Bonaccini: “Accolta la proposta dell’Emilia-Romagna, fase 2 dal 4 maggio”

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(Sesto Potere) – Bologna – 26 aprile 2020 – “Si profilano le linee guida nazionali che avevamo chiesto, fondamentali per una prima, importante fase di ripartenza dal 4 maggio, quando riprenderà l’attività l’intero comparto produttivo manifatturiero e quello dell’edilizia e costruzioni, compreso il commercio all’ingrosso funzionale ai due settori.”: a dirlo nella sua pagina Facebook è il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a pochi minuti dall’inizio della conferenza stampa che il premier Conte ha convocato questa sera per illustrare i contenuti della fase due dell’emergenza Coronavirus.

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“Ma già da domani, lunedì 27 aprile, in Emilia-Romagna (fatta eccezione per Piacenza, dove continuano a valere le ulteriori misure restrittive), così come in tutto il Paese, potranno ripartire le imprese e i distretti del settore manifatturiero la cui attività sia rivolta prevalentemente all’export e le aziende del comparto costruzioni per i soli cantieri di opere pubbliche su dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica e penitenziaria. Lo potranno fare – spiega Bonaccini – solo se in condizioni di rispettare i protocolli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro firmati da Governo e parti sociali, inviando una comunicazione ai Prefetti.”

Dal Governo viene così accolta la nostra proposta, che in Emilia-Romagna avevamo condiviso con tutte le parti sociali nel Patto per il lavoro regionale: si riparte anticipatamente solo dove si è nelle condizioni di garantire le condizioni di salute delle lavoratrici e dei lavoratori. In particolare, avevamo chiesto avvenisse in due settori: le filiere a maggior valenza internazionale e le costruzioni, riferite alle opere pubbliche. Sia chiaro, non siamo in presenza di alcun via libera generalizzato e incondizionato. L’azione di contrasto al contagio prosegue e deve proseguire, ma nel frattempo creiamo le condizioni per ripartire gradualmente, con l’intero sistema socioeconomico regionale che si fa garante del rispetto delle condizioni di sicurezza. Certo è che siamo di fronte a un passo avanti importante, al quale siamo arrivati facendo gioco di squadra, come siamo abituati a fare in Emilia-Romagna”: spiega ancora Bonaccini.

Il governatore, oggi pomeriggio, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni aveva partecipato in videoconferenza ai lavori della cabina di regia con lo stesso premier , le delegazioni di Anci e Upi e la partecipazione del ministro della Sanità, Roberto Speranza, e il ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia.

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