(Sesto Potere) – Bologna – 23 gennaio 2023 – Nel corso della seduta odierna, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per intitolare un luogo pubblico a ciascuna delle 85 vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980.

L’ordine del giorno, presentato a inizio seduta dal consigliere Michele Campaniello (Partito Democratico), è stato firmato dalle consigliere e dai consiglieri De Giacomi, Bernagozzi, Toschi, Monticelli, Naldi, Gaigher, Bittini, Mazzanti, Di Pietro, Iovine, De Martino, Ceretti, Cima, Fattori (Partito Democratico) e dai gruppi consiliari Articolo 1 e Anche tu conti.

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Tecnicamente, nell’ordine del giorno si chiede alla Commissione Toponomastica del Comune di proporre ai quartieri – che a loro volta si impegnano a contribuire in tal senso – di intitolare luoghi pubblici cittadini in via prioritaria a ciascuna delle 85 vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980 affinché ognuna abbia un luogo specifico e singolarmente dedicato, partendo dalle sedici che vivevano nella città metropolitana di Bologna.

Lo scorso 6 aprile 2022 la Corte d’Assise del Tribunale di Bologna ha emesso la sentenza di condanna di primo grado al quinto esecutore materiale e ai finanziatori e depistatori della strage fascista del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.

In questo processo il Comune di Bologna si era costituito parte civile, come segno di ulteriore vicinanza all’Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980 e come imperituro impegno per la memoria.