(Sesto Potere) – Bologna – 19 dicembre 2022 – E’ stata un’altra giornata di fuoco –  dopo l’incendio in una cella di sabato scorso da parte di un detenuto – anche oggi lunedì 19 dicembre per il personale di Polizia penitenziaria del carcere minorile del Pratello a causa di gravissimi disordini creati dall’utenza detentiva fin dalle prime ore del mattino e sedati soltanto nel pomeriggio, intorno alle ore 17:00.

In particolare, alcuni detenuti avrebbero scardinato il blindato d’ingresso di una camera di pernottamento, mentre altre due stanze sarebbero state incendiate, subito dopo il trasferimento di quattro ragazzi resisi responsabili delle intemperanze di questi giorni.

In totale, quindi, a seguito di tutti gli eventi accaduti, le camere di pernottamento inagibili sarebbero ben 5, ragion per cui al momento si sarebbe dovuto stipare, in alcune stanze da quattro, ben 6 ragazzi.

polizia penitenziaria

Per sedare la rivolta messa in atto dalla popolazione detenuta, oltre a richiamare gli agenti di Polizia Penitenziaria che erano di riposo, in ferie o smontanti dal turno notturno, sarebbe stato necessario far ricorso al personale della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria della Dozza, nonché ai Vigili del fuoco per spegnere l’incendio.

A darne notizia il coordinamento regionale Emilia-Romagna della FNS CISL (Federazione nazionale della sicurezza) che rappresenta i lavoratori del comparto sicurezza: vigili del fuoco, Polizia penitenziaria, Corpo forestale.

“Abbiamo saputo che alcuni ragazzi avrebbero ingerito batterie, viti, ecc. e che sarebbero, quindi, in attesa di essere visitatati per valutare l’eventuale invio in ospedale, per gli ulteriori accertamenti del caso. Il personale di Polizia penitenziaria, viceversa, continua stoicamente a presidiare l’istituto, malgrado le difficoltà dovute al fatto di aver inalato i fumi tossici generati dall’incendio e di non aver potuto, per ore, né mangiare né bere per fronteggiare la protesta dei reclusi”: scrive il coordinamento regionale della FNS CISL dell’Emilia-Romagna in una nota.

“Nel rivolgere un particolare plauso e tutta la nostra solidarietà al suddetto personale, auspichiamo che, per una volta, possa rispondere
delle proprie azioni anche chi, con le proprie scellerate decisioni, ha favorito l’innesco delle proteste di cui sopra”: conclude il sindacato di categoria.