Caso Bibbiano, Bevilacqua (Ugl Emilia-Romagna) chiede commissioni di inchiesta Parlamentare e Regionale

(Sesto Potere) – Bologna – 5 luglio 2019 – “Chiediamo la mappatura degli affidi e l’attivazione di una commissione di inchiesta oltre che parlamentare , anche regionale , che faccia ulteriormente luce sui gravissimi fatti degli  abusi su minori commessi e nascosti da alcuni assistenti sociali in provincia di Reggio Emilia , nel comune  di Bibbiano, con il sindaco Andrea Carletti, finito agli arresti domiciliari nei giorni scorsi”: ad avanzare queste richieste è Tullia Bevilacqua, segretario generale Emilia-Romagna del sindacato Ugl.

capone e bevilacqua

“Gli episodi finiti nell’inchiesta della procura coinvolgono singoli dipendenti , amministratori e servizi pubblici , e come Ugl siamo tra quelli che ritengono che proprio ai funzionari pubblici debba incombere l’onere di  codificare regole che definiscano standard omogenei , del tutto legali, in grado di soddisfare le esigenze degli utenti e dei cittadini coinvolti in ogni servizio erogato alla comunità.

Tocca sempre agli amministratori pubblici vigilare sulla corretta applicazione delle norme e la condotta nell’espletamento delle mansioni dei lavoratori. Il caso ‘Bibbiano’ dimostra quanto meno che questa catena virtuosa si sia spezzata , producendo gli effetti devastanti descritti nell’inchiesta e nel rapporto dei carabinieri  con nuovi particolari ogni giorno più raccapriccianti  divulgati dai mass media”:

aggiunge ancora Tullia Bevilacqua.

Andrea Carletti,

“Parliamo di reati gravissimi,  come l’abuso d’ufficio , in un ruolo pubblico delicatissimo come quello dei servizi di tutela  dei minori,  che avrebbero  favorito interessi privati   a scapito di quelli collettivi. Dunque, a nostro parere – in attesa che la giustizia faccia il suo corso e le responsabilità dei

singoli vengano accertate  – è essenziale già fin d’ora  che in tutta l’Emilia-Romagna, non soltanto in provincia di Reggio Emilia,  il mondo politico e le parti sociali, con il coinvolgimento dei sindacati, concorrano alla creazione di una fase straordinaria di verifica e controllo delle regole sugli appalti e sull’affidamento delle attività di gestione dei servizi, in particolare quelli rivolti ai soggetti più deboli della società (anziani, minori, malati, handicappati , etc…) per sgombrare il campo da ogni opacità. E garantire ai cittadini che si abbia la conferma nel lavoro pubblico  dei servizi  principali erogati nella piena legalità e nel rispetto dei rapporti umani”:

conclude il , segretario generale Emilia-Romagna del sindacato Ugl, Tullia Bevilacqua.

 

 

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