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	<title>Forlì &#8211; Cesena &#8211; Sestopotere</title>
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	<title>Forlì &#8211; Cesena &#8211; Sestopotere</title>
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		<title>Regione E-R rafforza la rete contro le cefalee, anche grazie al contributo delle associazioni dei pazienti</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:58:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Un&#160;nuovo portale dedicato alle cefalee croniche, con informazioni preziose per pazienti e professionisti. E un&#160;innovativo percorso di presa in carico&#160;per chi soffre di queste patologie, diffuso in modo capillare sul territorio, che parte dal contatto con i&#160;medici di medicina generale&#160;fino a permettere l’accesso alle&#160;terapie più avanzate [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Un&nbsp;<strong>nuovo portale dedicato alle cefalee croniche</strong>, con informazioni preziose per pazienti e professionisti. E un&nbsp;<strong>innovativo percorso di presa in carico</strong>&nbsp;per chi soffre di queste patologie, diffuso in modo capillare sul territorio, che parte dal contatto con i&nbsp;<strong>medici di medicina generale</strong>&nbsp;fino a permettere l’accesso alle&nbsp;<strong>terapie più avanzate e moderne</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono gli strumenti messi in campo dalla <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> per l’assistenza alle persone affette da <strong>Cefalea primaria cronica</strong>, grazie a un <strong>finanziamento biennale di 841mila euro</strong> concesso dal ministero della Salute a seguito del riconoscimento di questa patologia come “malattia sociale”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A esporli, in <strong>conferenza stampa</strong> oggi in viale Aldo Moro a Bologna, l’assessore alle Politiche per la salute, <strong>Massimo Fabi</strong>, insieme ad <strong>Alessandra Sorrentino</strong>, presidente dell’Alleanza cefalalgici. Presenti le responsabili di tre dei quattro centri territoriali di riferimento: <strong>Simona Guerzoni</strong>, direttrice del Centro Cefalee Aou di Modena, <strong>Sabina Cevoli</strong>, responsabile Programma Cefalee ed Algie facciali Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, e <strong>Maria Grazia Piscaglia</strong>, direttrice dell’Unità operativa della Neurologia di Ravenna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione aveva approvato già a dicembre 2023 il progetto ‘<strong>Innova-Er-Cef’</strong>. Un approccio innovativo che ha visto il coinvolgimento attivo delle Aziende sanitarie, del territorio e delle associazioni dei pazienti, a partire&nbsp;<strong>dall’Alleanza cefalalgici</strong>. Il progetto prevede la sperimentazione di metodi innovativi di presa in carico, il&nbsp;<strong>potenziamento della telemedicina</strong>, l’implementazione di nuovi Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali e la realizzazione di un portale dedicato: ‘<strong>Emicare’</strong>, raggiungibile al sito&nbsp;<a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.emicare.it%2F&amp;e=672f7c66&amp;h=393fca08&amp;f=y&amp;p=y&amp;m=4gbgmr1v0PzSlTR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.emicare.it</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">‘Emicare’ rappresenterà il punto di riferimento in Emilia-Romagna per la gestione e il trattamento delle&nbsp;<strong>cefalee primarie croniche</strong>, offrendo risorse specifiche sia per i pazienti che per i professionisti sanitari. Il sito include, infatti, una&nbsp;<strong>mappatura dettagliata dei centri cefalee sul territorio</strong>, documenti clinici, linee guida e aggiornamenti sul progetto. Il sito, come l’intero progetto, è nato da un&nbsp;<strong>processo collaborativo</strong>&nbsp;che ha coinvolto attivamente&nbsp;<strong>i pazienti e le pazienti</strong>&nbsp;che convivono con l’emicrania o altre forme di cefalea: non a caso il nome ‘Emicare’ unisce il riferimento all’emicrania con il concetto inglese di “care”, che va ben oltre la semplice cura medica. Questo termine abbraccia dimensioni di&nbsp;<strong>attenzione, assistenza e presa in carico globale della persona</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per troppo tempo, purtroppo, il mal di testa cronico è stato sottovalutato o considerato un disturbo minore, mentre per molte persone significa convivere quotidianamente con dolore, limitazioni e isolamento- sottolinea&nbsp;<strong>Fabi</strong>-. Le cefalee, infatti, hanno un impatto significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre e, di riflesso, sulla nostra società e per questo la Regione Emilia-Romagna ha voluto potenziare il percorso di presa in carico, con nuovi strumenti e maggiori competenze partendo dal contributo delle associazioni dei pazienti, un coinvolgimento che non è stato solo simbolico, ma che riflette il nostro impegno a mantenere la persona al centro di ogni intervento assistenziale. Oggi- prosegue&nbsp;<strong>l’assessore</strong>&#8211; la gestione della cefalea non può essere affidata esclusivamente all’emergenza o alla risposta episodica, ma si inserisce in una rete strutturata che mette al centro la persona e favorisce la collaborazione tra medicina territoriale, specialisti e strutture ospedaliere”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Convivere con l&#8217;emicrania significa vivere con una malattia neurologica invalidante che, quando non viene gestita e trattata correttamente, ruba tempo e qualità di vita- aggiunge&nbsp;<strong>Sorrentino</strong>-. L&#8217;emicrania, infatti, non è soltanto un banale mal di testa come spesso viene percepita da chi non conosce la malattia. È una patologia complessa e comorbida che grava profondamente su ogni aspetto della vita di chi ne soffre e per questo necessita di diagnosi e trattamento tempestivo, con un approccio multidisciplinare che consideri la persona nella sua interezza e che integri terapie farmacologiche e strategie non farmacologiche. Fondamentale è una rete di assistenza che parte dal medico di assistenza primaria, coinvolge i neurologi del territorio e supporta i centri specialistici nella gestione dei pazienti, con attenzione sia alle forme episodiche in un&#8217;ottica di prevenzione, sia alle forme croniche nell&#8217;ottica di ridurre il prima possibile il burden della patologia sulle persone e sul sistema sociale e sanitario”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>cefalea primaria cronica nel 2020 è stata riconosciuta come</strong>&nbsp;<strong>malattia sociale</strong>&nbsp;(Legge 81/2020) per l’elevata prevalenza nella popolazione e della disabilità che causa nelle persone che ne soffrono. Secondo diversi studi condotti in Emilia-Romagna, il&nbsp;<strong>4% della popolazione soffre di cefalea cronica</strong>, mentre il&nbsp;<strong>69% (quasi 7 emiliano-romagnoli su 10) ha sofferto di cefalea almeno una volta nella vita</strong>. L’età media di esordio è di 26 anni (25 per le donne, 28 per gli uomini), mentre tra il 25 e il 34% delle persone eccede nell’utilizzo di farmaci analgesici. Le persone prese in carico a pieno titolo dai centri di terzo livello in Emilia-Romagna sono&nbsp;<strong>oltre 10mila</strong>, un numero in costante aumento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il percorso Cefalea in Emilia-Romagna</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È articolato in&nbsp;<strong>tre livelli</strong>. Il primo contatto avviene con il proprio medico di medicina generale, che gestisce autonomamente i pazienti affetti da cefalea primaria dal punto di vista terapeutico secondo le indicazioni delle linee guida condivise. Un passaggio&nbsp;<strong>che permette di trattare con successo il 90% dei cefalalgici</strong>. In caso di maggiori complicazioni o dubbio diagnostico, il medico di medicina generale si avvale della consulenza neurologica territoriale o di uno specialista in cefalee.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i casi di maggiore gravità, infatti, sono presenti in ogni provincia&nbsp;<strong>centri di secondo livello</strong>&nbsp;che permettono un accesso alle terapie più avanzate: Azienda Usl di&nbsp;<strong>Piacenza</strong>&nbsp;(Uo Neurologia), Azienda Ospedaliero-Universitaria di&nbsp;<strong>Parma</strong>&nbsp;(Centro Cefalee), Ausl Parma-Ospedale di Fidenza (Uo Neurologia), Soc di Neurologia dell’Azienda Usl Irccs di&nbsp;<strong>Reggio Emilia</strong>, Policlinico di&nbsp;<strong>Modena</strong>&nbsp;(Centro Cefalee ed Abuso di Farmaci &#8211; Laboratorio di Farmacologia Clinica e Farmacogenomica), Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di&nbsp;<strong>Bologna</strong>, (Programma Cefalee e Algie facciali), Ausl di&nbsp;<strong>Ferrara</strong>&nbsp;(Ambulatorio Cefalee) e Azienda Ospedaliero-Universitaria di&nbsp;<strong>Ferrara</strong>&nbsp;(Uo Neurologia), Ospedale S. Maria delle Croci di&nbsp;<strong>Ravenna</strong>&nbsp;(Uo Neurologia), Ospedale Bufalini&nbsp;<strong>Cesena</strong>&nbsp;e Ospedale G.B. Morgagni L. Pierantoni&nbsp;<strong>Forlì</strong>&nbsp;(Uo Neurologia), Ospedale Infermi di&nbsp;<strong>Rimini</strong>&nbsp;(Uo Neurologia).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, è presente un&nbsp;<strong>terzo livello per programmi di ulteriori specializzazione</strong>&nbsp;che coprono il territorio con questa suddivisione: l’Area Vasta Nord tramite il&nbsp;<strong>Centro Cefalee del Dipartimento di Medicina generale e specialistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma</strong>&nbsp;(per Area di Parma e Piacenza); la&nbsp;<strong>Struttura semplice dipartimentale di Medicina digitale e predittiva, farmacologia e tossicologia clinica e metabolica</strong>&nbsp;(Centro cefalee e abuso di farmaci &#8211; Laboratorio di farmacologia clinica e farmacogenomica) per l’area di Modena e Reggio-Emilia; l’area Vasta Centro tramite il&nbsp;<strong>Programma cefalee e algie facciali dell’Uoc NeuroMet all’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna</strong>&nbsp;(per l’area di Bologna, Imola e Ferrara);&nbsp;<strong>l’Area Vasta Romagna tramite il Centro cefalee dell’Uo Neurologia dell’Ospedale di Ravenna&nbsp;</strong>(per l’area di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il medico del terzo livello, in caso di cefalea primaria cronica e farmaco resistente, mette in contatto il paziente con il Centro di riferimento regionale per la neurochirurgia funzionale, che ha sede all’Irccs delle Scienze neurologiche di Bologna, o al Centro della terapia del dolore di riferimento.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>In alto nella foto: da sinistra a destra Piscaglia, Cevoli, Fabi, Guerzoni e Sorrentino<br></em></p>
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		<title>Forlì, il Giardino Gio riparte con un&#8217;ampia programmazione 2026-2027</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 11 giugno 2026 &#8211;  Il Comune di Forlì ha recentemente provveduto ad assegnare la gestione, tramite bando pubblico, per la valorizzazione e la gestione di spazi urbani destinati alla socialità, alla cultura e all&#8217;incontro. Ad aggiudicarsi la gestione dello spazio il Giardino Gio, che un tempo era il giardino dell&#8217;ex [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 11 giugno 2026 &#8211;  Il Comune di Forlì ha recentemente provveduto ad assegnare la gestione, tramite bando pubblico, per la valorizzazione e la gestione di spazi urbani destinati alla socialità, alla cultura e all&#8217;incontro. Ad aggiudicarsi la gestione dello spazio il Giardino Gio, che un tempo era il giardino dell&#8217;ex Hotel della Città, in piano centro a Forlì, è stata l&#8217;Associazione Futura Aps, che ha così il compito di curare il luogo e la programmazione, in collaborazione con il Comune di Forlì.<br><br>Il nome, ideato da Roberto Martini, individuato da Futura Aps quale Direttore artistico del luogo, è un omaggio al maestro Gio Ponti, figura di riferimento dell&#8217;architettura internazionale e progettista dell&#8217;ex Hotel della Città, luogo ben riconoscibile della città con le sue finestre esagonali.<br><br>&#8220;Grazie agli interventi di rigenerazione urbana &#8211; afferma Martini &#8211; realizzati dall&#8217;Amministrazione Comunale e grazie in particolare al vicesindaco Vincenzo Bongiorno che ha creduto fortemente sulle potenzialità del luogo, il Giardino GIO è oggi un luogo aperto alla cittadinanza. Lavoreremo per farlo diventare sempre più partecipato&#8221;.<br><br>Il presidente di Futura Aps, Tommaso Venturelli, aggiunge: &#8220;Per la nostra Associazione è motivo d&#8217;orgoglio avere la possibilità di metterci in azione in un luogo così centrale e storico per Forlì&#8221;.<br><br>Il vicesindaco Vincenzo Bongiorno sottolinea: &#8220;Il Giardino GIO è un esempio positivo di rigenerazione urbana di un luogo recuperato alla socialità e alla cultura. Attorno a questo luogo, per il bene del Centro storico, sta crescendo la voglia di mettersi in gioco di esercenti e residenti di corso della Repubblica e dintorni. Questo è un elemento di grande importanza. Complimenti a Venturelli, Martini e a tutta Futura Aps, per la programmazione 2026-2027&#8221;.<br><br>Situato in una posizione strategica della città, tra piazzale della Vittoria e corso della Repubblica, al civico 117/119, di fronte all&#8217;ingresso del Campus Universitario, il Giardino GIO rappresenta una naturale connessione verso piazza Saffi, cuore del centro storico forlivese.<br><br>La nuova programmazione 2026-2027, in collaborazione con il Comune di Forlì, vedrà FUTURA APS impegnata nella realizzazione di un calendario multidisciplinare che comprenderà:  attività motorie e ginnastica dolce; incontri dedicati alla salute e al benessere; talk culturali e sociali; presentazioni di libri e incontri con autori; concerti di musica classica, jazz e lirica; eventi artistici e letterari; iniziative dedicate alla solidarietà; attività ludiche e sportive; spettacoli, performance e flash mob; e  incontri intergenerazionali e percorsi di inclusione sociale.<br><br>Particolare attenzione sarà riservata alle collaborazioni con associazioni, istituzioni, realtà sportive e culturali, soggetti del terzo settore che contribuiranno alla crescita del progetto e alla valorizzazione del centro storico cittadino.<br><br>La maggior parte degli eventi sarà a ingresso libero.<br>Futura Aps conferma, inoltre, in accordo con il Comune, la disponibilità del Giardino GIO per sostenere iniziative solidali e progetti di interesse comunitario.</p>
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		<title>Forza Italia Emilia-Romagna, i complimenti di Valentina Castaldini a Pietro Vignali</title>
		<link>https://sestopotere.com/forza-italia-emilia-romagna-i-complimenti-di-valentina-castaldini-a-pietro-vignali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:41:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; “Faccio i complimenti a Pietro Vignali, che sabato sarà eletto per acclamazione nuovo segretario di Forza Italia per l’intera Emilia-Romagna. Mi lega a Pietro un rapporto di grande stima e reciproca collaborazione che si è consolidata nel lavoro del gruppo consiliare regionale. Ho voluto traghettare in questi [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; “Faccio i complimenti a <strong><em><a href="https://sestopotere.com/forza-italia-emilia-romagna-coordinamento-regionale-a-vignali-alternanza-con-tassinari-che-si-occupera-della-romagna/" data-type="link" data-id="https://sestopotere.com/forza-italia-emilia-romagna-coordinamento-regionale-a-vignali-alternanza-con-tassinari-che-si-occupera-della-romagna/">Pietro Vignali, che sabato sarà eletto per acclamazione nuovo segretario di Forza Italia per l’intera Emilia-Romagna</a></em></strong>. Mi lega a Pietro un rapporto di grande stima e reciproca collaborazione che si è consolidata nel lavoro del gruppo consiliare regionale. Ho voluto traghettare in questi anni il partito verso un percorso democratico che ha portato al primo congresso regionale e alla scelta di Pietro, quale espressione maggiormente rappresentativa di tutti i territori della regione. Sarò chiamata anche io a sostenere con forza questo percorso, nella segreteria regionale, con particolare attenzione ai principi, valori e alla nostra storia. Questo partito è chiamato ad affrontare le complesse sfide che ci attendono nel 2027 ripartendo da un lavoro prima di tutto culturale, che dica chi siamo, nel grande alveo della tradizione del Partito Popolare Europeo.”:lo scrive in una nota <strong>Valentina Castaldini</strong>, (<em>nella foto</em>) consigliere regionale Emilia-Romagna  di Forza Italia, che comunica così il suo ingresso nella futura  nella segreteria regionale del partito.</p>
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		<title>Alea Ambiente: gli abiti usati possono essere consegnati anche presso gli Ecocentri del territorio</title>
		<link>https://sestopotere.com/alea-ambiente-gli-abiti-usati-possono-essere-consegnati-anche-presso-gli-ecocentri-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; In un momento di difficoltà per l&#8217;intero settore nazionale del tessile usato, Alea Ambiente ricorda ai cittadini che sul territorio rimangono attive diverse opportunità per conferire correttamente gli abiti dismessi. Il Comitato Lotta contro la Fame nel Mondo, titolare di una parte significativa dei contenitori per [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; In un momento di difficoltà per l&#8217;intero settore nazionale del tessile usato, Alea Ambiente ricorda ai cittadini che sul territorio rimangono attive diverse opportunità per conferire correttamente gli abiti dismessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comitato Lotta contro la Fame nel Mondo, titolare di una parte significativa dei contenitori per la raccolta di abiti usati presenti sul comprensorio, ha provveduto al ritiro dei propri contenitori in risposta alla crisi che da tempo investe il mercato nazionale del tessile e del sistema di recupero e riciclo a esso collegato. A seguito di questa operazione, sul territorio comunale rimangono attualmente una quarantina di contenitori dedicati a questo tipo di raccolta e gestiti da una azienda del settore, che in questi giorni stanno registrando un utilizzo molto intenso da parte dei cittadini, con conseguenti situazioni di sovraffollamento e abbandono di materiale nelle aree circostanti. In questo ultimo periodo Alea Ambiente ha potenziato il servizio di raccolta dei sacchi abbandonati vicino a questi contenitori, per mantenere il più possibile il decoro urbano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare disagi e garantire un conferimento corretto, Alea Ambiente ricorda che gli abiti usati possono essere consegnati anche presso tutti gli&nbsp;<strong>Ecocentri presenti sul territorio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi desidera che i propri indumenti vengano destinati a finalità solidaristiche, è possibile portarli al&nbsp;<strong>Centro del Riuso di Forlimpopoli</strong>, gestito da Alea Ambiente in collaborazione con il Comitato per la Lotta contro la fame nel mondo (che si avvale del supporto della Protezione Civile), oppure nei diversi mercatini solidali dislocati nel comprensorio. Si tratta di realtà che garantiscono che gli abiti conferiti vengano valorizzati nell&#8217;ambito di percorsi di solidarietà e riutilizzo a beneficio della comunità, purché indumenti e accessori siano puliti e in buono stato affinché possano essere effettivamente destinati ad altre persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, Alea Ambiente ha avviato una&nbsp;<strong>sperimentazione di raccolta degli abiti usati direttamente a domicilio nei Comuni di Forlimpopoli e Bertinoro</strong>. Si tratta di un progetto pilota che punta a trovare risposte più efficaci e sostenibili alle criticità emerse nella raccolta stradale, in un momento in cui l&#8217;intero settore è chiamato a ripensare i propri modelli operativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per qualunque dubbio, l’azienda invita i cittadini a contattare il numero verde gratuito 800.68.98.98 (da telefono fisso o cellulare), dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18 (esclusi i festivi) e il sabato mattina non festivo dalle 8,30 alle 13.</p>
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		<item>
		<title>Scuderia Ferrari Club di Forlimpopoli: iniziativa dedicata all&#8217;ex pilota automobilistico Bruno Giacomelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlimpopoli &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Un grande appuntamento che unisce cultura, memoria storica e l&#8217;autentica passione per il motorsport internazionale. Venerdì 19 giugno, alle 21, la suggestiva cornice della Chiesa dei Servi a Forlimpopoli si trasformerà nel palcoscenico di un viaggio nel tempo con la presentazione ufficiale del libro “Bruno Giacomelli [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211;  Forlimpopoli &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Un grande appuntamento che unisce cultura, memoria storica e l&#8217;autentica passione per il motorsport internazionale. Venerdì 19 giugno, alle 21, la suggestiva cornice della Chiesa dei Servi a Forlimpopoli si trasformerà nel palcoscenico di un viaggio nel tempo con la presentazione ufficiale del libro “Bruno Giacomelli – Continuavano a chiamarmi Jack O’Malley”. L’opera, scritta dal celebre giornalista e storico delle corse Mario Donnini, dedicata a Bruno Giacomelli, soprannominato Jack O&#8217;Malley è un ex pilota automobilistico italiano, vincitore del campionato europeo di Formula 2 nel 1978. Corse nelle principali categorie automobilistiche, tra cui Formula 1, Champ Car ed Endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà una serata speciale alla scoperta delle vicende umane e sportive di uno dei piloti italiani più amati di sempre. Ospite d’onore  proprio Bruno Giacomelli, che racconterà in prima persona episodi, emozioni e retroscena della sua straordinaria esperienza nel mondo della Formula 1. Per tutti i partecipanti si tratterà di un’occasione unica per incontrare da vicino una leggenda dell’automobilismo e dialogare con uno dei più autorevoli narratori del mondo delle corse. L&#8217;evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, patrocinato dal Comune di Forlimpopoli, promette di essere un momento memorabile di condivisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente dello Scuderia Ferrari Club Forlimpopoli, Filippo Ambrosini, sottolinea il valore dei protagonisti: “Siamo felici di ospitare nuovamente Mario Donnini. Oltre ad essere un giornalista affermato e uno scrittore straordinario, Mario è un vero avventuriero delle due e quattro ruote: basti pensare a come ha raccontato un&#8217;icona folle e meravigliosa come il Tourist Trophy all&#8217;Isola di Man. Questa volta arriverà nella nostra città accompagnato da Bruno Giacomelli, protagonista di un percorso entusiasmante. Bruno ha scritto pagine fondamentali della massima categoria automobilistica. Per noi è un autentico onore accoglierlo per una serata basata sui suoi ricordi, che abbracciano la sua carriera e non solo. Nel suo cammino ha gareggiato fianco a fianco con i miti che hanno fatto grande la Formula 1, regalando aneddoti capaci di emozionare sia i nostalgici sia i tifosi di oggi”.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="440" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/Ferrari-Club-1.jpg" alt="" class="wp-image-307500" style="width:501px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/Ferrari-Club-1.jpg 600w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/Ferrari-Club-1-300x220.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/Ferrari-Club-1-573x420.jpg 573w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/Ferrari-Club-1-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">“<strong>Il passato come guida per le nuove generazioni”</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto centrale della manifestazione risiede nella volontà di creare un ponte ideale tra diverse generazioni di appassionati, offrendo ai più giovani una chiave di lettura per comprendere le radici dello sport moderno. Su questo punto, il presidente Ambrosini spiega: “Ci auguriamo soprattutto che partecipino tanti ragazzi. La Formula 1 e il mondo intero sono profondamente cambiati, ma sapere da dove si viene e conoscere le avventure di personaggi così eccezionali è qualcosa di unico. In quel periodo il motorsport era molto differente rispetto a oggi; era meno sicuro, ma più legato alla prestazione pura della vettura e all’estro dei piloti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questo incontro rappresenta l’ennesimo appuntamento culturale che il nostro Club organizza a Forlimpopoli – continua Ambrosini –. Non si tratta solo di una serata per addetti ai lavori, ma di racconti capaci di arricchire chiunque. Il nostro intento è proprio quello di evidenziare il connubio indissolubile tra la storia e l’attualità delle corse, mantenendo sempre un occhio di riguardo verso la Formula 1 moderna”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un&#8217;epopea storica</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro non si limiterà alla cronaca sportiva delle singole gare, ma si propone come un&#8217;analisi più ampia di un&#8217;epoca che ha segnato il costume e l&#8217;immaginario collettivo, come spiegato da Ambrosini: “Non parleremo soltanto di auto, piste o classifiche, ma di un preciso momento storico che ha riguardato l&#8217;automobilismo ma che è, a tutti gli effetti, parte del passato del nostro Paese. Un tempo in cui i piloti erano visti come figure eroiche. Questo approccio ha reso alcuni di loro leggende, e Bruno Giacomelli ne è stato un protagonista assoluto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il sostegno del Comune e di Casa Artusi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di un evento così strutturato nasce da una profonda sinergia con il territorio e con le sue realtà culturali e amministrative: “Ci tengo a ringraziare l’Amministrazione comunale per l’immancabile disponibilità, con il supporto fondamentale del vicesindaco Enrico Monti e di Mirko Campri, membro del Consiglio del Club e aiuto indispensabile per le nostre attività. Grazie anche a Stefano Nada della Giorgio Nada Editore, un partner prezioso diventato nel tempo un grande amico. Infine, un ringraziamento speciale va a Casa Artusi, che non manca mai di sostenerci: questa collaborazione dimostra come entrambe le nostre realtà amino e valorizzino attivamente la vita culturale della città”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi è Bruno Giacomelli</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bruno Giacomelli rappresenta uno dei simboli più puri degli anni ’70 e ’80 della Formula 1. Con 69 Gran Premi all’attivo e un podio conquistato a Las Vegas nel 1981, il suo nome è indissolubilmente legato alla storia dell&#8217;Alfa Romeo. Tra le sue imprese più celebri brilla la pole position a Watkins Glen nel 1980, apice di un Gran Premio degli Stati Uniti dell&#8217;Est vissuto da protagonista assoluto prima di uno sfortunato ritiro tecnico, avvenuto quando era ormai riuscito a staccare tutti i big, doppiando persino le Ferrari di Jody Scheckter e Gilles Villeneuve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostalgico titolo della sua autobiografia richiama il celebre soprannome “Jack O’Malley” con cui i britannici lo ribattezzarono affettuosamente ai tempi della sua militanza in McLaren. Questo pseudonimo testimonia la grandissima stima di cui il pilota di Roncadelle ha sempre goduto oltremanica, complice la scelta di stabilirsi in Inghilterra a metà degli anni ’70. Lì divenne l&#8217;uomo di punta di Robin Herd, patron della March, scuderia con la quale Giacomelli dominerà letteralmente il Campionato Europeo di Formula 2 nella straordinaria stagione 1978. Nel corso della sua eccezionale carriera, Bruno ha affrontato ogni sfumatura della velocità: dalla Formula 1 alle formule minori, fino alla Formula IndyCar, al Mondiale Prototipi, alla celebre 500 Miglia di Indianapolis e alla 24 Ore di Le Mans.</p>
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		<title>Candidatura dell&#8217;Arte della Calzatura Italiana a Patrimonio  Unesco. Tra i promotori anche il Cercal di San Mauro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli &#8211; 11 giugno 2026 – Il Cercal, scuola internazionale di calzature di San Mauro Pascoli, è tra i promotori nel percorso sulla candidatura dell&#8217;Arte della Calzatura Italiana nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Unesco. Un percorso che condividerà insieme ad Assocalzaturifici, Museimpresa e Politecnico Calzaturiero, nato con l&#8217;obiettivo di riconoscere, [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli &#8211; 11 giugno 2026 – Il Cercal, scuola internazionale di calzature di San Mauro Pascoli, è tra i promotori nel percorso sulla candidatura dell&#8217;Arte della Calzatura Italiana nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Unesco. Un percorso che condividerà insieme ad Assocalzaturifici, Museimpresa e Politecnico Calzaturiero, nato con l&#8217;obiettivo di riconoscere, valorizzare e trasmettere alle future generazioni uno dei patrimoni più rappresentativi del made in Italy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella giornata di oggi (giovedì 11 giugno) nel Salone degli Arazzi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è stata ufficializzata la nascita del Comitato Promotore, alla presenza di Serena Musolesi, direttrice del Cercal, che ha firmato l’atto di costituzione insieme agli altri rappresentanti dell’iniziativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La candidatura nasce dalla consapevolezza che: <em>&#8220;la calzatura italiana non rappresenta soltanto una filiera d&#8217;eccellenza riconosciuta nel mondo, ma un patrimonio culturale vivo, costruito nel tempo attraverso il lavoro, le competenze e la passione di generazioni di imprenditori, tecnici, designer e formatori. Un patrimonio che continua a evolversi grazie alla capacità di coniugare tradizione e innovazione, creatività e competenza manifatturiera, qualità e ricerca. Fare calzature in Italia significa custodire e salvaguardare un sapere distintivo che affonda le proprie radici nei territori e nelle comunità produttive del Paese. Significa preservare una cultura del fare che ha contribuito a costruire l&#8217;identità manifatturiera italiana e a rendere il Made in Italy sinonimo di eccellenza nel mondo&#8221;. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo <em>&#8220;patrimonio immateriale, fatto di tecniche, processi, conoscenze, linguaggi professionali e valori condivisi&#8221;</em>, che il progetto intende tutelare e valorizzare attraverso il percorso Unesco. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il percorso dovesse andare a compimento, l&#8217;arte della calzatura italiana sarebbe la prima al mondo ad ottenere il riconoscimento Unesco, visto che tali riconoscimenti ad oggi sono connessi solo a produzioni tessili ma non al mondo della calzatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il Cercal&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23cercal&amp;origin=HASH_TAG_FROM_FEED" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>sin dalla sua nascita, avvenuta 42 anni fa, ha l’obiettivo di tutelare, valorizzare e trasmettere alle future generazioni uno dei patrimoni più rappresentativi del made in Italy &#8211; spiega Marco Piazzi, Presidente del Cercal &#8211; Un patrimonio che trova profonde radici nel distretto di San Mauro Pascoli, conosciuto per la qualità delle sue produzioni, grazie all’artigianalità, le competenze e la passione di generazioni di imprenditori, lavoratori, tecnici, designer e formatori, che l’hanno reso tra i protagonisti del made in Italy”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando parliamo di patrimonio immateriale, parliamo di un sapere che può vivere solo se viene praticato, trasmesso e reinterpretato dalle nuove generazioni – spiega Serena Musolesi, direttrice del Cercal – È quello che facciamo nelle scuola di formazione: custodiamo un patrimonio di conoscenze e competenze che rendiamo vivo e attuale. Perché la scuola non è solo il luogo in cui si apprendono competenze, ma quello in cui il sapere manifatturiero continua a vivere, adattarsi e trasmettersi nel tempo, garantendo un futuro all’arte della calzatura italiana”.</p>
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		<title>Domani la consegna della Bandiera Blu 2026 agli stabilimenti balneari di San Mauro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli, (FC) – 11 giugno 2026 &#8211; Si terrà domani sera, 12 giugno 2026 alle ore 20.30, presso l’Arena “Arcobaleno” di San Mauro Mare (in via della Liberta n.6), la cerimonia di consegna della Bandiera Blu 2026agli stabilimenti balneari sammauresi. La&#160;Bandiera Blu&#160;è un prestigioso riconoscimento europeo assegnato dalla&#160;FEE&#160;(Foundation for Environmental Education) che premia i comuni rivieraschi [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli, (FC) – 11 giugno 2026 &#8211; Si terrà domani sera, 12 giugno 2026 alle ore 20.30, presso l’Arena “Arcobaleno” di San Mauro Mare (in via della Liberta n.6), la cerimonia di consegna della Bandiera Blu 2026agli stabilimenti balneari sammauresi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>Bandiera Blu</strong>&nbsp;è un prestigioso riconoscimento europeo assegnato dalla&nbsp;<strong>FEE</strong>&nbsp;(Foundation for Environmental Education) che premia i comuni rivieraschi del territorio italiano particolarmente attenti al tema della qualità&nbsp;delle acque di balneazione&nbsp;e della sostenibilità&nbsp;ambientale; un traguardo importante che&nbsp;<strong>San Mauro Pascoli</strong>&nbsp;è riuscito a conquistare con successo anche quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A conclusione della cerimonia di consegna, seguirà il concerto&nbsp;<strong>“L’anno che verrà &#8211; omaggio a Lucio Dalla”&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>Sergio Casabianca e le Gocce</strong>.</p>
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		<title>Estate a San Mauro Mare con: l&#8217;Arena Arcobaleno tra cinema, cabaret, mercatini e animazione per ragazzi e famiglie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli (FC) &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; A San Mauro Mare riparte la stagione estiva con un programma di eventi che animeranno la località turistica fino al mese di settembre. Gli eventi qualificheranno ulteriormente San Mauro Mare, da sempre meta turistica scelta dalle famiglie (“Mare di famiglia”), su cui anche quest’anno torna a sventolare la Bandiera [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; <strong>San Mauro Pascoli (FC) &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; </strong>A San Mauro Mare riparte la stagione estiva con un programma di eventi che animeranno la località turistica fino al mese di settembre. Gli eventi qualificheranno ulteriormente San Mauro Mare, da sempre meta turistica scelta dalle famiglie (<strong>“Mare di famiglia”), </strong>su cui anche quest’anno torna a sventolare<strong> la Bandiera Blu,</strong>aconvalidare l’alta qualità ambientale sia per le acque di balneazione, sia per i servizi offerti dalle spiagge e la gestione sostenibile del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad accogliere turisti e visitatori anche tutta una nuova veste grafica per promuovere la località con il brand di promozione turistica<strong> VisitSanMauroMare </strong>e il portale web dedicato per scoprire tutte le offerte e le eccellenze del territorio, compreso l’entroterra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Programma eventi:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà l’Arena Arcobaleno ad ospitare il ricco palinsesto promosso da<strong>&nbsp;Marefuturo&nbsp;</strong>in collaborazione con l&#8217;<strong>Amministrazione&nbsp;</strong><strong>C</strong><strong>omunale&nbsp;</strong>per offrire serate di intrattenimento a turisti, ragazzi/e e famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire le danze della stagione estiva sarà la&nbsp;<strong>Cerimonia di consegna della Bandiera Blu 2026&nbsp;</strong>agli stabilimenti balneari di San Mauro Mare, che si terrà&nbsp;<strong>venerdì 12 giugno alle 20.30</strong>&nbsp;presso l’Arena Arcobaleno, con il concerto “<strong>L’anno che verrà &#8211; omaggio a Lucio Dalla</strong>” di&nbsp;<strong>Sergio Casabianca e le Gocce.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel week-end da&nbsp;<strong>venerdì&nbsp;</strong><strong>19</strong><strong>&nbsp;a domenica 2</strong><strong>1</strong><strong>&nbsp;giugno&nbsp;</strong>la&nbsp;<strong>Notte Rosa</strong>&nbsp;farà&nbsp;entrare la località nel vivo dell’estate: nella&nbsp;serata&nbsp;di venerdì&nbsp;il&nbsp;dj set&nbsp;<strong>“</strong><strong>Passione&nbsp;</strong><strong>a&nbsp;</strong><strong>90”&nbsp;</strong>in Piazza Battisti, mentre sabato si terrà la “<strong>Notte Rosa Elegance &#8211; La più bella Miss della Romagna</strong>”, con Beto Bahia&nbsp;all’ Arena Arcobaleno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torna anche la&nbsp;<strong>S</strong><strong>ettimana dei Balocchi</strong>&nbsp;(21-28&nbsp;giugno), rassegna pensata per i più piccoli che porterà a San Mauro Mare&nbsp;lo&nbsp;<strong>Spettacolo dei Burattini, l’animazione di BimboBel</strong><strong>l</strong><strong>,</strong>&nbsp;<strong>lo Schiuma Party,&nbsp;</strong><strong>i Zùg d’una volta&nbsp;</strong>di Nonno Banter,il concorso&nbsp;<strong>Miss Nonna Italiana,&nbsp;</strong>a cura di Paolo Teti,il concerto dei&nbsp;<strong>VIVIDI e</strong><strong>&nbsp;</strong><strong>il Mercatino dei&nbsp;</strong><strong>Puffi</strong>,&nbsp;a misura di bimbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arena Arcobaleno ospiterà inoltre ben&nbsp;quattordici&nbsp;serate di musica dal vivo con la rassegna&nbsp;<strong>San Mauro</strong><strong>&nbsp;Music Arena</strong>&nbsp;(<strong>il martedì sera</strong>);&nbsp;dieci&nbsp;serate di&nbsp;<strong>cabaret</strong>&nbsp;(il&nbsp;<strong>giovedì sera</strong>a partire da luglio) ospitando i più famosi comici che si esibiscono nei programmi televisivi e&nbsp;undici&nbsp;serate per il SaMMauro in Ballo&nbsp;(il<strong>&nbsp;venerdi sera</strong>)&nbsp;che si svolgerà con una varietà di stili, dai balli romagnoli tradizionali con&nbsp;orchestre come&nbsp;David Pacini<strong>,&nbsp;</strong>la nuova Romagna Folk<strong>,&nbsp;</strong>fino alle&nbsp;<strong>Magiche</strong><strong>&nbsp;fruste</strong>&nbsp;con i tipici&nbsp;<em>sciucarèn</em>&nbsp;di Romagna,&nbsp;passando per i coinvolgenti ritmi latini con la band&nbsp;<strong>Caiman.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Confermata,&nbsp;inoltre,&nbsp;la rassegna di cinema per famiglie “<strong>Arena&nbsp;</strong><strong>Screen</strong><strong>&nbsp;Festival</strong>”&nbsp;<strong>(il&nbsp;</strong><strong>lunedì</strong><strong>&nbsp;sera)</strong>: saranno&nbsp;cinque&nbsp;le serate dedicate alle proiezioni di&nbsp;film&nbsp;e cartoni animati, dal&nbsp;29&nbsp;giugno al&nbsp;31 agosto. A questi appuntamenti si aggiungeranno altre&nbsp;splendide&nbsp;serate dedicate alla settima arte&nbsp;con un doppio appuntamento di “<strong>Pellicole in musica”</strong><em>,&nbsp;</em>proiezioni di famose pellicole della storia del cinema accompagnate dalla musica eseguita dal vivo dal complesso bandistico “<strong>Amici della musica</strong>”,&nbsp;due spettacoli di&nbsp;<strong>Sand Art</strong>&nbsp;e il recital “<strong>Pensieri e parole – ti racconto Lucio Battisti”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La storica&nbsp;<strong>Fiera della Conchiglia si svolgerà il&nbsp;</strong><strong>4</strong><strong>&nbsp;e&nbsp;</strong><strong>5</strong><strong>&nbsp;luglio per le vie del paese</strong>;&nbsp;lo&nbsp;<strong>Schiuma Party&nbsp;</strong>il 13 luglio e il 14 agosto presso il Parco Campana&nbsp;e&nbsp;i&nbsp;concerti&nbsp;di beneficenza per la “Pediatria&nbsp;a misura di bambino”&nbsp;dell’ospedale Bufalini di Cesena per l’evento&nbsp;<strong>EmiDay il&nbsp;</strong><strong>18</strong><strong>&nbsp;luglio.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Novità 2026,&nbsp;</strong>il concerto all’alba che si terrà&nbsp;<strong>domenica 26 luglio</strong>&nbsp;presso la spiaggia libera di San Mauro Mare organizzato dall’Associazione&nbsp;<strong>Felice-mente&nbsp;</strong>e il concerto finale del corso di perfezionamento musicale&nbsp;<strong>Musicamp</strong>,<strong>&nbsp;lunedì 10 agosto</strong>&nbsp;presso l’Arena “Arcobaleno”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 15 agosto si terrà l’atteso appuntamento&nbsp;<strong>“Buon Ferragosto”</strong>, con il concerto all&#8217;alba in spiaggia al Bagno Delio,&nbsp;il brindisi di Ferragosto sulla batana&nbsp;nel pomeriggio e lo show imperdibile del ferragosto in piazza con&nbsp;il&nbsp;dj&nbsp;set&nbsp;by Radio Bruno&nbsp;e lo spettacolo delle&nbsp;Fontane Danzanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per le vie del paese, i mercoledì sera si terranno i&nbsp;<strong>“Mercatini dell&#8217;Artigianato”</strong>&nbsp;a cura di<strong>&nbsp;PromoD,&nbsp;</strong>mentre<strong>&nbsp;“I Zùg d’una volta”,</strong>&nbsp;giochi di strada&nbsp;di Nonno Banter, saranno presenti la domenica sera per tutta la stagione estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudono la stagione estiva,&nbsp;<strong>sabato 1</strong><strong>2</strong><strong>&nbsp;settembre</strong>&nbsp;l’<strong>A</strong><strong>driatic Series – Romagna in,&nbsp;</strong>con&nbsp;il Triathlon sprint e Paratriathlon,&nbsp;e le finali della 33° edizione di&nbsp;<strong>Miss Mamma Evergreen</strong>, a cura di Paolo Teti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano il programma le<em><strong>Experience</strong></em><em>,&nbsp;</em>escursioni ed esperienze uniche promosse per far scoprire e vivere ai turisti diversi aspetti, spesso inaspettati, della Romagna, in gran parte dedicate all’entroterra:&nbsp;si va dall’<em>apericena</em>&nbsp;in collina, a Santarcangelo visitata in notturna, al castello di Gradara, all’Itinerario Pascoliano e ai tour cicloturistici guidati in ebike, alla scoperta dell’entroterra romagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Confermato anche l&#8217;<strong>Itinerario pascoliano del&nbsp;</strong><strong>m</strong><strong>attino&nbsp;</strong>ogni giovedì mattina dal 18 giugno al 16 luglio e dal 20 agosto al 3 settembre,<strong>&nbsp;e</strong><strong>&nbsp;in serale</strong>&nbsp;dal&nbsp;23&nbsp;luglio al&nbsp;13&nbsp;agosto con la visita spettacolo<strong>&nbsp;“</strong><strong>I</strong><strong>ndagine sul delitto Pascoli”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma degli eventi è promosso da <strong>Marefuturo</strong>, l’associazione di promozione turistica di San Mauro Mare, con il sostegno del <strong>Comune di San Mauro Pascoli</strong> e il contributo di <strong>Visit Romagna</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Anche quest&#8217;anno un cartellone di appuntamenti di grande qualità, pensato per valorizzare al meglio la nostra offerta turistica, da sempre incentrata sull&#8217;accoglienza delle famiglie e sul benessere dei nostri turisti. – dichiarano il Sindaco <strong>Moris Guidi </strong>e la Vicesindaca <strong>Stefania Presti </strong>– Un rinnovato sito internet dí promozione turistica, la conferma della bandiera blu e un’ampia e articolata programmazione di spettacoli e iniziative: con questi ingredienti ci candidiamo a consolidare la vocazione turistica di San Mauro Mare. Un ringraziamento speciale va all’Associazione Marefuturo, con cui l&#8217;Amministrazione collabora da anni, a tutti i soggetti che hanno partecipato alla realizzazione di questo fitto programma e a Visit Romagna per il costante e fondamentale supporto che ci riserva ogni anno. Siamo certi che i turisti sceglieranno ancora una volta San Mauro Mare per le loro vacanze, attratti non solo da un intrattenimento d&#8217;eccellenza ma anche dalle capacità di accoglienza dei nostri operatori.”</p>
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		<title>Trasformazioni di immobili commerciali e artigianali, Confartigianato Cesena: Comune accoglie nostra richiesta</title>
		<link>https://sestopotere.com/trasformazioni-di-immobili-commerciali-e-artigianali-confartigianato-cesena-comune-accoglie-nostra-richiesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:59:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Nuove procedure semplificate per il cambio di destinazione d’uso e per la trasformazione di immobili destinati ad attività commerciali in artigianali e viceversa. È questo uno dei principali temi emersi durante un lungo e proficuo confronto tra il Comitato comunale di Confartigianato Cesena e gli assessori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Nuove procedure semplificate per il cambio di destinazione d’uso e per la trasformazione di immobili destinati ad attività commerciali in artigianali e viceversa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo uno dei principali temi emersi durante un lungo e proficuo confronto tra il Comitato comunale di Confartigianato Cesena e gli assessori dell’Amministrazione comunale Lorenzo Plumari (Sviluppo economico), Cristina Mazzoni (Urbanistica) e Carmellina Labruzzo (Politiche familiari e Casa).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Confartigianato erano presenti il presidente del Comitato comunale Alessandro Fagioli, Daniela Pedduzza del Gruppo di Presidenza e Riccardo Cappelli, vicesegretario di Confartigianato Cesena e coordinatore del Comitato comunale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Apprezzata la comunicazione dell’assessora Mazzoni relativa alla semplificazione delle procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili a seguito di variante semplificata al PUG. Si tratta di una richiesta avanzata da tempo da Confartigianato cesenate, che aveva più volte evidenziato le difficoltà legate a iter burocratici complessi. La possibilità di rendere più agevole il passaggio tra diverse destinazioni d’uso è stata accolta favorevolmente dagli imprenditori, che vedono in questa misura un&#8217;opportunità per favorire nuovi investimenti e valorizzare spazi oggi non pienamente utilizzati, ad esempio in centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte dello sviluppo economico, l’assessore Plumari ha annunciato che il Comune sta ultimando la predisposizione di un bando destinato alle imprese del territorio, con contributi finalizzati a sostenere investimenti nella digitalizzazione e nella transizione ambientale. Due direttrici che Confartigianato considera strategiche per rafforzare la competitività delle piccole imprese e accompagnarne l&#8217;innovazione e che rispondono alla richiesta più volta avanzata dalla associazione di non destinare contributi a pioggia. Dopo due anni caratterizzati dall&#8217;incremento della tassazione locale, Confartigianato valuta molto positivamente questo segnale di sostegno alle piccole imprese, ed in vista dell&#8217;apertura dello sportello annunciata per luglio sta iniziando a sensibilizzare le aziende associate a predisporre i primi progetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;incontro sono stati affrontati anche temi più specifici legati alle attività artigianali del territorio. Tra questi, la situazione dei chioschi della piadina, realtà storiche e rappresentative dell&#8217;identità romagnola. Confartigianato ha chiesto all&#8217;Amministrazione comunale di valutare la possibilità di consentire la copertura delle aree esterne tramite strutture leggere, con l&#8217;obiettivo di migliorare l&#8217;accoglienza della clientela durante tutto l&#8217;anno, nel rispetto delle normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altro argomento al centro del confronto è stato quello dell&#8217;abitare. L&#8217;assessora Labruzzo ha illustrato le iniziative che il Comune sta mettendo in campo per favorire l&#8217;accesso alla casa nel quadro più ampio delle politiche di welfare, soffermandosi in particolare sul nuovo accordo per la locazione di alloggi a canone agevolato. Un tema che interessa direttamente anche il sistema produttivo locale, poiché la difficoltà nel reperire abitazioni a costi sostenibili rappresenta spesso un ostacolo per lavoratori e famiglie. Su questo fronte Confartigianato ha presentato richieste e proposte ulteriori, volte ad incrementare l&#8217;offerta di immobili in locazione, facilitando al contempo la rigenerazione del patrimonio immobiliare cesenate soprattutto dal punto di vista energetico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I rappresentanti di Confartigianato hanno giudicato positivo il dialogo instaurato con l&#8217;Amministrazione comunale nonchè con le altre istituzioni del territorio, ribadendo l&#8217;importanza di una collaborazione costante per affrontare insieme le principali sfide che investono le piccole e medie imprese, sostenendo lo sviluppo economico della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Nella foto i partecipanti all&#8217;incontro.</em></p>
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		<item>
		<title>Forlì, il &#8216;no&#8217; di Zattini all&#8217;ampliamento della portata dell’inceneritore Hera. Commenti politici</title>
		<link>https://sestopotere.com/forli-il-no-di-zattini-allampliamento-della-portata-dellinceneritore-hera-commenti-politici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:52:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=307476</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Nel corso dell&#8217;ultima seduta del consiglio comunale di Forlì il sindaco Gian Luca Zattini e con lui l&#8216;assessore all&#8217;Ambiente Giuseppe Petetta hanno escluso la possibilità che si possa autorizzare al gestore (il Gruppo Hera) l&#8217; ampliamento della portata dell’inceneritore di via Grigioni, dicendo dunque &#8220;no&#8221; all&#8217;ipotesi [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 11 giugno 2026 &#8211; Nel corso dell&#8217;ultima seduta del consiglio comunale di Forlì<strong> il sindaco Gian Luca Zattini </strong>e con lui l<strong>&#8216;assessore all&#8217;Ambiente Giuseppe Petetta </strong>hanno escluso la possibilità che si possa autorizzare al gestore (il Gruppo Hera) l&#8217; ampliamento della portata dell’inceneritore di via Grigioni, dicendo dunque &#8220;no&#8221; all&#8217;ipotesi che si possa passare dalle attuali 120mila tonnellate di rifiuti a 150mila, con un incremento di 30mila tonnellate annue.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco ha fatto riferimento alle dichiarazioni dell&#8217;<strong>assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo,</strong> che aveva  qualificato l’istanza di Hera come un’operazione di natura prettamente privata, dunque, il sindaco di conseguenza, non ravvisando l’interesse pubblico generale della caldeggiata operazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La posizione espressa dal <strong>sindaco Gian Luca Zattini </strong>sull&#8217;ampliamento dell&#8217;impianto di via Grigioni è chiara, motivata e pienamente condivisibile. L&#8217;Amministrazione ha valutato l&#8217;istanza del gestore con il metro che le compete — quello dell&#8217;interesse pubblico — e, una volta accertato che quel requisito non sussisteva, ha tratto la conseguenza più lineare: nessun aumento dei conferimenti. È così che si amministra: ascoltando, istruendo la pratica e decidendo nel merito, senza pregiudizi e senza scorciatoie”: commenta <strong>la lista civica Forlì Cambia</strong>.  “Vogliamo sottolineare la coerenza di fondo di questa scelta &#8211; aggiungono -. Lo stop al progetto non nasce da una posizione ideologica, ma da una lettura rigorosa dei fatti e delle competenze: la richiesta proveniva da un soggetto privato, e in assenza di un beneficio per la collettività non vi era ragione di proseguire”.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un approccio pragmatico e responsabile – prosegue<strong>la lista civica Forlì Cambia</strong> -, come lo è da sempre lo stile del nostro sindaco, che tiene insieme la tutela ambientale, la trasparenza verso i cittadini e il rispetto dei ruoli istituzionali, a partire da quelli della Regione e della Conferenza dei Servizi”. </p>



<p class="wp-block-paragraph"> “Proprio per questo riteniamo fuori luogo le accuse di presunto &#8220;immobilismo&#8221; rivolte in questi giorni al sindaco – prosegue <strong>La Civica</strong> -. I fatti raccontano l&#8217;esatto contrario: a fronte di una richiesta complessa, l&#8217;Amministrazione si è mossa con tempestività e ha assunto una decisione netta, assumendosene la piena responsabilità. Rivendicare paternità improbabili o alimentare polemiche prive di fondamento non aggiunge nulla al dibattito pubblico e, soprattutto, non rende un buon servizio ai forlivesi, che chiedono soluzioni e non rumore di fondo. Il valore di una buona amministrazione si misura sui risultati, non sugli slogan”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo contenti che<strong> l’assessore Petetta </strong>e <strong>il sindaco Zattini</strong> abbiano annunciato lo stop alla richiesta di Hera di ampliamento dell’impianto di incenerimento dei rifiuti di via Grigioni. Certamente questa inversione di marcia è merito della cittadinanza, che ha espresso immediatamente il suo sdegno, e di tutti coloro che in questi giorni sono intervenuti. Fa un po’ tenerezza ripensare che solo 2 giorni fa l’assessore ci accusava a mezzo stampa di opporci “solo per questioni ideologiche”, affermando poi di essere solo spettatore di una partita che si sarebbe decisa altrove: oggi scopriamo che invece era nel potere del Sindaco e della sua Giunta interrompere il percorso autorizzativo&#8221;: afferma in una nota<strong> Alleanza Verdi e Sinistra di Forlì</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Va bene così, questa volta ci complimentiamo per aver ammesso un errore di valutazione ed essere tornati indietro. Ci aspettiamo però che si tenga fede alle promesse elettorali, che parlavano di città post incenerimento, e all’ordine del giorno votato quasi all’unanimità in consiglio comunale a Luglio 2021, che chiedeva <em>&#8220;la chiusura dell’impianto al 2027&#8221; </em>e<em> “la riduzione percentuale programmata del quantitativo del rifiuto conferito all’inceneritore con l&#8217;obiettivo di azzerare completamente questa modalità di smaltimento dei rifiuti urbani a Forlì entro il termine di vigenza del nuovo programma regionale di gestione dei rifiuti previsto per il 2027”.</em> Ma non solo: la parte più importante oramai già disattesa era che <em>&#8220;non si prevedessero interventi sull’inceneritore che potessero allungarne l’ammortamento e la sua vita utile&#8221;. </em>Si è visto come l’estensione del teleriscaldamento che proviene dall’impianto sia già stata utilizzata per giustificare la richiesta di ampliamento, non solo del suo mantenimento. E ancora un ultimo pezzo importante prevedeva che si chiedesse nella prossima normativa regionale, dopo una certa data,<em> &#8220;il divieto di conferimento all&#8217;inceneritore di Forlì di rifiuti che provengono da sistemi diversi da quelli adottati dal Comune attraverso il sistema di raccolta di Alea&#8221;,</em> questo per evitare che comuni meno attenti sul fronte della riduzione dei rifiuti pesassero sulla nostra qualità dell’aria. E’ ora che la Giunta riprenda in mano questa mozione e tenga fede agli impegni presi, in quella sede e nelle due campagne elettorali che hanno eletto il sindaco&#8221;: conclude la nota di <strong>Alleanza Verdi e Sinistra di Forlì.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tema è inteervenuto anche l’ex vicesindaco di Forlì nella giunta Balzani, <strong>Giancarlo Biserna</strong>, che dichiara: &#8220;Premesso che ha fatto bene il sindaco Zattini a chiudere la partita sull&#8217;inceneritore e quindi a togliere di mezzo ogni polemica, mi viene da dire che abbiamo un ben altro inceneritore che alimentiamo giorno dopo giorno da anni, e che sta distruggendo l&#8217;ambiente in modo catastrofico. Su esso, guarda un po&#8217;, quasi tutti tacciono. Anzi stanno bene attenti a non disturbare i manovratori, che sono la maggior parte della nostra classe politica nazionale, che accetta supinamente di mandare le nostre armi e i nostri soldi all&#8217;Ucraina alimentando una guerra che non e&#8217; più guerra, ma un inceneritore globale. E pensare che se le nostre classi politiche locali si opponessero ai loro capi nazionali, loro farebbero fatica a portare avanti questa politica dissennata. Punto! E quanti benefici per l&#8217;ambiente ci sarebbero!&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E   la deputata di Forza Italia <strong>Rosaria Tassinari</strong> intervenendo sul progetto che prevedeva il passaggio da 120 mila a 150 mila tonnellate annue per l&#8217;impianto di via Grigioni dichiara: &#8220;Trovo francamente incomprensibile che Hera abbia anche solo pensato di presentare una richiesta per aumentare la capacità dell&#8217;inceneritore di Forlì. È una proposta che considero sbagliata nel merito e nel metodo e che deve essere ritirata immediatamente. Condivido pienamente la posizione espressa dal sindaco di Forlì. Non stiamo parlando di una modifica marginale, ma di un aumento del 25% della capacità dell&#8217;impianto. Una prospettiva che il territorio non ha chiesto e che i cittadini non meritano di subire.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo<strong> Tassinari </strong>il tema va affrontato con chiarezza: &#8220;Da anni ai cittadini viene chiesto di fare la raccolta differenziata, di ridurre i rifiuti e di adottare comportamenti sempre più sostenibili. Per questo motivo risulta ancora più difficile comprendere come si possa pensare oggi di aumentare la quantità di rifiuti da incenerire. È un messaggio profondamente contraddittorio.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E la deputata forlivese chiama direttamente in causa i vertici della multiutility: &#8220;Mi aspetto che Hera e il suo Consiglio di Amministrazione prendano atto della contrarietà che sta emergendo dal territorio e facciano un passo indietro. Forlì non può essere considerata una destinazione sulla quale scaricare quantità sempre maggiori di rifiuti. Le comunità locali meritano rispetto e meritano di essere ascoltate. Su una questione così delicata non servono rassicurazioni o operazioni di comunicazione. Serve una scelta chiara: rinunciare a questo progetto. La posizione delle istituzioni locali e dei cittadini è inequivocabile e credo che Hera farebbe bene a prenderne atto.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Per quanto mi riguarda il messaggio è semplice: non se ne parla. L&#8217;aumento della capacità dell&#8217;inceneritore non è la strada di cui Forlì ha bisogno e continuerò a sostenere con convinzione le ragioni del territorio.&#8221;: conclude  <strong>Rosaria Tassinari</strong>.</p>
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