(Sesto Potere) – Roma – 7 febbraio 2022 – Escalation senza sosta per i prezzi alla pompa di benzina e gasolio, e una nuova emergenza che si abbatte sui consumatori italiani. Lo afferma il Codacons, commentando i nuovi rincari che si stanno registrando presso i distributori con la verde che, in base agli ultimi dati Mite, ha raggiunto una media di 1,796 euro al litro, 1,667 euro al litro il gasolio.

“Oggi un pieno di benzina o diesel costa 15,85 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2021 – denuncia il presidente del Codacons Carlo Rienzi –. In un anno infatti la verde è aumentata del 21,4%, mentre il diesel segna un +23,5%. Incrementi che hanno effetti devastanti sulle tasche dei consumatori: solo per i rifornimenti di carburante una famiglia spende oggi 380 euro in più all’anno”.

“Agli effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti sui prezzi al dettaglio, considerato che in Italia l’85% della merce viaggia su gomma, e che a costi di trasporto più elevati corrispondono listini al dettaglio più cari, con un duplice danno per le tasche delle famiglie: aggiunge il Codacons.

“Non a caso nelle ultime settimane si stanno registrando in Italia preoccupanti incrementi dei prezzi al dettaglio che colpiscono proprio i beni trasportati, a partire da alimentari e ortofrutta”: conclude il presidente dell’associazione.