(Sesto Potere) – Forlì – 14 luglio 2021 – Non soddisfa il deputato forlivese di Italia Viva Marco Di Maio, la risposta del sottosegretario al Ministero dell’Interno, Carlo Sibilia, fornita alla sua interrogazione urgente a proposito delle carenze di organico nella polizia in provincia di Forlì-Cesena.

Carlo Sibilia

“Ho voluto cogliere l’opportunità di porre un quesito urgente al Viminale offerta dal calendario della Commissione Affari costituzionali, in cui sono capogruppo – dichiara il deputato – per porre all’attenzione dell’Esecutivo le ragioni che i sindacati di polizia hanno manifestato nei giorni scorsi in piazza a Forlì e nell’incontro col prefetto”. 

“In proposito, la risposta del sottosegretario è stata solo una fotografia dell’esistente, che ben conosciamo – afferma Marco Di Maio -. Per cui ho ribadito al rappresentante del ministero dell’Interno la necessità di estendere l’organico presente sul territorio, segnalando che i “rinforzi” inviati sono temporanei e che il personale inviato al Caps di Cesena, pur rilevante, non interviene direttamente nel pattugliamento del territorio. Serve pertanto l’invio di nuove donne e uomini, al fine di assicurare una piena operatività su tutto il territorio provinciale”. 

Rilevante anche la riapertura dell’aeroporto di Forlì. “E’ un fatto molto importante che l’aeroporto sia stato riaperto, con soddisfazione trasversale di tutto il territorio – riconosce il parlamentare – ma dobbiamo considerare che gli agenti necessari a garantire la copertura della polizia di frontiera non possono essere attinti dagli organici della questura. O quanto meno se ciò avviene, deve essere inviato altro personale”. 

“L’unico fatto positivo nella risposta del sottosegretario – osserva il parlamentare – è la consapevolezza del problema. Ora occorre attivarsi concretamente e rapidamente per dare una risposta, un segnale concreto di incremento del personale assegnato sul territorio di Forlì-Cesena. Su questo continueremo a batterci e a tenere alta l’attenzione”.