(Sesto Potere) – Bologna – 19 gennaio 2023 – Agire congiuntamente per lo sviluppo e il mantenimento di un’occupazione di qualità nei siti individuati nel territorio di Imola. Questo il cuore dell’intesa sulla “buona occupazione” siglata nei giorni scorsi tra Città metropolitana di Bologna, Comune di Imola, organizzazioni sindacali e Tavolo di coordinamento delle organizzazioni imprenditoriali del territorio imolese congiuntamente ad APRC Group, società francese leader in Europa nella progettazione e costruzione di logistica green immobiliare.

Presenti alla firma Matteo Lepore, sindaco metropolitano; Marco Panieri, sindaco di Imola; Karim Abdellaoui, presidente di APRC; Marco Gasparri, presidente del Tavolo di coordinamento delle organizzazioni imprenditoriali del territorio imolese; Mirella Collina, segretaria generale Cgil Imola; Enrico Bassani, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese; Giuseppe Rago, coordinatore confederale Uil Imola e Circondario Imolese.

L’intesa è stata sottoscritta in coerenza e in continuità con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, del Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo sostenibile, del Patto per il lavoro ed il clima della Regione Emilia-Romagna e la Carta metropolitana per la logistica etica siglata nel 2021.

Le parti sottoscrittrici dell’Intesa definiscono la comune volontà di impegnarsi per favorire la piena regolarità delle condizioni di lavoro oltre che di salute e sicurezza. Per questi motivi APRC e le Istituzioni locali promotrici di questa intesa si impegnano a fare propri gli obiettivi della Carta metropolitana della logistica etica. 

I temi dell’intesa riguardano dunque: sicurezza sul lavoro; qualità del lavoro e catena degli appalti; formazione preventiva e continua; coesione sociale e integrazione con il territorio; innovazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale.

Il progetto APRC a Imola – APRC si occupa di sviluppo e promozione immobiliare per la realizzazione di piattaforme logistiche di grande dimensione e vuole essere un riferimento sul territorio nazionale Italiano ed anche in Europa (visto le sue attività che si svolgono non solo in Italia e Francia) per sviluppo di edifici e piattaforme globali di logistica industriale, etica e green.

Il sito è collocato a Imola, nell’area ex Autoparco, lungo la via Selice, passato il casello A14 in direzione Mordano e costituirà il primo polo logistico sul territorio di Imola. 

L’insediamento sorgerà su una superficie complessiva di circa 40.000 metri quadri, nell’area ex Autoparco, con un investimento previsto, incluso il fotovoltaico, di circa 36 milioni di euro. APRC Group si occuperà della progettazione, costruzione e commercializzazione dell’operazione, che prevede l’insediamento di aziende con logistica B2B (Business to Business) e non B2C (Business to Consumer). Per quanto concerne i tempi, si stimano circa 14 mesi per l’ottenimento del Permesso di Costruire e circa 15 mesi per la costruzione della piattaforma. 

Per quanto riguarda le ricadute occupazionali sul territorio imolese, si prevedono circa 200 posti di lavoro diretti, come nuove assunzioni, di cui il 18% ad alta professionalità quali ingegneri ed informatici, a cui si aggiungono 30 persone per la gestione del settore dedicato alla produzione e gestione dell’idrogeno e 15 per il fotovoltaico e il Building Management System. Sono in corso di definizione specifici accordi con il Comune di Imola per la ricerca e formazione delle professionalità necessarie (25 tipologie di impiego) nel circondario imolese.  

Dal punto di vista delle sostenibilità energetica, l’intervento prevede l’inserimento di pannelli fotovoltaici e pannelli solari su almeno il 70% della superficie delle coperture piane; l’utilizzo di sistemi Bms (Building Management System) per ottimizzare le prestazioni degli edifici; la creazione di una Smart Grid (con il supporto di wi smart consumer) della Città di Imola: energia per ridurre l’impronta di carbonio, nella direzione di un Comune a bilancio energetico positivo, cioè che produce più energia di quella consumata.

Nello specifico, la centrale fotovoltaica ha una potenza di 5 MW, con una produzione annua di 5.600.000 KWh, pari al fabbisogno di 2.000 utenze domestiche, a fronte di un consumo del parco logistico stimato in 745.000 kW.

Sempre nell’ambito della sostenibilità energetica va evidenziato che il progetto comprende, oltre alla produzione di energia rinnovabile in autoconsumo, anche una componente di produzione/distribuzione di idrogeno destinata alla movimentazione nei siti logistici (carrelli elevatori e carelli per semirimorchi) e ai mezzi di trasporto che adotteranno tale tecnologia del futuro.

APRC si impegna ad usare metodologie costruttive basate su principi di ottenimento di valori prestazionali certificabili (certificazione BREEAM o LEED) e di programmazione, progettazione e pianificazione di strumenti gestionali di carattere GREEN ed etico da far sottoscrivere per impegno a chi subentra con l’utilizzo degli immobili, come conditio sine qua non.