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	<title>Ferrara &#8211; Sestopotere</title>
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	<description>Online dal 1999</description>
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	<title>Ferrara &#8211; Sestopotere</title>
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	<item>
		<title>CdC Ferrara-Ravenna, contributi per certificazioneUni/PdR  192-2026. Obiettivo: certificare 1.000 imprese in 12 mesi</title>
		<link>https://sestopotere.com/cdc-ferrara-ravenna-contributi-per-certificazioneuni-pdr-192-2026-obiettivo-certificare-1-000-imprese-in-12-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 11:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ravenna-Ferrara &#8211; 22 agosto 2026 &#8211; Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le imprese.  A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncameree dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ravenna-Ferrara &#8211; 22 agosto 2026 &#8211; Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le imprese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncameree dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all&#8217;anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell&#8217;occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> L&#8217;iniziativa dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell&#8217;arco di un anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Il coinvolgimento attivo e diretto dei lavoratori e delle lavoratrici in azioni finalizzate ad obiettivi di miglioramento delle prestazioni aziendali e del rapporto vita-lavoro</em> – ha commentato <strong>Giorgio Guberti</strong>, (nella foto) presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna &#8211; <em>costituisce un’opportunità per le imprese, per gli stessi lavoratori e complessivamente per l’intero territorio. In questa logica, insieme al Comitato per l’imprenditoria femminile ed alle associazioni di categoria, la Camera di commercio è impegnata da tempo in un percorso condiviso, indirizzato in particolare alle piccole e medie imprese, per promuovere esperienze di partecipazione organizzativa, che possano anche avvalersi dei benefici di legge”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fulcro del Bando è la prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso l&#8217;Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> L’agevolazione prevede due linee d&#8217;azione tra loro complementari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d&#8217;impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda linea d&#8217;azione copre, invece, i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l&#8217;Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all&#8217;Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.</p>



<ol class="wp-block-list"></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione. Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse, tramite la piattaforma Restart di Infocamere, a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Tra i meriti dell’iniziativa –&nbsp;</em>ha evidenziato&nbsp;<strong>Antonella Bandoli</strong>, presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile<em>&nbsp;&#8211; quello di valorizzare le aziende che, con impegno e visione, promuovono progetti concreti per favorire pari opportunità di carriera, agevolare la leadership femminile, creare ambienti professionali inclusivi, contribuendo, dunque, al benessere organizzativo dell’impresa.&nbsp;Il Comitato continuerà a lavorare per coniugare il business con il valore sociale, a partire dal raggiungimento dell&#8217;equità di genere e dal coinvolgimento delle nuove generazioni, leve centrali per la competitività futura”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Siamo impegnate &#8211;&nbsp;</em>ha sottolineato&nbsp;<strong>Gisella Ferri</strong>, vice presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile<em>&nbsp;&#8211; nel favorire la piena partecipazione delle donne alla vita economica e sociale. Il mondo delle imprese, in un contesto dominato da incertezza e grandi cambiamenti, è sempre più consapevole che la componente femminile sia una risorsa strategica per affrontare con successo la doppia transizione e la gestione delle crisi.</em></p>
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		<title>Sanità, Massimo Crapis nuovo Direttore dell&#8217;UO di Malattie Infettive dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara</title>
		<link>https://sestopotere.com/sanita-massimo-crapis-nuovo-direttore-delluo-di-malattie-infettive-dellazienda-ospedaliero-universitaria-di-ferrara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 11:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 22 agosto 2026 &#8211; Dal 16 agosto il dottor Massimo Crapis è il nuovo Direttore dell&#8217;Unità Operativa di Malattie Infettive Ospedaliere dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, ruolo svolto, fino alla pensione, dal dottor Marco Libanore (che la Direzione ringrazia). La nomina dà continuità al percorso professionale già avviato dal medico nella sanità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 22 agosto 2026 &#8211; Dal 16 agosto il dottor Massimo Crapis è il nuovo Direttore dell&#8217;Unità Operativa di Malattie Infettive Ospedaliere dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, ruolo svolto, fino alla pensione, dal dottor Marco Libanore (che la Direzione ringrazia). </p>



<p class="wp-block-paragraph">La nomina dà continuità al percorso professionale già avviato dal medico nella sanità ferrarese: Crapis è infatti Dirigente Medico dell&#8217;Azienda Ospedaliera dal primo marzo 2025 e, dalla stessa data, Coordinatore del Progetto Rete Provinciale Malattie Infettive, attività che gli ha consentito di lavorare sull&#8217;integrazione dell&#8217;assistenza infettivologica e sul raccordo con le diverse strutture sanitarie del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La nomina del dott. Crapis – mette in evidenza la dott.ssa Nicoletta Natalini, Direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi – consente di dare continuità e ulteriore sviluppo a un ambito assistenziale che ha una forte dimensione ospedaliera ma, allo stesso tempo, interessa l&#8217;intera rete sanitaria provinciale. Le Malattie Infettive hanno oggi un ruolo trasversale nella presa in carico dei pazienti, nella prevenzione e gestione delle  infezioni e nel contrasto all&#8217;antimicrobico-resistenza. L&#8217;esperienza già maturata dal dott. Crapis nel coordinamento della Rete Provinciale rappresenta un elemento importante per proseguire il lavoro di integrazione tra professionisti, strutture ospedaliere e servizi territoriali, con l&#8217;obiettivo di garantire ai cittadini ferraresi percorsi di cura sempre più coordinati e appropriati, nonchè nel percorso di unificazione di Ausl e Azienda ospedaliero universitaria&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È per me un grandissimo onore nonchè privilegio&nbsp;–&nbsp;dichiara a sua volta il dott. Crapis –&nbsp;assumere la direzione delle Malattie Infettive di Ferrara, realtà che ho potuto apprezzare nel mio anno e mezzo di attività in qualità di Coordinatore del Progetto rete provinciale malattie infettive. Trovo dei collaboratori giovani ma già molto validi e preparati con i quali cercheremo di riproporre la qualità di chi ci ha preceduto, anche se non sarà facile. Oggi le malattie infettive vivono un momento di forte trasformazione rappresentando anche un aiuto trasversale a tutte le specialità mediche, quando complicate da infezioni e, soprattutto, trovandosi in prima linea nella lotta all&#8217;antimicrobico‐resistenza, vera e propria pandemia silenziosa, e proprio per questo ancora più pericolosa. La sfida che raccolgo e che mi è stata affidata dalla Direzione, che ringrazio per l&#8217;opportunità, si presenta difficile ma proprio per questo ancora più stimolante. Cercheremo di vincerla per il bene di tutta la comunità ferrarese&#8221;</p>
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		<title>Ondata di temporali nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena, oltre 150 gli interventi dei Vigili del Fuoco</title>
		<link>https://sestopotere.com/ondata-di-temporali-nelle-province-di-ravenna-e-forli-cesena-oltre-150-gli-interventi-dei-vigili-del-fuoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 18:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna -21 agosto 2026 &#8211;  Oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco alle ore 16, numerose le alberature cadute e l’aeroporto di Forlì chiuso per un’ora per ragioni di sicurezza. Questo è il primo bilancio della Regione Emilia-Romagna del passaggio del fronte temporalesco che nel pomeriggio ha interessato gran parte dell’Emilia-Romagna, unito a forti raffiche di [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna -21 agosto 2026 &#8211;  <strong>Oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco</strong> alle ore 16, numerose le alberature cadute e <strong>l’aeroporto di Forlì chiuso per un’ora</strong> per ragioni di sicurezza. Questo è il primo bilancio della Regione Emilia-Romagna del passaggio del fronte temporalesco che nel pomeriggio ha interessato gran parte dell’Emilia-Romagna, unito a <strong>forti raffiche di vento </strong>che hanno superato i 70 chilometri orari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le province più colpite sono state quelle di <strong>Forlì-Cesena e Ravenna</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella prima, 73 gli interventi dei Vigili del Fuoco a causa del vento. Particolarmente interessati i comuni di <strong>Forlì</strong>, dove si registra la caduta di molti alberi, <strong>Tredozio e Castrocaro Terme</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Ravennate gli interventi conclusi per ora sono una cinquantina, concentrati in particolare nei comuni di <strong>Ravenna, Faenza e Cervia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Colpiti anche il Ferrarese (17 interventi tra <strong>Tresignana, Codigoro e il capoluogo</strong>), il Bolognese (11 interventi) e il <strong>Modenese</strong> (8 interventi). Alle 14.15 è stato registrato dalle centraline Arpae a <strong>Granarolo Faentino (Ra)</strong> il valore più alto della velocità delle raffiche di vento, pari a <strong>72 chilometri orari</strong>, ma non si escludono eventi superiori nelle zone non coperte dagli strumenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nove le squadre di volontari di Protezione civile</strong>&nbsp;in campo: 5 attive nella provincia di Forlì-Cesena (3 a Tredozio, 1 a Castrocaro e 1 a Forlì), 3 nel Ravennate (2 nel capoluogo e una a Faenza) e l&#8217;ultima a Tresignana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ondata di maltempo ha anche causato lo scoperchiamento di alcuni tetti, occasionali e temporanee disalimentazioni elettriche durante il passaggio dei fenomeni temporaleschi e danni a coltivazioni e campi agricoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono due, invece, i&nbsp;<strong>movimenti franosi registrati in provincia di Parma</strong>: nel comune di&nbsp;<strong>Terenzo</strong>, sulla strada statale 62 in località Cassio, e a&nbsp;<strong>Corniglio</strong>, sulla strada provinciale 13 in località Ponte Bratica. In entrambi i casi sono già intervenuti le forze dell’ordine e i gestori della viabilità e non risultano al momento interruzioni complete delle due strade, ma una momentanea circolazione a senso unico alternato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sede dell’Agenzia regionale Sicurezza territoriale e Protezione civile a Bologna è aperta la&nbsp;<strong>sala operativa che sta seguendo in tempo reale</strong>&nbsp;l’evolversi della situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I fenomeni &#8211; spiega la Regione &#8211; dovrebbero esaurirsi in serata e per la giornata di domani non dovrebbero esserci stati di allerta.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si consiglia di consultare gli aggiornamenti sulla piattaforma web:&nbsp;<a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fallertameteo.regione.emilia-romagna.it%2F%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExQ3hqY1hSTzlUVXRTcGEyMXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4WW5OsTUgGzndi1ASZjkYBuaNVfi7BfEqhLdXIvfdHGJ2AUPfaJ18TvDBXNg_aem_Jkh2GjF02wUWwcRDKsgnig&amp;data=05%7C02%7CSimona.Mazzoli%40regione.emilia-romagna.it%7Cb7afa95aab7d491c109f08ded7731099%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639185086373709892%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=xv4cyKVHqaBa5V%2FotvqqnN180%2FJ5W8UNOuASM1V%2Fg6k%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noopener">https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Aggiornamenti costanti anche su X&nbsp;<a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fx.com%2FAllertaMeteoRER%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExQ3hqY1hSTzlUVXRTcGEyMXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5eNEOsuXrrZbRbfVTE8BF0GKFZ_Vxiu_NUGfP390FqUjsFYeGKFGWpUJpPnQ_aem_JhDbgLGpUG9ydwWpotEQZw&amp;data=05%7C02%7CSimona.Mazzoli%40regione.emilia-romagna.it%7Cb7afa95aab7d491c109f08ded7731099%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639185086373743035%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=PrDrfWL4awhB59YJHLD1g5BDcTbTfrfCLjefFAmMTDs%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noopener">https://x.com/AllertaMeteoRER</a>, su Telegram&nbsp;<a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Ft.me%2FAllertaMeteoEMR%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExQ3hqY1hSTzlUVXRTcGEyMXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4fzwIrxPYoNvh18yUL_0VVANyt0fUof2OUrTI3c4Bl8iqed_diuDDIQhLTrA_aem_dnm_f_ZdXlSAJjk4Kv7JEA&amp;data=05%7C02%7CSimona.Mazzoli%40regione.emilia-romagna.it%7Cb7afa95aab7d491c109f08ded7731099%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639185086373765682%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=iQN%2BlHtU5jhcjgDDbCZmrozUGW%2Bg8r%2BKDKi8CZBOZqQ%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noopener">https://t.me/AllertaMeteoEMR</a>&nbsp;e sul canale AllertaMeteoER di Whatsapp&nbsp;<a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.whatsapp.com%2Fchannel%2F0029Vb7unKRLSmbS47kGVv3c%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExQ3hqY1hSTzlUVXRTcGEyMXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4fzwIrxPYoNvh18yUL_0VVANyt0fUof2OUrTI3c4Bl8iqed_diuDDIQhLTrA_aem_dnm_f_ZdXlSAJjk4Kv7JEA&amp;data=05%7C02%7CSimona.Mazzoli%40regione.emilia-romagna.it%7Cb7afa95aab7d491c109f08ded7731099%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639185086373788509%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=gRfQKp81VWePPsjGMBpVKFZsD2t%2BnHanm6T2%2F%2Fv8Yp4%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noopener">https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb7unKRLSmbS47kGVv3c</a>.</p>
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		<title>Ferrara, polizia arresta straniero per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente</title>
		<link>https://sestopotere.com/ferrara-polizia-arresta-straniero-per-detenzione-ai-fini-di-spaccio-di-sostanza-stupefacente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:49:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 21 agosto 2026- La Polizia di Stato di Ferrara, nella mattinata del 18 agosto scorso, ha proceduto all&#8217;arresto di un cittadino straniero gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti delle Volanti dell&#8217;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico durante i servizi di controllo [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 21 agosto 2026- La Polizia di Stato di Ferrara, nella mattinata del 18 agosto scorso, ha proceduto all&#8217;arresto di un cittadino straniero gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli agenti delle Volanti dell&#8217;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico durante i servizi di controllo del territorio in una zona della città già attenzionata per episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, notavano l&#8217;uomo in atteggiamenti sospetti, pertanto, sottoposto al controllo di Polizia, veniva trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente un frammento solido di colore marrone poi rivelatasi alle successive analisi del tipo HASHISH.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La perquisizione personale del soggetto permetteva di rinvenire una ingente quantità di denaro contante quale provento dell&#8217;attività illecita, che veniva sottoposta a sequestro unitamente alla sostanza stupefacente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il soggetto veniva tratto in arresto ai sensi dell’art. 73, comma 5, D.P.R. 309/1990 e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate da fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, degrado urbano e microcriminalità.</p>
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		<item>
		<title>Pesca. Crisi in Medio Oriente e caro-carburante, ok della Regione al bando per indennizzi a sostegno delle imprese </title>
		<link>https://sestopotere.com/pesca-crisi-in-medio-oriente-e-caro-carburante-ok-della-regione-al-bando-per-indennizzi-a-sostegno-delle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 07:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Rimini &#8211; 20 agosto 2026 &#8211; &#8211; Sostenere le&#160;imprese emiliano-romagnole&#160;della&#160;pesca&#160;e dell’acquacoltura&#160;attraverso la concessione di&#160;indennizzi&#160;per il mancato guadagno e i maggiori costi di produzione legati alle&#160;conseguenze economiche&#160;della&#160;crisi&#160;in&#160;Medio Oriente, a partire dal sensibile aumento del carburante. È quanto prevede il&#160;bando&#160;approvato dalla Regione, finanziato attraverso il&#160;Programma nazionale del Feampa 2021-2027, il Fondo europeo per gli [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Rimini &#8211; 20 agosto 2026 &#8211; &#8211; Sostenere le&nbsp;<strong>imprese emiliano-romagnole</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>pesca</strong>&nbsp;e dell’<strong>acquacoltura</strong>&nbsp;attraverso la concessione di&nbsp;<strong>indennizzi</strong>&nbsp;per il mancato guadagno e i maggiori costi di produzione legati alle&nbsp;<strong>conseguenze economiche</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>crisi&nbsp;</strong>in&nbsp;<strong>Medio Oriente</strong>, a partire dal sensibile aumento del carburante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È quanto prevede il&nbsp;<strong>bando</strong>&nbsp;approvato dalla Regione, finanziato attraverso il&nbsp;<strong>Programma nazionale del Feampa 2021-2027</strong>, il Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura. Gli indennizzi riguarderanno il periodo compreso tra il&nbsp;<strong>28 febbraio</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>31 dicembre 2026</strong>. Le domande vanno inviate entro il&nbsp;<strong>21 settembre</strong>&nbsp;tramite&nbsp;<strong>Pec</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda l’ammontare delle risorse, è in corso l’iter di approvazione della proposta di modifica del piano finanziario da parte dei servizi della&nbsp;<strong>Commissione europea</strong>. Lo scorso 16 aprile, infatti, la Commissione stessa, con propria decisione, aveva definito “la situazione in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale che causa una perturbazione significativa dei mercati”. Veniva così attivato il meccanismo previsto dal Regolamento di attuazione del Feampa, finalizzato a sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura mediante la corresponsione di indennizzi per il mancato guadagno o per i maggiori costi sostenuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Destinatari, modalità e requisiti del bando</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I fondi sono destinati alle <strong>“micro, piccole e medie imprese”</strong>, come definite nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione Ue, afferenti al settore della pesca e dell’acquacoltura. In particolare, verranno sostenute le <strong>imprese armatrici di imbarcazioni da pesca</strong> in mare o nelle acque interne che svolgono attività di pesca professionale, compresi anche i pescatori che operano in forma autonoma e che armano in proprio il peschereccio; le <strong>imprese di acquacoltura</strong> in forma individuale o costituite in una delle forme societarie previste, a esclusione delle cooperative che commercializzano direttamente il prodotto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per queste ultime è richiesta la presentazione delle domande a cura dei singoli soci (imprese individuali o imprese associate) purché le specie ittiche risultino allevate e raccolte/catturate direttamente dall’azienda. Per accedere ai finanziamenti le imprese dovranno avere sede legale, ovvero operativa, nel territorio regionale, ed essere in possesso di tutti i requisiti di ammissibilità prescritti nel bando.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Attraverso questo bando vogliamo sostenere un settore strategico per il sistema costiero dell’Emilia-Romagna- sottolinea l’assessore alla Pesca, <strong>Alessio Mammi</strong>-. La crisi in Medio Oriente ha innescato inevitabilmente un aumento dei costi per le imprese del settore, incluso l’aumento dei prezzi del carburante, con pesanti ricadute: grazie al riconoscimento della Commissione europea, sarà possibile garantire un aiuto concreto a un comparto che si trova già a fare i conti con gli effetti sempre più gravi e frequenti causati dai cambiamenti climatici, dal surriscaldamento globale e dalla presenza di specie aliene&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Di fronte a questa situazione- prosegue l’assessore- diventa fondamentale tutelare il lavoro delle imprese, riconoscendo loro gli strumenti per affrontare le criticità e continuare a investire nel proprio futuro. Sostenere pesca e acquacoltura significa infatti difendere non soltanto un comparto produttivo, ma un patrimonio di competenze, imprese e comunità che appartiene alla storia e al futuro dei nostri territori. Un settore- conclude Mammi- che rappresenta un presidio economico, occupazionale e identitario fondamentale per tutta l’Emilia-Romagna”.</p>
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		<title>Nuovamente operativo l&#8217;ufficio postale di Mirabello dopo i lavori del Progetto Polis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:39:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara,18 agosto 2026 – L’ufficio postale di Mirabello riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di piazza Primo Maggio, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara,18 agosto 2026 – L’ufficio postale di Mirabello riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.<br>Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di piazza Primo Maggio, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.<br>L’ufficio postale di Mirabello è stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre<br>ai tradizionali prodotti e servizi.<br>Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare<br>in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.<br>L’ufficio postale di Mirabello è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato fino alle 12:35.</p>
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		<title>Cento, chiuso esercizio pubblico su provvedimento di Questore di Ferrara e Compagnia carabinieri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:34:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 18 agosto 2026 &#8211; Ieri pomeriggio, personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Ferrara e i militari della Compagnia Carabinieri di Cento, hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza di pubblica sicurezza, per la durata di 7 giorni, al gestore di un bar situato nel centro [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211;  18 agosto 2026 &#8211; Ieri pomeriggio, personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Ferrara e i militari della Compagnia Carabinieri di Cento, hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza di pubblica sicurezza, per la durata di 7 giorni, al gestore di un bar situato nel centro della Città del Guercino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta del terzo provvedimenti sospensivo dopo i due notificati lo scorso mese di luglio ai titolari di altri due esercizi pubblici del centro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in questo caso il Decreto, emesso dal Questore di Ferrara ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, scaturisce da una complessa e capillare attività di controllo del territorio condotta dall’Arma centese. Le operazioni sono state concordate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a seguito di numerose segnalazioni giunte ai militari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività hanno evidenziato come il locale fosse divenuto un ritrovo abituale per soggetti gravati da molteplici precedenti di polizia, trasformandosi in teatro di ripetuti episodi di violenza, liti e grave turbamento della quiete e della sicurezza pubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Veniva quindi accertato che nel locale, costantemente frequentato da individui con pregiudizi penali e per droga, si sono verificati tra il 2025 e il 2026 numerosi episodi di aggressione, consumo di droga ed abuso alcolico. Per ultimo lo scorso mese di maggio dove nel corso di una violenta lite un individuo si appropriava di alcuni coltelli dal bancone di mescita per poi mettere in fuga un altro avventore che nella fuga gettava sostanza stupefacente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le criticità rilevate nel locale sono state oggetto di proposta avanzata dai Carabinieri di Cento alla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura che, dopo accurata istruttoria, ha verificato la sussistenza di presupposti per emettere il provvedimento ex art. 100 da parte del Questore della Provincia di Ferrara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esecuzione congiunta di queste chiusure temporanee si inserisce nel più ampio quadro di una costante e coordinata azione di prevenzione sul territorio ferrarese, da parte di tutte le Forze di Polizia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo primario rimane quello di garantire la massima tranquillità ai residenti, tutelare la vivibilità urbana e assicurare la tutela dell’Ordine Pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’impegno dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato nella vigilanza degli esercizi pubblici e nel contrasto ad ogni forma di illegalità, degrado e violenza proseguirà con immutata intensità in tutto il territorio provinciale.</p>
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		<title>Furti d’auto: 285 al giorno in Italia, 2.424 rubate in un anno in Emilia-Romagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:21:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 17 agosto 2026 &#8211; Ogni giorno in Italia vengono rubate 285 autovetture e quasi 90 tra moto e motorini, vale a dire oltre 136mila mezzi sottratti in un anno; i dati arrivano dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza (*). Numeri di questo tipo spiegano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Roma &#8211; 17 agosto 2026 &#8211;  Ogni giorno in Italia vengono rubate 285 autovetture e quasi 90 tra moto e motorini, vale a dire oltre 136mila mezzi sottratti in un anno; i dati arrivano dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza (*).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri di questo tipo spiegano perché, come evidenziato dall’osservatorio (*) RC auto di Facile.it, ormai <strong>quasi automobilista su quattro (24%)</strong> scelga di tutelare la propria vettura con <strong>una polizza contro i furti</strong>. Erano appena il 14% nel 2022.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La geografia dei furti in Europa…</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Analizzando le statistiche Eurostat (*) si scopre che l’Italia, con un rapporto di 231 furti di veicoli ogni 100.000 abitanti, occupa la <strong>quarta posizione</strong> della poco invidiabile <strong>classifica degli stati con il maggior numero di furti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fanno peggio di noi solo il Lussemburgo, con un rapporto di 562 furti ogni 100.000 abitanti, la Svizzera (357) e la Svezia (267).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valori appena più bassi per Francia (198) e Grecia (174), mentre il rapporto è nettamente inferiore in stati come la Germania (70) e la Spagna (49) o la Polonia dove il rapporto si ferma ad appena 19.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>In Italia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Limitando l’analisi ai soli furti d’auto &#8211; questa volta in valori assoluti &#8211; e guardando all’interno dei confini nazionali, al&nbsp;<strong>primo posto si trova la Campania</strong>, dove nell’anno di rilevazione i furti denunciati sono stati 26.445. In seconda posizione si trova il&nbsp;<strong>Lazio</strong>&nbsp;(18.071), in terza la&nbsp;<strong>Sicilia</strong>&nbsp;(15.555).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le regioni dove, invece, sono stati registrati&nbsp;<strong>meno furti</strong>&nbsp;sono il&nbsp;<strong>Friuli-Venezia Giulia</strong>&nbsp;con 239 episodi, il&nbsp;<strong>Trentino-Alto Adige</strong>&nbsp;(170) e la&nbsp;<strong>Valle d’Aosta</strong>, dove le auto rubate sono state appena 20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Complessivamente, il fenomeno riguarda in misura maggiore le&nbsp;<strong>regioni del Sud Italia</strong>, dove si sono verificati il 45% dei furti totali, seguite da quelle del Centro (20%) e delle Isole (16%).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se si limita l’analisi ai soli <strong>motocicli</strong>, le prime tre posizioni cambiano: al primo posto si trova il Lazio con 5.985 furti, seguito dalla Campania (5.167) e dalla Lombardia (4.178). Per i <strong>ciclomotori</strong>, invece, le regioni con più furti denunciati sono la Sicilia (1.328), la Campania (1.036) e la Lombardia (968).  </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>… e in Emilia-Romagna</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In un anno in Emilia-Romagna sono state rubate 2.424 auto e più di 1.300 tra moto e motorini, vale a dire oltre 3.700 mezzi in tutto. Al primo posto c&#8217;è la provincia di Bologna dove i furti denunciati sono stati 842. In seconda posizione si trova Modena (383), seguita da Reggio Emilia (286) e Parma (236). Rimini (188), Ravenna (129) e Forlì-Cesena (115) sono tutte sotto la soglia delle 200 unità, in alcuni casi anche di parecchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se si limita l’analisi ai soli motocicli, le prime due posizioni non cambiano: al primo posto si trova ancora una volta Bologna con 527 furti, seguita da Modena (100). Un cambio sul terzo del podio, dove questa volta si posiziona la provincia di Rimini (89). Guardando invece ai ciclomotori, le aree con più furti denunciati sono le stesse ma con un ordine diverso: in testa Bologna (169), seguita da Rimini (104) e Modena (67)</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Nota metodologica</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8211; Numero di furti in Italia: Elaborazione Facile.it su dati Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza (2026, anno di riferimento 2024)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8211; Numero furti in Europa: elaborazione Facile.it su dati Eurostat (2026, anno di riferimento 2024)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8211; Osservatorio RC auto di Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 9,5 milioni di preventivi raccolti nel 2022 e nel 2026. Le tariffe indicate nell&#8217;Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti.</em></p>
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		<title>Artigianato digitale, in Emilia-Romagna 1.721 imprese e oltre 3.200 addetti</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:03:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 17 agosto 2026 &#8211; Alla fine del primo trimestre del 2026 in Emilia-Romagna si contano 1.721 imprese artigianedigitali che offrono servizi connessi all’edizione di software (compresi i videogiochi), programmazione, consulenza ed assistenza informatica, cybersicurezza, realizzazione di pagine web, installazione di computer e software e recupero dati, attività di telecomunicazione qualierogazione [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 17 agosto 2026 &#8211; Alla fine del primo trimestre del 2026 in Emilia-Romagna si contano 1.721 imprese artigiane<br>digitali che offrono servizi connessi all’edizione di software (compresi i videogiochi), programmazione, consulenza ed assistenza informatica, cybersicurezza, realizzazione di pagine web, installazione di computer e software e recupero dati, attività di telecomunicazione quali<br>erogazione di servizi di accesso ad Internet e di messaggistica e tracciamento satellitare, hosting, cloud computing, webscraping ed elaborazione dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste imprese rappresentano l’1,5% dell’artigianato emiliano-romagnolo, la seconda quota più elevata dopo il Friuli-Venezia Giulia (2,0%). Otto province su nove dell’Emilia-Romagna hanno un’incidenza superiore alla media italiana (1,1%), con una presenza più elevata di imprese digitali tra l’artigianato di Bologna (2,3%, seconda a livello nazionale), Forlì-Cesena (1,6%) e Parma (1,5%).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono artigiane una impresa digitale su cinque in regione (il 20,9%), con quote più elevate a ForlìCesena (30,1%, terza a livello nazionale), Bologna (24,9%) e Ravenna (23,8%).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’artigianato digitale occupa 3.220 addetti, pari all’8,3% dei 38.646 addetti emiliano-romagnoli del settore. Quote particolarmente elevate di addetti nell’artigianato si osservano a Forlì-Cesena, al primo posto in Italia con il 28,6%, seguita da Ravenna al terzo posto con il 24,5%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’artigianato digitale si conferma un settore fortemente in crescita. Infatti tra il 2020 e il 2025 il segmento delle imprese digitali artigiane segna una crescita a doppia cifra, con un aumento del 15,4% in Emilia-Romagna, in controtendenza rispetto alla flessione del -4,4% che si osserva per l’intero artigianato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Tra le province, Rimini è la seconda in Italia per maggiore crescita del comparto artigiano, segnando un +69,1% negli ultimi 5 anni, Piacenza è al tredicesimo posto con una dinamica del +35,0%, seguita da Forlì-Cesena in quattordicesima posizione nel ranking nazionale con +34,6%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crescita del settore è trainata da una domanda di tecnologie digitali sempre più diffusa. Tra le tecnologie che si stanno rapidamente diffondendo si evidenzia l’intelligenza artificiale (IA), anche tra un gruppo di piccole imprese pioniere. Infatti raddoppiano le piccole imprese che usano l’IA, salendo al 14,2% nel 2025 a fronte del 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei principali freni alla diffusione dell’IA nelle imprese è certamente dato dalla carenza di competenze adeguate a integrare queste tecnologie nei processi aziendali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’analisi dei dati Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali evidenzia che nel 2025 in EmiliaRomagna le imprese hanno richiesto 45.700 lavoratori per cui sono necessarie, con un grado elevato, le competenze utili per la gestione e l’implementazione nei processi aziendali delle tecnologie digitali avanzate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta delle competenze per intelligenza artificiale (IA), cloud computing, Industrial Internet of Things (IoT), data analytics e big data, realtà virtuale e aumentata e blockchain. Di queste 25.640 sono di difficile reperimento, pari al 56,1% delle relative entrate previste. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le province emiliano-romagnole si attestano su quote più elevate della media nazionale (50,8%). In particolare la difficoltà di reperimento è più elevata a Forlì-Cesena (62,7%, quinta provincia per maggiore difficoltà), Piacenza (57,0%) e Parma (56,8%).</p>
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		<title>Ciclovia del Reno,  lavori per realizzare il tratto verso Malalbergo</title>
		<link>https://sestopotere.com/ciclovia-del-reno-lavori-per-realizzare-il-tratto-verso-malalbergo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 16:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Galliera (Bologna) &#8211; 14 agosto 2026 &#8211; Hanno preso il via &#160;i lavori di costruzione di un nuovo tratto della Ciclovia del Reno, linea 25 della rete per il tempo libero della Bicipolitana. La ciclovia di rango regionale attualmente si estende per 42 chilometri già realizzati da Calderara a San Prospero attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Galliera (Bologna) &#8211; 14 agosto 2026 &#8211; Hanno preso il via &nbsp;i lavori di costruzione di un nuovo tratto della Ciclovia del Reno, linea 25 della rete per il tempo libero della Bicipolitana. La ciclovia di rango regionale attualmente si estende per 42 chilometri già realizzati da Calderara a San Prospero attraverso 8 comuni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla posa della prima pietra  &#8211; vicino al ponte ferroviario sul Reno a San Venanzio &#8211; erano presenti <strong>Simona Larghetti</strong>, consigliera metropolitana delegata alla Mobilità sostenibile e i sindaci <strong>Massimiliano Vogli</strong> di Malalbergo,<strong> Bruno Bernardi</strong> di Molinella, <strong>Stefano Zanni</strong> di Galliera e <strong>Omar Mattioli</strong> di Baricella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo tracciato si sviluppa per 16,5 chilometri nel territorio metropolitano, prevalentemente lungo l’argine del fiume Reno nei Comuni di Galliera, Baricella, Malalbergo fino a Molinella e per circa 900 metri a margine della Porrettana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’opera, del valore di 1 milione e 100 mila euro è finanziata per 750 mila euro dalla Città metropolitana e per 350 mila euro con risorse regionali dal Fondo Unico Nazionale del Turismo ed è realizzata dal Comune di Baricella come capofila della convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana e Comuni coinvolti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultimo tratto metropolitano della Ciclovia del Reno, di altri 3 chilometri, che dovrà connettere l’intero percorso dal Comune di Calderara di Reno a Bologna, è già in progettazione e finanziato in parte dalla Città metropolitana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto regionale della Ciclovia del Reno (ER19) prevede l’estensione del tracciato per altri 68 km fino a raggiungere l&#8217;Adriatico, collegando così la città di Bologna al mare, attraversando la provincia di Ferrara e Ravenna fino a Porto Garibaldi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Bicipolitana per il tempo libero si estende per quasi 900 Km suddivisi in 16 linee, complessivamente un insieme di percorsi ciclabili naturalistici pensati per gite fuori porta e per il cicloturismo gradevolmente immersi nella natura valorizzando fiumi, parchi, paesaggi, centri storici e aree protette del nostro territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">(<em>didascalia foto, da sinistra: Massimiliano Vogli sindaco di Malalbergo, Stefano Zanni sindaco di Galliera, Omar Mattioli sindaco di Baricella, Simona Larghetti consigliera metropolitana delegata alla Mobilità sostenibile, Bruno Bernardi sindaco di Molinella</em>) </p>
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