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	<title>Ferrara &#8211; Sestopotere</title>
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	<title>Ferrara &#8211; Sestopotere</title>
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		<title>Sicurezza stradale, convenzione tra Anas e ministero dell&#8217;Interno: sistema integrato di controllo sulla mobilità</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 15:01:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; È stata firmata, dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e dall’Amministratore Delegato di Anas S.p.A., Claudio Andrea Gemme, la nuova Convenzione tra Ministero dell’Interno &#8211; Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed Anas. L’accordo rinnova e rafforza la collaborazione per i [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 24 ottobre 2026 &#8211; È stata firmata, dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto <strong>Vittorio Pisani</strong> e dall’Amministratore Delegato di Anas S.p.A., <strong>Claudio Andrea Gemme</strong>, la nuova Convenzione tra Ministero dell’Interno &#8211; Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed Anas. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accordo rinnova e rafforza la collaborazione per i servizi di polizia stradale sulla rete in gestione alla società, consolidando ancora di più il partenariato e la sinergia in atto tra Polizia di Stato e Anas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Convenzione costituisce lo strumento di indirizzo e di attuazione delle linee strategiche e operative della stretta cooperazione tra la Polizia Stradale e Anas, rafforzandone il reciproco impegno, anche attraverso lo sviluppo di nuovi e più efficaci modelli d’intervento, per accrescere ulteriormente gli standard di sicurezza e di efficienza sulle strade e autostrade in gestione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione si concretizza in forme di coordinamento ed azioni congiunte per il miglioramento complessivo del servizio reso agli utenti e per aumentare i livelli di sicurezza ed efficienza della viabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività strategiche condivise sono volte a realizzare una corretta analisi e gestione dei flussi di traffico ed un sistema integrato di controllo sulla mobilità per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, nonché la prevenzione dei sinistri stradali e dei reati nell’ambito della rete viaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> “Il rinnovo dell’intesa non è un semplice atto formale, ma la riaffermazione di una strategia condivisa che valorizza l’impegno di tutte le risorse disponibili, umane, tecnologiche ed informative per intervenire con tempestività su incidenti, criticità o emergenze viabilistiche, a tutela di chi ogni giorno percorre strade e autostrade del Paese. La rinnovata collaborazione conferma il valore strategico della sinergia tra Polizia di Stato e il gestore della rete stradale, fondata su un impegno comune per la sicurezza e la tutela degli utenti della strada. Un percorso condiviso che punta a consolidare la prevenzione e migliorare la gestione delle situazioni di rischio”, ha dichiarato il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto<strong> Vittorio Pisani</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Rinnoviamo un partenariato che pone la sicurezza stradale al centro del nostro impegno quotidiano – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas <strong>Claudio Andrea Gemme</strong> -. Non è soltanto uno degli obiettivi prioritari dell’azienda, ma una responsabilità nei confronti del Paese. Con questa convenzione rafforziamo la sinergia tra le competenze tecnologiche e operative di Anas e la professionalità della Polizia Stradale. Un’alleanza strategica che, con l’integrazione tra presidio del territorio e scambio di informazioni, tecnologie avanzate e capacità d’intervento, garantisce standard sempre più elevati di sicurezza sulla rete in gestione. Un impegno comune a tutela dei cittadini che, per lavoro o turismo, percorrono quotidianamente le nostre strade”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha preceduto la firma del rinnovo dell&#8217;intesa l&#8217;attuazione &#8211; questa estate &#8211; del sistema <em>Vergilius Plus</em> , introdotto dalla Polizia di Stato e da Anas per il monitoraggio della velocità media e istantanea e la gestione delle infrazioni e l&#8217;emissione dei verbali  di competenza della Polizia Stradale. A differenza dei tradizionali autovelox, il sistema utilizza portali e telecamere intelligenti per leggere automaticamente le targhe, riconoscere la categoria del veicolo e calcolare la velocità media mantenuta lungo un intero tratto stradale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Complessivamente, il sistema è attivo su 36 tratte stradali e autostradali (per un totale di circa 211 km), in entrambe le direzioni. E tra le principali tratte interessate c&#8217;è anche la <strong>SS 309 Romea</strong> (che in Emilia-Romagna attraversa le province di <strong>Ravenna</strong> e <strong>Ferrara</strong>) con il sistema di controllo della velocità media <em>Vergilius Plus</em> che è in vigore dal km 1+680 al km 7+080: nella zona di <strong>Ravenna</strong>.</p>
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		<title>Ferrara, consegna riconoscimenti al personale della polizia di stato in quiescenza</title>
		<link>https://sestopotere.com/ferrara-consegna-riconoscimenti-al-personale-della-polizia-di-stato-in-quiescenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:07:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; Questa mattina presso la “Sala Ovale” il Questore di Ferrara Luigi Silipo ha salutato i Poliziotti che hanno recentemente concluso la loro attività lavorativa dopo tanti anni di servizio presso diversi Uffici della Questura. Il Questore ha consegnato loro la medaglia di commiato, un attestato in [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; Questa mattina presso la “Sala Ovale” il Questore di Ferrara Luigi Silipo ha salutato i Poliziotti che hanno recentemente concluso la loro attività lavorativa dopo tanti anni di servizio presso diversi Uffici della Questura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Questore ha consegnato loro la medaglia di commiato, un attestato in segno di ringraziamento, “<em>per il prezioso contributo fornito e l’elevata professionalità evidenziata durante l’intero arco della carriera</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Ai neo pensionati vanno gli auguri più affettuosi di tutti i colleghi, ricordando che poliziotti lo si è sempre e per sempre e la nuova vita permetterà ai colleghi di continuare a servire la cittadinanza in altri modi.</p>
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		<title>Controlli di Questura, Carabinieri, GdF e Polizia Locale  nelle aree più sensibili della città di Ferrara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 10:05:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; A seguito delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Ferrara nelle giornate di martedì e giovedì sono state disposte attività straordinarie alle quali hanno concorso tutte le Forze di Polizia, finalizzate ad effettuare controlli proprio in quelle aree del capoluogo più [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 23 ottobre 2026 &#8211; A seguito delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Ferrara nelle giornate di martedì e giovedì sono state disposte attività straordinarie alle quali hanno concorso tutte le Forze di Polizia, finalizzate ad effettuare controlli proprio in quelle aree del capoluogo più sensibili. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, l’attività si è concentrata in zona GAD, viale Cavour, Piazzale della Stazione, Piazzale Castellina, via Cassoli, via Ortigara, viale IV Novembre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziativa programmata  nel generale obiettivo di contrastare la diffusione di fenomeni di degrado sociale, accompagnati molto spesso a casi di microcriminalità, legati principalmente alla commissione di quelle fattispecie di reato, quali lo spaccio di sostanze stupefacenti, i furti e i reati predatori in genere, particolarmente sentite dalla cittadinanza nel contesto urbano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il personale impiegato ( 7 pattuglie e 14 Agenti e militari della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e del Corpo di Polizia Locale Terre Estensi, che ha concorso anche con un’unità cinofila composta da due operatori ed un cane) ha proceduto ad opportuni controlli di veicoli e di persone sospette.<br>Anche degli esercizi commerciali, delle aree pubbliche e dei luoghi di ritrovo in genere appositamente individuati al fine di assicurare una maggiore percezione di sicurezza nella cittadinanza.<br>All’esito del servizio sono stati complessivamente ottenuti i seguenti risultati: 169 persone identificate, 57 veicoli controllati, 3 esercizi pubblici controllati, 2 sanzioni amministrative, 3 sanzioni al codice della strada  e &#8211; sono stati sequestrati 30 grammi di hashish.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;  </p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td><strong> </strong></td></tr><tr><td><br><br><br></td></tr></tbody></table></figure>
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		<item>
		<title>La Regione ha investito 230mila euro nel 2023-2024 per riqualificare i cimiteri storici dell&#8217;Emilia-Romagna</title>
		<link>https://sestopotere.com/la-regione-ha-investito-230mila-euro-nel-2023-2024-per-riqualificare-i-cimiteri-storici-dellemilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 16:23:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Non semplici luoghi di sepoltura, ma veri e propri archivi storici, culturali e identitari in cui si intrecciano arte e memoria collettiva. I cimiteri monumentali e storici dell&#8217;Emilia-Romagna hanno un ruolo centrale nel patrimonio culturale, offrendo spazi ricchi di memoria e curiosità. La valorizzazione dei siti [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Non semplici luoghi di sepoltura, ma veri e propri archivi storici, culturali e identitari in cui si intrecciano arte e memoria collettiva. I cimiteri monumentali e storici dell&#8217;Emilia-Romagna hanno un ruolo centrale nel patrimonio culturale, offrendo spazi ricchi di memoria e curiosità. La valorizzazione dei siti cimiteriali è il cuore della legge regionale 21 del 2022, una norma unica in Italia che ha permesso, nel triennio 2023-2025, di avviare un&#8217;importante riqualificazione volta a favorire il turismo culturale.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione Emilia-Romagna, nel biennio 2023-2024, ha stanziato circa 230mila euro per finanziare 38 progetti che hanno permesso di trasformare i cimiteri storici in musei diffusi, animati da festival musicali al tramonto, audioguide, podcast e percorsi digitali. Su ben 440 luoghi di sepoltura storici stimati sul territorio, sono già 31 le strutture, sia pubbliche sia private, che hanno ottenuto il marchio di qualità “Cimiteri monumentali e storici dell’Emilia-Romagna”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da gennaio 2023 è attivo anche un sito regionale dedicato il cui obiettivo è di valorizzare e far conoscere i cimiteri monumentali e storici dei territori. È quanto emerso nel corso della <strong>commissione Cultura e Parità</strong> presieduta da <strong>Elena Carletti</strong> che ha fatto il punto sugli effetti derivanti dall’introduzione della legge regionale per la tutela e la valorizzazione dei cimiteri storici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Apprezzamento per il lavoro fatto dalla Regione è stata espressa dalle forze politiche.&nbsp;La stessa&nbsp;Carletti ha sottolineato come &#8220;questa legge&nbsp;abbia contribuito a far maturare&nbsp;sul territorio attenzione e progetti di valorizzazione&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dettaglio la diffusione dei cimiteri storici e monumentali sul territorio emiliano-romagnolo e alcune curiosità che li riguardano.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MODENA&nbsp;</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È Modena la provincia con il maggior numero di cimiteri storici, ospitandone 131, pari al 31% dell&#8217;intero patrimonio regionale. Conta 6 marchi di qualità assegnati nel triennio. Fra le curiosità, il cimitero ebraico di Finale Emilia, istituito nel 1555, detiene il primato di antichità con data certa di tutta la regione. Al cimitero di San Cataldo è stato finanziato un innovativo progetto che prevede un itinerario di visita guidata interamente in cuffia.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BOLOGNA</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel capoluogo<strong></strong>regionale<strong></strong>si contano<strong></strong>98 siti con 5 riconoscimenti ufficiali e 4 progetti finanziati nel 2024. Il cimitero monumentale della Certosa custodisce una scultura neoclassica di rilievo internazionale, ufficialmente inserita dall&#8217;Unesco come Patrimonio mondiale dell&#8217;umanità all&#8217;interno del sito dei Portici di Bologna. Vanta la presenza di ben 238 “tombe dipinte”, monumenti funebri decorati con affreschi o dipinti a muro, realizzati principalmente tra la fine del XVIII e l&#8217;inizio del XIX secolo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FERRARA</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Ferrara, su 20 cimiteri censiti ci sono stati 6 riconoscimenti nel triennio e la quota più alta di finanziamenti regionali nell’anno 2023: 24mila euro su un totale di oltre 92mila euro stanziati. La Certosa monumentale di Ferrara è una delle tappe ufficiali della “European cemeteries route”. Inoltre, nel 2024 il camposanto estense è diventato un vero e proprio teatro all&#8217;aperto ospitando i “Carmina Burana” eseguiti al tramonto.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>REGGIO EMILIA&nbsp;</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Reggio Emilia, su<strong></strong>52 cimiteri, sono stati ottenuti 4 marchi e sono&nbsp;4 progetti finanziati nel 2024. La città, dopo Modena, è stata fra le prime in Emilia-Romagna a costruire i cimiteri fuori dalle mura nel 1808, in osservanza dei decreti napoleonici. Fra i progetti finanziati spicca la rassegna artistica <em>&#8220;Oltre&#8221;</em>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FORLÌ-CESENA</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella provincia di Forlì-Cesena i cimiteri sono 36 cimiteri. Nel 2024 hanno ottenuto 3 dei 9 marchi totali assegnati in quell&#8217;anno grazie ai siti di Cesena, Forlimpopoli e Bagno di Romagna. La provincia è ricca di memorie legate alla Seconda guerra mondiale e alla Linea Gotica. Fra i progetti finanziati spicca il <em>“Crocesanta CimiTour”</em> a Bagno di Romagna e il percorso <em>&#8220;All&#8217;ombra dei cipressi&#8221;</em>, che racconta la storia locale attraverso le vite degli artisti sepolti a Forlì.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RAVENNA</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono 22 i siti ravennati, di cui i cimiteri storici di Faenza e Lugo riconosciuti con il marchio regionale. A Lugo il cimitero monumentale è stato mappato e ripensato come un museo a cielo aperto fruibile dai turisti, mentre a Faenza i fondi regionali sono stati destinati alla salvaguardia e allo studio della chiesa di San Girolamo dell’Osservanza e della sua monumentale porta d&#8217;accesso.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PIACENZA</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La provincia piacentina conta 40 siti e fra questi ha ottenuto il riconoscimento il cimitero di Castell’Arquato. Qui riposa il celebre librettista Luigi Illica, collaboratore di Giacomo Puccini.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PARMA</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Parma sono presenti 31 strutture e il riconoscimento è toccato al sito La Villetta. Qui è possibile visitare la tomba monumentale dedicata al violinista e compositore Niccolò Paganini.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RIMINI</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Rimini, su dieci cimiteri il riconoscimento è stato assegnato ai siti di Santarcangelo di Romagna e Verucchio. Al cimitero monumentale di Rimini è possibile visitare “La grande prua”, la tomba del regista Federico Fellini, realizzata dallo scultore Arnaldo Pomodoro.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un capitolo a parte riguarda i cimiteri di guerra presenti sul territorio regionale: fanno parte della <em>Commonwealth war graves commission</em>, l’organizzazione intergovernativa che conserva le tombe e i luoghi di commemorazione delle forze armate della “Comunità britannica delle nazioni” coinvolte nel primo e nel secondo conflitto mondiale. La loro distribuzione ricalca il percorso seguito dagli eserciti alleati nell’avanzata che, al costo di quasi 9mila vite, li portò a sconfiggere le forze di occupazione nazifasciste tra l’estate del 1944 e la primavera del 1945. Dieci si trovano sul territorio della Romagna: tre nel Riminese (Coriano, Rimini, Riccione), quattro tra Cesenate e Forlivese (Cesena, Forlì, Meldola), tre nel Ravennate (Bagnacavallo, Faenza, Ravenna) mentre altri tre sono nel Bolognese (Bologna, Castiglione dei Pepoli, San Lazzaro di Savena) e uno nel Ferrarese (Argenta).&nbsp;&nbsp;</p>
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		<title>Dal ministero contributi per Reggio Parma Festival, Ferrara Musica e Ravenna Manifestazioni</title>
		<link>https://sestopotere.com/dal-ministero-contributi-per-reggio-parma-festival-ferrara-musica-e-ravenna-manifestazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 16:15:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma, 22 ottobre 2026 &#8211; Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il decreto interministeriale per il riparto annuale dei contributi statali a enti, istituti, associazioni e fondazioni culturali. Il provvedimento destina circa 36 milioni di euro per il 2026 a sostegno [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma, 22 ottobre 2026 &#8211; Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il decreto interministeriale per il riparto annuale dei contributi statali a enti, istituti, associazioni e fondazioni culturali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento destina circa 36 milioni di euro per il 2026 a sostegno dei festival e delle attività di ricerca, formazione e promozione artistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;“<em>Sosteniamo ricerca, formazione e creatività. Diamo continuità al lavoro di istituzioni che custodiscono le testimonianze della nostra storia e aprono nuove strade alla produzione artistica. Queste risorse contribuiscono a conservare documenti, formare nuovi talenti e far conoscere le opere italiane oltre i nostri confini, offrendo occasioni di studio e partecipazione che arricchiscono la vita delle comunità</em>”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i principali destinatari figurano la Biennale di Venezia, con oltre 15,9 milioni di euro, la Triennale di Milano, con più di 2,8 milioni, e la Quadriennale di Roma, con oltre 1,1 milioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono assegnati contributi al <strong>Reggio Parma Festival</strong>, al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Festival dei Due Mondi di Spoleto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Tra gli altri destinatari figurano il Festival Pucciniano, <strong>Ferrara Musica</strong>, <strong>Ravenna Manifestazioni</strong>, la Scuola di musica di Fiesole, il Centro Europeo di Toscolano e il Museo Nazionale del Cinema – Fondazione Maria Adriana Prolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> È finanziata anche la formazione specialistica nella produzione teatrale dell’Istituto universitario di architettura di Venezia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento prevede inoltre sovvenzioni per scrittori, editori, librai, grafici, traduttori del libro italiano in lingua straniera e associazioni culturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong><strong>Reggio Parma Festival</strong></strong>   è un evento diffuso che si svolge tra le città di <strong>Reggio Emilia</strong> e <strong>Parma</strong>, nato dalla collaborazione tra la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, la Fondazione Teatro Due e la Fondazione Teatro Regio di Parma.<br>I concerti e gli eventi di <strong>Ferrara Musica</strong> si tengono principalmente presso il Teatro Comunale di <strong>Ferrara</strong> (situato in Corso Giovecca 38), ma la stagione coinvolge anche altri spazi storici della città.<br>Le manifestazioni organizzate dalla <strong>Fondazione Ravenna Manifestazioni</strong> si tengono principalmente presso il Teatro Alighieri (in Via Mariani 2) di <strong>Ravenna</strong>, che è la sede principale per la stagione d&#8217;opera, danza, concerti e spettacoli. Molti eventi estivi e di grande richiamo del Ravenna Festival e della fondazione si svolgono inoltre in altri luoghi simbolo della città e del territorio, tra cui: Piazza del Popolo, Pala de André e la Basilica di San Vitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Difesa della costa Emilia-Romagna. Regione e Guardia Costiera firmano un protocollo d’intesa triennale </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 15:34:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; – Da Goro (Fe) a Cattolica (Rn), oltre 140 chilometri di costa che rappresentano una componente fondamentale dell’identità dell’Emilia-Romagna e una risorsa strategica, non solo per i 14 Comuni costieri, maper l’intera regione. Un patrimonio da salvaguardare, garantendo la sicurezza delle attività marittime e balneari e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; – Da <strong>Goro (Fe)</strong> a <strong>Cattolica (Rn)</strong>, <strong>oltre 140 chilometri di costa</strong> che rappresentano una componente fondamentale dell’identità dell’<strong>Emilia-Romagna</strong> e una risorsa strategica, non solo per i <strong>14 Comuni costieri</strong>, maper l’intera regione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un patrimonio da salvaguardare, garantendo la sicurezza delle attività marittime e balneari e favorendo lo sviluppo sostenibile dell’economia del mare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Con questi obiettivi, la <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> e il <strong>Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera</strong> hanno firmato un <strong>protocollo d’intesa</strong> per <strong>rafforzare la collaborazione</strong> su tutela ambientale, sicurezza, gestione integrata delle coste, pesca e acquacoltura, portualità e blue economy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’intesa, di durata triennale, che punta a rendere più efficace il <strong>coordinamento delle attività sul territorio</strong>, mettendo in rete competenze e capacità operative e che prevede, inoltre, una valutazione delle esigenze di rafforzamento funzionale e logistico dei presidi marittimi della Guardia Costiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sottoscriverla oggi nella sede della Regione il presidente, <strong>Michele de Pascale</strong>, e il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, l’ammiraglio <strong>Sergio Liardo</strong> accompagnato dal capitano di vascello <strong>Maurizio Tattoli</strong>, direttore marittimo dell&#8217;Emilia-Romagna e comandante della Capitaneria di Porto di Ravenna.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I commenti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il mare e la costa sono parte integrante dell’identità dell’Emilia-Romagna e rappresentano una risorsa straordinaria dal punto di vista ambientale, paesaggistico ed economico – afferma il presidente <strong>de Pascale</strong>-. Da Goro a Cattolica, i nostri 140 chilometri di litorale sono un patrimonio prezioso per le comunità, il turismo, la pesca e le tante attività produttive legate al mare. Con questo protocollo rafforziamo la collaborazione istituzionale con la Guardia Costiera, unendo competenze, conoscenze e capacità operative per garantire maggiore sicurezza, salvaguardare gli ecosistemi e tutelare le attività costiere. L’obiettivo è lavorare insieme per custodire l’ambiente marino e promuovere un’economia del mare capace di creare lavoro e valore per il territorio, proteggendo e valorizzando il patrimonio naturale da cui dipende”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La firma di questo Protocollo- sottolinea l’ammiraglio <strong>Liardo</strong>&#8211; si innesta in un percorso che il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera sta portando avanti con le Regioni italiane, nella convinzione che la tutela del mare e il governo delle coste richiedano un dialogo costante, una condivisione delle conoscenze e una collaborazione concreta tra le istituzioni. Le Capitanerie di porto operano da sempre, quotidianamente, sul territorio a stretto contatto con le amministrazioni locali e regionali, in ambiti che spaziano dalla sicurezza della navigazione e della balneazione alla tutela dell’ambiente marino, dalla gestione del demanio alla pesca e all’acquacoltura, fino alla pianificazione costiera e allo sviluppo delle attività marittime. Le Regioni, chiamate a esercitare importanti funzioni di governo in molte di queste materie, sono interlocutori essenziali per trasformare l’esperienza operativa e le competenze tecniche delle Autorità marittime in strumenti condivisi di prevenzione, programmazione e gestione. Questo Protocollo con la Regione Emilia-Romagna intende dare ulteriore concretezza a una collaborazione già proficua, fondata sulla professionalità, sulla fiducia reciproca e sulla consapevolezza delle rispettive responsabilità aprendo ad una visione organica e d’insieme della gestione del sistema costiero che permetta di coniugare le politiche del mare, dei porti e del territorio.&nbsp; Il nostro obiettivo è semplice ma ambizioso e punta ad ottenere che la competenza e la professionalità uniche che fanno parte del bagaglio delle donne e degli uomini della Guardia Costiera possa fornire un proficuo contributo allo sviluppo delle politiche regionali che riguardano il mare, affinché la sicurezza, la salvaguardia dell’ambiente e l’uso sostenibile del mare e delle coste possano procedere insieme, nell’interesse delle comunità e dei territori”.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="622" height="466" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3.jpg" alt="" class="wp-image-318029" style="aspect-ratio:1.3347751735237903;width:517px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3.jpg 622w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3-300x225.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3-80x60.jpg 80w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3-200x150.jpg 200w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3-323x242.jpg 323w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/10/lammiraglio-Sergio-Liardo-e-il-presidente-Michele-de-Pascale_3-480x360.jpg 480w" sizes="(max-width: 622px) 100vw, 622px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il protocollo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli ambiti di collaborazione previsti dal protocollo rientra la <strong>tutela del patrimonio naturale marino e costiero</strong>, con particolare attenzione alle aree sottoposte a vincoli ambientali, ai siti della rete Natura 2000 e alle aree marine protette. Sono in programma <strong>attività di monitoraggio della fascia costiera</strong>, anche attraverso il telerilevamento aereo e la raccolta e validazione di dati, per seguire l’evoluzione della linea di costa, i fenomeni di arretramento e avanzamento del litorale e quelli di subsidenza delle pianure costiere. La collaborazione riguarderà, inoltre, la <strong>vigilanza sulle attività marittime e balneari e la prevenzione di abusi, alterazioni e forme di sfruttamento illecito delle risorse ambientali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’attenzione specifica sarà dedicata alla <strong>pesca marittima</strong>, all’<strong>acquacoltura</strong> e alle rispettive filiere, così come alla portualità regionale e turistica, con il coinvolgimento dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro asse strategico è rappresentato dalla <strong>blue economy</strong>, ambito di sviluppo individuato dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente 2021-2027.&nbsp; La cooperazione potrà contribuire a sostenere le filiere tradizionali e quelle emergenti dell’economia del mare, dalla cantieristica sostenibile alle biotecnologie marine, fino alla produzione di energia marina, promuovendo al tempo stesso la conservazione e la corretta gestione delle risorse ecosistemiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incluse nel protocollo anche <strong>iniziative congiunte di comunicazione ed educazione ambientale</strong>, a partire dalla <strong>Giornata nazionale ed europea del mare</strong>, per diffondere la conoscenza dell’ambiente marino e costiero e promuoverne il rispetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono inoltre contemplate attività di <strong>valutazione delle esigenze di adeguamento funzionale e logistico dei presidi territoriali della Guardia Costiera</strong>, da esaminare in coerenza con la programmazione regionale e con la disponibilità degli strumenti normativi e finanziari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tradurre gli obiettivi dell’intesa in attività concrete sarà predisposto <strong>un documento operativo</strong> da un <strong>gruppo di lavoro congiunto tra Regione e Direzione marittima competente</strong> per territorio. Lo stesso gruppo avrà il compito di verificare nel tempo l’attuazione e l’eventuale sviluppo delle iniziative concordate.</p>
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		<title>Caro carburante: pescatori e marinerie dell’Emilia-Romagna in sciopero. Solidarietà di Mammi</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 15:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesenatico &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese della pesca oggi stanno manifestando nelle marinerie dell’Emilia-Romagna e dell’Adriatico. Complessivamente 40 marinerie, tra le più importanti d’Italia, sciopereranno oggi contro il caro-carburante. Protesta condivisa anche dall’indotto terrestre e della filiera commerciale della pesca, fino ai mercati ittico all’ingrosso. “Salpare in [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesenatico &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese della pesca   oggi stanno manifestando nelle marinerie dell’Emilia-Romagna e dell’Adriatico. Complessivamente 40 marinerie, tra le più importanti d’Italia, sciopereranno oggi contro il caro-carburante. Protesta condivisa anche dall’indotto terrestre e della filiera commerciale della pesca, fino ai  mercati ittico all’ingrosso. <br>“Salpare in mare per i motopescherecci – hanno scritto al ministro dell’Agricoltura e della Pesca Francesco Lollobrigida – è diventato proibitivo a causa degli elevatissimi costi del carburante” e chiedono misure strutturali e provvedimenti compensativi per ammortizzare i danni della riduzione dei giorni di pesca stabilita dall’Unione europea. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La mobilitazione dei pescatori potrebbe procedere ad oltranza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Alessio Mammi, in merito alle proteste che interessano numerosi porti dell’Adriatico, tra cui quelli emiliano-romagnoli, ha manifestato: &#8220;piena solidarietà&#8221; aggiungendo di comprendere &#8220;profondamente le loro preoccupazioni di fronte a un aumento del costo del gasolio che sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle attività e rischia di compromettere la continuità del lavoro di tante imprese e famiglie. La pesca è un&#8217;attività fondamentale per l&#8217;economia delle nostre comunità costiere, per l&#8217;occupazione e per l&#8217;identità stessa del nostro territorio”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le difficoltà che stanno affrontando le imprese della pesca si inseriscono in un quadro più ampio di aumento dei costi di produzione, che interessa anche il settore agricolo &#8211; spiega l’assessore regionale &#8211; Una situazione che mette sotto pressione le imprese, riduce i margini economici e rende sempre più difficile programmare il futuro”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Come Regione siamo intervenuti mettendo a disposizione 6,6 milioni di euro del programma Feampa per sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura di fronte all’aumento dei costi del carburante &#8211; afferma Mammi -. Per il settore agricolo siamo pronti a destinare 12 milioni di euro al caro gasolio, e abbiamo previsto anche interventi per fronteggiare l’aumento dei costi dei fertilizzanti e delle assicurazioni. Continueremo a lavorare insieme alle imprese e alle loro rappresentanze per tutelare il lavoro, la competitività e il futuro di due comparti fondamentali per l’economia dell’Emilia-Romagna”.</p>
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		<title>Ferrara, controlli polizia e prevenzione: per 6 minori divieti di accesso e avvisi orali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 11:51:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Proseguono con incisività i servizi di controllo del territorio e di prevenzione generale disposti dalla Polizia di Stato di Ferrara e finalizzati a garantire la massima sicurezza e il rispetto della legalità in città e provincia. In tale ambito, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 22 ottobre 2026 &#8211; Proseguono con incisività i servizi di controllo del territorio e di prevenzione generale disposti dalla Polizia di Stato di Ferrara e finalizzati a garantire la massima sicurezza e il rispetto della legalità in città e provincia. In tale ambito, la <strong>Divisione Polizia Anticrimine</strong> della Questura di Ferrara ha conseguito importanti risultati operativi nel periodo compreso tra lo scorso 12 ottobre e la data odierna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a un&#8217;attenta e puntuale attività istruttoria condotta dagli operatori della Divisione, sono stati emessi e notificati provvedimenti di prevenzione mirati a contrastare fenomeni di illegalità diffusa, degrado urbano e condotte pericolose per la sicurezza pubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, nel periodo di riferimento, gli operatori dell’Ufficio Misure di prevenzione Personale e Patrimoniali hanno provveduto a notificare 3 provvedimenti di D.A.C.U.R.   (il Divieto di Accesso alle Aree Urbane), nei confronti di 3 minori autori di una rapina avvenuta nei pressi dei “Giardini Cavour e 3 Avvisi Orali nei confronti di tre minori autori di una tentata rapina presso Piazza delle Medaglie d’Oro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tali risultati testimoniano il costante impegno della Polizia di Stato di Ferrara nel monitoraggio del territorio e nell&#8217;adozione di strumenti di prevenzione efficaci, pensati non solo per reprimere le condotte devianti, ma soprattutto per anticipare e prevenire situazioni di potenziale pericolo per la cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I servizi di prevenzione e controllo della Divisione Polizia Anticrimine continueranno con la stessa intensità anche nelle prossime settimane, nell&#8217;ottica di una presenza sempre più vicina ai cittadini e a tutela della vivibilità e della sicurezza urbana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">.</p>
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		<title>Ferrara, dal Questore provvedimento di chiusura di un esercizio pubblico</title>
		<link>https://sestopotere.com/il-questore-di-ferrara-emette-un-provvedimento-di-chiusura-di-esercizio-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 15:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 21 ottobre 2026 &#8211; Nel pomeriggio odierno, personale della Divisione P.A.S. (Polizia Amministrativa e Sociale) della Questura di Ferrara ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza di pubblica sicurezza, per la durata di 15 giorni, al gestore di altro bar situato nella zona Gad (nella foto in alto). Il [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 21 ottobre 2026 &#8211; Nel pomeriggio odierno, personale della Divisione P.A.S. (Polizia Amministrativa e Sociale) della Questura di Ferrara <em> </em>ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza di pubblica sicurezza, per la durata di 15 giorni, al gestore di altro bar situato nella zona Gad <em>(nella foto in alto)</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Decreto, emesso dal Questore di Ferrara ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza <em>(*),</em> scaturisce principalmente dall’ultimo grave episodio occorso durante un controllo avvenuto nei giorni scorsi durante il quale due agenti della Polizia di Stato hanno riportato diversi giorni di prognosi ad opera di alcuni soggetti, successivamente tratti in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività di controllo hanno evidenziato come il locale fosse divenuto un ritrovo abituale per soggetti gravati da molteplici precedenti penali e di polizia, trasformandosi di fatto in teatro di ripetuti episodi di turbamento alla quiete e della sicurezza pubblica, sia all’interno dell’attività e sia nelle immediate adiacenze, l’atteggiamento e il comportamento tenuto dagli avventori era tale da turbare la vivibilità del quartiere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le criticità rilevate nel locale sono state oggetto di un’accurata istruttoria da parte della Squadra Amministrativa della Divisione PAS della Questura che, dopo aver verificato la sussistenza dei presupposti ha permesso di emettere il provvedimento ex art. 100 da parte del Questore della Provincia di Ferrara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esecuzione di questa chiusura temporanea si inserisce nel più ampio quadro di una costante azione di prevenzione sul territorio ferrarese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo primario rimane quello di garantire la massima tranquillità ai residenti, tutelare la vivibilità urbana e assicurare la tutela dell’Ordine Pubblico. L’impegno della Polizia di Stato nella vigilanza degli esercizi pubblici e nel contrasto ad ogni forma di illegalità, degrado e violenza proseguirà con immutata intensità in tutto il territorio provinciale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">(*) <em>L&#8217;art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) attribuisce al Questore il potere di sospendere temporaneamente la licenza di un esercizio pubblico o di vicinato (come bar, ristoranti o alberghi) qualora vi siano stati tumulti o gravi disordini, se è luogo di ritrovo abituale di persone pregiudicate o pericolose, o se minaccia la sicurezza pubblica. In caso di recidiva, la licenza può essere revocata. </em> </p>
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		<title>Caro carburante, dalla Regione E-R 35 milioni di euro per le imprese agricole, della pesca e dell&#8217;acquacoltura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 13:50:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 21 ottobre 2026 &#8211; Quasi 35 milioni di euro per sostenere le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura dell’Emilia-Romagna, tra aiuti in arrivo e risorse previste per il 2027. È l’impegno della Regione per fronteggiare l’aumento dei costi di produzione, a partire da carburanti e fertilizzanti, supportare le filiere in [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 21 ottobre 2026 &#8211; Quasi <strong>35 milioni di euro</strong> per sostenere le <strong>imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura dell’Emilia-Romagna</strong>, tra aiuti in arrivo e risorse previste per il 2027. È l’impegno della Regione per fronteggiare l’aumento dei costi di produzione, a partire da carburanti e fertilizzanti, supportare le filiere in difficoltà e aiutare le aziende a proteggersi dai rischi legati anche ai cambiamenti climatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro comprende <strong>8,1 milioni</strong> previsti per il <strong>2027</strong> a sostegno delle <strong>filiere in crisi</strong> (barbabietola, patata, pera, riso, zootecnia, cereali, olio e castanicolo) e&nbsp;ulteriori <strong>3,5 milioni</strong> destinati alle assicurazioni in ambito agricolo. A queste risorse si aggiungono <strong>3,1 milioni</strong> di euro per compensare l’aumento dei costi dei <strong>fertilizzanti</strong> attraverso il nuovo intervento straordinario SRJ01 nel quadro della Pac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il settore ittico sono disponibili <strong>6,6 milioni</strong> di euro dal programma Feampa per fronteggiare il <strong>caro carburante</strong>, a cui si sommano <strong>900mila euro</strong> di ristori a incremento di quelli sbloccati dal Commissario straordinario per il <strong>granchio blu</strong>: serviranno a compensare la perdita del seme di vongola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intervento straordinario sul caro gasolio in agricoltura, poi, <strong>fino a 12 milioni di euro</strong>, a fronte dello sblocco delle risorse Feasr nello Sviluppo rurale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento</strong><br>“Le imprese continuano a confrontarsi con fattori esterni che incidono pesantemente sui costi di produzione e sulla redditività- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, <strong>Alessio Mammi</strong>-. Come Regione, interveniamo su quattro linee strategiche principali: risorse per calmierare i costi assicurativi, sostenere le filiere in crisi, compensare l’aumento dei costi dei fertilizzanti e il caro gasolio per le imprese agricole e della pesca. Il nostro obiettivo è tutelare la capacità produttiva delle aziende, difendere l’occupazione e garantire un futuro a filiere fondamentali per l’economia dei nostri territori”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;“Vogliamo dare continuità, sostenendo le filiere più esposte e aiutando le imprese a proteggersi dai rischi- prosegue <strong>Mammi</strong>-. Ma servono anche una risposta nazionale e un ampliamento degli strumenti straordinari della Pac, per supportare le imprese anche di fronte all’aumento dei costi energetici e dei carburanti. Una crisi di queste dimensioni richiede risorse e strumenti adeguati, che garantiscano condizioni di sostegno eque alle imprese di tutto il Paese”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli interventi regionali a sostegno delle imprese</strong>&nbsp;<br>Si è appena conclusa la raccolta delle domande del bando per compensare i maggiori costi del carburante sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura. Dopo il completamento delle istruttorie, è previsto a breve l’avvio dei pagamenti. Con il perfezionamento del programma Feampa, la dotazione dell’intervento raggiuge i 6,6 milioni di euro. Per le aziende agricole è invece in arrivo il bando regionale da 3,1 milioni di euro per far fronte all’aumento dei costi dei fertilizzanti, attraverso l’intervento straordinario SRJ01 nell’ambito della Pac. Nel bilancio 2027 la Regione prevede inoltre 8,1 milioni di euro per sostenere le filiere in difficoltà, in particolare barbabietola, patata, pera, riso, zootecnia, cereali, olio e castanicolo; rafforzare gli strumenti di gestione dei rischi con ulteriori 3,5 milioni di euro per abbattere i costi assicurativi, e interventi per il comparto colpito dall’emergenza granchio blu, che vede a disposizione altri 900mila euro per indennizzare la perdita del seme di vongola a causa del granchio. La Regione è anche pronta a compensare il caro gasolio alle imprese agricole con <strong>12 milioni di euro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Una crisi che interessa tutto il Paese richiede una risposta nazionale ed europea- ribadisce <strong>Mammi</strong>-. Imprese colpite dagli stessi rincari devono poter contare su condizioni di sostegno eque, senza che gli aiuti dipendano soltanto dalle disponibilità dei singoli bilanci regionali. L’Emilia-Romagna ha fatto e continuerà a fare la propria parte: parliamo di settori, dall’agricoltura alla pesca e all’acquacoltura, fondamentali per l’economia regionale e dell’intero Paese”.</p>
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