Caso Floyd, Lega: “Tema che non poteva essere liquidato in 5 minuti”

0
232
consiglieri lega

(Sesto Potere) – Forlì – 30 giugno 2020 – Con un comunicato il gruppo consiliare della Lega fornisce la sua versione dell’abbandono dell’aula del consiglio comunale di Forlì , ieri pomeriggio, quando andava discusso e votato l’ordine del giorno presentato dal centrosinistra sul caso George Floyd.

consiglieri lega

“È tipico della sinistra e del PD, in particolare, stravolgere la realtà ed estrapolare singoli episodi da un contesto generale a proprio uso e consumo per raccontare delle mezze verità.
È infatti chiaramente falso dire che la Lega ha abbandonato l’aula consiliare per non dover discutere l’ordine del giorno sul caso Floyd. È falso e strumentale e non rende onore alla vita del giovane afroamericano e di chiunque, bianco o nero che sia, è stato ed è vittima dell’odio e della violenza razziale”: si legge nella nota del Gruppo comunale del Carroccio che prende di mira i capogruppo del Pd Alemani e di Forlì e Co. Morgagni.

“La verità è un’altra e purtroppo dà fastidio a persone come loro … che preferirebbero, per compiacere il proprio ego, azzerare il dibattito consiliare per mettere a tacere le opinioni altrui e lavarsi le coscienze. Dibattito che invece è sinonimo di democrazia e partecipazione e che per questa ragione, più di ogni altra, non può essere liquidato in cinque minuti. Dibattito che, su un argomento come questo, rivendica energie e punti di vista, tempo, riflessioni e testimonianze per giungere all’adozione di un impegno condiviso, di natura trasversale che condanni ‘senza se e senza ma’ ogni abuso, ogni uccisione e ogni prevaricazione da chiunque sia commessa”: si legge nella nota del gruppo consiliare della Lega che in buona sostanza motiva l’uscita dall’aula dei propri consiglieri con la mancanza di tempo nel finale di seduta per discutere dell’argomento.

“È allora con grande rammarico che dopo la seduta di ieri, l’incapacità della sinistra di saper riflettere su un assioma così elementare diventa ancor più pericolosa e stomachevole. Non avremmo infatti mai voluto metterli di fronte all’evidenza della loro inettitudine e arroganza, ma la responsabilità politica e morale che ognuno di noi riassume nell’esercizio del proprio ruolo non ci ha permesso di fare altro se non di lasciarli alle proprie ottuse convinzioni”: conclude il gruppo consiliare della Lega a Forlì.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here