Castrocaro, primo Comune a ristorare la quota fissa di Alea

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marianna tonellato

(Sesto Potere) – Castrocaro – 3 novembre 2020 – L’Amministrazione Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha intrapreso, come già anticipato in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, la cosiddetta fase due, stanziando un importo considerevole per ristorare le attività della quota fissa rifiuti ALEA per ulteriori 3 mesi.

Infatti, nella prima fase, l’Amministrazione aveva stanziato 30,000 Euro per rifondere 3 mesi di tariffa fissa per le attività commerciali ed artigianali e di servizio che, durante il lockdown, erano rimaste chiuse in quanto il loro codice Ateco che non permetteva l’apertura.

municipio castrocaro

Inoltre, compresi nella cifra, il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole erano previsti altresì 6.000 per ristorare 6 mesi di tariffa fissa per le strutture ricettive non domestiche (alberghi e agriturismi).

Con la fase due, il Comune ha stanziato ulteriori 46.300,00 Euro per ristorare altri 3 mesi di tariffa fissa a tutte le attività, compresi i ristoranti, indipendentemente dal codice Ateco, e altri 6 mesi per le attività ricettive (alberghi, agriturismi, appartamenti iscritti alla Camera di Commercio).

“Questa manovra pone Castrocaro Terme e Terra del Sole primo Comune ad aver previsto tale previsione. L’Amministrazione Comunale ritiene che l’importo complessivo di 76.300,00 sia un somma particolarmente generosa per un Comune così piccolo – e sia di grande aiuto alle attività messe in difficoltà dal difficile periodo dovuto all’emergenza Covid, e di grande importanza in
quanto trattasi di fondi che si sommano, e non si sostituiscono, a quelli già previsti dallo Stato.
Primo Comune e unico al momento i nostri operatori potranno verificare dalle prossime bollette di novembre lo sgravio anzidetto”: si legge in una nota del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole di cui è sindaco Marianna Tonellato (nella foto in alto).