Bonaccini: calo dei contagi e minor accesso ai pronto soccorso, ma non abbassiamo la guardia

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stefano bonaccini

(Sesto Potere) – Bologna – 3 aprile 2020 – Con un video-intervento il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, afferma: “Negli ultimi giorni abbiamo registrato un calo dei contagi e, soprattutto, un minor accesso ai pronto soccorso, ma resta alta la pressione sulle nostre strutture ospedaliere. E’ il momento di non abbassare la guardia, anche per non rischiare di vanificare quanto fatto finora”.

“La prima emergenza resta quella sanitaria e dobbiamo tutelare la salute delle persone prima di ogni altra cosa. Per le stesse ragioni, in Emilia-Romagna, la seconda regione più colpita nel Paese, dopo la Lombardia, intendiamo confermare le misure ancor più restrittive contenute nelle ordinanze regionali che ho firmato nelle settimane scorse, a partire dalla chiusura nelle prossime due domeniche di tutti gli esercizi commerciali compresi i punti vendita di alimentari, nei fine settimana degli esercizi che possono creare qualsiasi tipo di aggregazione dentro ai centri commerciali, e di tutti i mercati in ogni giorno della settimana”: aggiunge Bonaccini.

Nelle prossime ore il presidente della Regione Emilia-Romagna manderà al Governo l’atto col quale si intendono prorogare le misure regionali fino al 13 aprile, e che andrà adottato entro la giornata di oggi, venerdì 3 aprile, quando scadranno le ordinanze attualmente in vigenti.

Bonaccini ha confermato le misure adottate nelle province di Rimini e Piacenza, dove la gran parte delle attività economiche sono sospese e sono in vigore più rigorosi controlli sul distanziamento sociale.

Standard in vigore nel riminese e nel piacentino che sarà uniformato anche al Comune di Medicina, nel bolognese, che esce così dall’isolamento pressoché totale che era stato deciso il 16 marzo scorso con l’ordinanza che dichiarava “zona rossa” non soltanto Medicina ma anche la frazione di Ganzanigo.

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