Bus e auto in centro a Forlì? Il Taaf dice: “no”

0
122
alberto conti

(Sesto Potere) – Forlì – 9 gennaio 2020 – Giancarlo Corzani, direttore di Confesercenti Forlì, propone di realizzare un’isola pedonale che comprenda i “due terzi” di Piazza Saffi, via Delle Torri e Corso Garibaldi, con l’intento di valorizzare negozi e pubblici esercizi e coinvolgendo anche gli imprenditori.

alberto conti

In conseguenza di questa proposta l’associazione degli esercenti si appresta anche a presentare alla giunta comunale, nei prossimi giorni, alcune osservazioni e integrazioni all’ipotesi di far accedere le linee urbane e suburbane dai quartieri esterni al centro storico di Forlì, facendo scorrere i bus nel rimanente “terzo” di piazza Saffi , quello per intenderci costeggiato dalla sede della Camera di commercio.

Il traffico di bus e auto sarebbe intenso dunque in corso della Repubblica, corso Mazzini e via Regnoli. Un’ipotesi osteggiata dal TAAF-Tavolo associazioni ambientaliste Forlivesi per voce del coordinatore  Alberto Conti.

“L’ isola pedonale che Corzani dice di volere è quella che già c’e’. Accreditarla come novità o come “sfida “ per il futuro  o addirittura come conquista  è quantomeno stravagante  e fumo negli occhi . Quanto all’aumento del transito dei bus inquinanti  in piazza Saffi , in via Regnoli  in corso Mazzini  , addirittura consentendo l’ accesso di  quelli  extraurbani ed ignorando completamente l’ impatto ambientale , economico e sociale  conseguente riteniamo – come TAAF , Comitati di Quartiere del Centro Storico, Associazione Regnoli 41 e tanti cittadini  – al contrario di Corzani , che sia una decisione  sia inaccettabile , che pericolosa e penalizzante la qualità della vita . Oltretutto danneggerebbe una parte di commercianti (  quelli di Regnoli e Mazzini ) a vantaggio di altri ( quelli di  p.Saffi, Torri ,Garibaldi ). Corzani rappresenta la categoria o solo una parte ?”: si chiede Alberto Conti.

L’ assemblea del 21 novembre scorso alla sala Melozzo , molto partecipata dai cittadini , e con l’assenza dei rappresentanti della giunta comunale , aveva ribadito un chiaro ed inequivocabile  ‘no’  alla  scelta di ulteriori bus in  centro.

“Le conseguenze – secondo ambientalisti e Taaf – sarebbero: l’inquinamento dell’ aria in vie strette con edifici multipiano, inquinamento acustico, vibrazioni stradali con inevitabili danni al patrimonio storico- artistico , limitata sicurezza con transito di mezzi da 12 mt, pesanti e molto inquinanti vicino a pedoni, bici e dehor, oltre al conflitti con una riprogettazione futura di arredo esterno, nuova illuminazione, decoro ecc…”

Il  TAAF propone invece  un sistema di navette elettriche che, a partire dai parcheggi a corona del centro, preservino le vie fra cui Regnoli e Mazzini da mezzi grandi ,pesanti ed inquinanti .

“A questo punto Sindaco e Giunta debbono decidersi : vogliono assecondare la retrograda  , miope  e demagogica impostazione di cui  Corzani  accredita la Giunta  che , come lui del resto , sembrerebbe  credere  ancora  che più mezzi in CS  favoriscano l’ afflusso  di gente ( nonostante Corzani  stesso affermi che gli affari non sono aumentati  durante le Feste ) oppure  accogliere le legittime e motivate istanze contrarie di gran parte della popolazione  e soprattutto  rispettare , pena sanzioni economiche a carico dei forlivesi ,l’ obbligo  europeo di diminuire l’ inquinamento atmosferico  causato dai  trasporti  dentro e fuori il Centro storico?”: si chiede Conti.      

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here