Caldo: al rientro 6,3 mln di italiani con gli animali

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(Sesto Potere) – Roma – 20 agosto 2021 – Affrontando caldo e code sono 6,3 milioni gli italiani che quest’estate hanno scelto di partire in vacanza con il proprio animale, quasi 1 su 5 (19%) tra coloro che vanno in ferie, grazie ad una accresciuta cultura dell’ospitalità “pet friendly” lungo tutta la Penisola.

E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia che appena una minoranza del 6% rinuncia perché non è possibile accogliere nella struttura di permanenza cani e gatti ma anche uccelli conigli, tartarughe e pesci.

L’emergenza sanitaria – riferisce Coldiretti – ha portato i 33,5 milioni di italiani che si spostano per vacanze quest’estate a ricalibrare le scelte di alloggio rispetto agli anni scorsi.

Se la spiaggia – spiega Coldiretti – resta la meta preferita, grazie anche a strutture che consentono di non separarsi dal proprio animale al quale in alcuni casi vengono addirittura offerti servizi di svago e di pulizia, cresce il turismo di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, mentre crollano le presenze nelle città.

Ma gettonatissimi dagli amanti degli animali – rileva Coldiretti – sono anche gli agriturismi che, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi più sicuri per le ferie estive perché è più facile garantire il rispetto delle misure di precauzione per difendersi dal contagio, oltre che ospitare gli amici a quattro zampe.

Ma l’accresciuta disponibilità, purtroppo, non ha ancora debellato completamente la piaga degli abbandoni che – denuncia la Coldiretti – registra il picco proprio nei mesi estivi in cui si calcola che vengano lasciati per strada circa 20mila cani al mese.