(Sesto Potere) – Castrocaro – 29 dicembre 2022 – A Castrocaro Terme e Terra del Sole si è svolto nella serata del 28 dicembre l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno, nel quale ha tenuto banco soprattutto il dibattito sul bilancio preventivo 2023.

“Ringrazio tutti gli uffici per l’essenziale collaborazione che ci ha consentito di predisporre il bilancio entro i termini ordinari: non era un traguardo scontato perché le difficoltà del momento costringono sempre più comuni ad andare in esercizio provvisorio limitando l’operatività dell’ente”, ha sottolineato il Sindaco Billi.

il sindaco Billi

“La nuova amministrazione, dal primo giorno dell’insediamento, ha dovuto affrontare due sfide impreviste: la lievitazione dei costi della palestra scolastica per oltre seicento mila euro e l’aumento spropositato delle bollette. In merito al difficile cantiere della palestra siamo costantemente impegnati a reperire finanziamenti statali per terminare l’opera il prima possibile senza gravare sui conti municipali. Per quanto riguarda i costi energetici siamo riusciti ad evitare scelte drastiche nell’erogazione dei servizi essenziali attraverso una strategia diversificata che, finora, è risultata soddisfacente: nello specifico abbiamo messo in campo risparmi mirati, abbiamo sfruttato i contributi statali e già quest’estate abbiamo prudentemente accantonato risorse dall’avanzo di bilancio per fronteggiare la prevedibile emergenza. Inoltre è stato provvidenziale il rapido intervento di efficientamento energetico che ha coinvolto tutta la linea di pubblica illuminazione del Viale principale con la sostituzione di oltre 340 lampade a led: una politica che abbiamo intenzione di proseguire stanziando già per il prossimo anno altri 70 mila euro per corpi illuminanti a basso consumo.”

Conclude dunque Francesco Billi: “L’impegno dell’amministrazione a salvaguardare i conti pubblici, nonostante il momento difficile, ci consente anche di presentare al Consiglio Comunale un bilancio invariato come peso fiscale per i cittadini: in altre parole abbiamo evitato qualsiasi aumento delle aliquote IRPEF o IMU per far fronte all’aumento dei costi. Dal punto di vista della tassazione, anzi, sarà abolita dal 2023 la tassa di soggiorno, per sostenere la competitività della nostra fragile imprenditoria alberghiera già provata dalla crisi del settore termale, dalla pandemia e, ora, dalla crescita dei costi energetici. Infine garantiremo lo sblocco di numerosi cantieri già il prossimo anno e proseguiremo con un piano di investimenti rivisitato in base alla visione dell’attuale amministrazione.”