(Sesto Potere) – Gambettola – 2 settembre 2022 – Il consigliere d’opposizione Emiliano Paesani, della Lista Civica Sicuramente Gambettola, non si ritiene soddisfatto delle scelte del sindaco Letizia Bisacchi e della maggioranza di centrosinistra a contrasto dell’aumento dei costi energetici e relativi rincari in bolletta che si abbattono su famiglie e imprese.

“La direzione presa da sindaco e assessore al Bilancio non ci convince – commenta Emiliano Paesani -. Per il terzo anno consecutivo infatti la giunta Bisacchi ha distribuito nuovamente alle imprese i fondi messi a disposizione dallo Stato. Si prevede un autunno-inverno all’insegna dell’austerity. Nell’ultimo consiglio prima dell’estate abbiamo sostenuto il principio di destinare fondi a soggetti diversi, in modo da raggiungere più destinatari possibili, ma l’Amministrazione non ha sentito ragioni.”

Emiliano Paesani

A livello nazionale molti Comuni si sono attivati per contrastare l’aumento delle spese che ogni famiglia si troverà a sostenere nel prossimo inverno, sia dovuto all’aumento delle bollette, del carburante e conseguentemente del costo della vita. Sono stati istituiti fondi, previsti finanziamenti e contributi per le famiglie che presenteranno una condizione di bisogno, in base al proprio reddito.

“A Gambettola invece – insiste il consigliere comunale Paesani – il fondo ha avuto per tre anni gli stessi destinatari: le imprese. La sindaca Letizia Bisacchi continua a sponsorizzare sulla stampa di aver destinato alle imprese il fondo sostegno per il terzo anno consecutivo. Noi invece continuiamo a sostenere l’alternanza degli aiuti: una volta sostenute le imprese bisogna passare alle famiglie.”

La Lista Civica Sicuramente Gambettola, infatti, promuove l’istituzione di un fondo anti-crisi per: “sostenere le famiglie maggiormente in difficoltà e per supportarle nel pagamento delle utenze domestiche, della spesa alimentare e dei rincari in genere”.

“All’inizio dell’anno – ricorda Paesani – avevamo intuito chiaramente il problema dell’aumento del gas suggerendo all’amministrazione di farsi portavoce per la sospensione dell’accisa regionale sul metano, che ormai solo poche Regioni hanno in vigore”. Un proposta respinta al mittente.

“Le priorità e i bisogni sono cambiati. Bisogna assolutamente tenerne conto ed agire di conseguenza in maniera determinata.” conclude il consigliere Emiliano Paesani che auspica sia accolta la proposta “anche se l’impulso arriva dall’opposizione.”