Bologna, per la ripartenza: cultura, eventi e nuove abitudini turistiche

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(Sesto Potere) – Bologna – 30 gennaio 2021 – Anche per il triennio 2021-2023 BolognaWelcome avrà il compito di gestire le attività di accoglienza turistica e di promozione del settore, duramente colpito dall’emergenza Covid-19. Il rinnovo della convenzione è stato firmato mercoledì 27 gennaio dalla Destinazione turistica Bologna metropolitana. Negli ultimi anni, Bologna si è affermata come meta turistica internazionale grazie anche alla stretta collaborazione tra la parte pubblica (Comune di Bologna, Città metropolitana e Camera di Commercio), i soggetti privati, coordinati all’interno della Cabina di Regia, e le diverse parti del territorio metropolitano, tutte rappresentate e coinvolte grazie ai Tavoli territoriali dell’Appennino, della Pianura e del Circondario Imolese.

Ed è questa la compagine che, con la regia della stessa Destinazione turistica, ha recentemente stilato le Linee di Indirizzo pluriennali 2021- 2023, strumento di indirizzo cardine per il rilancio post-pandemia, oltre a siglare la proroga della Convenzione turistica con la Provincia di Modena per la promozione congiunta della motoristica, del cibo, del turismo bianco e dei grandi eventi.

Il successo di Bologna è testimoniato dai numeri. Tra il 2013 e il 2019 sono cresciuti arrivi e presenze (nel capoluogo +51% e +50% rispettivamente; nell’intera area metropolitana +48% e 46%); è aumentato il tasso di permanenza media – ormai superiore alle due notti – e si è accresciuto l’apporto dei visitatori stranieri, che pesano più del 50% del totale e sono stati oltre un milione su scala metropolitana. Le ricadute occupazionali ed economiche sono state rilevanti: tra il 2016 e il 2018, sempre a livello metropolitano, sono stati generati 11.000 posti di lavoro legati al turismo; il giro d’affari diretto del comparto è arrivato a oltre un miliardo e quattrocento milioni di Euro (+36% nel periodo considerato). Il numero di aziende del settore turistico su scala metropolitana è cresciuto dell’89% tra 2013 il 2018, con un importante saldo positivo a livello di imprenditoria femminile (+70,4% di imprese femminili nel periodo considerato) e una rinnovata vitalità in contesti interni prima soggetti a rischio di spopolamento, come mostrato ad esempio dalla nascita di 36 nuove strutture sulla Via degli Dei tra il 2015 ed il 2020.

Palazzo Accursio ph Comune.bologna.it

Nel 2020, per converso, l’avvento della pandemia globale ha arrestato tale dinamica e imposto una fase di ripensamento e riprogettazione profondi: secondo ENIT solo nel 2022 ci sarà un recupero dei livelli pre-pandemia a livello nazionale, mentre il rimbalzo internazionale non si completerà prima del 2024, stando ai dati Oxford Economics.

La pianificazione dell’anno 2021 è in corso, e numerose sono le azioni già progettate per rinnovare l’offerta e far percepire ai turisti quanto Bologna sia organizzata, programmata e facile da fruire – e per questo sicura. In primo luogo, in primavera verrà lanciata una campagna promozionale per il mercato italiano che si prefigge di rinsaldare il posizionamento di Bologna come destinazione short break e corroborarne la rinnovata vocazione per il turismo verde. Da una parte, quindi, questa campagna promuoverà la riscoperta di Bologna in quanto Città d’Arte, puntando a un turismo di prossimità e domestico, in stretto coordinamento anche con la campagna triennale di promozione della cultura di Regione Emilia-Romagna, che vedrà Stefano Accorsi come volto e voce narrante di tutte le eccellenze presenti sul territorio regionale. Saranno realizzate strategie di comunicazione dedicate alla ricca offerta culturale locale: i capolavori delle collezioni permanenti dei musei, le mostre temporanee, gli attrattori di nuova apertura come la Torre dell’Orologio e lo stesso Palazzo di Re Enzo, i rinnovati cicli di visite guidate realizzati in collaborazione con le associazioni del settore. E saranno congegnate altresì azioni promozionali ad hoc tese a incentivare il soggiorno presso le strutture ricettive locali.

Accanto alla dimensione culturale, l’altro fuoco della campagna sarà il Verde. Nel prossimo triennio sarà infatti prioritario per la Destinazione continuare a promuovere l’intera area metropolitana e l’offerta legata al turismo slow e green. Verrà ripetuta l’esperienza di successo di “Crinali”, che la scorsa estate ha registrato il tutto esaurito, e ci sarà la consacrazione dei cammini – a partire da Via della Lana e della Seta, Via degli Dei, Piccola Cassia e Via Mater Dei – come vettori di sviluppo turistico-culturale. Sarà anche l’anno del lancio della Ciclovia del Sole, che contribuirà ad arricchire ulteriormente l’offerta cicloturistica di Bologna e specialmente della sua pianura, specializzatasi negli anni con percorsi, strutture e materiali di comunicazione dedicati. La valorizzazione del verde consentirà, ancora, di portare ulteriormente in evidenza la vocazione slow del territorio intero e al suo interno di aree specifiche: Imola e il suo circondario, ad esempio, verranno ulteriormente alla ribalta per la loro offerta straordinaria di luoghi ed esperienze sostenibili [a partire dai borghi di Dozza e Castel San Pietro], percorsi cicloturistici, attrattori naturali come il Parco della Vena di Gesso Romagnola.

Tutto questo sarà raccontato anche grazie a eXtraBo – il Punto informativo interamente dedicato all’outdoor dell’area metropolitana di Bologna, ubicato nel cuore del capoluogo felsineo – riprogettato in primavera: già nel 2020, nonostante la pandemia, il Punto ha consentito di fare informazione riguardo al territorio circostante, accompagnando i bolognesi e i turisti a riscoprire strutture, eventi e grandi infrastrutture verdi anzitutto dell’Appennino.
Nel 2021 tale approccio sarà rilanciato e potenziato, ed eXtraBO diventerà in modo ancor più compiuto il grande palcoscenico su cui il territorio metropolitano potrà mettere in scena la propria ricca offerta di paesaggi, persone, prodotti, cultura.

Organizzazione e programmazione saranno anche la cifra distintiva della ripartenza dei grandi eventi. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, è già oggi possibile contare su alcune grandi conferme: anzitutto il ritorno all’Autodromo di Imola – a sua volta al centro di una strategia di rilancio territoriale mirata – di eventi di grandissima portata come il Gran Premio di Formula 1 e gli stessi Campionati Italiani di ciclismo; quindi molti eventi fieristici tra cui Cosmoprof, Cosmofarma, Bologna Children’s Book Fair e Cersaie; e ancora il Cinema Ritrovato e Sotto le Stelle del Cinema.

Dopo un anno di stop – in cui il Bologna Convention Bureau ha intensamente lavorato in vista del rilancio – il ritorno degli eventi segnerà anche la ripartenza del settore MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions) e, contestualmente, del turismo business, che da sempre crea grandi ricadute in termini economici e di nuova imprenditorialità.

Questo progetto sarà ulteriormente rafforzato dalle nuove infrastrutture tecnologiche: il rinnovato sito web di Bologna Welcome e la nuova web app “MyBologna”, consultabile all’indirizzo app.bolognawelcome.com
Quest’ultima, in particolare, accompagna il visitatore durante il suo soggiorno in città e gli consente di fare cose molto pratiche e tangibili come effettuare acquisti di esperienze in modo anticipato da remoto, parlare con i punti informativi o prenotare appuntamenti presso di essi, ricercare luoghi dove mangiare o opzioni per il miglior spostamento tra i vari luoghi della Destinazione. L’app consente, inoltre, di fare un passaggio ulteriore verso la personalizzazione dei servizi, attraverso un sistema di registrazione in cui il visitatore può inserire interessi e date di soggiorno per ricavarne informazioni e contenuti multimediali profilati per lui.
Questi due strumenti, unitamente alla progettazione e alla programmazione dell’offerta culturale e turistica e a un’accoglienza sempre più personalizzata, permettono a Bologna di presentarsi come una destinazione organizzata, e dunque sicura.