(Sesto Potere) – Forlì – 26 marzo 2022 – Da anticipazioni di stampa, in occasione della mostra “Maddalena. Il mistero e l’immagine“, il Comune dovrebbe consentire ai pullman turistici le “operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri presso piazza Saffi, area San Mercuriale”. I bus dovrebbero arrivare in Piazza Saffi da Corso della Repubblica e, effettuate le operazioni di imbarco o sbarco, dovrebbero ripartire transitando su Largo de Calboli e via Giorgio Regnoli.

Federico Morgagni, capogruppo comunale di Forlì e Co., (nella foto in alto), commenta la notizia ricordando – a proposito dello sbarco dei passeggeri nei pressi di San Mercuriale- che si tratta dell’area attigua “all’unica piazza parzialmente pedonale della città … in sfregio allo sforzo di residenti e commercianti di creare un ambiente sociale e vivibile in quel pezzo di città”, dell’idea che Largo de Calboli e via Giorgio Regnoli “andrebbero pedonalizzate e abbellite”, mentre con il via libera all’accesso dei bus: “finiranno per essere mortificate dal traffico dei mezzi pesanti”.

Zattini

“Così nel 2022 si continua ad utilizzare l’area limitrofa a uno dei simboli storici più antichi, pregiati e rappresentativi della città, come un parcheggio per taxi, auto e pullman. La Giunta Zattini, prigioniera di una visione superata e senza respiro, nemmeno contempla la possibilità di indurre i visitatori a fare due passi per le vie del centro, passando davanti a monumenti, locali e negozi, vivendo Forlì e le sue attrattive – commenta Federico Morgagni – e perchè no?…. magari visitando Palazzo Romagnoli e le sue collezioni o una delle tante altre bellezze del nostro centro storico. E dire che ci potrebbero essere tanti modi per fare arrivare i turisti al San Domenico passeggiando per (e vivendo la) città: fornire mappe, segnalare luoghi particolari, organizzare un sistema di sconti nei locali e negozi per i visitatori delle mostre”.

“Ma la Giunta Zattini, nei tre anni in cui è stata in carica, ha mostrato di avere così poco interesse per la valorizzazione del cuore di Forlì da non aver neppure abbozzato qualcuna di queste ipotesi per una sua fruizione turistica innovativa, rimanendo prigioniera di una visione vecchia e stantia, opposta a quella perseguita da tutte le altre città, e all’insegna dell’inquinamento e del disagio per residenti e attività commerciali”: conclude il capogruppo comunale di Forlì e Co. Federico Morgagni.