(Sesto Potere) – Forlì – 5 settembre 2022 – Forli con lo straordinario week end di Cara Forli si conferma grande capitale italiana del Liscio di Secondo Casadei nel suo stretto rapporto con Forli e la Romagna.

La kermesse, organizzata dal Comune di Forli con il sostegno della Regione Emilia Romagna in collaborazione con Casadei Sonora e Materiali Musicali, con la direzione artistica di Giordano Sangiorgi, patron del Meeting delle Etichette Indipendenti, ha regalato tre giorni di grande spettacolo, cultura, intrattenimento nella centralissima e storica Piazza Saffi di Forlì.

Un successo a partire dall’inaugurazione del Sindaco di Forli Gianluca Zattini di venerdì 2 settembre, passando per la gradita mostra dedicata a Secondo Casadei, presente nelle Sale del Comune di Forli fino all’11 settembre, per concludersi ieri sera con la grande performance artistico-musicale di Morgan in uno straordinario duetto con Roberta Cappelletti e in una profonda “lectio magistralis” sul liscio e la musica che ha incantato le  tantissime persone presenti all’evento provenienti anche da diverse parti d’Italia che hanno riempito ogni posto.

“E’ stata una manifestazione bellissima con una partecipazione incredibile in tutte e due le serate” ha affermato con grande soddisfazione il Sindaco di Forli Gianluca Zattini salutando il pubblico dal palco a conclusione dell’evento “Ho visto una marea di gente soddisfatta e contenta di questa grande proposta e di questo grande successo che rafforza la proposta lanciata da Forli da Iva Zanicchi  e tanti altri artisti e operatori e sindaci di fare riconoscere il Liscio come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Per il sostegno ricevuto devo ringraziare anche la Regione Emilia Romagna che considera “Cara Forli” uno dei grandi progetti culturali da portare avanti e valorizzare, percio’ diamo appuntamento a tutti per il prossimo anno e per la prossima edizione per una “Cara Forli” ancora migliore”  e ringrazio tutti gli artisti e l’organizzazione“ ha concluso il Sindaco Zattini che poi si e’ fermato personalmente a ringraziare per la loro presenza Iva Zanicchi, la sera prima, e Morgan, ieri sera, a conclusione della sua straordinaria performance.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore comunale al Centro Storico Andrea Cintorino. (nella foto in alto)

“Abbiamo messo in campo uno straordinario cartellone che coinvolge ben quattro generazioni perche’ Romagna Mia e’ nel DNA e restera’ per sempre nel DNA di tutti i romagnoli” dichiara Giordano Sangiorgi, direttore artistico e conduttore della grande kermesse “Abbiamo sempre puntato prima di tutto alla valorizzazione di tutti i talenti del territorio legati alla musica del folklore romagnolo e a tutte le sue derivazioni facendole incontrare coi big grazie allo straordinario inno che e’ Romagna Mia, immortale per sempre, stili e generi musicali diversi coinvolgendo la musica pop, d’autore e rock fino a tutti gli artisti della nuova generazione di indipendenti lavorando cosi al futuro del liscio. Il nostro augurio e’ che grazie all’impegno della Regione Emilia Romagna si attivi positivamente il riconoscimento del Liscio come Patrimonio dell’Unesco che diventerebbe per la Romagna un volano di immagine, economico e turistico di grandissima portata oltre che di grande potenzialita’ occupazionale per i musicisti della nostra terra”: conclude Giordano Sangiorgi, ricordando che la prima proposta per un riconoscimento del Liscio da parte dell’Unesco arrivo’ a una Tavola Rotonda del MEI del 2016 fatta dagli operatori e dagli artisti che andranno coinvolti in questo grande percorso.

Gli ospiti speciali quest’anno sono stati Iva Zanicchi, Morgan e gli Skiantos, tutti capaci di coinvolgere il pubblico nelle loro performance live e capaci, ognuno secondo le proprie corde, di valorizzare la cultura del liscio valorizzando la Romagna, Secondo Casadei e Romagna Mia.

“Romagna Mia”, poi, l’inno della nostra terra,  è uscita in modo straordinario dalla versione corale e pop di una grandissima Iva Zanicchi con Moreno Il Biondo  in gran forma e a totale suo agio in Terra di Romagna passando per la versione rock e stravolgente degli Skiantos supportati da Roberta Cappelletti con un video virale di una Rockmagna Mia che fara’ il giro del mondo dopo che Iggy Pop ha segnalato gli Skiantos come “uno dei gruppi rock piu’ importanti della  storia” per arrivare a un duetto quasi brechtiano sulle note di Romagna Mia al pianoforte tra Morgan e Roberta Cappelletti che pareva uscire da un festival di musica classica e contemporanea. Tre grandi momenti memorabili che resteranno nella storia di Cara Forli,  del Liscio , di Romagna Mia e della musica italiana.

Altrettanto memorabili sono stati i momenti con le grandi orchestre del folklore romagnolo ospiti nelle due serate con il boom de La Storia di Romagna, acclamatissimi, e i grandi applausi raccolti da grandi artisti come Mirco Gramellini, Patrizia Ceccarelli e Renzo & Luana, tra gli altri.

Infine, non sono mancate le proposte di grande spessore culturale e musicale insieme presentate da quattro gruppi straordinari come l’Orkestra Pazzesca guidata da Moreno Lombardi, Vince Vallicelli, Mirco Picchi, Massimo Sbaragli e Chicco Montefiori, con giacca e sax del grande e indimenticato Germano Montefiori, CosaFolk di Luca Medri e Giordano Giannarelli con una cantante Veronica Benelli di grandissimo valore e la straordinaria musica delle aie dei gruppio Quinzan e Sunador.

Infine, non e’ mancata la Generazione Z del Liscio con la premiazione de Il Liscio nella Rete di Edgar che ha vinto il contest con Birichina e delle Emisurela, il groppo faentino al femminile che vinse lo scorso anno e che da allora ha bruciato le tappe suonando quest’estate in oltre cinquanta eventi portando tra i giovani la musica di Secondo Casadei con al centro il Centro Storico di Faenza coi Balconi & Cortili che hanno avuto un grandissimo successo.

Un grande ruolo di apertura legata alle tradizioni infondendo in tutti i presenti gioia e felicita’ l’hanno avuta le aperture delle Bande con fruste e majorettes, dei Gruppi e delle Scuole di Ballo, che hanno animato positivamente le due serate di Cara Forli facendo ballare tantissima gente, e i Cori che hanno portato la tradizione delle Cante Romagnole: un grande plauso quindi alla Banda di Carpinello, alla Banda di Civitella e Cusercoli e alla Banda del Passatore, alla Scuola di Ballo New Dance Club di Forli e al Gruppo Folk Alla Casadei di Ravenna e al Coro Citta’ di Forli per la loro importante partecipazione.

Infine, un grande successo di partecipazione ha avuto anche la mostra che ha segnato nei tre giorni centinaia e centinaia di presenze e che restera’ aperta fino all’11 settembre, curata dal giornalista e scrittore Mario Russomanno, con i contributi filmati curati per la Regione Emilia Romagna da Oderso Rubini, con una straordinaria intervista esclusiva con inserti tv inediti a Riccarda Casadei e con gli allestimenti curati dallo staff dell’Assessorato alla Cultura di Forli diretto da Stefano Benetti.