Bologna, il People Mover entra in servizio il 18 novembre

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(Sesto Potere) – Bologna – 15 ottobre 2020 – Il 28 settembre il via libera al Marconi Express, il nuovo collegamento rapido tra stazione centrale di Bologna e aeroporto Marconi, da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti e del Comune di Bologna.

E in queste ore , dopo una riunione di aggiornamento sull’avanzamento dell’opera a cui hanno partecipato il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna, l’annuncio dell’entrata in esercizio del People Mover. La data di apertura è stata stabilita a mercoledì 18 novembre 2020.

“Siamo alla fine di un percorso molto lungo e complesso, che ci ha visto affrontare, anche negli ultimi mesi, ostacoli difficilmente prevedibili, con la costante collaborazione degli uffici tecnici del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna: sebbene con ritardo, possiamo dire che il Marconi Express è pronto a partire. Vi aspettiamo a bordo”: si legge in una nota della società Marconi Express S.P.A..

Mercoledì 18 novembre, dunque, entrerà in esercizio il people mover, il servizio di navetta veloce su monorotaia tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express spa.

“In queste settimane abbiamo definito alcuni passaggi tecnici finali essenziali per consentire l’avvio del collegamento e abbiamo verificato la fattibilità e la programmazione di tutte le attività residue – spiega la presidente di Marconi Express spa, Rita Finzi –. Ora siamo alla fine di un percorso molto lungo e complesso, che ci ha visto affrontare, anche negli ultimi mesi, ostacoli difficilmente prevedibili, con la costante collaborazione degli uffici tecnici del Comune. Sebbene con ritardo, possiamo dire che il Marconi Express è pronto a partire”.

Nelle prossime settimane prima della messa in esercizio del people mover, saranno realizzati alcuni interventi di manutenzione programmata sull’infrastruttura e sulle navette, e si completerà l’allestimento dei mezzi e delle stazioni per la gestione dei flussi degli utenti in ottemperanza alle ultime disposizioni sanitarie per la prevenzione della diffusione del coronavirus.

A seguire, il gestore avrà a disposizione 5 giornate per testare il sistema, senza passeggeri.