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	<title>Modena &#8211; Sestopotere</title>
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	<title>Modena &#8211; Sestopotere</title>
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		<title>Modena: a colazione in Fiera per festeggiare i 50 anni del Picchio rosso</title>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Modena, 2 maggio 2026 – Appuntamento speciale domani, domenica 3 maggio, all&#8217;87ª Fiera di Modena che aprirà ospitando il Cornetto &#38; Caffè &#8211; Il morning show del Picchio Rosso: dalle 10, nell&#8217;area &#8220;KM0&#8221;, colazione e dj set firmati Radio Stella, &#8220;la musica dei ricordi più belli&#8221;. È il preludio dell&#8217;evento clou che si [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Modena, 2 maggio 2026 – Appuntamento speciale domani, domenica 3 maggio, all&#8217;87ª Fiera di Modena che aprirà ospitando il Cornetto &amp; Caffè &#8211; Il morning show del Picchio Rosso: dalle 10, nell&#8217;area &#8220;KM0&#8221;, colazione e dj set firmati Radio Stella, &#8220;la musica dei ricordi più belli&#8221;.</p>



<p> È il preludio dell&#8217;evento clou che si terrà sabato 24 maggio al Parco Campani di Formigine, uno spazio che, all&#8217;epoca, era il parcheggio del locale. </p>



<p>È una delle tante curiosità offerte dalla manifestazione fieristica più longeva della città. In viale Virgilio i visitatori troveranno tre padiglioni rispettivamente dedicati alla casa, all’arredo, all’outdoor e al design, al buon cibo, allo shopping e all’elettronica e infine, il padiglione C in cui gli sportivi o gli aspiranti tali, gratuitamente potranno provare diverse discipline, dalla più classiche come il ciclismo e il biliardo a quelle importate dal Paese del Sol Levante come il Kendo, la scherma giapponese.</p>



<p>Insomma, una Fiera da vivere e gustare, perfetta per le famiglie perché è davvero difficile trovare un altro luogo dove si può scoprire un estintore da casa personalizzato nei modi più curiosi, trovare felpe e magliette con proverbi in dialetto modenese, gustare le tigelle, assaggiare i taralli pugliesi, bere una birra artigianale, provare a salire in sella a un docilissimo pony sotto l’attento sguardo di istruttori esperti, vedere la iconica poltrona a forma di tortellino.</p>



<p>E se non vi basta domani ci sarà anche un raduno di auto sportive perché siamo pur sempre nella Motor Valley, mentre all’interno si potranno ammirare la collezione completa dei modellini Ferrari in scala 1:43 realizzata da Elis Sernesi, oltre 130 “gioielli” su una griglia di partenza lunga oltre 9 metri, e un cantiere in miniatura capace di riprodurre con sorprendente realismo le principali attività del mondo edilizio e agricolo. </p>



<p>I modelli, realizzati o modificati dagli stessi appassionati, sono riprodotti in scala 1:14 per il movimento terra e 1:16 per l’agricolo e rappresentano un equilibrio tra fedeltà estetica e funzionalità operativa.</p>



<p>Ricordiamo che l’ingresso alla Fiera di Modena è gratuito e che sarà aperta dalle 10.00 sino alle ore 20.00. Aggiornamenti su&nbsp;<a href="http://www.fieradimodena.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.fieradimodena.com</a></p>
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		<title>Aggressioni ai danni del personale ferroviario. Le statistiche regionali di Vignali (FI) e i dati nazionali del Gruppo Fs</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 10:09:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 2 maggio 2026 &#8211; Nel 2025 si sono registrate 91 aggressioni ai danni del personale ferroviario di Trenitalia TPER in Emilia-Romagna. Di queste 66 sono state aggressioni fisiche e 25 verbali, che hanno comportato 39 infortuni &#8211; si parla di quelli denunciati &#8211; e 544 giornate complessive di assenza dal [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 2 maggio 2026 &#8211; Nel  2025 si sono registrate 91 aggressioni ai danni del personale ferroviario di Trenitalia TPER in Emilia-Romagna. Di queste 66 sono state aggressioni fisiche e 25 verbali, che hanno comportato 39 infortuni &#8211; si parla di quelli denunciati &#8211; e 544 giornate complessive di assenza dal lavoro per il personale aggredito. </p>



<p>Gli episodi di violenza si sono verificati in maggioranza a bordo dei treni e nelle stazioni, in prevalenza, quasi un terzo, nel bacino metropolitano di Bologna (il 32,97% delle aggressioni), ma anche in tutta la regione. <br>Più nel dettaglio le aggressioni sui treni in Emilia-Romagna si sono verificate: il 32,97% a Bologna, il 13,19% a Modena, il 10,99% a Parma, il 9,89% a Ravenna, l&#8217;8,79% a Rimini, il 5,49% a Piacenza, il 3,30% a Reggio Emilia, Forlì-Cesena e Ferrara.  ù</p>



<p>A fornire i dati è stato   il presidente del gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Pietro Vignali, che ha evidenziato la gravità del problema &#8211; che coinvolge il personale viaggiante ma per effetto anche l&#8217;utenza &#8211; con  conseguenze dirette anche sul piano sanitario e lavorativo. </p>



<p>&#8220;Non si tratta di casi isolati ma di un fenomeno strutturale che riguarda l’intero sistema del trasporto pubblico e che impone un intervento immediato, sia sul piano della prevenzione sia su quello della tutela degli operatori&#8221;: ha dichiarato  il presidente del gruppo regionale Forza Italia Emilia-Romagna, Pietro Vignali.</p>


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<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="696" height="690" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2025/07/Pietro-Vignali-e1744801077259-696x690-1.jpeg" alt="" class="wp-image-280991" style="aspect-ratio:1.008718691969745;width:499px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2025/07/Pietro-Vignali-e1744801077259-696x690-1.jpeg 696w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2025/07/Pietro-Vignali-e1744801077259-696x690-1-300x297.jpeg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2025/07/Pietro-Vignali-e1744801077259-696x690-1-150x150.jpeg 150w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2025/07/Pietro-Vignali-e1744801077259-696x690-1-424x420.jpeg 424w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></figure>
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<p>L&#8217;esponente azzurro ha diffuso anche i dati relativi alle aggressioni  ai danni di autisti e personale verificatesi nel servizio del trasprto pubblico locale su gomma.<br>Più nel dettaglio, sui mezzi TPER-Trasporto urbano ed extraurbano Passeggeri Emilia-Romagna (con l&#8217;area provinciale che si estende principalmente nel bacino di Bologna) si sono registrati 21 episodi di aggressione a danno di autisti e verificatori, con centinaia di giorni di prognosi; sui mezzi SETA  (il trasporto pubblico locale nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza) si sono verificati 11 episodi di aggressione con complessivi 224 giorni di convalescenza; sui mezzi  START Romagna si contano 10 infortuni per causa di aggressione e 290 giornate di assenza dal lavoro del personale; sui mezzi TEP S.p.A. (che gestisce il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano su tutto il territorio della città e della provincia di Parma) si sono registrate 2 aggressioni con 9 giorni di assenza; e per  Valmabus (il consorzio di imprese residenti in Alta Valmarecchia che gestiscono il servizio di Trasporto Pubblico Locale per la Provincia di Rimini) si conta un episodio.</p>



<p>Da parte sua il Gruppo FS &#8211; Ferrovie dello Stato Italiane comunica che su scala nazionale sono diminuite del 57% nel 1° trimestre 2026 le aggressioni al personale di Trenitalia (Gruppo FS),  scendendo da 68 a 29 episodi  rispetto allo stesso periodo del 2025. Parallelamente, si registra anche una riduzione degli atti vandalici sugli asset (-65%) e sui treni (-29%), oltre a una flessione dell&#8217;11% dei graffiti sui convogli, con un miglioramento complessivo degli indicatori di prevenzione e contrasto.</p>



<p>Un dato significativo è stato riscontrato nel contrasto alle frodi, la cui incidenza sul fatturato monitorato è risultata quasi nulla nei primi mesi dell&#8217;anno. Sostanzialmente stabili i furti a bordo treno (-1%), mentre la presenza di persone estranee lungo la linea è calata del 3%, favorendo una maggiore regolarità della circolazione.</p>



<p>&#8220;Il miglioramento degli indicatori è il risultato di un rafforzamento della presenza sul campo da parte di FS Security&#8221;: spiega  il Gruppo FS &#8211; Ferrovie dello Stato Italiane. </p>



<p>Nel primo trimestre 2026 sono stati controllati oltre 10 milioni di viaggiatori, con un incremento del 54,6% rispetto all’anno precedente. Cresce anche il presidio delle stazioni, che registra un aumento del 22,3% così come le attività operative complessive, in salita del 24,6%. Parallelamente, si amplia anche l’azione di monitoraggio dei treni, che segna un incremento del 26,5%.</p>



<p>&#8220;A conferma di una presenza sempre più capillare ed efficace sul territorio&#8221;: conclude il Gruppo FS.</p>
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		<title>Un nuovo polo per l&#8217;innovazione a Bologna: Fondazione Golinelli entra in Almacube</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; Fondazione Golinelli entra nella compagine societaria di Almacube, l’innovation hub dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro, portando con sé le competenze e la rete di G-Factor, il proprio incubatore-acceleratore specializzato in life science e tecnologie emergenti. Con questa operazione inedita nel panorama degli [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; Fondazione Golinelli entra nella compagine societaria di Almacube, l’innovation hub dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro, portando con sé le competenze e la rete di G-Factor, il proprio incubatore-acceleratore specializzato in life science e tecnologie emergenti.</p>



<p>Con questa operazione inedita nel panorama degli hub di innovazione in Emilia-Romagna — Almacube amplia la propria capacità di accompagnare startup e spin-off lungo l’intero percorso imprenditoriale: dalla ricerca e pre-incubazione fino all’accelerazione con le imprese e all’ingresso nel mercato.</p>



<p> Fondazione Golinelli accompagna il proprio ingresso in Almacube con un investimento complessivo di 1 milione di euro.</p>



<p>L&#8217;operazione è stata annunciata in una conferenza stampa che si è tenuta oggi 30 aprile 2026, alle ore 12:00, nella sala VIII Centenario, dell&#8217;Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, a Bologna. (nella foto in alto, da sinistra: Shiva Loccisano, Laura Toschi, Antonio Danieli, Giovanni Molari, Vincenzo Colla, Andrea Zanotti e Tiziana Ferrari).</p>



<p><strong>L’OPERAZIONE: TRE ISTITUZIONI, UNA GOVERNANCE<br></strong>L’ingresso di Fondazione Golinelli nella compagine di Almacube non è la semplice messa in comune di due programmi: è una scelta di governance che riconosce a ciascuna delle tre istituzioni un ruolo distinto e complementare. L’Alma Mater porta la ricerca scientifica di frontiera e il più ampio bacino di ricercatori e spin-off accademici della regione. Confindustria Emilia Area Centro porta il sistema produttivo di una delle regioni manifatturiere più competitive d’Europa. Fondazione Golinelli porta la propria storia — trent’anni di cultura scientifica, formazione giovanile e imprenditorialità d’impatto — e la rete costruita con G-Factor: partner industriali, istituzionali e finanziari capaci di accompagnare le startup nella validazione industriale e nell’incontro con i mercati.</p>



<p>Almacube nasce nel 2000 su iniziativa dell&#8217;Università di Bologna, tra i primi tre atenei italiani per attrazione di investimenti venture capital, e si evolve, per la prima volta, nel 2013 grazie alla partnership con Confindustria Emilia Area Centro, l’Associazione che riunisce oltre 3.400 imprese dei territori di Bologna, Ferrara e Modena. In 25 anni ha costruito un modello riconosciuto: incubazione deep-tech equity-free da un lato, open innovation con le imprese del territorio dall’altro. Fondazione Golinelli, nata nel 1988 dalla visione filantropica di Marino Golinelli, ha costruito in trent’anni un polo culturale, scientifico e imprenditoriale unico in Italia: l’Opificio Golinelli di Bologna, 14.000 mq che ospitano laboratori didattici, centri di ricerca, spazi espositivi e — dal 2019 — G-Factor, il proprio incubatore-acceleratore specializzato in life science, digital health, agritech e intelligenza artificiale.</p>



<p><strong>IL CONTESTO: UN ECOSISTEMA CHE MATURA<br></strong>L’operazione si inserisce in una tendenza strutturale documentata dal <strong>Report 2025 del Social Innovation Monitor (SIM)</strong>: il numero di incubatori attivi in Italia è sceso a <strong>203 strutture (-15,1% rispetto alle 239 del 2024)</strong>. Fusioni tra organizzazioni, pivot verso nuovi modelli e chiusure di attività non più sostenibili spiegano la contrazione. Ma le strutture rimaste generano <strong>oltre 600 milioni di euro di fatturato complessivo</strong> attraverso più di <strong>5.000 startup incubate o accelerate</strong>: la contrazione è maturazione, non crisi. Sintomo anche di un settore &#8211; quello delle startup e degli operatori che le servono &#8211; che evolve e cresce a ritmo sostenuto, seppure l’Italia, in termini assoluti, non sia ancora al passo con le altre grandi economie su questo fronte.</p>



<p>Solo il <strong>23% degli incubatori italiani</strong> ha una specializzazione settoriale: la nuova Almacube, con la sua doppia competenza nel deep-tech accademico e nel life science industriale, si posiziona nella minoranza tra le realtà che il mercato sta premiando con la crescita.</p>



<p>Bologna si allinea così a una traiettoria già percorsa a livello nazionale e punta a costruire, su basi istituzionali più solide, un hub capace di competere nel panorama europeo degli incubatori universitari e di attrarre programmi, capitali e talenti internazionali.</p>



<p><strong>Almacube: INNOVAZIONE APERTA TRA UNIVERSITÀ E IMPRESE<br></strong>Almacube opera da sempre in due direzioni simultanee. La prima è quella dell’incubazione: accompagnare ricercatori e studenti, spin-off, startup e imprenditori nelle fasi più fragili della nascita d’impresa, con programmi equity-free, mentoring specializzato e accesso a una comunità di oltre mille mentor, manager e consulenti. Da oltre due decenni questa attività ha prodotto oltre 320 startup supportate, 55 delle quali attive oggi in community, metà delle quali spin-off accademici.</p>



<p>Grazie anche all’impatto di Almacube, l’Università di Bologna è oggi tra i primi tre atenei italiani per attrazione di investimenti venture capital: secondo il report <strong>State of Italian VC 2024 di P101</strong>, le startup fondate da ex-alunni dell’Alma Mater hanno raccolto oltre 1,1 miliardi di euro negli ultimi cinque anni.</p>



<p>La seconda direzione è quella dell&#8217;open innovation: aiutare imprese consolidate — dalle PMI alle grandi corporate — a innovare attraverso sfide progettuali aperte, ingaggiando studenti, giovani professionisti, ricercatori e startup come agenti di cambiamento. Un modello che trasforma la domanda di innovazione delle aziende in opportunità concrete di crescita per i talenti del territorio.</p>



<p>Nel 2025, Almacube ha chiuso l&#8217;esercizio con circa 1,8 milioni di euro di fatturato complessivo, in crescita di circa il 30% rispetto all&#8217;anno precedente. L&#8217;unità Open Innovation ne rappresenta la quota principale — circa il 65% del totale — con oltre 20 aziende partner consolidate e più di 50 progetti attivi: una densità progettuale che segnala collaborazioni strutturate e continuative, non interventi episodici. È la prova più concreta che il modello è sostenibile: l&#8217;innovazione si finanzia con l&#8217;innovazione.</p>



<p><strong>GREAT-ER: DALLA PRE-INCUBAZIONE ALL’ACCELERAZIONE SU SCALA REGIONALE<br></strong>Questa operazione contribuisce a rafforzare il posizionamento di Almacube come punto di riferimento per lo sviluppo imprenditoriale deep-tech a livello regionale, estendendo il proprio raggio d’azione dalla pre-incubazione fino alle fasi più avanzate di crescita.</p>



<p>Nel 2025 il programma Great-ER — finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e guidato da Almacube — ha coinvolto le quattro Università della regione per supportare startup e spin-off deep-tech. Ai 12 progetti selezionati è stato offerto un percorso strutturato di accompagnamento, con servizi del valore di 20.000 euro ciascuno.</p>



<p>È proprio su questa base che si innesta il contributo della Fondazione Golinelli. Grazie alle competenze di accelerazione e al modello sviluppato da G-Factor, le startup potranno oggi proseguire il proprio percorso oltre la fase iniziale, accedendo a strumenti e opportunità per affrontare le fasi di crescita e ingresso sul mercato.</p>



<p>In questo senso, l’iniziativa consente di costruire una filiera sempre più integrata: le startup che nascono a Bologna, Ferrara, Parma, Reggio Emilia o Modena trovano in Almacube e Fondazione Golinelli un percorso continuo, dalla generazione dell’idea fino allo sviluppo industriale.</p>



<p><strong>FONDAZIONE GOLINELLI E G-FACTOR: TRENT’ANNI DI ECOSISTEMA AL SERVIZIO DELL’IMPRESA<br></strong>Fondazione Golinelli entra in Almacube portando una storia che va ben oltre un programma di accelerazione. In trent’anni ha costruito una concezione dell’innovazione come sintesi tra scienze, arti, tecnologie e imprenditorialità, incarnata nell’Opificio Golinelli: un polo di riferimento per la formazione scientifica e l&#8217;imprenditorialità. Questo capitale — relazionale, scientifico, culturale — entra ora nella governance di Almacube.</p>



<p>Fondazione Golinelli, nel 2021 ha promosso con <strong>CRIF</strong> il programma di accelerazione per giovani imprese innovative <strong>I-Tech Innovation</strong>, realizzato dal suo incubatore e acceleratore <strong>G-Factor </strong>nato nel 2018. L’edizione 2025-2026 in collaborazione con <strong>BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna</strong>, con il supporto istituzionale di <strong>Città Metropolitana</strong>, <strong>Comune di Bologna</strong>, <strong>Comune di Imola </strong>e <strong>ART-ER</strong> ha selezionato <strong>11 imprese tra oltre 160 candidature</strong> pervenute in sei verticali: EdTech in Life Science, AI &amp; Data in Finance &amp; Green Economy, AgriTech &amp; FoodTech, Industry 4.0, Social Impact e TravelTech &amp; Smart Mobility.</p>



<p>Le imprese selezionate lavorano negli spazi fisici dei partner — Opificio Golinelli, BOOM-CRIF, MUG Emil Banca, BI-REX — e accedono alla linea pilota di BI-REX per attività di proof of concept e validazione industriale. Il percorso si chiude con un Investor Day davanti a venture capital, fondi e angel investor. È questo modello di accelerazione — dove la rete dei partner non finanzia solo, ma apre mercati — che ora confluisce nel nuovo hub comune.</p>



<p><strong>LE DICHIARAZIONI</strong>«Con l&#8217;ingresso di Fondazione Golinelli diamo continuità a un percorso strategico che punta a fare di Almacube un riferimento per l&#8217;innovazione, in Emilia-Romagna e nel panorama nazionale. Mettiamo a sistema competenze di alto valore e un modello capace di accompagnare l’innovazione in tutte le sue fasi. La governance che costruiamo oggi è pensata per crescere ancora: con le università e i centri di ricerca del territorio, con le imprese e con i nuovi attori che vorranno farne parte» <strong>Laura Toschi</strong>, <strong>Presidente Almacube</strong>;<strong>Professoressa Associata di Imprenditorialità e Innovazione</strong>, <strong>Università di Bologna</strong>.</p>



<p>«Entrare in Almacube rappresenta per Fondazione Golinelli l’evoluzione coerente di un percorso avviato quasi quindici anni fa, che ci ha portato a costruire un ecosistema in cui innovazione, formazione, tecnologia e impresa dialogano insieme. È una scelta che tiene insieme storia e visione: già nel 2012 si ipotizzava questo passo, ma i tempi non erano maturi. Oggi crediamo che l’innovazione d’impatto nasca solo in ecosistemi maturi, con massa critica e capaci di superare la frammentazione» <strong>Andrea Zanotti</strong>, <strong>Presidente Fondazione Golinelli</strong>.</p>



<p>«Con G-Factor, negli ultimi sei anni, abbiamo valutato oltre 1.300 progetti, investito in 24 startup e accelerato 60 realtà, collaborando con più di 150 partner nazionali e internazionali. Questa operazione unisce team e network, rafforzando – in una logica pubblico-privata – le relazioni tra università, investitori, imprese, amministrazioni e centri per l’innovazione. Intercetta e anticipa la direzione del settore: sta nascendo un ecosistema maturo e integrato, pronto a diventare uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale e non solo» <strong>Antonio Danieli</strong>, <strong>Direttore Generale Fondazione Golinelli</strong> e <strong>Amministratore unico di G-Factor</strong>.</p>



<p>«Negli ultimi anni l’Università di Bologna ha consolidato un ecosistema imprenditoriale sempre più strutturato, in cui ricerca, formazione e trasferimento tecnologico dialogano in modo sistematico. L&#8217;Alma Mater offre terreno fertile e occasioni preziose per trasformare l&#8217;attività di studio e di ricerca in valore imprenditoriale: abbiamo oggi 62 società accreditate, tra spin-off e startup studentesche, di cui 35 sono state accreditate negli ultimi cinque anni. Se la nascita di nuove iniziative è ormai un processo consolidato, la sfida si sposta quindi sempre più sulla crescita. Per questo, l&#8217;ingresso di Fondazione Golinelli, con l’acceleratore G-Factor, nella compagine societaria di Almacube è un nuovo importante passo avanti nel fondamentale percorso di collegamento tra il mondo accademico e quello imprenditoriale», <strong>Giovanni Molari, Magnifico Rettore</strong>,<strong> Alma Mater Studiorum – Università di Bologna</strong>.</p>



<p>«L’ingresso di Fondazione Golinelli in Almacube rappresenta un passaggio strategico di grande valore per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione del nostro territorio. Mettiamo a sistema competenze complementari &#8211; ricerca, impresa e cultura scientifica &#8211; costruendo una piattaforma ancora più solida per accompagnare la nascita e la crescita di startup ad alto contenuto tecnologico. Come Confindustria Emilia crediamo fortemente in modelli di collaborazione strutturata come questo, capaci di generare massa critica, attrarre talenti e creare connessioni concrete tra mondo produttivo e ricerca. È così che si alimenta la competitività: trasformando l’innovazione in un processo condiviso e continuo, al servizio dello sviluppo delle imprese e del territorio»<em>, </em><strong>Tiziana Ferrari</strong>, <strong>direttore generale di Confindustria Emilia Area Centro</strong>.</p>



<p>«L’ingresso in Almacube della Fondazione Golinelli va nella direzione tracciata da questa Regione: rafforzare il nostro ecosistema dell’innovazione facendo economie di scala, consolidando competenze e rendendo il nostro territorio sempre più attrattivo sui talenti, sulle imprese, sugli investitori. La specializzazione che la Fondazione Golinelli porta in dote va ad arricchire ulteriormente gli ambiti applicativi in campo scientifico e tecnologico, ampliando così il ventaglio di opportunità per accompagnare lo sviluppo di spinoff e startup. Una collaborazione fra pubblico e privato d’eccellenza, dunque, che si pone al servizio dell’innovazione e modello nazionale capace di avere forza e struttura per fare alleanze e competere anche a livello europeo e intercontinentale», <strong>Vincenzo Colla</strong>, <strong>Vicepresidente Regione Emilia-Romagna</strong>;<strong> Assessore allo Sviluppo economico</strong>,<strong> Green economy</strong>, <strong>Università e Ricerca</strong>.</p>



<p><strong> <br></strong><br><br><br></p>
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		<title>L&#8217; 87^ Fiera di Modena entra nel vivo: tra sapori, shopping, sport e  miniature</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:11:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Modena, 30 aprile 2026 – Da domani, 1° maggio, la Fiera di Modena amplia ulteriormente la propria offerta e si fa in tre, mettendo a disposizione un intero nuovo padiglione dedicato allo sport. Quest’ultimo si aggiunge agli spazi dedicati alla casa, allo shopping, all’elettronica e al buon cibo. Tre giorni di ponte, le [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Modena, 30 aprile 2026 – Da domani, 1° maggio, la Fiera di Modena amplia ulteriormente la propria offerta e si fa in tre, mettendo a disposizione un intero nuovo padiglione dedicato allo sport. Quest’ultimo si aggiunge agli spazi dedicati alla casa, allo shopping, all’elettronica e al buon cibo. Tre giorni di ponte, le giornate che si allungano, l&#8217;ingresso che resta gratuito per tutti: per chi vorrà passarci qualche ora o l&#8217;intera giornata, la lista delle cose da vedere e fare è generosa. Sport da provare, eccellenze del territorio da assaggiare, motori, design, artigianato, libri, laboratori per i bambini e, come se non bastasse, una poltrona a forma di tortellino.</p>



<p><strong>Padiglione C, è il giorno dello Sport Village</strong></p>



<p>Allestito in collaborazione con il Comitato Regionale CONI Emilia-Romagna, lo Sport Village apre i battenti domani e resta a disposizione di adulti e bambini fino a domenica 3 maggio. Oltre venti discipline da provare gratuitamente, tutte affiancate da tecnici federali: dal baseball alla pallamano, dal &#8220;ring&#8221; dell&#8217;Accademia Pugilistica Modenese alle arti marziali giapponesi (iaido e kendo), dal rapatennis &#8211; nato a Faenza dalla contaminazione tra racchettoni, padel e tennis &#8211; al Laser Run del pentathlon moderno, passando per pole dance, pilates e badminton. Per i più piccoli il &#8220;battesimo della sella&#8221; dell&#8217;Unione Sportiva Acli, il percorso ciclistico della Federazione Ciclistica Italiana e il campo di addestramento del Cimone Outdoor ASD per imparare le tecniche di base della sopravvivenza.</p>



<p><strong>KM0, lo show del cibo va in scena con Andrea Barbi</strong></p>



<p>Cuore pulsante e cuore profumato della Fiera, l&#8217;area &#8220;KM0&#8221; trasforma la passeggiata tra i banchi in un vero e proprio spettacolo gastronomico. Alla conduzione l&#8217;eclettico presentatore modenese Andrea Barbi, che tra battute, gag e racconti del territorio accompagna i visitatori alla scoperta delle eccellenze locali. Sette i consorzi di tutela rappresentati grazie alla collaborazione con Piacere Modena e con il Marchio Tradizione e Sapori della Camera di Commercio: Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Prosciutto di Modena, Lambrusco Doc, Zampone e Cotechino, Ciliegia di Vignola, Aceto Balsamico di Modena. Accanto al palco, lo spazio &#8220;Assaggiare per conoscere&#8221; dell&#8217;AED – Associazione Esperti Degustatori di Aceto Balsamico di Modena – propone degustazioni guidate gratuite e la 21ª edizione del Palio della Ghirlandina, che premia i migliori aceti della tradizione familiare. Per chi preferisce un assaggio in movimento, gli spazi della ristorazione propongono polenta con stracotto di somaro, spianata bolognese, risotto al radicchio.</p>



<p><strong>Modellini Ferrari: 130 pezzi e una storia che parte dal 1981</strong></p>



<p>Tutto cominciò la mattina del 18 febbraio 1981, nell&#8217;aula magna della scuola Barozzi di Modena. Un giovane Elis Sernesi, grazie al mangianastri appena regalatogli dal padre, si guadagnò la prima fila e l&#8217;autografo di Enzo Ferrari sull&#8217;audiocassetta che ancora oggi conserva gelosamente. Così è nata, la collezione completa dei modellini Ferrari in scala 1:43 esposta in fiera per tutta la durata: oltre 130 pezzi schierati su una griglia di partenza lunga nove metri che raccontano la Formula 1 e la vita motoristica di Enzo Ferrari pilota, dirigente e infine costruttore. Tra i pezzi più rari, costruiti dallo stesso Sernesi, la Caesar del 19 luglio 1917 &#8211; il neopatentato Enzo al volante, ricostruita da una cartolina d&#8217;epoca &#8211; e l&#8217;Alfa Romeo P3 di Tazio Nuvolari, che il 28 luglio 1935 al Nürburgring umiliò le Frecce d&#8217;Argento davanti a Hitler.</p>



<p><strong>Curiosità: la Poltrona Tortellino, il design, la &#8220;Fabbrica delle meraviglie&#8221;</strong></p>



<p>Tra le presenze che hanno già conquistato il pubblico spicca la Poltrona Tortellino di Alessandro Gazzotti della storica Tappezzeria Modena: nata quasi per gioco a luglio 2025, in pochi mesi è arrivata a Roma, Ischia, Verona e presto anche negli Stati Uniti. Tre misure, realizzata a mano, ognuna unica come da tradizione dei tortellini. Subito accanto, l&#8217;area Art Design &#8211; artigiani modenesi e reggiani &#8211; con mobili e oggetti d&#8217;arredo per outdoor e interni. E poi la &#8220;Fabbrica delle meraviglie&#8221; del Gruppo Sigem, storica tipografia modenese evolutasi in casa editrice: libri sulla tradizione e sul dialetto, vocabolari, romanzi gialli, t-shirt con le iconiche espressioni modenesi (&#8220;tìn bòta&#8221;, &#8220;tòla dòlsa&#8221;, &#8220;vòla bas e schìva i sas!&#8221;), laboratori di semina ortaggi per i più piccoli e il progetto &#8220;Diventa Autore&#8221; per trasformare un&#8217;idea in un libro distribuito.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="735" height="416" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Fiera-di-Modena-2026-poltrona-tortellino.jpg" alt="" class="wp-image-303973" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Fiera-di-Modena-2026-poltrona-tortellino.jpg 735w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Fiera-di-Modena-2026-poltrona-tortellino-300x170.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Fiera-di-Modena-2026-poltrona-tortellino-696x394.jpg 696w" sizes="(max-width: 735px) 100vw, 735px" /></figure>
</div>


<p><strong>Da segnare in agenda: gli appuntamenti di sabato 2 e domenica 3 maggio</strong></p>



<p><strong>Sabato 2 maggio (10.00 &#8211; 22.00).</strong>&nbsp;Per gli amanti dei motori in versione &#8220;scala 1:1&#8221;, il raduno delle auto sportive organizzato da Alex Macchia: una sfilata da togliere il fiato tra Audi, Tesla, MG e BMW.</p>



<p><strong>Domenica 3 maggio (10.00 &#8211; 20.00).</strong>&nbsp;Gran finale con l&#8217;EXPO delle auto tuning organizzato da Giovanni del &#8220;Toretto&#8217;s team&#8221;: una trentina di vetture personalizzate, tra Golf con&nbsp;<em>vertical doors</em>&nbsp;e impianti audio nel baule, scarichi a doppio sbocco con kit &#8220;spara fiamme&#8221;, una Peugeot 308 Cabrio con luci sotto scocca e schienale a led. Sempre domenica, alle ore 10.00, il Picchio Rosso morning show: colazione con dj set per festeggiare i cinquant&#8217;anni di una delle icone della scena musicale notturna del territorio.</p>



<p><strong>ISTRUZIONI PER L&#8217;USO</strong></p>



<p>La 87ª Fiera di Modena è un evento di BolognaFiere organizzato da Multimedia Tre. Si svolge presso il Quartiere fieristico di viale Virgilio fino a domenica 3 maggio 2026: venerdì 1 e sabato 2 maggio ore 10.00 – 22.00, domenica 3 maggio ore 10.00 – 20.00.&nbsp;<strong>Ingresso gratuito.</strong>&nbsp;Partner: Conad. Parcheggio auto a pagamento: 8 euro al giorno. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Modena, della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e del Comitato regionale CONI Emilia-Romagna, in collaborazione con CNA, Confesercenti, Confcommercio-Ascom, Lapam Confartigianato. Aggiornamenti su&nbsp;<a href="http://www.fieradimodena.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.fieradimodena.com</a></p>
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		<title>Parmigiano: l’Assemblea approva gli interventi per l’equilibrio di mercato</title>
		<link>https://sestopotere.com/parmigiano-lassemblea-approva-gli-interventi-per-lequilibrio-di-mercato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; L’Assemblea generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano ha approvato con il 100% dei consensi il bilancio consuntivo 2025, che si è chiuso con un utile di esercizio di 192.679 euro (vs. 158.447 nel 2024): il totale ricavi è stato di 59.787.137 euro a fronte di [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; L’Assemblea generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano ha approvato con il 100% dei consensi il bilancio consuntivo 2025, che si è chiuso con un utile di esercizio di 192.679 euro (vs. 158.447 nel 2024): il totale ricavi è stato di 59.787.137 euro a fronte di un totale costi di 59.267.944 euro.</p>



<p>L’Assemblea ha inoltre approvato con il 92,5% dei consensi la proposta elaborata dal Consiglio di Amministrazione per contenere l’aumento produttivo che potrebbe creare problemi di marginalità, così da garantire le condizioni di equilibrio e sviluppo della filiera. Nel dettaglio gli interventi riguardano l’aumento degli importi di contribuzione aggiuntiva per l’anno 2027, del quantitativo totale destinato al Plafond 2026, la modifica del Piano regolazione offerta 2026 e un bonus fino a 15 milioni di euro da riconoscere ai quintali di minore produzione di latte nel 2026.</p>



<p>Nel dettaglio, sono indicate le misure approvate. </p>



<p>L’aumento degli importi di contribuzione aggiuntiva per l’anno 2027: l’“Importo Unico” viene portato a 30 euro a quintale, mentre l’“Importo Grande Splafonatore” (ovvero il produttore che supera significativamente il limite produttivo, detto plafond, fissato nel Piano regolazione offerta del Consorzio) a 45 euro/q.. Inoltre, per l’anno produttivo 2027, il “Limite Grande Splafonatore” è ridotto al 15%.</p>



<p>L’aumento del quantitativo totale destinato al Plafond 2026 da 200.000 q. a 400.000 q. (ovvero un minimo del 2% per azienda).</p>



<p>L’approvazione dell’Accordo Preventivo che prevede di modificare il Piano regolazione offerta 2026 (lo strumento previsto dal Regolamento Ue 261/2012 per consentire di regolare l’offerta e assicurare condizioni di equilibrio rispetto alla capacità di assorbimento di prodotto da parte della domanda nazionale ed estera) adeguando gli importi massimi di contribuzione fino a 70 euro/q. (in precedenza 30 euro/q.) per l’“Importo Unico”, e 100 euro/q. (in precedenza 45 euro/q.) per l’“Importo Grande Splafonatore”.</p>



<p>Uno stanziamento fino a 15 milioni di euro della programmazione consortile del 2027 per una misura di «bonus» (35 euro/q., suddiviso in 30 euro/q. per il produttore latte e 5 euro/q. per il caseificio) da riconoscere ai quintali di minore produzione di latte totale 2026 rispetto alla produzione totale di latte 2025 del singolo allevatore.</p>



<p>L’Assemblea, in convocazione straordinaria, ha infine deliberato alcune modifiche allo Statuto.</p>
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		<title>Nonantola Film Festival 2026, si parte col botto</title>
		<link>https://sestopotere.com/nonantola-film-festival-2026-si-parte-col-botto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:57:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Nonantola &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; L’inaugurazione ufficiale del Nonantola Film Festival numero 20 è domani venerdì 1° maggio alle 18 al Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola con il film norvegese “Dreams” di Dag Johan Haugerud vincitore dell’Orso d’oro alla Berlinale 2025. Johanne si innamora perdutamente della sua insegnante di francese e documenta la sua intensa cotta sul suo [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; <strong> Nonantola</strong> &#8211; 30 aprile 2026 &#8211;  L’inaugurazione ufficiale del Nonantola Film Festival numero 20 è <strong>domani</strong> <strong>venerdì 1° maggio alle 18 al Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola</strong> con il film norvegese <strong>“Dreams”</strong> di <strong>Dag Johan Haugerud</strong> vincitore dell’Orso d’oro alla Berlinale 2025. Johanne si innamora perdutamente della sua insegnante di francese e documenta la sua intensa cotta sul suo diario. Sua madre e sua nonna finiscono per leggere questi scritti intimi ed entrambe sono spaventate dal contenuto.</p>



<p>La proiezione sarà introdotta dalla Dott.ssa <strong>Fabiola Tinessa </strong>consiglieradell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna e già ospite del festival lo scorso anno, che focalizzerà il discorso sui legàmi tra i personaggi del film e del film con il pubblico.</p>



<p>Sempre&nbsp;<strong>domani 1° maggio alle 21</strong>, in programma la commedia&nbsp;<strong>“La vita da grandi”</strong>, pluripremiato esordio alla regia dell’attrice&nbsp;<strong>Greta Scarano</strong>&nbsp;che propone&nbsp;<em>una delicata commedia</em>&nbsp;che tratta di sogni, legami familiari e inclusione, ispirata al libro&nbsp;autobiografico&nbsp;<em>Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale</em>&nbsp;dei fratelli Damiano e Margherita Tercon, edito da Mondadori. Irene (interpretata da Matilda De Angelis) è una ragazza che lavora a Roma e sta per compiere un passo importante nella sua vita, ma è costretta a tornare nella sua città natale, Rimini, per prendersi cura del fratello maggiore Omar (l’esordiente Yuri Tuci), un ragazzo autistico.</p>



<p>Il film ha vinto due Nastri d’Argento (miglior regista esordiente e miglior attore di commedia) e agli&nbsp;EFA &#8211; European Film Awards&nbsp;2026 il premio dei giovani.</p>



<p>Introduce anche questo film la Dott.ssa Tinessa; al termine della proiezione il primo ospite cinematografico del NFF 2026,&nbsp;<strong>Yuri Tuci</strong>, incontrerà il pubblico presente.&nbsp;A seguire, dopo il successo dello scorso anno torna ‘After Movie – degustazione enogastronomica e parole in libertà’, un momento di convivialità riservato agli spettatori in sala offerto da Umberto Cavicchioli e F. e da curato da Fresco Rosticceria &amp; Ristorantino.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" width="711" height="400" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Un-semplice-incidente-2-maggio.jpg" alt="" class="wp-image-303935" style="aspect-ratio:1.7775998124853505;width:562px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Un-semplice-incidente-2-maggio.jpg 711w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Un-semplice-incidente-2-maggio-300x169.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Un-semplice-incidente-2-maggio-696x392.jpg 696w" sizes="(max-width: 711px) 100vw, 711px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Un semplice incidente</strong></figcaption></figure>
</div>


<p><strong>Sabato 2 maggio&nbsp;</strong>per la seconda giornata di festival, ecco il film vincitore della Palma d’oro a Cannes 2025 e due tra i più interessanti film italiani degli ultimi anni. Si parte&nbsp;<strong>alle 16&nbsp;</strong>con&nbsp;<strong>Un semplice incidente&nbsp;</strong>del pluripremiato regista iraniano&nbsp;<strong>Jafar Panahi</strong>:&nbsp;in Iran un uomo incontra per caso una persona che ritiene essere stata il suo torturatore. L&#8217;uomo nega strenuamente di essere coinvolto nella faccenda, cosa che insospettisce ancora di più chi lo ha riconosciuto.</p>



<p>Si prosegue&nbsp;<strong>alle 19&nbsp;</strong>con l’opera seconda di&nbsp;<strong>Francesco Sossai</strong>&nbsp;<strong>“Le città di pianura</strong>”, grande successo di critica e di pubblico della passata stagione e candidato a 16 David di Donatello 2026. Due 50enni spiantati (perfetti nei ruoli Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla) hanno l&#8217;ossessione di andare a bere l&#8217;ultimo bicchiere. Una sera si imbattono in un timido studente di architettura (Filippo Scotti), il cui modo di vedere il mondo e l&#8217;amore si trasforma man mano che il trio vaga di bar in bar per il Veneto.</p>



<p>Chiude la giornata,&nbsp;<strong>alle 21</strong>, la commedia surreale&nbsp;<strong>“Il rapimento di Arabella”&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>Carolina Cavalli</strong>&nbsp;che per il suo secondo film sceglie nuovamente come interprete Benedetta Porcaroli, che per questo ruolo si è aggiudicata il premio come miglior attrice nella sezione Orizzonti all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Una ragazza insoddisfatta della sua vita non si riconosce più. La sua esistenza però cambia dopo l&#8217;incontro con una bambina che vuole scappare di casa e nella quale lei rivede se stessa da più giovane.&nbsp;A seguire, nuovo appuntamento con ‘After Movie’.</p>



<p>Per festeggiare il ventennale del Nonantola Film Festival, gli organizzatori hanno pensato ad alcuni eventi &#8211; strettamente correlati al tema dei legàmi &#8211; che avranno luogo sia al Troisi che sul territorio, tutti a partecipazione gratuita.&nbsp;</p>



<p><strong>Domani venerdì 1° maggio</strong> alle <strong>17.30</strong> verrà inaugurata, presso il <strong>foyer</strong> del Cinema Teatro Massimo Troisi, la <strong>mostra “CliCiak &#8211; Scatti di Cinema”</strong>. La mostra, risultata dal Concorso Nazionale per <strong>fotografi di scena</strong> organizzato dalla <strong>Biblioteca Malatestiana e dal Centro Cinema Città di Cesena</strong>, ha raggiunto nel 2025 la sua ventisettesima edizione e per il secondo anno consecutivo una selezione delle immagini premiate viene presentata anche a Nonantola.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="452" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Le-citta-di-pianura-2-maggio.jpg" alt="" class="wp-image-303936" style="aspect-ratio:1.3274795174058838;width:544px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Le-citta-di-pianura-2-maggio.jpg 600w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Le-citta-di-pianura-2-maggio-300x226.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Le-citta-di-pianura-2-maggio-558x420.jpg 558w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/NFF-20-Le-citta-di-pianura-2-maggio-80x60.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Le città di pianura</strong></figcaption></figure>
</div>


<p> Il concorso nasce per valorizzare il lavoro spesso poco visibile dei fotografi di scena e costruire nel tempo una memoria fotografica del cinema italiano contemporaneo. Le fotografie in mostra raccontano film, documentari, cortometraggi e serie tv delle ultime tre stagioni, offrendo uno sguardo ravvicinato sulla produzione audiovisiva italiana recente.</p>



<p> Le opere saranno visibili dall’<strong>1 al 10 maggio </strong>in un <strong>allestimento diffuso</strong> presso gli <strong>esercizi commerciali</strong>di Nonantola e il <strong>foyer</strong>del Troisi. <em>La mostra è realizzata in collaborazione con Comune di Cesena, Biblioteca Malatestiana, Centro Cinema Città di Cesena, Pro Loco Nonantola e Photoclub Eyes.</em></p>



<p><em><strong>Sabato 2 maggio&nbsp;</strong></em>in programma il primo dei due eventi,&nbsp;gratuiti &nbsp;e aperti a tutti, in collaborazione con associazioni del territorio:&nbsp;<strong>alle 15.30&nbsp;</strong>allo&nbsp;<strong>Spazio Scialla&nbsp;</strong>a Nonantola, si terrà&nbsp;il laboratorio&nbsp;<strong>‘Sfogline per un giorno’</strong>&nbsp;assieme a&nbsp;<strong>Banca del Tempo</strong>,&nbsp;per&nbsp;riscoprire la tradizione e imparare i segreti della pasta fatta in casa. I partecipanti dovranno portare&nbsp;un&nbsp;grembiule, una forchetta e&nbsp;un&nbsp;coltello.<strong></strong></p>



<p><strong>Organizzazione, Sostenitori, Partner tecnici, Collaborazioni</strong></p>



<p>Il Nonantola Film Festival 2026 è organizzato da Nonantola Film Festival APS, con il sostegno del Comune di Nonantola e della Fondazione di Modena, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bomporto, del Comune di Ravarino e dell’Ordine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Arci Modena, UCCA Unione Circoli Cinematografici Arci e Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.</p>



<p>Main sponsor BPER Banca e Sinergas SpA; sponsor Coop Alleanza 3.0, AbitCoop, Umberto Cavicchioli e F., Agenzia Onoranze Funebri Pecorari. Partner tecnici: TRC Modena, Nevent Ufficio Stampa &amp; Relazioni Pubbliche, Radioattiva Nonantola. Collaborazioni: Comune di Cesena, Centro Cinema Città di Cesena, Biblioteca Malatestiana, ATER Fondazione, Consulta del Volontariato e dell’Associazionismo Comune di Nonantola, Pro Loco Nonantola, Associazione Niente di Nuovo&nbsp;Nonantola, Via Romea Nonantolana, Barattolo – Banca del Tempo di Nonantola, Photoclub Eyes, Associazione Gioco Immagine e Parole ODV,&nbsp;Art33&nbsp;Cultural Hub.</p>



<p>Programma, informazioni e aggiornamenti sul sito&nbsp;<a href="http://www.nonantolafilmfestival.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.nonantolafilmfestival.it</a>,</p>



<p>sulla pagina Fb&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/NonantolaFilmFestival/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/NonantolaFilmFestival/</a>&nbsp;&nbsp;</p>



<p>e sulla pagina Instagram&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/nonantolafilmfestival/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.instagram.com/nonantolafilmfestival/</a></p>
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		<title>A San Cataldo un nuovo defibrillatore automatico, donato da Team Enjoy e My english school Modena</title>
		<link>https://sestopotere.com/a-san-cataldo-un-nuovo-defibrillatore-automatico-donato-da-team-enjoy-e-my-english-school-modena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Modena &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; Un nuovo defibrillatore automatico si aggiunge alla rete modenese. L’apparecchio è stato donato dall’associazione Team Enjoy al Comune di Modena e all’Azienda Usl, che lo metteranno a disposizione della cittadinanza posizionandolo nel cimitero di San Cataldo. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Modena &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; Un nuovo defibrillatore automatico si aggiunge alla rete modenese. L’apparecchio è stato donato dall’associazione Team Enjoy al Comune di Modena e all’Azienda Usl, che lo metteranno a disposizione della cittadinanza posizionandolo nel cimitero di San Cataldo.</p>



<p>L’iniziativa è stata presentata  nel corso di una conferenza stampa, svoltasi ieri in Municipio, alla quale hanno partecipato Francesca Maletti, vicesindaca e assessora a Sanità, Salute e servizi connessi; Andrea Spanò, direttore Distretto di Modena Azienda Usl; Luca Gherardi, autista soccorritore 118 Modena e responsabile del progetto Dae; Fabio Mora, coordinatore infermieristico del Servizio di emergenza territoriale 118 Modena; Nicola Ortugno, presidente dell’associazione Team Enjoy e Diana Bezer di My english school <em>(didascalia foto da sinistra: Nicola Ortugno, Diana Bezer, Francesca Maletti, Andrea Spanò, Luca Gherardi e Fabio Mora).</em></p>



<p>Il defibrillatore donato è un modello semiautomatico, molto intuitivo da usare per tutta la comunità. Inoltre, consente l&#8217;uso per il paziente pediatrico con piastre ad hoc. Team Enjoy, infatti, da sempre ha il suo focus sui bambini: si dedica all’umanizzazione dei reparti pediatrici e alla donazione di attrezzature sanitarie alle ambulanze adatte ai piccoli pazienti.</p>



<p>Il Team Enjoy, oltre a donare il defibrillatore in questo caso specifico grazie al ricavato delle Christmas Box di My English School Modena, si occuperà di “adottarlo” collaborando con il Comune di Modena per la manutenzione di piastre e batteria. I progetti di cardioprotezione di Team Enjoy sono attivi sin dalla nascita dell&#8217;associazione: il primo progetto è stato realizzato per la Comunità di Baggiovara; quest’anno sono già cinque i defibrillatori installati nelle comunità di Carpi, Formigine, Modena, Nonantola e Maranello.</p>



<p>Il nuovo macchinario in arrivo a San Cataldo è un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) clinicamente avanzato e semplice da utilizzare sia da parte di personale sanitario, che di personale laico formato che da primi soccorritori che collaborino con la centrale operativa ed eseguano le istruzioni pre arrivo. È dotato di metronomo per scandire il ritmo del massaggio cardiaco e di voce guida per l’assistenza e il supporto in ogni fase del soccorso, oltre che di un sistema di controllo da remoto per una verifica costante delle funzionalità e di alert in caso di utilizzo.</p>



<p>Il dispositivo si inserisce nella rete cittadina dei defibrillatori collocati direttamente su strada, in luoghi strategici individuati anche sulla base delle chiamate al 118. Una rete del cuore che conta oltre 1500 defibrillatori in tutta la provincia di Modena. L’arresto cardiaco improvviso costituisce una delle principali cause di morte nei Paesi industrializzati e richiede un intervento estremamente rapido, in quanto la probabilità di sopravvivenza diminuisce di circa il 10 per cento per ogni minuto che passa senza defibrillazione. </p>



<p>Per questo motivo la presenza capillare di defibrillatori nei luoghi pubblici, nelle aziende, nelle scuole e negli impianti sportivi rappresenta una strategia importante per la tutela della salute pubblica, insieme alla gestione della Centrale Operativa attraverso la app Dae Responder.</p>



<p>Quelli di proprietà comunale presenti in città, la cui manutenzione periodica e assistenza tecnica è affidata all’impresa EmiMed srl di Reggio Emilia, sono installati presso i nidi comunali Villaggio Giardino, Vaciglio, San Paolo, Pellico, Edison, Cividale, Barchetta, Marcello, Amendola, Forghieri; e alle scuole dell’infanzia comunali Tamburini, Saliceto Panaro, Modena est, Anderlini, Villaggio Giardino, Simonazzi, San Damaso, Barchetta. Gli strumenti sono, altresì, stati collocati presso le sedi comunali dei Lavori pubblici in strada San Cataldo, di via Santi 14, 40 (Anagrafe e uffici) e 60, presso il Memo, la Cra Vignolese, presso il Polo sociale 1 in piazzale Redecocca, il Polo sociale 2 in via Morandi e il Polo sociale 3 in via Viterbo. E, ancora, a Palazzo Santa Margherita, al Teatro delle Passioni, al Teatro Storchi e in via Selmi.</p>



<p>Sette sono in dotazione alla Polizia locale sulle autopattuglie e uno presso il Comando di via Galilei, due sono collocati in Municipio, uno in piazza Matteotti, in piazza Mazzini di fronte alla Sinagoga, tre in strada Pomposiana presso il capannone della Consulta provinciale del volontariato per la Protezione civile di Modena, uno in piazza Roma, in corso Adriano, in corso Canalchiaro, a Palazzo dei Musei, in largo Porta Sant’Agostino, due in via Emilia centro, in viale Amendola e piazza Pomposa.</p>
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		<title>Bassa Romagna, il progetto internazionale &#8216;Twinning for youth&#8217; vince il premio &#8216;Giovani per il clima 2026&#8217; di Aess</title>
		<link>https://sestopotere.com/bassa-romagna-il-progetto-internazionale-twinning-for-youth-vince-il-premio-giovani-per-il-clima-2026-di-aess/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; Il progetto internazionale «Futuro green 20.30: Twinning for youth» dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna si è aggiudicato, nei giorni scorsi, a Modena il premio nazionale «Giovani per il clima» nell’ambito della «Settimana della bioarchitettura 2026», promossa dall&#8217;Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess). Il [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 30 aprile 2026 &#8211; Il progetto internazionale «Futuro green 20.30: Twinning for youth» dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna si è aggiudicato, nei giorni scorsi, a Modena il premio nazionale «Giovani per il clima» nell’ambito della «Settimana della bioarchitettura 2026», promossa dall&#8217;Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess).</p>



<p>Il riconoscimento è stato ritirato dal sindaco Riccardo Graziani, delegato alle Politiche europee per l’Unione della Bassa Romagna, e da Valentina Caroli, responsabile del Servizio Europa e Progettazione strategica dell’Ucbr.</p>



<p>Aess è un’agenzia che promuove iniziative per l’energia sostenibile e il clima, attiva a livello nazionale ed europeo.</p>


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<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="453" height="506" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena2.jpg" alt="" class="wp-image-303892" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena2.jpg 453w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena2-269x300.jpg 269w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena2-376x420.jpg 376w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" /></figure>
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<p>Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando per progetti a rilevanza internazionale, è stato avviato nel 2024 e ha sviluppato un percorso dedicato al coinvolgimento delle giovani generazioni sui temi della cittadinanza europea e della transizione ecologica.</p>



<p>Il partenariato, guidato dalla Bassa Romagna, ha coinvolto le associazioni di gemellaggio di Lugo, Bagnacavallo e Cotignola, il Ceas Bassa Romagna, l’associazione Maker Station &#8211; FabLab Bassa Romagna e le città di Strzyżów (Polonia), Wexford (Irlanda) e Fleurus (Belgio).</p>



<p>A conclusione del progetto sono stati realizzati il «Manifesto dei giovani per un Futuro green» e un podcast in collaborazione con Radio Sonora, disponibile <a href="https://open.spotify.com/show/5L8jY6EDniC1dbsq0eeesD?si=-Nn-8yhsSZCDFd_69Ai2iA&amp;nd=1&amp;dlsi=f0b4ae24bf994e8a" target="_blank" rel="noreferrer noopener">su Spotify</a>.<br>Tutti i materiali e gli aggiornamenti sono disponibili anche a <a href="https://www.labassaromagna.it/Novita/Notizie/Futuro-Green-20.30-Twinning-for-youth" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questa pagina</a>.</p>



<p>«Twinning for youth è stato possibile grazie all&#8217;impegno del Servizio Europa e al lavoro di squadra con gli uffici comunali dedicati alle attività di gemellaggio che hanno contribuito al coinvolgimento attivo dei giovani del territorio &#8211; sottolinea il sindaco&nbsp;<strong>Riccardo Graziani</strong>&nbsp;-. Azioni che vanno a rafforzare la consapevolezza sulle tematiche ambientali che, in modo capillare, devono entrare a far parte sempre di più del nostro modo di vivere e di interpretare lo sviluppo delle nostre città».</p>



<p>L’esperienza maturata non si esaurisce con la conclusione del progetto: il tavolo nato con «Futuro green 20.30» continuerà infatti a lavorare nell’ambito del progetto «Fresco», rafforzando il ruolo dei giovani nei processi locali di transizione ecologica, coordinato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, che punta a favorire nuove competenze e collaborazioni per lo sviluppo sostenibile. </p>



<p>Il nome altro non è che un gioco di parole per raccontare gli obiettivi del progetto stesso, ovvero «Favorire itinerari RESilienti per nuove COmpetenze e collaborazioni a sostegno dello sviluppo sostenibile».</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="674" height="400" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena3.jpg" alt="" class="wp-image-303893" style="aspect-ratio:1.685092585358231;width:796px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena3.jpg 674w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/Premio-Aess-Modena3-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px" /></figure>
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		<title>Turismo, l&#8217;Emilia-Romagna si promuove in Polonia con i  voli su Bologna e Rimini e la Campagna social &#8216;mare 2026&#8217;</title>
		<link>https://sestopotere.com/turismo-lemilia-romagna-si-promuove-in-polonia-con-i-voli-su-bologna-e-rimini-e-la-campagna-social-mare-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere)  – Varsavia &#8211; 29 aprile 2026 &#8211; Giovedì 23 aprile l’Emilia-Romagna è volata a Varsavia per la conferenza stampa che ha “chiuso” il workshop B2B itinerante “Buy Italy” -promosso dalla CCIIP Camera di Commercio Italiana in Polonia. Con questo appuntamento la Regione intende promuovere sul mercato polacco – primo paese estero per tasso [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere)  – Varsavia &#8211; 29 aprile 2026 &#8211; Giovedì 23 aprile l’Emilia-Romagna è volata  a Varsavia per la conferenza stampa che ha “chiuso” il workshop B2B itinerante “Buy Italy” -promosso dalla CCIIP Camera di Commercio Italiana in Polonia.</p>



<p>Con questo appuntamento la Regione intende promuovere sul mercato polacco – primo paese estero per tasso di incremento, con +20,42% di arrivi e +16,17% di presenze rispetto al 2025 e al terzo posto dopo Germania, Svizzera e Francia – i nuovi collegamenti aerei e la nuova campagna social del prodotto balneare rivolta alle famiglie con bambini e agli amanti del turismo slow e su due ruote.</p>



<p>Presenti al  workshop  circa 30 giornalisti delle principali testate di turismo, viaggi, lifestyle e business travel, tra cui il magazine di viaggi National Geographic Traveller (1,4 milioni di visitatori mensili online e oltre 10mila copie print), Business Traveller (oltre 15 mila copie), WP </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="296" height="170" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/image-20.png" alt="" class="wp-image-303850" style="aspect-ratio:1.7414046699760986;width:395px;height:auto"/></figure>
</div>


<p>Podróże (20 milioni di visitatori unici mensili), WP Travel (oltre 20 milioni di visitatori unici mensili), Wirtualna Polska (oltre 20 milioni di visitatori unici mensili), Ferment (trimestrale tra i 10 e i 25 mila lettori), Nowa Turystyka (tra i 20 e gli 80 mila visitatori unici mensili), Read&amp;Fly (20 mila visitatori unici e 40 mila page views mensili).</p>



<p> Tra questi, anche redattori dei portali generalisti con pagine dedicate ai viaggi, Onet.pl (oltre 18 milioni di visitatori unici mensili) e Interia.pl (oltre 18 milioni di visitatori unici mensili), blogger di turismo ed enogastronomia e Radio 357 (1 milione di ascoltatori mensili). Interverranno alla conferenza anche Krzysztof Moczulski, Responsabile Comunicazione di LOT Airlines, András Radó, Responsabile Comunicazione di Wizz Air, Piero Cannas, Presidente della Camera di Commercio in Polonia, Stefano Zedde, Vicedirettore della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia (CCIIP) e Luca Franchetti Pardo, Ambasciatore d’Italia in Polonia. </p>



<p>Presenti anche i principali tour operator polacchi Rainbow Tour e Itaka (TBC), oltre a una decina di rappresentanti istituzionali.</p>



<p>Il Presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Davide Cassani, ha raccontato come, grazie ai<strong><em> nuovi collegamenti aerei verso la Polonia, </em></strong>l’Emilia-Romagna sia “Più vicina di quel che si pensi”, riprendendo il nuovo claim della campagna social con focus sulla Costa Romagnola.</p>



<p>Da martedì 31 marzo è già attivo su Bologna tutto l’anno, 6 giorni su 7, il nuovo collegamento aereo da Varsavia della compagnia di bandiera polacca LOT Polish Airlines.<br>E sono 3 i nuovi collegamenti con l’Aeroporto Fellini di Rimini: Varsavia-Rimini (4 voli a settimana, da venerdì 22 maggio a venerdì 23 ottobre) e Katowice- Rimini (3 voli a settimana da lunedì 8 giugno a venerdì 18 settembre) operati da Wizzair, e il nuovo Breslavia-Rimini del vettore Ryanair (2 voli a settimana dal 29 marzo al 22 ottobre).<br>Collegamenti che si sommano a quelli già attivi da Varsavia, Breslavia e Cracovia su Bologna con Wizzair, e da Cracovia su Rimini con Ryanair.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="275" height="184" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/04/image-19.png" alt="" class="wp-image-303849" style="aspect-ratio:1.494692144373673;width:401px;height:auto"/></figure>
</div>


<p>Il Presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Davide Cassani,  ha presentato anche la nuova <strong><em>Campagna Mare Costa Adriatica 2026</em></strong> che, da aprile ad agosto, promuoverà la riviera romagnola sui canali social istituzionali di APT Servizi Emilia-Romagna (pagina Fb in polacco, Youtube e Instagram) le vacanze per famiglie, green e slow- con i nuovi lungomari pedonalizzati, i parchi e l’entroterra romagnolo, i city breaks e l’ottima cucina tipica – e la vacanza attiva su due ruote, con il grande evento Velo-City, il Summit mondiale della ciclabilità (Rimini, 16-19 giugno).<br>Al centro della campagna social, lo spot di 20 secondi con il claim “La costa adriatica dell’Emilia-Romagna: più vicina di quanto pensi” (con sottotitoli in polacco).</p>



<p>A chiudere l’incontro  B2B itinerante “Buy Italy”  promosso dalla CCIIP Camera di Commercio Italiana in Polonia è stata Julia Wollner, podcaster e content creator polacca di Lente Magazyn, magazine e podcast che spazia dall’arte ai viaggi, alla cucina e lifestyle, con focus sui Paesi del Mediterraneo.</p>



<p> Amante e conoscitrice dell’Emilia-Romagna, Wollner ha raccontato il territorio regionale attraverso una panoramica dei podcast realizzati dal 2025 a oggi, dal titolo “Cosa mi ha insegnato l’Emilia Romagna, un racconto di luoghi e persone”. Un viaggio che da Modena- terra del “Maestro” Pavarotti -attraversa la Food Valley e le città d’arte, fino alla Rimini di Fellini e la costa romagnola.<br> </p>
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		<title>Aziende, Alberto Casati nominato vicepresidente del modenese Fervi Group</title>
		<link>https://sestopotere.com/aziende-alberto-casati-nominato-vicepresidente-del-modenese-fervi-group/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Vignola (MO), 29 aprile 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di FERVI Group, azienda attiva nella fornitura di macchine, utensili e attrezzature professionali, ha nominato Alberto Casati (nella foto) nuovo Vicepresidente del Gruppo, affidandogli anche il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO – Maintenance, Repair &#38; Operations. Un passaggio importante nel percorso di crescita e posizionamento del [&#8230;]]]></description>
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<p>(Sesto Potere) &#8211; Vignola (MO), 29 aprile 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di FERVI Group, azienda attiva nella fornitura di macchine, utensili e attrezzature professionali, ha nominato<strong> Alberto Casati</strong> (<em>nella foto</em>) nuovo Vicepresidente del Gruppo, affidandogli anche il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO – Maintenance, Repair &amp; Operations.</p>



<p>Un passaggio importante nel percorso di crescita e posizionamento del Gruppo per rafforzare la propria presenza in un comparto sempre più centrale per l’efficienza, la continuità operativa e la competitività delle imprese.</p>



<p><strong>Casati </strong>siede da oltre due anni nel CdA di FERVI Group in qualità di Consigliere indipendente e la sua nuova responsabilità nasce quindi da una conoscenza già consolidata della visione aziendale, delle dinamiche interne e delle potenzialità di sviluppo del Gruppo. Lombardo, classe 1960, nel suo percorso professionale Alberto Casati ha ricoperto ruoli di primo piano in importanti realtà internazionali, con una lunga esperienza (36 anni) in Black&amp;Decker e Stanley Black&amp;Decker con incarichi manageriali crescenti, arrivando a ricoprire il ruolo di Vice President SEMEA – Southern Europe, Middle East &amp; Africa. Un’esperienza che gli ha permesso di maturare una profonda conoscenza dei mercati B2B, delle reti distributive, delle strategie commerciali e dello sviluppo internazionale.</p>



<p>Con il nuovo incarico, <strong>Casati </strong>avrà il compito di contribuire al consolidamento dell’identità di FERVI Group, rafforzandone la reputazione presso clienti, partner, stakeholder e operatori del settore MRO. Il suo ruolo di Brand Ambassador sarà orientato a rappresentare i valori del Gruppo: competenza, affidabilità, innovazione, vicinanza al cliente e capacità di interpretare l’evoluzione del mercato.</p>



<p>“<em>La nomina di Alberto Casati rappresenta per FERVI Group una scelta di grande valore strategico</em>”, dichiara <strong>Roberto Tunioli</strong>, Presidente di FERVI Group. “<em>La sua esperienza internazionale, la profonda conoscenza dei mercati professionali e la capacità di leggere le trasformazioni del settore saranno fondamentali per accompagnare il Gruppo in una nuova fase di sviluppo, rinforzando il nostro ruolo nel mondo MRO e una relazione sempre più qualificata con clienti e partner</em>”.</p>



<p><em>“Il settore MRO sta entrando in una fase decisiva, </em>dichiara <strong>Alberto Casati</strong>, Vicepresidente di FERVI Group.<em> &#8211; Non è più soltanto fornitura di prodotti e soluzioni, ma un ecosistema di competenze, servizio, innovazione e continuità operativa. Le imprese chiedono partner capaci di comprendere i processi, anticipare i bisogni e generare valore nel tempo. Il mio nuovo obiettivo, dopo 43 anni di lavoro con ruoli manageriali nel settore, sarà contribuire a rendere FERVI Group un punto di riferimento autorevole per questo cambiamento, valorizzando la forza del brand, sia nel mondo delle imprese sia nel comparto del fai da te più esigente”.</em></p>
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