(Sesto Potere) – Bologna – 19 gennaio 2022 – Sono cominciati lunedì 17 gennaio e proseguiranno fino al 4 febbraio i rilievi e gli scavi necessari per effettuare le indagini archeologiche richieste dalla Soprintendenza in aree che saranno interessate dalla realizzazione della Linea Rossa del tram.

Si tratta di un intervento propedeutico alla progettazione esecutiva delle opere che toccherà i luoghi dove sono previste le sottostazioni elettriche della linea.

Ovvero: sottostazione di via Panigale, nell’area verde all’incrocio con via M. Emilio Lepido; sottostazione dell’Opificio Golinelli, nell’area verde posta all’incrocio tra via Emilia Ponente e via Ferriera; sottostazione di Porta San Felice, nell’area attualmente destinata a parcheggio posta in Mura di Porta San Felice, con divieto di sosta e di transito 0-24; sottostazione di via Felicori, nell’area verde all’incrocio tra via Felicori, via Aldo Moro e Piazza della Costituzione; sottostazione di via della Campagna, nell’area verde posta all’incrocio tra via della Campagna e via San Donato; deposito ausiliario del Pilastro, nel campo situato tra via Larga e via Martinetti.

L’estensione delle aree da occupare è stabilita di volta in volta in proporzione alle dimensioni dell’intervento, al fine di consentire lo svolgimento delle attività nel rispetto delle norme di sicurezza.

I lavori di verifica archeologica preventiva sono realizzati da Società Cooperativa Archeologica.
Il Comune di Bologna informa che, sempre in accordo con la Soprintendenza, altri sondaggi saranno invece eseguiti a cura dell’affidatario dell’appalto integrato prima dell’avvio dei cantieri.