(Sesto Potere) – Roma – 9 marzo 2022 – Nei soli primi due mesi del 2022 gli italiani hanno speso, per fare rifornimento, quasi 50 euro in più rispetto allo scorso anno (+22%).

È quanto risulta dalle simulazioni * di Facile.it su dati mUp research. Le famiglie già da mesi stanno facendo i conti con il caro-benzina ma nelle ultime settimane, a causa del conflitto tra Russia e Ucraina, il prezzo del carburante è salito alle stelle tanto che, nello specifico, chi guida una vettura alimentata a benzina dal primo gennaio al 28 febbraio ha speso, in media, circa 275 euro (erano 228 euro lo scorso anno), chi ha un diesel, sempre in media, 245 euro (erano 199 euro nel 2021).

Visto il complicato scenario internazionale il conto potrebbe essere addirittura più salato nei prossimi mesi; considerando i prezzi attuali, un automobilista italiano potrebbe arrivare a spendere, in un anno, oltre 1.750 euro per fare il pieno ad un’auto a benzina e più di 1.560 euro per una a diesel, vale a dire circa il 20% in più rispetto al 2021.

Con prezzi così elevati, non sorprende vedere come molti italiani stiano cercando di fare economia provando ad usare meno il proprio veicolo; già prima dell’inizio del conflitto, l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto mUp research aveva messo in evidenza come il 72% dei rispondenti avesse iniziato a ridurre gli spostamenti in auto.

*Simulazioni realizzate prendendo in considerazione la percorrenza media e la spesa carburante emersa dall’indagine di mUp research (realizzata tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso n.1.072 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta in età compresa fra 18 e 74 anni residente sull’intero territorio nazionale) e tenuto conto della variazione dei prezzi della benzina e del diesel rilevata periodicamente dal MISE