Bologna, Merola modifica la Giunta della Città metropolitana

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virginio merola

(Sesto Potere) – Bologna – 4 gennaio 2021 – Alla luce del prossimo arrivo dei fondi del Recovery Fund, della recente approvazione del Piano Territoriale Metropolitano e del tema, sempre più centrale, dell’occupazione femminile, il sindaco della Città metropolitana di Bologna Virginio Merola (nella foto in alto, ndr) ha deciso di modificare l’assetto della Giunta della Città metropolitana e rivedere alcune deleghe. 

Il nuovo assetto sarà operativo da inizio anno e vede unite sotto un unico Consigliere delegato (Monesi) Pianificazione e Sviluppo economico, passa inoltre a una donna la carica di vicesindaco che sarà ricoperta dalla consigliera delegata Mariaraffaella Ferri, a cui va anche il coordinamento dei fondi del Recovery Fund. 

Questa la squadra dei consiglieri delegati che, si ricorda, svolgono il proprio ruolo gratuitamente:

Mariaraffaella Ferri

Vicesindaca metropolitana
MariaRaffaella Ferri (consigliera comunale di Bologna)
Che mantiene le deleghe a: Sviluppo sociale, Contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere e Progetto Stanza Rosa a cui si aggiunge il coordinamento dei fondi del Recovery Fund.

Consiglieri delegati
Massimo Gnudi (consigliere comunale di Vergato)
Che mantiene le deleghe a Turismo e Politiche per l’Appennino bolognese.

Luca Lelli (sindaco di Ozzano dell’Emilia)
Che mantiene le deleghe a: Politiche per la casa, Affari istituzionali e innovazione, Rapporti con il Consiglio metropolitano e con la Conferenza metropolitana alle quali si aggiunge quella all’E-government.

Marco Monesi (consigliere comunale di Castel Maggiore)
Che mantiene le deleghe a: Pianificazione, Mobilità sostenibile e Viabilità alle quali si aggiunge quella allo Sviluppo economico.

Raffaele Persiano (consigliere comunale di Bologna)
Che mantiene le deleghe a Polizia locale della Città metropolitana e Coordinamento metropolitano politiche per la sicurezza alle quali si aggiunge quella al Progetto Insieme per il lavoro.

Daniele Ruscigno (sindaco di Valsamoggia)
Che mantiene le deleghe a: Scuola, Istruzione, Formazione, Edilizia scolastica.

Fausto Tinti (sindaco di Castel San Pietro Terme)
Che mantiene le deleghe a Politiche del lavoro e Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo.

Giampiero Veronesi (sindaco di Anzola dell’Emilia)
Che mantiene le deleghe a Bilancio, Finanza, Patrimonio e Società partecipate alle quali si aggiunge quella al Personale.

Il sindaco Virginio Merola infine mantiene a sé: Piano strategico metropolitno (PSM), Comunicazione, Cultura, Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile e Pari opportunità alle quali si aggiunge il Patto per il lavoro e lo sviluppo sostenibile.