Bologna, protesta di Riders Union. Ugl: “Iniziativa strumentale. Scongiurare episodi di violenza”

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easy riders

(Sesto Potere) – Bologna – 30 ottobre 2020 – Presidio in piazza Nettuno, oggi pomeriggio , alle ore 19, con comizio volante e successivo corteo per le vie del centro storico, come forma di protesta – stato di agitazione e sciopero – dei fattorini riuniti sotto la sigla dei Riders Union Bologna.

sciopero dei riders foto d’archivio

Un’iniziativa che coinvolge a livello nazionale attivisti della rete RiderXiDiritti anche a: Milano, Roma, Firenze, Napoli e Palermo contro l’accordo siglato tra Assodelivery, l’associazione datoriale (Deliveroo, Uber, Glovo, Just Eat) e il sindacato Ugl.

“Lo sciopero indetto oggi dalla sigla Riders Union di Bologna altro non è che un’ agitazione strumentale di un accordo legittimamente sottoscritto. Ci auguriamo che questa protesta non sfoci in atti di violenza o vandalismo come quelli che alcuni giovani che si dicevano appartenenti a questo stesso raggruppamento hanno messo in atto , e rivendicato nelle loro pagine social, il 21 settembre scorso nella nostra sede sindacale e patronale imbrattando pareti e mobilia e intimidendo gli impiegati. Per quegli atti abbiamo sporto denuncia e terremo monitorata la protesta che hanno organizzato per oggi” : a dirlo è Tullia Bevilacqua, segretario regionale dell’Ugl Emilia-Romagna.

Il riferimento è proprio all’accordo quadro stipulato da Assodelivery e la categoria dei Riders dello stesso sindacato Ugl.

“Il contratto siglato dalla nostra organizzazione difende e salvaguarda i diritti dei lavoratori del settore. E raccoglie istanze e mette nero su bianco diritti esigibili, di fronte al nulla del passato. Ci chiediamo dove fossero questi giovani, stiamo parlando degli attivisti della Riders Union, che negli anni hanno dialogato unicamente con il centrosinistra e per ultimo partecipato a tavoli con il 5 stelle Di Maio… Hanno forse una propensione al confronto con la sinistra e un’avversione per chi non la pensa come loro?”: chiede ancora Tullia Bevilacqua

Tullia Bevilacqua

Nel merito delle rivendicazioni che hanno portato alla protesta del 30 ottobre replica direttamente l’Ugl Rider, con una nota , spiegando: “Con il CCNL Rider, che entrerà in vigore il prossimo 3 novembre , per la prima volta in Europa vengono aumentate le tutele dei rider che operano come lavoratori autonomi. Grazie al contratto firmato tra AssoDelivery e Ugl i rider mantengono la loro autonomia necessaria per svolgere al meglio il lavoro. Abbiamo avuto modo di riscontrare in giro per l’Italia da parte dei rider grande soddisfazione per l’accordo raggiunto, come ottima base di partenza volta a tutelare e dare nuovi diritti ai lavoratori del settore. Respingiamo, quindi, tutte le contestazioni che hanno contribuito solo a creare un clima ostile che svilisce ciò che di buono è stato fatto per una categoria che, fino ad oggi, non aveva trovato regole dignitose e la giusta assistenza. Le chiacchiere e le strumentalizzazioni le lasciamo ad altri, a chi ha occupato per anni inutili tavoli di discussione, senza raggiungere alcun risultato”.