Castrocaro: premiazione del concorso “Esploratori della memoria”

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(Sesto Potere) – Castrocaro – 20 maggio 2021 – La scuola di Castrocaro “sugli scudi”. E’ proprio il caso di dirlo dopo la premiazione del concorso “Esploratori della memoria” legato ad un delicato progetto sulla storia delle guerre ed in particolar modo alla Resistenza nel comprensorio castrocarese e terrasolano.

Il progetto nazionale Pietre della Memoria – Il segno della storia ha coinvolto sei classi delle secondarie di 1° grado dell’I.C. Valle del Montone in un biennio scolastico ed è stato indetto dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e da molti anni riceve la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica per il suo valore nella diffusione e conservazione della memoria storica e nella nostra regione rientra perfettamente nelle attività promosse dalla legge n. 3 del 3 marzo 2016 sulla memoria del ‘900.

Pietre della Memoria ph d’archivio

Il lavoro svolto è stato molto complesso e ha impegnato numerose ore scolastiche ed extrascolastiche con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione comunale (con l’archivista storica Paola Zambonelli) e della Sindaca Marianna Tonellato che fin dall’anno passato ha preso contatto con le varie fasi delle attività ed ha presenziato alla premiazione, avvenuta purtroppo online in collegamento con la sede regionale dell’ANMIG di Modena, sabato 15 maggio 2021.

«È anche e soprattutto attraverso lo studio e la conoscenza del proprio territorio – ha ribadito la Sindaca – Marianna Tonellato, che si diventa cittadini consapevoli e responsabili. Faccio agli alunni, alle insegnanti e alle famiglie, i complimenti a nome mio e dell’Amministrazione comunale, per il lavoro che hanno portato avanti e per l’ottimo risultato ottenuto».

Grande soddisfazione anche per il Dirigente Scolastico Davide Alpi che ritiene il primo premio come il risultato tangibile e concreto di un percorso didattico molto dinamico e motivante in cui si è ricostruita e vitalizzata la “memoria” su eventi passati, mantenendo un riferimento continuo col territorio e consentendo alle nuove generazioni un riscoperta attiva delle proprie radici; una vera dimostrazione, insomma, di patto di corresponsabilità allargato che ha visto andare a braccetto, come sempre dovrebbe essere, alunni, docenti, famiglie e amministrazione comunale.

Molto emozionante il momento della lettura della motivazione del premio da parte della giuria regionale:

“Gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di Castrocaro e Dovadola dell’I.C. Valle del Montone hanno censito con cura numerose “pietre” dimostrando un notevole e meritevole impegno. Oltre alle numerose schede, compilate con particolare attenzione, sono stati prodotti, come patrimonio da condividere, documenti appartenenti a storie personali. Gli studenti hanno realizzato altresì 20 cortometraggi audio\video nei quali i testimoni hanno ricordato episodi legati alla loro storia personale riferita al periodo bellico, che diventa così storia comune.

Infine, quest’anno, l’elaborato “Trekking della Resistenza”, molto apprezzato dalla commissione, è stato valutato come vero e proprio “itinerario della memoria”. L’itinerario viene raccontato dagli studenti partendo dalla realtà attuale e sottolineando, gli edifici, i luoghi e le emergenze naturalistiche più importanti di Castrocaro e di Terra del Sole (i castelli, le torri, le terme). Successivamente il racconto approfondisce gli eventi drammatici accaduti durante la seconda guerra mondiale, tramite numerosi documenti archivistici che si raccordano con quanto riferito dai testimoni storici nelle numerose interviste realizzate dagli studenti.

Gli studenti proseguono nell’”itinerario della memoria” seguendo nel territorio le “pietre” censite, contestualizzandole storicamente attraverso i numerosi documenti di archivio, le testimonianze e le numerose immagini ricercate relative ad ogni episodio drammatico ricordato dalle “pietre” stesse e vissuto dalle persone i cui nomi sono riportati su di esse. Il video di alto valore, fornisce allo studioso o al semplice turista, informazioni utili per conoscere, in modo approfondito, gli eventi storici di un passato tragico legato a quel territorio, che vive ancora oggi attraverso i monumenti eretti a memoria dei sacrifici che uomini e donne hanno vissuto: un passato che non deve essere dimenticato, in particolar modo dalle giovani generazioni, futuri cittadini consapevoli delle proprie radici. Per il lavoro e l’impegno profuso e per il ricco materiale prodotto, gli studenti meritano il primo premio”.