(Sesto Potere) – Forlì – 19 gennaio 2022 – Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Forlì s’è trattato il tema della nuova gestione del canile.
L’assessore all’Ambiente  con delega al benessere animale Giuseppe Petetta ha informato che è stato individuato il nuovo gestore dal 1 febbraio 2022 con un all’affidamento del servizio per 6 mesi, dunque fino a luglio.
Per consentire il passaggio di consegne è stato prorogato fino alla fine di gennaio il contratto in essere ratto col vecchio gestore. Poi, dopo il crono-programma indicato, sarà indetta una nuova gara di soglia europea con affidamento del servizio per i successivi 4 anni.

Damiano Bartolini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, si dice “soddisfatto” della risposta avuta dall’assessore Petetta durante il question time dell’ultima seduta del consiglio e in una nota dichiara: “Il futuro del canile e del gattile di Forlì è indirizzato sul giusto binario, ma con la nuova gestione bisogna rimettere al centro gli ospiti, il rapporto con le associazioni di volontariato e con la città”.

“Sono soddisfatto per il percorso intrapreso dall’Amministrazione sul canile e sul gattile – commenta Damiano Bartolini – Il destino dei nostri amici a quattro zampe è un tema trasversale, senza colore politico, che sta a cuore a tanti forlivesi. In passato ci sono stati aspetti che avevano creato tensione attorno alla struttura. Ora, con questo cambio di passo, l’auspicio è di avere un nuovo approccio, facilitando l’accesso ai cittadini e rimettendo così al centro l’affido degli animali. Come? Sicuramente valorizzando un cammino condiviso con le associazioni di volontariato, che con il cuore e la passione, con amore e gratuità si impegnano, sporcandosi letteralmente le mani, per la tutela e il benessere degli animali. Così come aprendo le porte ai tanti cittadini che vogliono aiutare cani e gatti meno fortunati.”

“Si deve lavorare – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia – per una struttura sempre più in sinergia con la città, per offrire la miglior cura e il miglior reinserimento possibile agli animali. Sarà nostra cura vigilare affinché la nuova gestione del canile di Forlì sia un fiore all’occhiello della nostra città, una struttura di cui essere fieri e che possa essere un modello anche per i territori vicini”.