Bologna, restauro e valorizzazione di cinque manoscritti liturgici miniati

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(Sesto Potere) – Bologna, 9 ottobre 2020 – L’Istituzione Bologna Musei è lieta di annunciare un importante intervento di restauro, conservazione,digitalizzazione e valorizzazione che interesserà cinque preziosi manoscritti liturgici miniati appartenenti al patrimonio del Museo internazionale e biblioteca della musica.

foto di Roberto Marchi, Museo internazionale e biblioteca della musica, Bologna

L’iniziativa – presentata in conferenza stampa – che riporterà agli antichi splendori i codici musicali prenderà avvio nei prossimi giorni per concludersi entro giugno 2021, avvalendosi del fondamentale sostegno dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBACN).

Oltre al contributo erogato nell’ambito della Legge Regionale 18/2000 in materia dei musei di enti locali, nel caso specifico per interventi finalizzati alla conservazione e al restauro del patrimonio culturale, l’IBACN presterà la propria collaborazione in tutte le fasi di progettazione, realizzazione e valorizzazione dell’intervento complessivo di restauro e conversione digitale dei volumi.

L’intervento conservativo si inquadra come ideale prosecuzione di un più ampio progetto condotto negli anni 2003-2005 sul fondo dei liturgici posseduti dal Museo della Musica e dalla Biblioteca dell’Archiginnasio, promosso dallo stesso IBACN in collaborazione con il Comune di Bologna e con il sostegno del Ministero per i beni culturali e artistici nell’ambito del progetto della Biblioteca Digitale Italiana. In quella circostanza, l’attività preventiva di monitoraggio e mappatura interessò la sezione dei liturgici manoscritti, di cui ventidue furono oggetto di catalogazione e digitalizzazione e, per una decina di esemplari, di restauro conservativo.

Nel corso di una recente ricognizione sullo stato di conservazione del resto del fondo, svolta congiuntamente dalla direzione del Museo della Musica e dalla responsabile settore Conservazione e Restauro dell’IBACN, sono stati individuati cinque corali miniati di grandi dimensioni (circa cm 59 x 41 in media) – straordinari per pregio storico-artistico, ricchi di miniature, in parte pergamenacei, provenienti da istituzioni ecclesiastiche bolognesi – necessitanti di un intervento di recupero conservativo a carattere d’urgenza, concordato d’intesa con la competente Soprintendenza.

foto di Roberto Marchi, Museo internazionale e biblioteca della musica, Bologna

Si tratta di due antifonari domenicani risalenti al XIII-XIV secolo, compilati per il monastero domenicano femminile di Santa Maria Maddalena di Val di Pietra [Lit. 1 e Lit. 2]; un salterio-innario olivetano proveniente da San Michele in Bosco [Lit. 3]; un graduale-kyriale domenicano proveniente dal monastero domenicano femminile di Sant’Agnese [Lit. 4] realizzato tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo e un graduale domenicano del XVI secolo, compilato per una comunità religiosa domenicana probabilmente bolognese [Lit. 5].

Il progetto procederà per fasi graduali sovraintese da un gruppo di lavoro tecnico-scientifico composto, per l’IBACN, da Antonella Salvi (responsabile Conservazione e Restauro del Patrimonio culturale regionale) e, per l’Istituzione Bologna Musei, da Jenny Servino (responsabile Museo della Musica) che garantirà lo svolgimento delle procedure nel rispetto della disciplina prevista dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio e in conformità alle prescrizioni della Soprintendenza archivistica e bibliografica per l’Emilia- Romagna.

Il corpus dei libri liturgici, composto da oltre un centinaio di libri manoscritti e a stampa risalenti al periodo che va dal X al XV secolo, compresi i cinque manoscritti di imminente restauro, costituisce parte della collezione bibliografica musicale di padre Giovanni Battista Martini (1706-1784), riconosciuta fra le più prestigiose al mondo.

Didascalia foto in alto, da sinistra: Jenny Servino (responsabile Museo internazionale e biblioteca della musica | Istituzione Bologna Musei); Antonella Selvi (responsabile Settore conservazione e restauro del patrimonio culturale regionale – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna); Roberto Grandi (presidente Istituzione Bologna Musei); Alberto Calciolari (funzionario Servizio Biblioteche, Archivi, Musei e Beni Culturali – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna).