto coordinamento con le Ambasciate d’Italia a Buenos Aires e Brasilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino all’11 settembre, la delegazione delle imprese italiane  farà tappa a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, con l’obiettivo di aprire una nuova fase delle relazioni con le due principali economie del Mercosur, diversificare i mercati di sbocco e trasformare le opportunità offerte dall’Accordo in investimenti, partnership industriali e nuove catene del valore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“In uno scenario geopolitico sempre più complesso e mutevole, diversificare i mercati significa ridurre le dipendenze e rendere più forte e resiliente l’industria italiana. Dobbiamo consolidare la nostra presenza nei mercati maturi, che restano strategici, e allo stesso tempo aprire nuove opportunità per le nostre imprese. Il Mercosur rappresenta, in questo senso, un’area di grande potenziale: non vogliamo soltanto esportare di più, ma costruire partnership industriali, investimenti e filiere comuni capaci di generare crescita e valore reciproco”, dichiara il Presidente di Confindustria <strong>Emanuele Orsini</strong> (<em>nella foto</em> <em>in alto</em>).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="639" height="400" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2022/08/Annalisa-Sassi-foto-unione-parmense-degli-industriali.jpg" alt="" class="wp-image-197821" style="aspect-ratio:1.5975857488866319;width:503px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2022/08/Annalisa-Sassi-foto-unione-parmense-degli-industriali.jpg 639w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2022/08/Annalisa-Sassi-foto-unione-parmense-degli-industriali-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /><figcaption class="wp-element-caption">Annalisa Sassi foto unione parmense degli industriali</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">A guidare la delegazione sarà <strong>Orsini</strong>, insieme a un’ampia rappresentanza dei vertici dell’Associazione e del Sistema Confindustria. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È prevista la partecipazione dei ministri <strong>Antonio Tajani</strong> e <strong>Giuseppe Valditara</strong> e dei vertici delle istituzioni del Sistema Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Confindustria prenderanno parte alla missione anche la Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti <strong>Barbara Cimmino</strong>, il Vice Presidente e Presidente della Piccola Industria<strong> Fausto Bianchi</strong>, il Vice Presidente per l’Education e l’Open Innovation <strong>Riccardo Di Stefano</strong>, il Vice Presidente per l’Energia <strong>Aurelio Regina</strong>, la Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali e  Presidente di Confindustria Emilia-Romagna<strong> Annalisa Sassi</strong> (<em>nella foto a lato</em>), lo Special Advisor per l’Intelligenza Artificiale <strong>Alberto Tripi </strong>e il Direttore Generale <strong>Maurizio Tarquini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presenti anche il Presidente di ICE-Agenzia <strong>Matteo Zoppas</strong>, l’AD di SACE<strong> Michele Pignotti</strong>, l’AD di SIMEST <strong>Regina Corradini D’Arienzo</strong> e rappresentanti di ABI e CDP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa missione è più che mai opportuna nei tempi e nel metodo. Nei tempi per i vantaggi attesi dal nostro mondo industriale e agroalimentare soprattutto in funzione dei nuovi accordi di libero scambio con il Mercosur, nel metodo perché si concretizza ancora di più l’approccio da Sistema Paese dove ogni attore coinvolto gioca il suo ruolo in funzione degli obiettivi e del risultato: da Confindustria alle istituzioni governative al sistema paese con Ice Sace Simest Cdp e il complesso delle Camere di commercio. La posta in gioco è molto alta. E si può certamente pensare che la stima dei 14 miliardi di export in più nei prossimi dieci anni nei paesi Mercosur sia sottodimensionata perché la riduzione delle barriere burocratiche e non tariffarie potrà avere un impatto positivo di grandi dimensioni. Per queste ragioni come Istituto del commercio estero dobbiamo valutare le migliori progettualità incrementali come motore della crescita dell’export in questi mercati che valgono oggi 7,5 miliardi. Un contributo necessario per il raggiungimento dell’obiettivo globale dei 700 miliardi voluto dal Governo Italiano”, afferma il Presidente di ICE-Agenzia<strong> Matteo Zoppas.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La missione si inserisce nella nuova fase aperta dall’Accordo UE-Mercosur e punta a trasformare le opportunità dell’intesa in collaborazioni industriali, investimenti e filiere integrate. Non solo, dunque, crescita degli scambi commerciali, ma una partnership più strutturata nei settori strategici, capace di mettere in comune tecnologie, competenze e capacità produttive, facilitare l’accesso delle imprese italiane ai grandi progetti infrastrutturali e rafforzare la cooperazione su ricerca, innovazione e formazione del capitale umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi segnali sul fronte dell’export sono positivi. Nel 2025 le esportazioni italiane verso il Mercosur hanno raggiunto 7,5 miliardi di euro. A maggio 2026, primo mese di applicazione dell’Accordo, l’export italiano verso il blocco è stato pari a 745 milioni di euro, in crescita del 21,1% rispetto allo stesso mese del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> A pieno regime, il potenziale delle esportazioni italiane verso l’area è stimato in 14 miliardi di euro. Brasile e Argentina rappresentano oltre il 90% dell’interscambio italiano con il Mercosur: nel 2025 l’Italia ha esportato 5,8 miliardi di euro in Brasile e 1,2 miliardi in Argentina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cinque le filiere strategiche al centro della missione: agroalimentare, macchinari e impiantistica, pharma e medicale, tecnologie digitali e transizione energetica. Il programma prevede visite tecniche, tavoli settoriali e una fitta agenda di incontri B2B nelle due tappe imprenditoriali di Buenos Aires e San Paolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa parte da una presenza industriale italiana già fortemente radicata nei due Paesi. In Argentina operano 300 imprese a partecipazione italiana, con 25 mila addetti e circa 2 miliardi di euro di fatturato; in Brasile sono 1.400, con 150 mila addetti e 42 miliardi di euro di fatturato. Una base industriale solida sulla quale costruire nuove collaborazioni e rafforzare ulteriormente la presenza delle imprese italiane nei mercati latinoamericani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa missione <strong>Confindustria</strong> spiega di voler proseguire: &#8220;il percorso avviato lo scorso 23 aprile a Roma, quando è stata la prima organizzazione imprenditoriale europea a riunire, dopo l’Accordo UE-Mercosur, i vertici delle principali associazioni delle imprese dell’area. La missione in Argentina e Brasile rappresenta ora un ulteriore passo per consolidare il ruolo dell’Italia come partner industriale europeo di riferimento, sviluppare filiere più resilienti, rendere più sicuri gli approvvigionamenti e creare nuove opportunità di crescita per le imprese&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313875</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nove uffici postali dell&#8217;Appennino Parmense diventano più efficienti e sostenibili grazie al progetto &#8216;Smart Building&#8217;</title>
		<link>https://sestopotere.com/nove-uffici-postali-dellappennino-parmense-diventano-piu-efficienti-e-sostenibili-grazie-al-progetto-smart-building/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313872</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 8 settembre 2026 &#8211; A Bore, Bardi, Solignano, Valmozzola, Varsi, Varano, Albareto, Bedonia e Tornolo gli uffici postali diventano più efficienti e sostenibili grazie al progetto “Smart Building”, avviato da Poste Italiane nel territorio modenese. Un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti nell’ufficio postale, garantirà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 8 settembre 2026 &#8211; A Bore, Bardi, Solignano, Valmozzola, Varsi, Varano, Albareto, Bedonia e Tornolo gli uffici postali diventano più efficienti e sostenibili grazie al progetto “Smart Building”, avviato da Poste Italiane nel territorio modenese. <br>Un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti nell’ufficio postale, garantirà l’ottimizzazione<br>del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale.<br>Il sistema, grazie all’installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e<br>riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.<br>Adattando l&#8217;illuminazione e la temperatura in base alle reali necessità il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro più sostenibile ed efficiente, sarà possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. <br>Con l’implementazione di “Smart Building” è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. <br>Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell’efficienza manutentiva. “Smart Building” sarà presto esteso ad altri uffici postali del territorio, garantendo una copertura sempre più capillare su tutto il territorio.<br>Si rafforza così l’impegno di Poste Italiane verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale.<br>Un percorso iniziato nel territorio parmense con “Progetto Led”: la sostituzione delle lampade a fluorescenza con lampade led che ha consentito di ottenere una riduzione di circa il 50% dei consumi di energia elettrica associati all’illuminazione e un notevole risparmio dei costi di manutenzione grazie alla maggiore durata ed efficienza dei corpi illuminanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313872</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mariaconcetta Losurdo è la nuova dirigente della Digos di Parma</title>
		<link>https://sestopotere.com/mariaconcetta-losurdo-e-la-nuova-dirigente-della-digos-di-parma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 07:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313757</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 8 settembre 2026 &#8211; Il Questore di Parma, Carmine Rocco Grassi  ha accolto il nuovo funzionario, Commissario Capo della Polizia di Stato Mariaconcetta Losurdo , assegnata dal Dipartimento della P.S. alla Questura di Parma.  Nata ad Altamura (Ba), classe 1993, dopo aver conseguito la laurea con lode&#160; in Giurisprudenza presso l&#8217;Università [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Parma &#8211; 8 settembre 2026 &#8211; Il Questore di Parma,  Carmine Rocco Grassi  ha accolto il nuovo funzionario, Commissario Capo della Polizia di Stato  Mariaconcetta Losurdo , assegnata dal Dipartimento della P.S. alla Questura di Parma. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nata ad Altamura (Ba), classe 1993, dopo aver conseguito la laurea con lode&nbsp; in Giurisprudenza presso l&#8217;Università degli Studi di Macerata e aver svolto il tirocinio presso la Corte di Appello di Ancona,&nbsp;nel 2021 è risultata vincitrice &nbsp;del concorso per 140 Commissari della Polizia di Stato, &nbsp;dopo il quale è stata ammessa al &nbsp;110° corso Commissari presso la Scuola Superiore di Polizia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito di tale periodo formativo ha conseguito altresì, presso l’Università La Sapienza di Roma, un Master Universitario di II livello in “Diritto, Organizzazione e Gestione della Sicurezza”.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del corso di formazione, la Dr.ssa Losurdo è stata assegnata alla Questura di Pordenone&nbsp; con &nbsp;gli incarichi &nbsp;&nbsp;di &nbsp;&nbsp;funzionario addetto all’Ufficio di Gabinetto e all’UPGSP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Promossa Commissario Capo,&nbsp; da giugno 2023 ha assunto il ruolo di dirigente dell’UPGSP, mentre da agosto dello stesso anno è stata designata portavoce del Questore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2024 viene assegnata alla Questura di Aosta, con gli incarichi di Dirigente della Digos e Capo di Gabinetto .&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Il Commissario Capo Dr.ssa Losurdo è stata designata Dirigente della Digos della Questura di Parma, in sostituzione del &nbsp;Vice Questore Dr. &nbsp;Francesco Silvestri, &nbsp;trasferito&nbsp;ad altra sede.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313757</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Atenei dell&#8217;Emilia-Romagna: premiati i team universitari protagonisti nelle competizioni internazionali</title>
		<link>https://sestopotere.com/atenei-dellemilia-romagna-premiati-i-team-universitari-protagonisti-nelle-competizioni-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:36:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313730</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 7 settembre 2026 &#8211; Dalle monoposto elettriche e ibride in cui software e intelligenza artificiale decidono quando frenare, accelerare o effettuare sorpassi, alle moto da competizione, ai rover per l’esplorazione planetaria, fino ai razzi e alle imbarcazioni elettriche. Sono alcuni dei progetti che hanno portato centinaia di studentesse e studenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 7 settembre 2026 &#8211;  Dalle monoposto elettriche e ibride in cui software e intelligenza artificiale decidono quando frenare, accelerare o effettuare sorpassi, alle moto da competizione, ai rover per l’esplorazione planetaria, fino ai razzi e alle imbarcazioni elettriche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono alcuni dei progetti che hanno portato centinaia di studentesse e studenti delle quattro Università dell’Emilia-Romagna a misurarsi con sfide tecnologiche e competizioni internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I protagonisti sono stati ricevuti oggi a&nbsp;<strong>Bologna in Regione</strong>&nbsp;dal presidente,<strong>&nbsp;Michele de Pascale</strong>,e dal vicepresidente con delega allo Sviluppo economico,<strong>&nbsp;Vincenzo Colla</strong>, insieme ai rettori degli&nbsp;<strong>Atenei di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Ferrara e Parma,&nbsp;</strong>ai docenti e ai rappresentanti dei team universitari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento, dedicato alla <strong>valorizzazione dei giovani talenti</strong>, è stato anche occasione per celebrare i risultati della stagione agonistica, che ha visto le squadre sul podio in importanti competizioni internazionali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Agli Atenei, promotori dei <strong>12 progetti</strong>, è stata consegnata una targa di riconoscimento dell’impegno di ricerca e studio a cui hanno partecipato complessivamente <strong>circa 900 studenti e studentesse</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" width="657" height="469" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/premiati2.jpg" alt="" class="wp-image-313732" style="aspect-ratio:1.4008662335498918;width:542px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/premiati2.jpg 657w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/premiati2-300x214.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/premiati2-210x150.jpg 210w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/premiati2-324x231.jpg 324w" sizes="(max-width: 657px) 100vw, 657px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, <strong>finanziata dalla Regione con 400mila euro</strong> nell’ambito della legge regionale 2/2023 per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti, è un <strong>investimento</strong> che mette insieme <strong>università, ricerca e imprese</strong> e permette agli studenti di trasformare le conoscenze acquisite nei corsi di studio in prototipi concreti, sperimentando sul campo nuove tecnologie e lavorando in squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questi ragazzi e queste ragazze dimostrano ogni giorno che l’innovazione nasce dalla capacità di unire conoscenza, creatività e voglia di mettersi alla prova- sottolinea il presidente&nbsp;<strong>de Pascale</strong>-. Come Regione vogliamo continuare a investire nel sistema universitario e in tecnologie d’avanguardia, capisaldi per la crescita dell’Emilia-Romagna. Sostenere questi progetti significa dare fiducia ai talenti e creare le condizioni perché possano costruire qui il loro futuro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“I team sono veri e propri laboratori di sperimentazione, nei quali gli studenti possono sviluppare competenze concrete e confrontarsi con le sfide tecnologiche che stanno cambiando il mondo- aggiunge il vicepresidente&nbsp;<strong>Colla</strong>-. Dalla mobilità sostenibile alla robotica, dall’automazione all’aerospazio, stiamo formando professionalità strategiche per il nostro sistema produttivo. Il rapporto tra università e imprese è fondamentale per continuare a rafforzare la competitività dell’Emilia-Romagna e, allo stesso tempo, offrire alle giovani opportunità di lavoro qualificato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I progetti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>Università di Bologna</strong> è protagonista con <strong>sei progetti</strong>, che coinvolgono quasi <strong>600 studentesse e studenti</strong>: dalla Formula Student alla MotoStudent, dai veicoli autonomi al catamarano elettrico, fino al razzo sonda di Aurora Rocketry Team. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quattro i progetti dell’Università di Modena e Reggio Emilia</strong>, con <strong>circa 250 studentesse e studenti</strong>, dedicati a moto e vetture da competizione, robotica per l’esplorazione planetaria e guida autonoma. Completano il quadro l’<strong>Università di Parma, </strong>con una monoposto elettrica, e l’<strong>Università di Ferrara</strong>, con un progetto dedicato alla mobilità elettrica efficiente e sostenibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313730</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Verso il finale del MIC fest XXIII, 40mila presenze e più di 10mila euro raccolti per Emergency</title>
		<link>https://sestopotere.com/verso-il-finale-del-mic-fest-xxiii-40mila-presenze-e-piu-di-10mila-euro-raccolti-per-emergency/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:58:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313459</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Fontanellato (PR)  &#8211; 2 settembre 2026 &#8211; Oltre 40mila persone hanno già partecipato questa estate alle iniziative del MIC fest XXIII, confermando la forza di un progetto culturale capace di portare spettacolo, musica, teatro, letteratura e impegno civile fuori dai circuiti tradizionali, direttamente nei luoghi e nelle comunità. Un successo di pubblico che si accompagna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Fontanellato (PR)  &#8211; 2 settembre 2026 &#8211; Oltre 40mila persone hanno già partecipato questa estate alle iniziative del MIC fest XXIII, confermando la forza di un progetto culturale capace di portare spettacolo, musica, teatro, letteratura e impegno civile fuori dai circuiti tradizionali, direttamente nei luoghi e nelle comunità. Un successo di pubblico che si accompagna a un altro dato particolarmente significativo: la raccolta fondi libera a favore di Emergency ha superato i 10mila euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri che raccontano non soltanto la partecipazione, ma anche la sensibilità e la generosità di un pubblico che cresce, anno dopo anno, segue la rassegna itinerante e ne condivide la vocazione: trasformare la cultura in occasione di incontro, partecipazione e responsabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È con questo patrimonio di presenze, entusiasmo e solidarietà che il&nbsp;<strong>MIC fest 2026</strong>&nbsp;si avvia al suo gran finale, proponendo da fine agosto a metà settembre una sequenza di appuntamenti che conferma la natura profondamente contemporanea del festival: grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale, teatro, musica d’autore, libri, memoria, divulgazione e riflessione civile, ospitati in piazze, teatri, rocche, palazzi storici e parchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un viaggio attraverso territori diversi ma uniti dalla stessa idea di cultura:&nbsp;<strong>accessibile, diffusa e gratuita</strong>, capace di raggiungere pubblici differenti e di creare nuove occasioni di relazione tra artisti, comunità e patrimonio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Si parte da “Parole contro la guerra”: a Fontanellato il MIC fest incontra EMERGENCY</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>3 settembre</strong>, alle 21.30, il <strong>Teatro Comunale “Pompeo Piazza” di Fontanellato (PR)</strong> ospiterà uno degli appuntamenti dal più forte valore civile dell’intera rassegna: <em>Parole contro la guerra</em>, realizzato in collaborazione con <strong>Emergency e Avis Fontanellato</strong>, con <strong>Flavio Insinna e Rossella Miccio</strong>, presidente di Emergency.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un momento storico segnato da conflitti e nuove emergenze umanitarie, il MIC fest sceglie di affidare alle parole, alle testimonianze e al dialogo un invito alla riflessione sul valore della pace e della solidarietà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insinna racconterà esperienze, incontri e storie vissute accanto a EMERGENCY, mentre Rossella Miccio porterà sul palco la testimonianza dell&#8217;impegno dell&#8217;organizzazione fondata da Gino Strada, impegnata dal 1994 a offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di qualità alle vittime della guerra e della povertà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una serata che assume un significato ancora più forte alla luce della risposta del pubblico alla raccolta fondi: <strong>oltre 10mila euro già raccolti liberamente a favore di Emergency</strong>, a testimonianza concreta della partecipazione e della sensibilità di chi ha scelto di sostenere il progetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Andrea Santonastaso racconta Andrea Pazienza</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Venerdì 4 settembre alle 21.30</strong>, il&nbsp;<strong>Teatro Comunale “Montanari” di Rio Saliceto (RE)</strong>&nbsp;ospiterà&nbsp;<em>Mi chiamo Andrea, faccio fumetti</em>, produzione del Teatro dell’Argine scritta da Christian Poli, interpretata da&nbsp;<strong>Andrea Santonastaso</strong>&nbsp;e diretta da Nicola Bonazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vincitore del Premio PalcoOff Catania e della Menzione Speciale Motus Siena al Fringe Italia Off International Festival 2025, lo spettacolo è un monologo disegnato dedicato ad&nbsp;<strong>Andrea Pazienza</strong>, ma anche un confronto tra due artisti e tra due modi di intendere il talento e la creazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Santonastaso, attore e disegnatore prima ancora di intraprendere il proprio percorso teatrale, racconta Pazienza attraverso parole e disegno dal vivo, evocando personaggi e opere come&nbsp;<em>Pentothal</em>,&nbsp;<em>Zanardi</em>,&nbsp;<em>Pertini</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Gli ultimi giorni di Pompeo</em>. Una serata in cui fumetto, teatro, memoria e racconto generazionale si incontrano sul palcoscenico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Paolo Cevoli porta a Fontanellato la sua Romagna</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 5 settembre alle 21.30</strong>, ancora a Fontanellato, sarà&nbsp;<strong>Paolo Cevoli</strong>&nbsp;il protagonista di&nbsp;<em>Memorie di un patacca</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzato grazie al sostegno di Dulevo, lo spettacolo è un viaggio nella memoria personale e collettiva del comico romagnolo: famiglia, lavoro, provincia, trasformazioni sociali e piccole grandi avventure quotidiane diventano materia narrativa attraverso quella comicità diretta e popolare che ha reso Cevoli uno dei protagonisti più amati dello spettacolo italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal successo di Zelig con il personaggio di Palmiro Cangini fino al teatro, alla televisione, alla scrittura e al cinema, Cevoli ha costruito un percorso artistico capace di mantenere sempre saldo il rapporto con le proprie radici.&nbsp;<em>Memorie di un patacca</em>&nbsp;ne restituisce tutta la forza narrativa, alternando risate, ricordi e osservazioni sulla società italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Giovinette”, la storia delle prime calciatrici italiane</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Domenica 6 settembre</strong>, al&nbsp;<strong>Teatro Comunale “Pompeo Piazza” di Fontanellato</strong>, il MIC fest proporrà&nbsp;<em>Giovinette</em>, spettacolo teatrale dedicato alle prime calciatrici italiane che, in un’epoca segnata dal fascismo e da profondi pregiudizi, ebbero il coraggio di conquistare uno spazio nello sport e nella società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una storia di emancipazione, determinazione e libertà che attraverso il teatro restituisce voce a donne capaci di sfidare convenzioni e ostacoli del proprio tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A Langhirano “Lei”, commedia sulle relazioni contemporanee</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovedì 10 settembre alle 21.30</strong>, il&nbsp;<strong>Teatro Aurora di Langhirano (PR)</strong>&nbsp;farà da cornice a&nbsp;<em>Lei</em>, commedia contemporanea interpretata da&nbsp;<strong>Riccardo Alemanni, Andrea Lintozzi e Gabriele Fiore</strong>, con la regia di Riccardo D’Alessandro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre giovani attori, un appartamento, una prima teatrale che si avvicina e un ostacolo impossibile da mettere in scena: l’amore. Claudio, Renato e Lorenzo sono assorbiti dai propri sentimenti, dalle aspettative e dalle inquietudini, mentre ognuno sembra pensare alla propria “Lei”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra dialoghi brillanti, situazioni paradossali e colpi di scena, lo spettacolo osserva con ironia e sensibilità le fragilità delle relazioni contemporanee, il bisogno di essere amati, la paura di perdere qualcuno e la ricerca di sé attraverso l’incontro con l’altro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il gran finale è tutto rock: a Formigine i Rolling Stones raccontati da Ezio Guaitamacchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A chiudere il MIC fest XXIII sarà,&nbsp;<strong>venerdì 11 settembre alle 21.30</strong>, il&nbsp;<strong>Parco del Castello di Formigine (MO)</strong>&nbsp;con&nbsp;<em>The Rolling Stones – Paint It Black</em>, grande racconto musicale ideato e condotto da&nbsp;<strong>Ezio Guaitamacchi</strong>, con&nbsp;<strong>Folco Orselli, Andrea Mirò e Brunella Boschetti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più di un concerto e più di una conferenza-spettacolo, l’evento ripercorrerà oltre sessant’anni di storia dei Rolling Stones attraverso musica, immagini, filmati, fotografie, aneddoti e narrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guaitamacchi, giornalista, scrittore, musicista e tra i più autorevoli divulgatori della cultura rock in Italia, guiderà il pubblico dalle origini della band nella Londra degli anni Sessanta alla conquista del mondo, raccontando la dimensione artistica e umana di Mick Jagger, Keith Richards e compagni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dare voce alla musica saranno tre interpreti di grande personalità:&nbsp;<strong>Folco Orselli, Andrea Mirò e Brunella Boschetti</strong>, protagonisti di una rilettura dal vivo di alcuni dei brani più celebri del repertorio stonesiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolo&nbsp;<em>Paint It Black</em>, ispirato a uno dei brani simbolo della band, diventa così la porta d’ingresso a una storia che va ben oltre il rock: quella di una formazione capace di attraversare più di mezzo secolo di trasformazioni culturali e sociali mantenendo intatta la propria identità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’<strong>Auditorium Spira Mirabilis</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un festival che mette in movimento la cultura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con il gran finale 2026, il MIC fest XXIII ribadisce una formula che si è dimostrata capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale:&nbsp;<strong>portare la cultura dove le persone vivono, trasformando piazze, teatri, rocche, palazzi storici e parchi in luoghi di incontro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il MIC fest XXIII si conferma così&nbsp;<strong>molto più di una rassegna estiva</strong>: un ecosistema culturale diffuso che mette in relazione artisti, territori e comunità, trasformando l’estate italiana in un viaggio condiviso attraverso musica, teatro, libri, memoria, attualità e paesaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un festival itinerante che sceglie la gratuità come strumento di inclusione e che, attraverso la forza degli artisti e delle storie raccontate, continua a costruire una comunità sempre più ampia attorno alla cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tutti gli eventi sono a ingresso libero, senza prenotazione e senza acquisto di biglietti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In caso di utenti con disabilità certificata è possibile contattare l’organizzazione per riservare un posto dedicato con accompagnatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Informazioni sugli spettacoli: 350.5363590</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di importanti realtà istituzionali, imprenditoriali e associative del territorio e non solo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MIC fest XXIII è possibile anche grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma, Alta Val Taro e Val Ceno, ASP Distretto di Fidenza, e con il patrocinio della Provincia di Parma.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313459</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aeroporti, Cisl Romagna e Fit Cisl E-R: &#8220;basta guerre tra scali, serve un sistema regionale dei trasporti&#8221;</title>
		<link>https://sestopotere.com/aeroporti-cisl-romagna-e-fit-cisl-e-r-basta-guerre-tra-scali-serve-un-sistema-regionale-dei-trasporti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:49:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313431</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 2 settembre 2026 &#8211; I dati di traffico dei primi sette mesi del 2026 forniscono una fotografia chiara della situazione degli scali romagnoli. L&#8217;aeroporto &#8220;Federico Fellini&#8221; di Rimini chiude luglio con una crescita del 41,5% e supera i 326 mila passeggeri da inizio anno; il &#8220;Ridolfi&#8221; di Forlì registra invece un calo del 6,7% a luglio, fermandosi a circa 52 mila passeggeri nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 2 settembre 2026 &#8211; I dati di traffico dei primi sette mesi del 2026 forniscono una fotografia chiara della situazione degli scali romagnoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aeroporto &#8220;Federico Fellini&#8221; di Rimini chiude luglio con una crescita del 41,5% e supera i 326 mila passeggeri da inizio anno; il &#8220;Ridolfi&#8221; di Forlì registra invece un calo del 6,7% a luglio, fermandosi a circa 52 mila passeggeri nel periodo gennaio-luglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di fronte a queste cifre, <strong>CISL Romagna</strong> e <strong>FIT CISL Emilia Romagna</strong> esprimono preoccupazione per il ritorno di toni da &#8220;derby dei cieli&#8221; tra i territori, come emerso nelle ultime dichiarazioni di amministratori ed esponenti politici locali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una stessa misura di sostegno regionale ha prodotto risultati opposti sui due scali: segno che il tema non è solo fiscale, ma riguarda strategia commerciale, collegamenti infrastrutturali e capacità di fare massa critica sul territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Come organizzazioni sindacali che hanno a cuore il lavoro e lo sviluppo di tutta la Romagna </em>– dichiarano <strong>CISL Romagna e FIT CISL Emilia Romagna </strong>– <em>non possiamo permetterci che gli scali di Forlì e Rimini si facciano concorrenza a vicenda, disperdendo risorse ed energie che dovrebbero invece essere messe in comune. Dietro ogni volo, ogni rotta, ogni passeggero ci sono lavoratori, indotto turistico, logistica: persone che pagano il prezzo di scelte frammentate e di programmazioni discontinue.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Come organizzazioni sindacali, in virtù della nuova legge regionale che mette in rete gli scali aeroportuali dell’Emilia Romagna chiediamo alla Regione Emilia-Romagna, ai Comuni e agli enti gestori aeroportuali di accelerare questo percorso, superando però la logica della somma di due aeroporti in competizione tra loro. Serve un vero sistema integrato della mobilità romagnola, che metta a rete aeroporti, stazioni ferroviarie, viabilità e porto di Ravenna, valorizzando la posizione baricentrica della Romagna rispetto ai principali flussi turistici e commerciali</em>&#8220;: propongono <strong>CISL Romagna</strong> e <strong>FIT CISL Emilia Romagna</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La proposta di un asse Forlì-Ravenna può avere senso </em>– conclude il sindacato –<em> solo se inserita in un disegno più ampio di sistema, non come mossa isolata di un territorio in difficoltà. La vera partita non è chi vince tra Forlì e Rimini, ma se la Romagna nel suo complesso saprà finalmente fare squadra, garantendo stabilità occupazionale e prospettive di crescita a tutti i lavoratori del comparto.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313431</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Iren Ambiente acquista il 66% e arriva così a controllare il 100% di ETAmbiente S.p.A. </title>
		<link>https://sestopotere.com/iren-ambiente-acquista-il-66-e-arriva-cosi-a-controllare-il-100-di-etambiente-s-p-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 11:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313426</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 2 settembre 2026 &#8211; Iren Ambiente consolida il posizionamento nel settore dei rifiuti acquistando il 66% e arrivando così a controllare il 100% di ETAmbiente S.p.A. società specializzata nei servizi di igiene ambientale con attività che comprendono la raccolta e il trasporto dei rifiuti, lo spazzamento e la pulizia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 2 settembre 2026 &#8211; Iren Ambiente consolida il posizionamento nel settore dei rifiuti acquistando il 66% e arrivando così a controllare il 100% di ETAmbiente S.p.A. società specializzata nei servizi di igiene ambientale con attività che comprendono la raccolta e il trasporto dei rifiuti, lo spazzamento e la pulizia urbana. Con sede a Firenze, ETAmbiente è presente nel Centro-Nord Italia e in Sardegna, dove gestisce servizi ambientali per numerosi enti locali e comunità territoriali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Impiega quasi 600 dipendenti, dispone di una flotta di oltre 550 mezzi e serve circa 50 comuni italiani con una popolazione complessiva di 650 mila cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito dell’operazione di acquisizione del Gruppo EGEA da parte di IREN, perfezionata tra il 2024 e il 2025, Iren Ambiente aveva acquisito una partecipazione pari al 33,91% del capitale sociale di ETAmbiente S.p.A.. La restante partecipazione nel capitale sociale di ETAmbiente era detenuta da ETHL S.à r.l., società di diritto lussemburghese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente al closing dell’operazione EGEA, sono emerse alcune divergenze tra Iren Ambiente ed ETHL relativa all’interpretazione dei patti parasociali precedentemente sottoscritti, che sono state superate con la sottoscrizione di un accordo tra le parti. L’intesa prevede l’acquisizione da parte di Iren Ambiente della partecipazione pari al 66,09% detenuta da ETHL, per un corrispettivo pari a 15 milioni di euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In data odierna, a seguito dell’avveramento dell’ultima condizione sospensiva prevista dall’accordo, rappresentata dall’ottenimento dell’autorizzazione Antitrust, le parti hanno perfezionato il closing dell’operazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’acquisizione consente a Iren di rafforzare il proprio posizionamento nel settore della gestione dei rifiuti, ampliando la presenza territoriale e favorendo l’integrazione con le attività già ricomprese nel perimetro di consolidamento del Gruppo, con l’obiettivo di valorizzare sinergie industriali e operative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 ETAmbiente ha registrato un EBITDA pari a circa 2,9 milioni di euro e un indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 pari a circa 7 milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313426</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Università, Tassinari (FI): 5.825 nuovi posti letto in E-R, dal governo una risposta concreta a studenti e famiglie</title>
		<link>https://sestopotere.com/universita-tassinari-fi-5-825-nuovi-posti-letto-in-e-r-dal-governo-una-risposta-concreta-a-studenti-e-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 09:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313413</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna, 2 settembre 2026 – «Sono 5.825 i nuovi posti letto per gli studenti universitari in Emilia-Romagna grazie al Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca. Un risultato importante, che significa più diritto allo studio, maggiore sostegno alle famiglie e soprattutto più libertà per i nostri giovani di scegliere dove studiare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna, 2 settembre 2026 – «Sono 5.825 i nuovi posti letto per gli studenti universitari in Emilia-Romagna grazie al Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca. Un risultato importante, che significa più diritto allo studio, maggiore sostegno alle famiglie e soprattutto più libertà per i nostri giovani di scegliere dove studiare e costruire il proprio futuro».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo dichiara <strong>Rosaria Tassinari</strong>, deputata di Forza Italia e capogruppo di Forza Italia in Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera, commentando i dati diffusi oggi dal ministro dell’Università e della Ricerca <strong>Anna Maria Bernini</strong> (<em>con lei in foto</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dei 5.825 nuovi posti letto previsti in Emilia-Romagna, 4.020 sono già stati realizzati e sono disponibili per gli studenti, mentre per gli ulteriori 1.805 posti Cassa Depositi e Prestiti ha completato la sottoscrizione degli atti d’obbligo e i nuovi alloggi saranno disponibili nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La distribuzione interessa gran parte del territorio regionale: 881 posti letto nella provincia di Ferrara, 793 a Rimini, 647 a Parma, 527 a Reggio Emilia, 367 a Modena, 326 a Bologna, 231 a Piacenza, 218 a Forlì-Cesena e 30 a Ravenna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Parliamo – prosegue <strong>Tassinari </strong>– di un investimento che interessa concretamente tutta l’Emilia-Romagna e che affronta uno dei problemi più sentiti dagli studenti fuori sede. Il costo dell’abitazione rappresenta ormai una parte rilevante delle spese che una famiglia deve sostenere per consentire a un figlio di frequentare l’università lontano da casa. Non possiamo permettere che il prezzo di una stanza diventi un limite alla libertà di scegliere il proprio percorso formativo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Piano prevede inoltre che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato. <br>Il MUR aveva impostato il Piano nazionale proprio con l&#8217;obiettivo di realizzare 60 mila nuovi posti letto, prevedendo una quota minima del 30% per gli studenti meritevoli provenienti da famiglie a basso reddito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il diritto allo studio – sottolinea la deputata azzurra – non si garantisce soltanto attraverso la qualità dell’offerta formativa. Significa anche mettere concretamente uno studente nelle condizioni di frequentare l’università che ha scelto. Per questo intervenire sull’housing universitario vuol dire investire sul merito, sulle pari opportunità e sulla possibilità dei ragazzi di costruire il proprio futuro senza essere condizionati esclusivamente dalle possibilità economiche della famiglia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il dato dell’Emilia-Romagna si inserisce inoltre in un risultato nazionale ancora più significativo: il Piano Housing ha superato il target dei 60 mila nuovi posti letto previsto dal PNRR. È la dimostrazione che il lavoro portato avanti dal ministro Bernini e dal Governo sta producendo risultati concreti. Investire sugli alloggi universitari significa sostenere le famiglie, rendere i nostri atenei più accessibili e attrattivi e dare ai giovani quella libertà di scelta che deve essere alla base di un autentico diritto allo studio», conclude<strong> Tassinari</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313413</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nell&#8217;ufficio postale di Solignano anche i servizi anagrafici, Inps e richiesta e rinnovo passaporti</title>
		<link>https://sestopotere.com/nellufficio-postale-di-solignano-anche-i-servizi-anagrafici-inps-e-richiesta-e-rinnovo-passaporti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 08:33:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=313393</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Parma, 2 settembre 2026 – Nei giorni scorsi ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Solignano dopo i lavori diristrutturazione secondo la tipologia Polis.Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Parma, 2 settembre 2026 – Nei giorni scorsi ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Solignano dopo i lavori di<br>ristrutturazione secondo la tipologia Polis.<br>Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.<br>L’ufficio postale di Solignano è stato completamente rinnovato, infatti, la sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.<br>Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.<br>L’ufficio postale di Solignano sarà a disposizione dei cittadini con il consueto orario, da lunedì a venerdì dalle ore 08:20 alle ore 13:45 e sabato dalle ore 08:20 alle ore 12:45.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">313393</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
