Bologna, Merola depone mazzo di fiori sullo scranno di Giulio Giordani

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(Sesto Potere) – Bologna – 23 novembre 2020 – Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha deposto sabato mattina un mazzo di fiori sullo scranno occupato da Giulio Giordani, consigliere comunale ucciso il 21 novembre 1920 durante l’assalto a Palazzo d’Accursio. Presenti alla cerimonia anche i nipoti di Giulio: Piergiulio e Raffaella. L’Amministrazione comunale ha inoltre deposto una corona alla lapide che nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio ricorda le vittime del 21 novembre 1920: 10 persone tra cui il mutilato di guerra Giulio Giordani, consigliere di minoranza, travolto nei tumulti provocati da un gruppo di fascisti che invase la sala del consiglio comunale all’atto dell’insediamento della nuova amministrazione comunale, dopo il voto del 31 ottobre 1920, con l’elezione a sindaco di Bologna di Enio Gnudi, socialista. L’Amministrazione comunale venne sciolta e si insediò il commissario prefettizio. Da allora il 21 novembre viene ricordato come la data della strage di Palazzo d’Accursio.

Nella foto in alto – di Giorgio Bianchi per il Comune di Bologna – il momento della deposizione del mazzo di fiori nell’aula del Consiglio comunale