(Sesto Potere) – Santa Sofia – 10 novembre 2022 – Ormai da molti mesi si registra un forte aumento dei costi delle materie prime ed in particolare per gas e prodotti petroliferi. Questo, causato anche da speculazioni, ha generato un grande aumento dei costi energetici. Sono state coinvolte dal fenomeno in oggetto le utenze domestiche e quelle produttive, le utenze private e quelle pubbliche. Anche il comune di Santa Sofia ha visto un aumento dei costi delle bollette per tutti i suoi immobili e per la rete di illuminazione pubblica.

Cosa è stato messo in campo per contenere questo aumento dei costi?

Vediamolo caso per caso come dall’elenco pubblicato in una nota nella sua pagina social dal sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi.

𝗜𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗰𝗶 Lo Stato, con il decreto “Aiuti ter”, ha previsto un obbligo di riduzione delle temperature in tutti gli immobili pubblici, tranne che negli edifici con funzioni sociosanitarie, nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido, oltre al posticipo dell’accensione (1 settimana all’inizio della stagione “fredda”) e l’anticipo dello spegnimento (1 settimana a fine della stagione “fredda”). Oltre a questo il comune di Santa Sofia si è coordinato con le associazioni che hanno in gestione immobili comunali e si occupano di attività culturali e ricreative per ridurre i consumi modificando gli orari di attività e/o organizzandoli in maniera diversa.

𝗜𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 Dopo una verifica sugli impianti esistenti, il Comune di Santa Sofia ha cercato di capire come meglio intervenire per risparmiare sulle bollette senza mettere a repentaglio la sicurezza, in particolare quella stradale. Sono quindi state intraprese le seguenti azioni: lo spegnimento dell’illuminazione di decoro di opere d’arte o palazzi; la riduzione dell’illuminazione spegnendo parte dei punti luce (1 su 3 generalmente o 1 su 2 in casi limitati, in base al tipo di impianto di alimentazione della rete); ed una forte riduzione delle luminarie natalizie in via di definizione.

A tutto questo va aggiunto il lavoro fatto negli ultimi 10 anni dal punto di vista del risparmio.

Basti ricordare: la sostituzione dell’illuminazione degli impianti sportivi, di alcuni parchi e aree di soste con tecnologia a led; la sostituzione dell’illuminazione interna degli immobili scolastici con tecnologia a led; il progetto di revamping di tutti i punti luce esterni approvato e in gara proprio in questo periodo e che nel 2023 consentirà di convertire al led tutti i punti luci presenti nel territorio comunale; l’efficientamento degli impianti termici di tutti gli immobili comunali. Ed oltre a ciò, sono stati realizzati piccoli impianti di energia rinnovabili (fotovoltaico) e altri sono previsti nei progetti che si concretizzeranno nei prossimi mesi ed anni, anche grazie ai finanziamenti ricevuti con il “Bando Borghi” del PNRR.

“Non ci sono alternative a quanto intrapreso. Infatti gli aumenti sono troppo alti (per alcuni servizi del 300%), anche a fronte dell’aumento dei trasferimenti dello Stato. Alternative ci potrebbero essere solo tagliando i servizi sociali e scolastici, ma su questo non c’è disponibilità da parte mia e dell’amministrazione comunale. Concludo con la disponibilità a ricevere osservazioni e a verificare le possibili modifiche su interventi che comunque sono in itinere”: ha scritto il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi.