Bus e treni gratis per gli under 14 in Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 25 giugno 2020 – 8 milioni di euro destinati al trasporto pubblico locale gratuito per gli under 14, che da settembre non pagheranno su bus e treni regionali in Emilia-Romagna, primo importante passo verso l’estensione del beneficio a tutti gli studenti fino a 19 anni nei cinque anni di mandato, senza escludere la possibilità di comprendere anche gli universitari.

bus start romagna

Poi, sostegno ai Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dall’emergenza Covid, con 20 milioni di euro per gli investimenti di quelli delle province di Piacenza e Rimini, zone arancioni a lungo, e di Medicina, nel bolognese, ex zona rossa.  

E ancora, il taglio della Tari, la Tariffa sui rifiuti, per famiglie e aziende da parte degli enti locali, con lo stanziamento di altri 2 milioni di euro (5,5 in totale); 12 milioni per le imprese del settore turistico; 10 milioni per il Tecnopolo di Bologna (50 complessivi) e 21 per l’agricoltura regionale, fondi restituiti dal Ministero alla Regione dopo una lunga vertenza su crediti pregressi e altri 8 milioni per il sostegno finanziario alle attività produttive, in particolare sul fronte green.

Quindi 1 milione a sostegno dell’editoria, con il finanziamento del nuovo bando previsto dalla legge regionale (mentre entro la prossima settimana uscirà il bando a sportello per l’assegnazione di contributi sempre a favore delle emittenti televisive e radiofoniche, testate web e della carta stampata operanti in Emilia-Romagna, 1 altro milione di euro già stanziato in via straordinaria dalla Giunta per le difficoltà causate dall’emergenza Covid) e 3,5 milioni per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e per implementare lo smart working nei Comuni.

tecnopolo di bologna

Altri 3,5 milioni di euro per i voucher sport per le famiglie e per la cultura, a sostegno degli artisti e degli operatori del settore danneggiati dal blocco delle attività a causa Covid-19.

Questa, in sintesi, la manovra definita dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna nell’assestamento del Bilancio 2020, capace di movimentare circa 150 milioni di euro – la prima dopo il lungo lockdown -, che guarda a territori, famiglie, lavoro e imprese.

Il provvedimento inizierà ora il suo iter in Assemblea legislativa regionale, dove la discussione finale in Aula è prevista per fine luglio.

sede regione e-r

I 52,5 milioni di euro di minori entrate accertate finora a causa della crisi, sono state coperte con trasferimenti statali per 42,5 milioni e con 10 milioni di fondi regionali. I risparmi registrati grazie a un buon rendiconto (17 milioni di euro), allo sblocco di avanzo vincolato (22 milioni di euro) e al reimpiego di risorse sempre vincolate degli anni scorsi, hanno quindi reso possibile i nuovi interventi programmati per complessivi 150 milioni di euro.

Si tratta , spiega il governatore della Regione, Stefano Bonaccini, di: “Una manovra straordinaria, per dimensione e obiettivi, che pur sviluppandosi in un contesto molto complesso, basti pensare alle conseguenze della pandemia sui conti pubblici, contribuisce al nostro obiettivo principale, quello di garantire la tenuta sociale ed economica dell’intera comunità emiliano-romagnola. Mobilitando ogni risorsa possibile per consolidare l’attività di programmazione legata all’utilizzo di tutti i fondi disponibili, statali ed europei, insieme a quelli regionali, e alla condivisione delle scelte con i territori stessi e le parti sociali”.

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