Bologna, torre dell’orologio: terminato restauro, dal 6 novembre visite guidate

0
172
torre orologio bologna ph Giorgio Bianchi

Il Comune di Bologna restituisce alla città la Torre dell’Orologio: terminati i lavori di restauro, da venerdì 6 novembre la Torre che svetta da Palazzo d’Accursio su Piazza Maggiore aprirà ai visitatori che potranno ammirare la splendida vista a 360 gradi sulla città. La gestione delle visite è a cura di Bologna Welcome.

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, il 30 ottobre 2020 ha tagliato simbolicamente il nastro della Torre dell’Orologio, rinviando lo spettacolo musicale previsto, “Il Sole di Mezzanotte”, una produzione del Teatro Comunale: la decisione è stata presa nel rispetto delle misure di contenimento del coronavirus e, in accordo con gli artisti protagonisti dell’installazione sonora (Michele Marco Rossi, violoncello, Paolo Aralla, live electronics, e Alessandro Rossi, voce recitante), in solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo che proprio nella stessa giornata sono scesi a manifestare nelle piazze delle principali città italiane.

torre orologio bologna sindaco ph Giorgio Bianchi

Per il restauro della Torre dell’Orologio, il nucleo più antico dell’isolato che ospita Palazzo d’Accursio, il Comune negli anni ha impegnato risorse per 220.000 euro. Grazie a questa riqualificazione, la Torre dell’Orologio sarà fruibile e andrà ad arricchire con un ulteriore tassello la proposta culturale della “Città delle torri”.

I primi interventi hanno ripristinato alcuni elementi di rivestimento e decorazione litica della parte esterna della Torre così come gli elementi in conglomerato cementizio della cella campanaria. Negli ultimi anni, il Comune di Bologna ha voluto portare a termine altri numerosi interventi di recupero in quello che è il complesso architettonico che da secoli ospita l’amministrazione cittadina, che viene così restituito ancora più bello a cittadini e visitatori. Tra gli ultimi lavori, quelli mirati al consolidamento statico di alcune coperture e sottotetti, in particolare quelli delle Collezioni Comunali d’Arte adiacenti al vano della Sala Urbana (già restaurata nel 2013-2014), il rifacimento dei prospetti interni ed esterni di Palazzo d’Accursio, del paramento murario della porzione di facciata su Piazza del Nettuno, davanti alla biblioteca Salaborsa, e il restauro del baldacchino ligneo della Madonna di piazza.

Per inserire la Torre dell’Orologio nel percorso di visita di Palazzo d’Accursio è stato necessario dar vita a un progetto di accessibilità e messa in sicurezza dei livelli terrazzati  per assicurare i requisiti di sicurezza e tutela del pubblico nel rispetto del bene, calibrando quindi gli interventi in un sistema organico di lavori di minimo impatto.

Infine, sono stati recuperati i locali su cui si affaccia la scala, ripristinando le travature in legno, tinteggiando i locali e illuminandoli con luce adeguata. Nella stanza dove è collocato il meccanismo dell’orologio è stata restaurata anche la meridiana che si trova sulla finestrella che affaccia su piazza Maggiore.

Come nel caso della Torre Asinelli, si è optato per un modello di visita per fasce orarie, con slot temporali predefiniti per facilitare organizzazione e sicurezza dell’esperienza.

foto di Giorgio Bianchi per il Comune di Bologna da comune.bologna.it