Bologna, tende Protezione civile al parco della Scuola d’Infanzia di Monterenzio e in aeroporto

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(Sesto Potere) – Bologna – 24 settembre 2020 – Nei giorni scorsi i volontari di Protezione civile sono prontamente intervenuti in due contesti differenti per sostenere il Comune di Monterenzio e l’Aeroporto di Bologna.

La tenda montata all'Aeroporto di Bologna

Il primo intervento riguarda l’allestimento di tende presso la Scuola dell’infanzia “Il Castello delle Favole” di Pizzano, a Monterenzio (Bo), che è stata interessata da un incendio divampato all’interno della struttura, rendendola temporaneamente inutilizzabile dai 60 bambini che la frequentano. Per fortuna i danni nella scuola del piccolo comune bolognese sono contenuti e il ripristino totale – si stima – sarà completato entro fine mese.

Nel frattempo, i bambini a seguito di accordo tra l’Amministrazione comunale e la dirigente scolastica, hanno potuto iniziare regolarmente le attività nell’area antistante del parco pur con orario ridotto. Tuttavia, per preservare i bambini da eventuali abbassamenti delle temperature e da potenziali precipitazioni temporalesche, che in queste zone all’interno di valli appenniniche possono causare disagi, si è ritenuto necessario allestire alcune strutture temporanee.

Monterenzio (BO), le tende montate dai Volontari di Protezione civile

Nel pomeriggio di giovedì scorso sono infatti intervenute alcune squadre di volontari della Protezione civile per posizionare le tende presso il Parco dei Ciliegi, sito in via Idice 58. I volontari regionali appartenenti alle organizzazioni FederGev Emilia-Romagna (Guardie Ecologiche Volontarie) e quelli locali del Gruppo di Volontari di Protezione Civile della Pubblica Assistenza di Monterenzio, hanno montato quattro tende pneumatiche di ampia metratura per permettere il distanziamento sociale, in ottemperanza alle vigenti disposizioni per l’emergenza Covid-19.

Il secondo intervento, afferente all’emergenza Covid-19 – sempre sotto il coordinamento dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile (Servizio Area Reno e Po di Volano, in stretta collaborazione con il Servizio prevenzione, gestione emergenze e volontariato) si è svolto all’Aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna.

La tenda montata all'Aeroporto di Bologna

Qui la FederGev Emilia-Romagna ha allestito una tenda nell’area adiacente l’USMAF (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera) per permettere ai passeggeri provenienti dalle zone a rischio (CroaziaGreciaMaltaSpagnaBulgariaRomania e Paesi extra Schengen, estese dal 21 settembre anche ai paesi di alcune regioni francesi Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France – Parigi -, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra), di eseguire il tampone di controllo entro 48 ore.

L’intervento è stato svolto in sinergia con la C.R.I., Croce Rossa Italiana, che a sua volta ha allestito un gazebo per il servizio accoglienza e attesa al fianco della tenda della Protezione civile.