(Sesto Potere) – Forlì – 9 febbraio 2021 – Una busta per l’invio di posta aerea, senza mittente, è stata recapitata nei giorni scorsi al Coordinamento provinciale del Corpo della Guardia Zoofila Ambientale di Forlì, che ha sede in Corso Garibaldi, a due passi dalla Questura.

La busta conteneva un foglio manoscritto con la frase “bastardo stai attento” ed un bossolo calibro 12. Il tipo di munizione è da caccia alla lepre, alta 70 millimetri e caricata con pallini da 5 millimetri.

“Qualunque sia il movente di questo episodio, vogliamo ricordare che simili azioni costituiscono reato penale in quanto tale abbiamo doverosamente provveduto a denunciare l’accaduto con la speranza di identificare e punire il colpevole, confidando come sempre nel ruolo della Magistratura e dei Carabinieri di Forlì affinché si faccia luce al più presto sulla vicenda. Ritenendo tali minacce gravissime e inaccettabili, nonché condannando ogni atto di violenza, se qualcuno tenta di colpirci per il nostro lavoro attento e responsabile di tutela degli animali e dell’ambiente la risposta è che sbaglia metodo e spiace purtroppo rilevare che ancora oggi vi sia qualcuno che pensi di ottenere un qualsivoglia risultato favorevole per se con simili gesti”: a dirlo in una nota è Stefano Ghetti, comandante del Corpo della Guardia Zoofila Ambientale di Forlì.

Si tratta evidentemente di atti vili e codardi da parte di coloro che tramano nell’ombra e che si nascondono dietro le minacce anonime. Ma il fatto che sia stata utilizzata una cartuccia da caccia non deve autorizzare nessuno a dare per scontato che l’autore sia un cacciatore, su questo voglio essere chiaro. Siamo al servizio dei cittadini e della legge e continueremo ad esserlo. La nostra azione è diretta a prevenire e accertare se nel nostro territorio vengano commessi reati e individuarne gli autori. Se questo dà fastidio vuol dire che siamo sulla strada giusta”: conclude il comandante del Corpo della Guardia Zoofila Ambientale di Forlì, Stefano Ghetti.

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