Bomba d’acqua: Palermo allagata, polemica per le parole di Cintorino (Lega)

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(Sesto Potere) – Forlì – 16 luglio 2020 –  Nel mirino di Andrea Cintorino, assessore comunale di Forlì, leghista e siciliana di origine, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo (rieletto nel 2017 per la quinta volta in 32 anni) a capo di una maggioranza di centrosinistra. 

il post dell’assessore Cintorino

Nella sua pagina Facebook Andrea Cintorino commenta i disagi provocati dal maltempo nel capoluogo isolano nella giornata di ieri: “A furia di pensare solo agli immigrati, il sindaco Orlando dimentica i cittadini di Palermo: basta un temporale e la città finisce sott’acqua. Onore e grazie alle Forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco e ai soccorritori impegnati fin da subito nel salvare le persone intrappolate all’interno delle macchine. La mia amata Palermo non merita tutto questo”. Un’affermazione che provoca: 81 commenti (in grandissima parte negativi) e 32 condivisioni (per stigmatizzarne il contenuto).

Un pensiero che ricalca l’intervento del leader della Lega Matteo Salvini che aveva commentato: “A furia di pensare solo agli immigrati, il sindaco Orlando dimentica i cittadini di Palermo: basta un temporale e la città finisce sott’acqua. Onore e grazie alle Forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco e ai soccorritori impegnati fin da subito nel salvare le persone intrappolate all’interno delle macchine. I palermitani non meritano tutto questo”.

Orlando

Da parte sua il sindaco Leoluca Orlando aveva spiegato: “Oltre un metro di pioggia è caduta oggi a Palermo in meno di 2 ore. La pioggia più violenta nella storia della città almeno dal 1790, pari a quella che cade in un anno. Una pioggia che nessuno, nemmeno i metereologi che curano le previsioni nazionali, aveva previsto, tanto che nessuna allerta di Protezione Civile era stato emanata per la nostra città”.

Immediate e molto dure le reazioni politiche ai posti di Salvini e Cintorino.

L’ex consigliere comunale di Articolo 1 – Mdp e poi candidato nella lista EmiliaRomagna Coraggiosa alle ultime elezioni regionali  Lodovico Vico Zanetti afferma: “La nostra amata Forlì non merita certi amministratori, che speculano sulle tragedie. La mia solidarietà a Palermo, il mio biasimo all’assessora…”.

Il gruppo consiliare comunale del Pd aggiunge: “Quanto è accaduto a Palermo è tragico. In poche ore si è abbattuta una bomba d’acqua che avrebbe messo in ginocchio qualsiasi città. Dispiace che l’Assessora Andrea Cintorino non si sia risparmiata l’ennesimo sciacallaggio politico, tra l’altro utilizzando il proprio profilo istituzionale, facendo copia incolla del post con cui Salvini correlava la tragedia alla gestione dell’immigrazione del sindaco Orlando. Invitiamo l’assessora Cintorino ad avere – invece – più attenzioni per il proprio mandato amministrativo che ha visto la Città di Forlì assurgere alle cronache nazionali per vicende che ne hanno direttamente danneggiato l’immagine. Non è infatti il primo scivolone dell’Assessora. Basti pensare all’episodio dei fondi all’associazione “Un Secco no alle discriminazioni”, negati in nome di un modello unico di famiglia. Si concentri piuttosto sui suoi impegni amministrativi, come quello relativo alla Partecipazione, con riferimento al quale attendiamo che chiarisca le proprie intenzioni di eliminare i quartieri e farne eleggere i rappresentanti direttamente dalle forze politiche. Una lottizzazione inaccettabile che non riconosce l’impegno degli oltre 300 volontari forlivesi che animano quotidianamente i comitati di quartiere”.

In precedenza il consigliere comunale del Pd Jacopo Zanotti aveva detto: “Puntuale come uno sbadiglio il lunedì mattina, ecco lo sciacallaggio [politico, ndr] “Made in Forlì” del nostro assessore, che ci illumina la giornata sottoponendo alla nostra attenzione il mitico rapporto causa – effetto tra immigrazione ed eventi atmosferici catastrofici. Prossima piaga che ci aspetta quale sarà? Cavallette?”.

i consiglieri comunali del Pd

E la consigliera comunale del Pd Sara Samorì ha aggiunto: “La Cintorino pare non abbia particolari incombenze in una città come Forlì, che ci ricorda – un po’ spocchiosamente – il “Made in Italy”. Bene. E Forli? A Forlì, non c’è un amministratore “Made in Forli” (lei compresa, per sua stessa ammissione). Per non parlare, fatto ancora più grave, di come vengono gestite le problematiche e l’ordinaria amministrazione perché chi amministra, prima di esprimersi, si informa, e conosce nei dettagli la portata delle responsabilità che ha un amministratore, ivi compreso ciò che accade quando avvengono fatti di così grave entità. Ma a Forli, invece, alla pagliuzza e allo sciacallaggio non si rinuncia, ogni giorno, con la solita litania come se si fosse in perenne campagna elettorale”.

Il deputato forlivese di Italia Viva Marco Di Maio afferma: “Un amministratore pubblico dovrebbe sapere che di fronte a eventi catastrofici come quelli di Palermo, si può fare ben poco se non occuparsi di gestire l’emergenza e poi fare un esame su responsabilità e quanto non ha funzionato. Che un assessore di Forlì copi e incolli il post del proprio leader che riesce ad attribuire agli immigrati e stranieri anche la colpa del disastro che sta colpendo quella città, è davvero inopportuno e politicamente grave. Chieda scusa e si occupi della sua città.”

Italia Viva Forlì aggiunge: “Mentre tiriamo un sospiro di sollievo di fronte alla notizia che il nubifragio che si è abbattuto ieri su Palermo non avrebbe provocato vittime, leggiamo un post della nostra assessora Andrea Cintorino che, emulando il suo leader Matteo Salvini, non ha perso l’occasione per fare una becera propaganda politica su una tragedia di fronte alla quale si dovrebbero abbassare gli occhi in segno di rispetto per chi si è trovato coinvolto in una situazione imprevedibile quanto può esserlo una improvvisa bomba d’acqua. E invece no, anche questa è stata un’occasione per sparare a zero sui migranti, come se anche il metro di pioggia caduta ieri in meno di due ore su Palermo fosse colpa loro. Assessora Cintorino forse sarebbe più utile chiedere al Governatore della sua Sicilia Nello Musumeci di programmare interventi sulla viabilità e sulla rete fognaria piuttosto che copiare certi post”.

Ed anche i consiglieri comunali di “Forlì e Co.” intervengono: “Leggiamo con sconcerto e indignazione le affermazioni sulla tragedia di Palermo pubblicate dall’Assessora Cintorino sulla sua pagina Facebook istituzionale; tali affermazioni riprendono parola per parola un post con il quale il segretario della Lega Salvini si lasciava andare allo sciacallaggio politico sul luttuoso avvenimento. Crediamo che un pubblico amministratore abbia innanzitutto il dovere di non utilizzare i propri canali di comunicazione istituzionale per fare una triste strumentalizzazione politica e debba inoltre mantenere atteggiamenti consoni al ruolo che gli è stato affidato, che è di rappresentanza di tutti i cittadini. Invitiamo inoltre l’Assessora ad occuparsi meno della propaganda nazionale della Lega e maggiormente del proprio mandato amministrativo, che fino ad ora l’ha vista produrre solamente l’imbarazzante e discriminatoria decisione di negare i finanziamenti ad attività di prevenzione contro la violenza di genere e legata all’orientamento sessuale e la discutibile bozza di revisione dei regolamenti dei quartieri,  che se applicata cancellerebbe di fatto questi importanti istituti di partecipazione dei cittadini e li sostituirebbe con un farraginoso sistema di nomine da spartirsi fra le forze politiche.”

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