Bologna, tavolo di confronto su Radio Città del Capo

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(Sesto Potere) – Bologna – 20 gennaio 2020 – Nei giorni scorsi i redattori di Radio Città del Capo, storica emittente bolognese, facente parte del network di Radio Popolare, hanno denunciano la decisione della proprietà, NetLit srl, di eliminare dalla programmazione i programmi locali di cronaca, politica e cultura e di smantellare la redazione di Bologna.

Ne è seguita una replica firmata della proprietà con una nota del presidente del cda di Netlit, Renato Truce , che ha smentito la ricostruzione.

Ma la mobilitazione continua: è intervenuta l’Associazione Stampa Emilia-Romagna (Aser) , con la Federazione nazionale della Stampa (Fnsi) e sulla piattaforma Change.org è stata lanciata una petizione per salvare l’emittente.

Per ultimo, venerdì 17 gennaio l’assessore comunale al Lavoro Marco Lombardo ha coordinato il tavolo di confronto sulla situazione di Radio Città del Capo. Erano presenti il presidente del cda di Netlit srl Renato Truce, il direttore responsabile di Radio Città del Capo Riccardo Tagliati, il fiduciario di redazione Giovanni Stinco, la coordinatrice dei palinsesti di network Chiara Colasanti e Stefano Mazzetti in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna.

All’esito della discussione che le parti hanno ritenuto positiva sono stati condivisi una serie di punti: al momento non ci sono rischi occupazionali e c’è la comune volontà di salvaguardare Bologna come centro di produzione e di informazione; c’è la disponibilità delle parti ad incontrarsi in sede per confrontarsi sul piano industriale e sul piano editoriale entro il 28 gennaio. Fino a quel momento le parti si asterranno dal produrre comunicati stampa in autonomia.

E la proprietà ha ribadito la volontà di non ridurre gli spazi di informazione locale, a partire dalla rimessa in onda, come fino al 31 dicembre 2019, delle trasmissioni “Plancton” e “Tempo Reale” con l’aggiunta di contenuti multimediali.

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