(Sesto Potere) – Bologna, 31 gennaio – Domani mattina si terrà a Mansura, in Egitto, un’udienza decisiva per Patrick Zaki, il giovane ricercatore egiziano, residente a Bologna dove frequenta un master in Studi di genere all’Università Alma Mater e collabora con Eipr, l’Egyptian initiative for personal rights.

Stefano Caliandro

Un’udienza che approderà a una sentenza o almeno alla determinazione di una data per pronunciarla. Patrick, dopo 22 mesi di custodia cautelare in carcere, è stato rilasciato l’8 dicembre scorso, pur restando imputato nel processo a suo carico.

“Vogliamo che torni in Italia e sia prosciolto da tutte le accuse nei suoi confronti, del tutto infondate. È ora che finisca questo calvario che va avanti da quasi 2 anni”: afferma in una nota  il consigliere regionale del Pd, Stefano Caliandro.

Zaki, in questi giorni, ha dato l’esame conclusivo della prima sessione del master in Studi di genere che doveva sostenere nel 2020.

“Nonostante questi mesi di prigionia, il suo primo pensiero da uomo libero è stato per l’Università di Bologna e i suoi studi, a cui deve essere restituito il prima possibile. Siamo vicini a Patrick – conclude Caliandro – e lo aspettiamo presto a Bologna”.